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Collant a Compressione Graduata e Tono Muscolare
Molte persone si chiedono se l'uso di collant a compressione graduata possa influire sul tono muscolare. Ecco alcuni pareri di esperti:
- Nessuna correlazione negativa: I collant a compressione graduata non sono correlati a una riduzione del tono muscolare, quindi possono essere indossati tranquillamente durante le camminate.
- Aiuto per la circolazione: Il collant a compressione graduata può solo aiutare, soprattutto se abbinato all'utilizzo di solette/plantari flebo-linfologici. Spesso l'insufficienza circolatoria si accompagna ad uno scorretto appoggio plantare, e una corretta "spinta" aiuterebbe per la tonificazione dei tessuti muscolari e delle tonache venose.
- Attività fisica e collant: Per un semplice fatto di comodità, i collant potrebbero non essere l'indumento migliore per praticare attività fisica. La camminata veloce non è un’attività tonificante, ma agisce di più su capacità aerobiche e sulla mobilizzazione dei grassi.
- Allenamento mirato: Per migliorare il tono muscolare, è necessario un lavoro PERSONALIZZATO con sovraccarichi e stimoli giusti, che potrebbero giovare anche dal punto di vista circolatorio.
- Efficacia dell'allenamento: I collant a compressione graduata hanno lo scopo di aiutare la componente cardiovascolare, per cui l'allenamento è comunque efficace nella tonificazione muscolare.
- Miglioramento del ritorno venoso: I collant servono per lo più per migliorare il ritorno venoso. Per lo sviluppo della massa magra, è consigliabile intraprendere un lavoro mirato, poiché la camminata da sola non è sufficiente a sviluppare massa magra.
- Utilizzo strategico: Durante l'attività sportiva, il sangue che raggiunge i muscoli è necessario e utile, mentre una volta terminata la camminata potrebbe essere validissimo potenziare la circolazione con questi collant.
Pertanto, si suggerisce una semplice modifica all'abitudine: sport senza collant, poi mezz'ora dopo aver terminato, indossare i collant per evitare che le gambe gonfino e aiutare a ristabilire un ritorno venoso e linfatico ottimale. Se si volesse potenziare i risultati, si potrebbe valutare una consulenza con un professionista come il Personal Trainer.
Osteopatia, Agopuntura e Reflusso Gastroesofageo
L'esofagite da reflusso e il cardias incontinente sono problematiche complesse che spesso richiedono un approccio multidisciplinare. Ecco alcuni punti di vista sull'efficacia di osteopatia e agopuntura:
- Osteopatia e sintomi: L'osteopatia non cura direttamente l'esofagite o il cardias incontinente, ma può aiutare a ridurre i sintomi lavorando su vari aspetti come l'elasticità del diaframma, della gabbia toracica e della muscolatura del collo.
- Approccio multidisciplinare: Un approccio multidisciplinare può essere utile nella gestione e cura del problema. L'osteopatia può lavorare per gestire e ridurre la sintomatologia, con buoni risultati.
- Importanza dell'alimentazione: È consigliabile consultare anche un nutrizionista per apportare modifiche idonee alla propria alimentazione rispetto al problema.
- Meccanismi d'azione: L'osteopatia lavora cercando di ripristinare il gioco meccanico e neurologico tra diaframma, esofago e stomaco. Ovviamente, l'alimentazione e lo stile di vita sono importanti, così come la riduzione/controllo dello stress e dell'ansia.
- Sinergia di trattamenti: La sinergia tra osteopatia e agopuntura può dare grandi risultati, soprattutto per il reflusso.
- Ruolo del diaframma: Quasi sempre un problema al cardias è legato ad un cattivo lavoro meccanico del muscolo diaframma. Trattando il diaframma e agendo sulle cattive abitudini, sicuramente si riducono i sintomi.
- Valutazione osteopatica: Effettuare una valutazione osteopatica può aiutare a comprendere bene il percorso di trattamento da iniziare.
- Trattamento osteopatico: Il trattamento osteopatico può essere molto utile nel caso di MRGE (Malattia da Reflusso Gastroesofageo), poiché l'azione terapeutica non è solo incentrata sulle strutture anatomiche conosciute quali diaframma, cardias, sfinteri esofagei, valvola pilorica, ma anche sul sistema nervoso autonomo.
- Agopuntura e osteopatia: Si può provare sia con l'agopuntura che con l'osteopatia, entrambi dovrebbero dare sollievo per quanto riguarda i sintomi da reflusso.
In definitiva, per affrontare l’esofagite da reflusso legata a un cardias incontinente, il trattamento osteopatico può offrire un valido supporto. L'osteopatia agisce direttamente su alcune delle cause meccaniche e funzionali che possono aggravare il reflusso, come tensioni del diaframma, restrizioni viscerali o disallineamenti della colonna vertebrale che possono influenzare il nervo vago e il funzionamento del cardias.
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Servizi Offerti
Il team multidisciplinare offre una vasta gamma di servizi per promuovere il benessere generale:
- Nutrizionista: Specializzata in benessere generale e intestinale, promuove un equilibrio interno ottimale attraverso piani alimentari e integrativi di precisione.
- Fitness Coach: Esperti in ricomposizione corporea e allenamento funzionale, si concentrano sulla promozione della salute attraverso esercizi mirati.
- Fisioterapista e Osteopata: Mantengono il corpo in salute attraverso trattamenti mirati per migliorare la postura, aumentare la mobilità, ridurre lo stress e alleviare tensioni muscolari e viscerali.
- Psicoterapeuta: Supporta la salute mentale, specializzato in crescita personale e disturbi alimentari.
Questi professionisti lavorano insieme per garantire la massima efficienza di tutti i percorsi di cura e benessere.
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