Il reparto di Dietologia e nutrizione clinica dell'Ospedale Maggiore di Bologna, situato in Largo Nigrisoli 2, si occupa di persone affette da problemi di peso, dismetabolici cardiovascolari, malnutrizione, difficoltà digestive, intolleranza al lattosio, malattia celiaca, nonchè del trattamento pre e post operatorio e del controllo del peso in corso di gravidanza.
L'UO dispone di un programma personalizzato per il calcolo delle diete e di un apparecchiatura sanitaria, il bioimpedenziometro, per la valutazione della massa corporea (massa magra e massa grassa).
L'equipe medica è composta dal dott. Luca Valeriani (responsabile Nutrizione clinica) e dalla dott.ssa Francesca Anzolin (responsabile Area Obesità).
La struttura gestisce inoltre un servizio centralizzato di Nutripompe per la Nutrizione Enterale (NE) che permette un razionale utilizzo di tale presidio nelle due strutture ospedaliere (OM/OB)e sul territorio.
Tratta gli aspetti clinico-nutrizionali e dietoterapici degli utenti in vari contesti (sia durante il ricovero, sia a livello ambulatoriale e come consulenza domiciliare, solo in ambito di Assistenza Domiciliare Integrata, per quanto riguarda la Nutrizione Artificiale di casi selezionati), creando così una rete di assistenza integrata in collaborazione con i Medici ospedalieri e i Medici di Medicina Generale.
Leggi anche: Informazioni su Luca Minelli
Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione (DNA): Un Problema Crescente
I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, spesso abbreviati in DNA sono condizioni mentali, prevalenti tra gli under35, che alterano i comportamenti nei confronti del cibo. Spesso le conseguenze sono danni alla salute fisica e mentale e un mancato controllo del peso corporeo.
Il lungo processo di guarigione può prevedere un periodo di ricovero in cliniche specializzate e un altrettanto lungo periodo di cura presso le strutture specialistiche sul territorio.
Grazie al finanziamento del fondo nazionale nel 2021 è stata potenziata la rete di assistenza per i DNA (Team DNA) che ha ampliato il numero di professionisti dedicati a questi servizi.
Questa riorganizzazione dei servizi sottolinea l'impegno dell’Azienda USL di Bologna di farsi carico dei pazienti soprattutto durante alcune fasi delicate, come quelle di transizione tra i diversi servizi.
L’equipe di transizione, di recente istituzione, si occupa dei pazienti durante il passaggio dal ricovero ospedaliero o residenziale (presso il privato accreditato) alla gestione ambulatoriale e viceversa.
Leggi anche: La dietoterapia con Simona De Luca
Aumento dei Casi di DNA a Bologna
I dati relativi al 2023 del Centro regionale dedicato ai DNA dell’età evolutiva confermano un trend già osservato nel 2022, con un numero di casi seguiti superiore a 400.
In confronto al periodo precedente alla pandemia, si registra un incremento di più del 30% negli accessi, accompagnato da una diminuzione dell'età di insorgenza, con casi che si manifestano persino in età preadolescenziale.
Tra il 2019 e il 2022, i casi di disturbi alimentari seguiti dai Servizi territoriali di Bologna sono aumentati quasi del 50%, con un incremento significativo sia tra i minori che tra gli adulti.
Questa tendenza preoccupante evidenzia la crescente incidenza e gravità dei disturbi alimentari nella comunità bolognese come nel resto d’Italia.
Le statistiche indicano che circa uno studente su dieci è affetto da disturbi alimentari, e considerando anche i casi non ufficialmente diagnosticati, tale proporzione sale a due su dieci.
Leggi anche: Servizi offerti da Luca Parisio
I disturbi alimentari hanno spesso cause socioeconomiche, ma anche altri fattori - come ad esempio il bullismo durante l'infanzia e/o traumi subiti in giovane età - possono aumentare i rischi per l’aggravarsi di queste condizioni.
Percorsi di Cura e Assistenza
La guarigione dai disturbi della nutrizione e alimentazione è possibile, ma richiede una corretta informazione dei cittadini e un'organizzazione sanitaria in grado di indirizzare pazienti e caregiver verso una presa in carico adeguata.
A seguito di una prima valutazione, i pazienti pediatrici con un repentino calo ponderale e/o un BMI>16 sono indirizzati alla neuropsichiatria infantile territoriale, mentre quelli con un BMI <16 sono inviati al Centro di riferimento regionale DNA presso l'Istituto delle Scienze Neurologichie dell’Ospedale Bellaria.
I pazienti adulti sono invece indirizzati all'ambulatorio dedicato ai DNA presso l'Ospedale Maggiore.
Per una presa in carico completa dei minori, il Team DNA può prevedere anche periodi di ricovero in degenza ordinaria e/o in Day Hospital presso il Centro di riferimento regionale dell'IRCCS Istituto Scienze Neurologiche o presso strutture private accreditate come Day Hospital e ricovero riabilitativo.
tags: #luca #valeriani #dietologo #recensioni