La decisione di sterilizzare un animale domestico è spesso guidata dai consigli del veterinario di fiducia. Generalmente, una gatta sterilizzata non dovrebbe mostrare segni di calore. Tuttavia, in alcuni casi, possono verificarsi eventi inaspettati. Se hai una gatta sterilizzata in calore, è importante capire le possibili cause e come affrontare il problema.
Perché Sterilizzare una Gatta?
La sterilizzazione della gatta si rende necessaria per svariati motivi:
- Controllo delle nascite: Evitare gravidanze indesiderate e il proliferare di randagi.
- Prevenzione di malattie: Riduzione del rischio di contrarre malattie infettive come FIV (virus dell'immunodeficienza felina) e FeLV (virus della leucemia felina).
- Salute dell'animale: Prevenzione di patologie dell’apparato riproduttivo.
- Comportamento: Le manifestazioni del calore nella gatta possono essere fonte di preoccupazione nel proprietario, l'animale mangia meno, manifesta una grande agitazione, miagola di continuo e si struscia su qualsiasi cosa.
Pro e Contro della Sterilizzazione
Quando si parla di sterilizzazione della gatta non esistono contro indicazioni evidenti o rilevanti, piuttosto è utile a scongiurare il proliferare di randagi e colonie feline, evitare che la gatta mostri continuo malessere nelle manifestazioni comportamentali del calore, ed è infine importante proteggerla dalle malattie infettive sessualmente trasmissibili.
Quando Sterilizzare la Gatta?
Per evitare l’inconveniente di farla andare in calore la maggior parte dei proprietari (in accordo con i veterinari) decidono di sterilizzare la gatta prima del primo calore e cioè all’età di 6 mesi circa. Qualche gattina purtroppo anticipa questa data andando in calore a 5 mesi ma sono eccezioni. L’età per sterilizzare una gatta si aggira quindi intorno ai 6-7 mesi, come giusto compromesso, onde evitare di fare un’intervento chirurgico in una gatta di dimensioni ancora molto ridotte.
Sterilizzazione Durante il Calore o in Gravidanza
È possibile sterilizzare una gatta anche durante il calore o in gravidanza. Nel caso la vostra gattina vi colga di sorpresa andando in calore prima di esservi messi d’accordo con il vostro veterinario per la sterilizzazione potrete procedere con una “sterilizzazione d’urgenza”. Bisogna sapere pero' che l’irrorazione delle ovaie aumenta molto, rendendo piu' complesso l’intervento che potrebbe durare un po' di piu'.
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Sintomi di Calore in una Gatta
I sintomi del calore sono spesso inconfondibili:
- Miagolio costante: Di tono molto alto e con maggiore frequenza.
- Irrequietezza: La gatta è agitata, nervosa e irrequieta.
- Strofinamento: Si strofina a terra o su oggetti e persone.
- Posizione: Alza la coda per mostrare i genitali.
- Strusciarsi sul pavimento: Le gatte in calore tendono a strusciarsi con forza sul pavimento contorcendosi.
- Fusa frequenti: Una gatta in calore fa le fusa di continuo, anche quando non si trovano vicino al loro umano o quando vengono accarezzate.
- Alza il sedere: Un comportamento che richiama la necessità di accoppiamento è proprio l'abitudine della gatta in calore di stare con la coda e il sedere alzati.
Anche se, a livello biologico, la gatta è in calore, non vuol dire che manifesterà i classici sintomi del calore per tutto questo tempo. Anche se, a livello biologico, la gatta è in calore, non vuol dire che manifesterà i classici sintomi del calore per tutto questo tempo.
Cause del Calore in una Gatta Sterilizzata
Se la tua gatta sterilizzata mostra questi sintomi, le cause potrebbero essere:
- Residuo ovarico: Durante l’operazione, il veterinario potrebbe non aver asportato completamente le ovaie. Questi residui possono continuare a produrre ormoni, causando il calore.
- Tessuto ectopico: Presenza di tessuto ovarico al di fuori delle ovaie, che può attivare il ciclo ormonale.
Aldilà di queste possibilità, se una gatta sterilizzata va in calore, la causa è da imputare a un errore chirurgico.
Come Verificare se la Gatta è Realmente in Calore
Se la tua gatta mostra sintomi di calore, è fondamentale portarla dal veterinario per una conferma. Lo specialista potrà effettuare:
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- Esame citologico: Prelievo di un campione dalla vagina con un tampone per analizzare le cellule al microscopio.
- Esami del sangue: Misurazione del livello di estrogeni per confermare il calore.
Cosa Fare se la Gatta Sterilizzata Va in Calore?
Se il veterinario conferma che la gatta è in calore, le opzioni includono:
- Intervento chirurgico: Rimozione dei residui ovarici. La prognosi è generalmente buona e il problema viene risolto del tutto.
- Terapia farmacologica: Utilizzo di farmaci a base di progestina, ma con attenzione agli effetti collaterali.
Come Avviene la Sterilizzazione della Gatta?
L’intervento chirurgico di sterilizzazione nella gatta prevede l’apertura dell’addome attraverso un piccolo taglietto (di un paio di cm) e l’asportazione di entrambe le ovaie. L’intervento prende il nome di ovariectomia se vengono asportate solo le ovaie. Alcuni chirurghi (soprattutto della vecchia scuola) effettuano ancora l’intervento che prevede l’asportazione dell’utero ma è del tutto inutile e ormai non si fa più. Nel caso si asporti anche l’utero si parla di ovaristerectomia.
Ovariectomia vs Ovaristerectomia
Premesso che un chirurgo può decidere di effettuare la tecnica a lui più congeniale, l’ovariectomia è più rapida, si fa un taglio più corto e è molto meno dolorosa. L’utero è un organo che una volta tolte le ovaie, senza stimolo ormonale, va in regressione e si atrofizza rendendo del tutto inutile la sua asportazione.
Sterilizzazione in Laparoscopia
Per essere possibile è possibile ma nella gatta ( a differenza della cagna dove la tecnica laparoscopica ha chiari vantaggi) non ha quasi nessun significato visto che la laparoscopia si fa al fine di avere solo due taglietti piccoli e meno dolore. Nell’intervento ad addome aperto della gatta il taglietto è solo uno e molto piccolo e il dolore veramente minimo (anche se ovviamente dipende dal tipo di anestesia e analgesia effettuata). Inoltre la durata dell’intervento in laparoscopia è di circa 30 minuti mentre un bravo chirurgo a sterilizzare una gatta con il metodo tradizionale ci può mettere anche solo 15 minuti. I vantaggi della laparoscopia vengono quasi del tutto persi e non sono giustificabili a fronte di un costo nettamente più elevato.
Convalescenza Post-Sterilizzazione
La convalescenza è praticamente nulla. La micia deve esservi riconsegnata perfettamente sveglia. Potrebbe restare un po’ più tranquilla fino a sera. Se si lecca la ferita sarà obbligatorio il collare d’elisabetta.
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Possibili Complicazioni Post-Operatorie
Come tutti gli interventi possono esserci alcune complicazioni post operatorie che possono essere legate all’imperizia del chirurgo, del proprietario o semplicemente alla sfortuna. Le più frequenti sono:Infezione della ferita (si osserva una ferita gonfia e umida),Cicatrizzazione tardiva,Strappamento dei punti da parte della gatta,Sventramento,Ernia addominale,Sedazione prolungata o dolore.
Tabella Riepilogativa
| Sintomo | Possibile Causa | Azione |
|---|---|---|
| Miagolio costante | Residuo ovarico, tessuto ectopico | Consultare il veterinario |
| Irrequietezza | Residuo ovarico, tessuto ectopico | Esami diagnostici |
| Strofinamento | Residuo ovarico, tessuto ectopico | Valutare opzioni chirurgiche o farmacologiche |