Alessandra Cremonini Nutrizionista: Pareri e Approfondimenti

Alessandra Cremonini, nata a San Giovanni in Persiceto, svolge la propria attività di nutrizionista in provincia di Bologna e Modena. Dopo la laurea in Scienze Biologiche ha frequentato corsi e master in Nutrizione e Dietetica vegetariana e vegana.

Il Metodo di Alessandra Cremonini

L’autrice soffre di celiachia e, per alcuni periodi, è stata intollerante al nichel. Parte quindi dalla propria esperienza personale e professionale per suggerire un percorso di guarigione a trecentosessanta gradi. Innanzitutto armonizzare i tre pilastri della salute: mente, corpo e nutrizione.

Dieta Sirt: il cioccolato fondente come chiave per dimagrire

Per dimagrire la chiave è è il cioccolato fondente, ma anche un bicchiere di vino rosso o i pizzoccheri. «Tutto ruota intorno alle sirtuine, le proteine della "magrezza" che, nell'organismo, sono codificate da un gruppo di geni particolari, talmente potenti da riuscire a regolare il metabolismo dei grassi», spiega Alessandra Cremonini, biologa nutrizionista a Bologna. Ma anche a 20 cibi speciali, ricchi di sostanze in grado di attivarle e farci dimagrire!

Cosa sono le Sirtuine?

Le sirtuine sono proteine presenti nel nostro patrimonio genetico da sempre. Si attivano se c'è un calo di energia, come durante il digiuno o l'attività fisica. La forza di questa dieta è aver scoperto che diversi cibi riescono ad attivare le sirtuine, assicurando gli stessi effetti dimagranti di un digiuno, pur mangiando. Un piccolo "inganno" che crea molti vantaggi.

«Questi cibi, detti Sirt, dall'abbreviazione di sirtuine, contengono nutrienti di origine vegetale capaci di regolare il metabolismo. Bloccano la produzione e l'immagazzinamento di grasso, ne fanno bruciare di più e incrementano la massa muscolare. Possono ridurre i livelli di colesterolo, trigliceridi e glucosio nel sangue, regolare i meccanismi dell'invecchiamento e prevenire i tumori», dice Cremonini.

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Gli alimenti Sirt sono 20 e devono sempre comparire a tavola, con altri di nostra scelta. «I regimi alimentari restrittivi possono causare gravi carenze di nutrienti. Quindi, ben venga una dieta che non li elimina, ma insegna a scegliere cibi salutari», sottolinea Cremonini. Ogni alimento Sirt contiene antiossidanti dall'effetto antiage che aiutano a prevenire le malattie.

Esempi? Capperi, sedano e radicchio rosso apportano luteolina, una sostanza anti-infiammatoria per il cervello; prezzemolo e sedano sono fonti di apigenina, nemica dei tumori al seno.

Fasi della Dieta Sirt

La dieta consiste in due fasi: dimagrimento e mantenimento. Le bevande migliori sono l'acqua e il tè verde. La fase iniziale dura 7 giorni e porta a perdere 3,2 kg. La fame non si sente, perché i cibi Sirt agiscono sul senso di sazietà a livello cerebrale.

  • Fase di Dimagrimento (7 giorni): Si fa un pasto solido, preferibilmente entro le 19, e si bevono tre succhi verdi Sirt: al mattino, a metà mattina e a metà pomeriggio.
  • Ricetta del Succo Verde Sirt: Centrifugate 2 manciate abbondanti di cavolo riccio, prezzemolo e rucola. A parte, frullate ½ mela verde con 2-3 gambi di sedano verde.

Si continua con i tre succhi, ma i pasti solidi ammessi diventano due. Esempi? Pasta di grano saraceno, gamberoni o petto di pollo con cavolo riccio e cipolla rossa. Tutti i giorni: 15-20 g di cioccolato fondente (85 per cento di cacao).

  • Fase di Mantenimento (14 giorni): Le regole sono più flessibili. Si consumano tre pasti al giorno, un succo verde e due spuntini.

Tra i cibi: uova, yogurt, pollo, gamberoni, fagioli, patate, pasta, pizza e insalatone Sirt, oltre a frutta e verdura. Due o tre volte a settimana, ai pasti, si può bere un bicchiere di vino rosso: contiene polifenoli, come resveratrolo e piceatannolo, che attivano le sirtuine. E dopo? La dieta si può ripetere ogni volta che se ne sente il bisogno.

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Alimenti Sirt

Grano saraceno (pizzoccheri inclusi), soia (tofu e tempeh, latte, yogurt).

Intolleranze e Allergie: Un Approccio Olistico

Viviamo in un'epoca in cui allergie e intolleranze sono sempre più diffuse, non solo per una maggiore consapevolezza verso alcune problematiche (ad esempio attraverso diagnosi più accurate) ma anche per l'acquirsi di alcuni problemi: inquinamento dei luoghi e del cibo, manipolazione di ciò che mangiamo, stress, ansia e così via. Un primo indispensabile passo è comunque nutrirsi in modo appropriato, privilegiando ingredienti sani per il corpo e la mente.

L'Intolleranza al Nichel

Allergie e intolleranze sono in costante aumento negli ultimi decenni e un posto sempre più rilevante è occupato dalla reazione avversa al nichel. Ma questo metallo è ovunque, nel terreno così come nelle monete da 1 e 2 euro, nei contenitori alimentari così come nei cibi, soprattutto di origine vegetale.

Come Affrontare l'Intolleranza

Che fare, quindi? Nel caso di intolleranza e allergia, sarà necessario disintossicare il proprio organismo, renderlo più forte e poi mantenere un buon equilibrio complessivo con una dieta e uno stile di vita appropriati. Nel libro sono indicati i cibi “no” (grassi idrogenati e prodotti industriali in primis) e quelli che è possibile reintrodurre dopo un primo periodo di disintossicazione.

Essendo il nichel presente in prevalenza negli alimenti vegetali, il ricettario fornisce indicazioni per piatti a base di carne e pesce, scelti con cura nell'ottica della sostenibilità ambientale e di un attrattamento rispettoso deglianimali stessi.

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