Chiara Ferragni Dimagrita: Quali Sono le Cause?

Negli ultimi tempi, Chiara Ferragni è stata al centro dell'attenzione mediatica, non solo per la sua carriera da influencer, ma anche per il suo aspetto fisico. Secondo molti, Chiara Ferragni sarebbe dimagrita eccessivamente nell’ultimo periodo e la colpa sarebbe dello stress e dell’esposizione mediatica creatasi attorno a lei e al presunto divorzio con il marito Fedez. L’influencer però ha preferito glissare sull’argomento, non dichiarando nulla in merito.

Pressione Sociale e Modelli di Bellezza

Chiara Ferragni, Emily Ratajkowski, Kylie Jenner, influencer con milioni di follower che si trasformano in icone per ragazzine di tutto il mondo. Recupero del peso formaPer il recupero del peso forma è necessario seguire con costanza alcuni accorgimenti in fatto di dieta e di attività fisica, ma senza pretendere risultati lampo o paragonarsi alle vip come Belen o Chiara Ferragni. Dietro a loro ci sono infatti schiere di personal trainer e/o domestici che le aiutano nelle faccende quotidiane.

Molte giovani donne si sentono spinte a imitare i modelli proposti dalle influencer, spesso ricorrendo a diete drastiche e comportamenti alimentari scorretti. Valentina Dallari ha spiegato di aver seguito la Ferragni, che in un'intervista disse che pesava 53 chili e ho preso questo numero come criterio della mia vita. La vedevo perfetta e con un sacco di seguito, pensavo bisognava essere come lei per essere belle".

Un altro esempio è quello di Valentina Dallari: "Sono passata da 4 mila follower a 60 mila e crescevano sempre di più - ha raccontato a Le Iene - Tantissime ragazze mi scrivevano, mi dicevano che apparivo più grassa, così ho iniziato a fare diete, saltare i passi, da lì in poi è stata la mia condanna".

Il Caso di Chantelle Mason: Una Testimonianza di Anoressia

Chantelle Mason ha 21 anni, è una studentessa di matematica di Liverpool ed aveva solo 19 anni quando ha cominciato a soffrire di alcuni disturbi alimentari. Si sentiva grassa e gradualmente ha cominciato a modificare la sua dieta, eliminando carboidrati e grassi. All'inizio, ha nascosto sia ai familiari che agli amici i suoi problemi, poi il suo peso è diventato così basso che era evidente che fosse anoressica.

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Nonostante fosse così magra, il suo indice di massa corporea era nella media e di conseguenza i medici non potevano ricorrere al ricovero ospedaliero per curarla. Col passare del tempo, la ragazza è dimagrita ancora ed è proprio allora che ha cominciato la terapia contro l’anoressia. “L’anoressia era diventata come una persona che controllava la mia vita e i miei pensieri. Mi sentivo vittima di bullismo della mia malattia. Anche quando qualcuno mi faceva notare i miei problemi di peso non volevo ascoltarli”, ha raccontato Chantelle.

Oggi, si sta lentamente riprendendo, controlla la sua alimentazione e sta mettendo su peso. Sua madre Deborah è stata fondamentale nel percorso di guarigione, le è sempre stata accanto a darle sostegno. Nell’ottobre del 2014, Chantelle è tornata all’università, spera di laurearsi entro la fine dell’anno e, anche se ha dovuto rinunciare ad uno stage all’estero a causa della malattia, finalmente è felice: è riuscita a sconfiggere i suoi fantasmi interiori ed è orgogliosa dei risultati raggiunti.

Reazione dei Follower e Critiche

Ancora una volta Chiara Ferragni è finita nel mirino dei “leoni da tastiera”. L’imprenditrice e influencer è spesso bersaglio di critiche da parte dei follower, molte delle quali riguardano il suo fisico. Qualche giorno fa, la Ferragni ha pubblicato uno scatto realizzato a pochi passi da City Life, il quartiere di Milano in cui vive con la famiglia.

Secondo qualcuno, il completo che ha scelto di sfoggiare ne sottolinea l’eccessiva magrezza. Così, tra i commenti, ce n’è uno di una follower, che ha scritto: “Chiara ma perché continui a sponsorizzare questo accumulo di ossa… l’anoressia si portava 10 anni fa”. Al di là del commento al quale l’influencer ha risposto, se ne possono leggere molti altri incentrati proprio sul suo aspetto fisico: “Glielo hanno spiegato che anche se arriva alle ossa non ringiovanisce?”; “Saresti molto più bella con qualche chilo in più. La magrezza ok, ma fino a un certo punto. Poi si sembra malati”; “A parte i commenti stupidi…ma sta bene? È davvero dimagrita eccessivamente nell’ultimo periodo…”.

Che un personaggio possa piacere o meno, è normale, ma non appare del tutto normale scagliarsi con cattiveria contro qualcuno con frasi tutt’altro che gentili e, in molti casi, superflue. Quando, poi, si parla di malattie e disturbi dell’alimentazione, come l’anoressia, bisognerebbe ricordare di avere la massima delicatezza, poiché si tratta di tematiche serie, vere e proprie battaglie combattute da tante persone.

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L'Importanza di Normalizzare le Imperfezioni

Chiara Ferragni rompe il tabù sui brufoli, mostrando l'acne sul suo volto e lancia un messaggio ai suoi follower: “Dobbiamo normalizzare anche i giorni in cui la nostra pelle è imperfetta e non vivere con la pressione di sentirci sempre perfetti. Siamo abituati a vedere foto di influencer impeccabili, senza un capello fuori posto, con pelle di porcellana e abiti sempre alla moda. Ma la verità è che nessuno è perfetto, neanche le celebrità.

Per la maggior parte della mia vita la mia insicurezza più grande, dal punto di vista fisico, è stata la pelle: ho avuto sfoghi e acne e mostrare la mia pelle in quelle condizioni era complicato. - ha scritto Chiara Ferragni in un post su Instagram, che ha ottenuto oltre 5mila commenti -Negli ultimi sei anni la mia pelle è cambiata e migliorata, grazie a una vita più felice, ad un bilanciamento degli ormoni e all’inositolo (del tutto naturale). Ogni tanto però gli sfoghi tornano, ma va bene. Ho fatto pace con questa situazione. Il giorno in cui siamo stati finalmente dimessi ho avuto una brutta eruzione cutanea sulla parte destra del mento: colpa dei miei ormoni e di un livello di stress davvero molto alto.

Fino a qualche anno fa i brufoli (così come i rotolini di grasso in eccesso o i peli) erano un tabù, specialmente sui social e sul piccolo schermo. Ma per fortuna negli ultimi tempi sono sempre di più le influencer e le figure del mondo dello spettacolo che scelgono di mettere in mostra i loro “difetti”.

Consigli per un Recupero del Peso Forma Salutare

Per il recupero del peso forma è necessario seguire con costanza alcuni accorgimenti in fatto di dieta e di attività fisica, ma senza pretendere risultati lampo o paragonarsi alle vip. Dietro a loro ci sono infatti schiere di personal trainer e/o domestici che le aiutano nelle faccende quotidiane.

Di seguito troverete alcuni utili consigli per perdere peso e rimettervi in forma, anche a casa. Per quanto riguarda la dieta, si consiglia a tutte le neomamme di:seguire una dieta sana e bilanciata già in gravidanza, senza eccessive e ingiustificate restrizioni pur facendo attenzione all’apporto calorico e al metodo di cottura degli alimenti.

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Questo garantirà un apporto nutritivo adeguato sia alla mamma sia al nascituro senza, peraltro, far accumulare chili in eccesso dettati dalle cosiddette “voglie”;continuare con una dieta equilibrata anche nel post partum, senza avere troppa fretta di eliminare i kg presi in gravidanza;non cedere alla tentazione della dieta fai da te o delle mode del momento. Se i chili da perdere sono molti, meglio rivolgersi a un dietologo;non saltare i pasti principali, anzi, buona abitudine è quella di fare uno spuntino a metà mattina e metà pomeriggio per non arrivare troppo affamati al pranzo e alla cena;non escludere nessun nutriente, carboidrati compresi. L’importante è assumerli nelle giuste quantità e cercando di variare il menù quanto più possibile.

Ampio spazio va riservato a frutta e verdura (di stagione possibilmente), utili anche per contrastare la stitichezza post parto;poiché la dieta della mamma durante il periodo dell’allattamento deve essere considerata la naturale prosecuzione della dieta seguita durante la gravidanza, è importante sfatare il mito che vi siano alimenti che possono interferire con il sapore del latte e potrebbero portare il vostro bimbo a rifiutare il seno. Se siete abituate a mangiare cibi come per esempio asparagi, cipolla e aglio, cavoli e cavolfiore, peperoni, carne di cavallo, spezie molto forti come il curry, pesce affumicato, il neonato sarà già “abituato” a tali sapori a cui è stato già esposto durante la gravidanza attraverso il liquido amniotico;soprattutto per le donne che allattano, è fondamentale reintegrare i liquidi persi durante la poppata idratandosi correttamente. Tuttavia, meglio limitare bevande eccitanti quali il caffè o tè, o altre bevande contenenti caffeina.

Per quanto concerne invece l’attività fisica, il suggerimento è di cominciare con delle passeggiate; se fatte spingendo il passeggino metterete in moto anche i muscoli delle braccia. Per altri tipi di attività consigliamo di chiedere un parere al proprio medico.

Peso Forma e Alimentazione Corretta

Una dieta drastica per dimagrire velocemente, oltre che essere poco efficace a lungo termine, è anche dannosa per la salute sia della mamma sia del neonato, se allattato al seno. Anche se l’alimentazione della mamma può influenzare solo in parte la composizione del latte, è bene comunque che sia varia ed equilibrata. Inoltre, l’alimentazione, se ben calibrata, può essere nostra alleata nel perdere peso, anzi, forse rappresenta il più valido aiuto.

Attenzione però, perché al giorno d’oggi quando si parla di cibo e di “linea” si apre un panorama quanto mai vasto e variegato, anche se non sempre così valido, efficace e, soprattutto, sicuro.Sono infatti molte le tendenze del momento e gli esperti (o presunti tali) che consigliano piani dietetici ed esercizi per il recupero della forma fisica e/o del suo mantenimento, anche in un periodo delicato per le donne come il post parto. La tradizionale dieta mediterranea è quella che continua a riscontrare il consenso più unanime. Infatti, senza eliminare nessun nutriente, ma bilanciandone le quantità e variando gli alimenti che li contengono, garantisce il piano alimentare più equilibrato e adatto a qualsiasi momento della vita. I carboidrati o i grassi “buoni” non vanno aboliti del tutto, solo moderati.

Inoltre, tornare in forma dopo il parto allattando può essere ancora più semplice. Richiede però qualche accortezza speciale. Considerate infatti che durante l’allattamento il consumo energetico aumenta di 500 calorie favorendo quindi il dimagrimento. Se si opta per l’allattamento, il latte materno è però l’unico alimento che il neonato assume fino all’ alimentazione complementare. Anche se l’alimentazione della mamma influenza solo in parte la qualità del latte, è comunque importante che la mamma assuma tutto ciò di cui ha bisogno. Particolare attenzione va riservata alle vitamine. Se si segue un regime vegetariano o addirittura vegano, potrebbe verificarsi una inadeguata assunzione di vitamina B12. Sarà quindi necessario valutare la necessità di assumere integratori appositi per sopperire a questa carenza.

Lo Sport Come Alleato Per Il Benessere

Quando si parla di benessere, l’alimentazione va a braccetto con l’attività fisica. Se praticare uno sport, o del movimento in generale, è raccomandato da qualsiasi medico e a tutte le età, lo è ancora di più per le mamme che vogliono ritrovare il fisico pre-gravidanza. Ma attenzione. In questo caso non si intende ovviamente fare maratone o attività a livello agonistico. Una semplice camminata con il passeggino, inserendo magari qualche affondo o squat tonificante, all’inizio può andare più che bene.

Buttarsi a capofitto in esercizi di fitness intensi, soprattutto se ci si approccia per la prima volta, non è per niente una buona idea. La gravidanza e il parto hanno infatti comportato cambiamenti nel corpo tutt’altro che banali, da non trascurare quando si ritorna alla vita di tutti i giorni o, per le sportive, all’allenamento a cui si era abituate. Meglio allora tornare pian piano alla normalità.

Per la ginnastica più impegnativa e/o ritmata come l’aerobica o il “GAG” (acronimo per gambe, addominali, glutei) meglio invece aspettare qualche mese, soprattutto se avete affrontato un parto cesareo, sentendo sempre il parere del proprio medico.Può essere invece utile iscriversi a qualche corso di ginnastica post parto in palestra, anche per fare nuove amicizie e condividere in questo modo l’esperienza da neomamma.

Tempo al Tempo: Rispettare I Tempi Del Proprio Corpo

Ritornare a sfoggiare il fisico pre-gravidanza è quindi possibile. Basta solo rispettare il proprio corpo assecondando, senza accelerare troppo, i tempi di recupero fisiologici, che sono di circa un anno. Dopo il parto, infatti, ci saranno ulteriori “riassestamenti” con i quali dover fare i conti. Le perdite di sangue (in termini tecnici “lochiazione”), per esempio, sono del tutto normali durante il primo periodo e andranno via via a diminuire. All’utero servirà inoltre un po’ di tempo (circa 40 giorni) per ritornare alla sua forma iniziale e quindi, di conseguenza, anche la pancia non sarà immediatamente come prima.

Oltre all’addome, anche le smagliature, che in alcune donne compaiono durante la gravidanza, destano di norma non pochi pensieri. Nonostante tendano a diventare meno evidenti col passare dei mesi, massaggi con oli essenziali o prodotti formulati appositamente hanno mostrato notevoli vantaggi nel favorire il loro riassorbimento. A tutto ciò si potrebbero aggiungere però altri piccoli disturbi. Tra i più diffusi troviamo per esempio dolori al seno, soprattutto nei primi giorni di allattamento, mal di testa, eccessiva sudorazione o ritenzione idrica per gli sbalzi ormonali e/o la comparsa di emorroidi a causa di un eccessivo sforzo durante il parto o in relazione alla successiva stitichezza, altro fenomeno abbastanza comune. È importante inoltre considerare che tornare in forma dopo un parto naturale non è esattamente come tornare in forma dopo il parto cesareo.

In quest’ultimo caso, infatti, si è affrontata una vera e propria operazione chirurgica, perciò si dovrà dare il tempo alla ferita e ai punti di rimarginarsi completamente prima di fare sforzi o allenamenti con intento dimagrante. Si consiglia quindi di seguire i consigli del proprio ginecologo e aspettare almeno sei settimane prima di rimettersi in piena attività sportiva e di evitare nel frattempo soprattutto esercizi per gli addominali.

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