Marilena Rinaldi è un medico specializzato in Scienza dell'Alimentazione, con indirizzo in Nutrizione Clinica. Si occupa da circa 20 anni di problemi legati all'Alimentazione, tra cui sovrappeso, obesità, anoressia, diabete, ipertensione arteriosa, problemi cardiaci e renali.
L'Importanza dell'Alimentazione e delle Abitudini Alimentari
Il legame fra ciò che arriva sulle nostre tavole e la nostra capacità di mantenerci nel miglior stato possibile di salute è un tema ampiamente esplorato, anche in passato. Da buoni italiani, poi, non ci accontentiamo di mangiare, ma vogliamo mangiare bene: con gusto e soddisfazione.
Mi fa piacere che, nella sua domanda, si parli non solo di alimenti ma anche di abitudini alimentari, perché effettivamente è l’abitudine a fare la differenza. Si tende a pensare che la dieta sia uno schema che si deve seguire per un determinato periodo, e poi? Scopriamo che è la quotidianità a cambiare le cose. Acquisire comportamenti sani, corretti dal punto di vista alimentare è la parte più difficile.
Nutrizione Funzionale e Personalizzazione della Dieta
Negli ultimi anni si è fatto strada il concetto di nutrizione funzionale, che vede gli alimenti non solo nella loro accezione strettamente nutritiva ma anche come determinanti dello stato di salute di una persona: ciò riporta l’attenzione sulla necessità di un approccio personalizzato alla dieta. Personalmente, io sono una fautrice della dieta personalizzata, sempre, perché la dieta rappresenta un intervento terapeutico estremamente difficile.
È estremamente importante l'approccio col paziente: occorre cercare di assecondare il più possibile le sue esigenze, in maniera da costruire un piano alimentare che possa sostenere nel tempo. Guardi, dieta vuol dire molto più dell’elenco dei cibi che una persona mangia: vuol dire stili di vita, comportamenti congrui alla salute, attività fisica e così via. Quindi, ciò che dobbiamo fare è puntare in maniera personalizzata, sulle abitudini positive già presenti cercando di limare il più possibile quelle negative, stravolgendole il meno possibile.
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Consigli Alimentari Generali
Con riferimento alla nutrizione funzionale, tuttavia, bisogna fare attenzione a non confondere alimentazione e terapia. Sicuramente, è fondamentale che l'alimentazione sia variegata e gradevole da un punto di vista edonistico, che dia soddisfazione insomma. Questo impone di individuare metodi di cottura che siano sani e nello stesso tempo anche funzionali alla preparazione di pietanze che soddisfino il palato. In termini generali, non esistono metodi sbagliati in assoluto. In linea di massima, meno manipoliamo gli alimenti e meglio è. Quindi in assoluto la cosa migliore è mangiare crudi tutti quegli alimenti che si prestano. Per quelli che richiedono cottura, è necessario usare la fantasia: questa è una cosa che ripeto spesso ai miei pazienti.
Bisogna anche fare anche attenzione agli alimenti che tendiamo a introdurre quotidianamente nella nostra dieta, con il rischio di abusarne, come il formaggio. Dobbiamo tenere presente che il formaggio è estremamente ricco di grassi: non dimentichiamo che per produrne un chilo possono servire anche 30, 40 litri di latte. È credenza diffusa che i formaggi freschi siano magri.
Alcol e Alimentazione
L’alcol è un “alimento” (chiamiamolo così) che ci accompagna da sempre, dalla notte dei tempi, e per il quale, per tornare al concetto già anticipato, è proprio la quantità che fa il veleno. Il vino rosso è particolarmente ricco di resveratrolo, che è una sostanza con azione antiossidante, ma allo stesso modo se lo bevo devo fare attenzione alla quantità e alla frequenza. Un bicchiere o due di vino la domenica non comportano problemi di salute in un soggetto sano. Gli uomini abituati a bere un bicchiere di vino tutti i giorni non incontrano problemi. Per le donne, i limiti quantitativi sono inferiori, perché la nostra capacità di metabolizzare l’etanolo è inferiore rispetto a quella degli uomini.
Malnutrizione e Patologie
La malnutrizione può anche rappresentare il primo campanello d'allarme della presenza di una malattia: non è raro che il paziente si rivolga al medico perché ha perso peso, non ha più appetito, oppure ha fame ma non riesce a mangiare perché ha dolore e bruciore alla bocca. In tutti questi casi, si interviene con terapie specifiche e consigli su come e cosa mangiare per dare sollievo ai sintomi e prevenire la malnutrizione.
Recensioni dei Pazienti
MioDottore verifica l'autenticità di tutte le recensioni per garantire che provengano da pazienti dello specialista o del centro, che hanno prenotato una visita ed effettuato il pagamento tramite MioDottore. Il numero di telefono del paziente è stato confermato tramite codice SMS.
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Ecco alcune recensioni dei pazienti:
- "Ho effettuato la prima visita oggi. Mi sono sentita subito accolta, sia da parte dell' infermiera che dalla dottoressa. La dottoressa è stata chiara ed esaustiva, ha risposto a tutte le mie domande."
- "Prima visita oggi. Ho trovato la Dott.ssa molto cordiale ed empatia."
- "Ottima professionista, mette a proprio agio il paziente ed è chiara nelle spiegazioni."
- "Dottoressa molto preparata, ti fa sentire subito a tuo agio!"
- "Molto professionale e molto gentile . Chiara nella spiegazione e attenta alle necessità dei pazienti ."
Esperienza Professionale
Già attiva nel campo della medicina da prima del conseguimento della Laurea in Medicina e Chirurgia, nel 2001 le è stata assegnata una Borsa di Studio “Consulenza nutrizionale a favore di soggetti H.I.V. Conseguita la Specializzazione nel 2004, fino ad agosto 2006 ha svolto attività presso l’U.O.A. Dal dicembre del 2003 a luglio 2008 ha svolto attività di Consulenza Nutrizionale presso l’Ospedale Ostetrico e Ginecologico S. Fino a Febbraio 2010 è medico presso l’U.O.A. di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Ospedale Mauriziano di TORINO e l’Ospedale I.R.C.C.S. Attualmente presta servizio come consulente presso l’U.O.A. di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Ospedale I.R.C.C.S. di CANDIOLO occupandosi di Nutrizione Parenterale Domiciliare nei pazienti oncologici e di consulenze specialistiche dietologiche.
Pubblicazioni e Congressi
Dal ottobre 2000 a febbraio 2001 Assegnazione della Borsa di Studio n. 1455/232/35/00 “Consulenza nutrizionale a favore di soggetti H.I.V. “HPN complications and readmissions in irreversible non-malignant gut failure patients”. Indicazioni e criticità della nutrizione parenterale negli anziani. A Demagistris, M Zanardi, M Rinaldi, S Gervasio, A Palmo. Società italiana geriatri ospedalieri, XV Congresso Nazionale. Chronic cholestasis in patients on long term home parenteral nutrition for permanent intestinal failure. De Francesco; P. Massarenti ; M. Rinaldi ; M.Zanardi ; F. Rahimi; A.Palmo; Clinical Nutrition, S. Il dietista e la nutrizione tra promozione e chronic care model. Poster al 20 Congresso Nazionale ANDID presso Firenze del 12-13 aprile 2008 : Roma, ,F. Schirru, C.Rossino, I.De Luca, M. Rinaldi, D. Vassallo, G. Lovadina, P. Culotta, R. Marchese, L.
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