Sei dietro al bancone e arriva quel cliente che guarda la tua drink list con espressione tormentata: "Ma...". Prima di alzare gli occhi al cielo, pensa a questo: padroneggiare i cocktail meno calorici e saper rispondere alle esigenze di chi tiene alla linea, potrebbe essere il tuo asso nella manica quest'estate. E anche se la forma fisica dei tuoi clienti non è affar tuo, avere una competenza in più sui cocktail meno calorici, è sempre una carta in più da giocare (anche per fare colpo).
Cocktail a Basso Contenuto Calorico: I Segreti del Barista
Prima di entrare nel vivo, facciamo i conti con la realtà: quella Piña Colada che prepari alle ragazze che ti chiedono un cocktail "dolce"? 500 calorie. Più di un Big Mac. E il Long Island Ice Tea che sta tornando di moda? I succhi commerciali sono bombe di zuccheri, gli sciroppi sono praticamente sciroppo di zucchero (sorpresa!), le bibite gassate? Zucchero frizzante.
- Vodka Soda: Sì, lo so, sembra banale. Ma un Vodka Soda ben fatto è come una t-shirt bianca di qualità: minimalista e sempre efficace. La chiave? Ghiaccio abbondante e di qualità.
- Tonica Light o Zero: Per prima cosa proponi una tonica light o zero.
- Mojito Light: Sostituisci lo zucchero con stevia o un tocco di agave e usa il doppio della menta. Il segreto è nella tecnica di muddling: schiacciarla troppo rilascia amarezza, troppo poco non estrae abbastanza aroma. Quel movimento del polso che hai perfezionato?
- Margarita Mezcal: Dimentica i mix pre-confezionati. Usa mezcal, lime fresco e un tocco di agave per il tuo Margarita: il mezcal aggiunge quella complessità affumicata che rende il drink interessante senza bisogno di zuccheri extra.
- Spritz Rivisitato: Una versione rivisitata del grande classico: prosecco brut (più secco = meno calorie), un tocco di Campari e vermouth dry invece che dolce. Mossa segreta: Un leggero spray di essenza di arancia amara sul bicchiere prima di servire.
Sciroppi Zero Calorie: Alternative Dolci e Salutari
Ma quali sono gli sciroppi senza zucchero? Quali sono le loro caratteristiche?
- Sciroppo d’Agave di OstroVit: Il suo sapore è molto gradevole. Lo sciroppo d’agave di OstroVit è un sostituto naturale dello zucchero e del miele con un caratteristico sapore morbido e percettibili tocchi di caramello. Il prodotto è perfetto come dolcificante per bevande, pancake, porridge, torte e dessert.
- Sciroppo d’Acero: Un altro comune sciroppo senza zucchero.
- Sciroppo di Frutta: Altro sostituto dello sciroppo con zucchero è lo sciroppo di frutta. Il gusto che può conferire il prodotto è ricco e avvolgente, mentre il suo colore scuro lo rende facilmente riconoscibile.
- Sciroppo di Cocco: Lo sciroppo di cocco è uno sciroppo che viene estratto dai fiori della palma da cocco.
- Eritritolo: OstroVit Eritritolo è un dolcificante di alta qualità utilizzato in alternativa al tradizionale zucchero da tavola (saccarosio). L’indice glicemico dell’eritritolo è 0, grazie al quale non aumenta la glicemia.
Starbucks in Chiave Chetogenica: Opzioni Low-Carb per la Tua Dieta
Se hai iniziato la dieta chetogenica, una delle domande che potrai porti é: cosa posso ordinare da Starbucks? La risposta é non molto, ma se sarai creativo, avrai molta scelta. Il problema della dieta chetogenica, è che pur non essendo una dieta giovane, é popolare da poco tempo. Bisogna aspettare prima di trovare le opzioni disponibili per esempio negli Stati Uniti. Io vivo in Olanda, e anche qui non abbiamo molta scelta da Starbucks. Ma non temere, da fan di Starbucks, ho giá fatto le mie ricerche sul campo.
Sappiamo tutti che le bevande natalizie o le bevande ad edizione limitata sono piene di zuccheri aggiunti. Sciroppi, mix di spezie zuccherate, cioccolato e panna montata sono i protagonisti di queste bevande. Come saprai, il latte normale ha molti carboidrati. La panna montata é giá zuccherata, quindi non é chetogenica. Di solito, il latte di soia e di mandorla che compri ha 0 carboidrati. Allo Starbucks, di solito non é cosi.
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Opzioni Low-Carb Sicure da Starbucks
- Tè: I tè allo Starbucks sono di 2 tipi: caldi e freddi. I caldi, sono in bustina e sono un’opzione sicura, perché non sono pre-zuccherati. Quello che puoi fare, é chiedere al barista di elencarti tutti i tipi di tè freddi che non siano pre-zuccherati. Penso che la disponibilitá di tè freddi cambi da location a location.
Aggiunte Low-Carb per un Caffè Speciale
Qui elenco tutte le aggiunte low-carb, che puoi chiedere al barista per rendere il tuo caffé più speciale.
- Crema Pesante: La crema pesante non é altro che l’heavy cream americana. Chiedete al barista se hanno questa crema. Di solito la usano per fare la panna montata, e la tengono in frigo.
- Sciroppi Senza Zucchero: Starbucks ha di solito molti sciroppi. Non tutti sono senza zucchero. Non pensare di abbondare con questi sciroppi, perché, anche se sugar-free hanno, 5 calorie e 1,4 carboidrati per 100 ml. Certo, non ne userai mai 100 ml, ma é solo per tenerti in guardia. I baristi di solito usano 4-6 spruzzate per una bevanda Venti. Io di solito ne chiedo solo 2 ed é più che abbastanza!
- Ghiaccio: I cubetti di ghiaccio non hanno calorie ne carboidrati, e sono un prezioso alleato per l’estate. O anche per l’inverno, se lavorate in un negozio di stufe. O di saune. I cubetti di ghiaccio sono geniali perché ingannano il nostro occhio. Vederli, ci fará pensare a una bibita estiva speciale.
Bevande Chetogeniche Consigliate
- Cappuccino Keto: Questa bevanda è quella che ordino più spesso. Chiedo una piccola quantitá di crema pesante. Piccola nota: ho sempre amato il cappuccino e ti confesso che ho sofferto all’ inizio della keto. Non chiedo sempre l’aggiunta di crema pesante: ho imparato anche gustarmelo liscio.
- Cold Brew o Americano Freddo: Per l’estate ti consiglio un bel cold brew (o anche un americano freddo con ghiaccio). Il caffé freddo di Starbucks é fantastico.
- Tè Shakerato con Crema Pesante: Lo so, non vorrai mischiare la crema pesante al tè. Ci sono passata. Chiedete al barista di shakerare il tè, la crema e anche qualche cubetto di ghiaccio nel loro tumbler.
- Frappuccino Keto: Per i giorni caldi quello che ci vuole é un Frappuccino. Ma non chiedete un Frappuccino. Perché? Chiedete di mixare del latte di mandorla a del ghiaccio e a uno sciroppo senza zucchero (opzionale). Richiedete di non mettere la panna montata ovviamente. Ed ecco il vostro Frappuccino!
- Espresso Matcha: Questa bevanda non é tanto conosciuta. Chiedi al tuo barista di dissolvere 2 cucchiaini di matcha in un poco di acqua. Aggiungere cubetti di ghiaccio. Uno spruzzo di crema pesante. E 1 o 2 shots di espresso. Ti consiglio di aggiungere anche un po di dolcificante. Mischia, e assaggia! Questo drink deve essere solo occasionale: la matcha ha 6 grammi di carboidrati per cucchiaino. Per assaggiare questo drink, prova a chiedere solo un cucchiaino, e vedere se e comunque buono.
Consigli Extra
- Porta con te una piccola bottiglia da casa.
- Porta con te una tazza da viaggio, con dentro il tuo latte di fiducia. Puoi aggiungere anche qualche sciroppo e il tuo dolcificante preferito.
- Porta con te una tazza da viaggio con gli ingredienti del bulletproof coffee. In questo modo avrai la possibilità di avere quando hai voglia, una carica di energia.
- Porta con te una piccola ampolla con un cucchiaio di olio MCT.
Se vuoi sapere più informazioni sui prodotti low-carb da Starbucks o di un qualsiasi bar, non avere paura e fai le domande che vuoi. Terrò questo articolo aggiornato in caso di sviluppi keto! Come vedete, pur seguendo la dieta chetogenica é possibile gustarsi una bevanda da Starbucks!
Caffè Leccese: Un Tuffo nel Salento
Il caffè leccese è una delle bevande più amate dell’estate pugliese: fresco, cremoso e dal sapore inconfondibile che unisce l’intensità dell’espresso alla dolcezza del latte di mandorla. Questa specialità salentina, conosciuta localmente come "caffè in ghiaccio", rappresenta la perfetta fusione tra tradizione e innovazione, nata dall’intuizione di un torrefattore leccese negli anni ’40.
Cos’è il Caffè Leccese?
Questa originale e simpatica bevanda a base di caffè espresso è originaria di Lecce e a volte viene chiamata anche “caffè alla salentina”. Si beve soprattutto in estate ed è apprezzata sia dai salentini stessi che dai turisti.
Come si Chiama il Caffè Leccese a Lecce?
Nel Salento, e a Lecce in particolare, il caffè leccese viene chiamato “caffè in ghiaccio” e può essere bevuto con o senza il latte di mandorla. Se al momento dell’ordine non specifichi “con latte di mandorla”, il barista ti chiederà quanto zucchero desideri: così lo aggiungerà direttamente nel caffè espresso bollente prima di versarlo sui cubetti di ghiaccio. La versione più famosa di questa golosa e rinfrescante bevanda rimane comunque quella arricchita con latte o sciroppo di mandorla.
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Dove Nasce il Caffè Leccese?
Il “caffè in ghiaccio” arrivò nel Salento dalla Spagna nel XVII secolo. Originariamente veniva servito con una scorza di limone o con la menta. Il primo ad aggiungervi il latte di mandorla fu il torrefattore leccese Antonio Quarta negli anni ‘40 del secolo scorso.
Come si Prepara il Vero Caffè Leccese?
Per realizzare questa semplice ricetta, ti bastano un caffè preparato con la moka o con la macchina per espresso, i cubetti di ghiaccio e il latte di mandorla dolce.
Ingredienti per una Porzione
- 1 espresso lungo
- 2-3 cucchiai di latte di mandorle
- 2-3 cubetti di ghiaccio
L’ingrediente più importante della ricetta è sicuramente il caffè, che deve essere fresco e di qualità, meglio se ottenuto da chicchi torrefatti artigianalmente. Noi di Caffè Roen suggeriamo di utilizzare miscele dal gusto forte e deciso per creare il giusto contrasto con il delicato sapore del latte di mandorla.
Miscele Consigliate da Caffè Roen
- Bendinelli Intenso: che esalta i migliori Robusta lavati asiatici.
- Gran Bar: che combina i Robusta selezionati provenienti dall’India e dal Sud-Est Asiatico e i più delicati caffè Arabica sudamericani.
Preparazione
Metti insieme in un bicchiere in vetro il latte di mandorla e i cubetti di ghiaccio, quindi versaci sopra il caffè espresso di qualità appena preparato. Mescola - e il tuo caffè leccese è pronto!
Che Latte di Mandorla si Usa per il Caffè Leccese?
Il latte di mandorla deve essere preparato con mandorle di qualità, meglio se di provenienza pugliese, trattandosi di un prodotto tipico del territorio. Oggi esistono anche versioni speciali di latte di mandorla, studiate appositamente per la preparazione del famoso caffè alla leccese.
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Quante Calorie ha un Caffè Leccese?
Una porzione di caffe’ leccese contiene circa 55 calorie. Il latte di mandorla in questa ricetta sostituisce lo zucchero rendendo la bevanda più salutare grazie alla presenza di numerosi nutrienti come vitamine e minerali. Inoltre, può essere consumata anche da persone intolleranti al glutine e al lattosio, così come da chi segue un’alimentazione vegana. Infatti, sia il caffè che il latte di mandorla sono naturalmente privi di glutine e di origine completamente vegetale.
Come si Beve il Caffè Leccese?
Tradizionalmente, quando si ordina un caffe’ leccese al bar, vengono serviti una tazzina di espresso caldo e un bicchiere a parte contenente circa cinque centimetri di latte di mandorla e due o tre cubetti di ghiaccio. L’importante è versare lentamente il caffè espresso caldo sopra i cubetti di ghiaccio, permettendo ai sapori di amalgamarsi bene e alla bevanda di raggiungere il giusto grado di freschezza prima di gustarla.
Frullati Proteici Vegani con Latte di Soia: Energia e Gusto Senza Derivati Animali
I frullati proteici con latte di soia sono molto più che semplici bevande salutari. I frullati proteici non servono necessariamente per dimagrire (anche se, abbinati ad un’alimentazione adeguata e all’attività fisica possono contribuire a tale scopo). Sono ottimi a colazione, per favorire un aumento della massa muscolare o anche solo come semplice merenda.
Perché il Latte di Soia?
Perché il latte di soia risulta particolarmente indicato per realizzare dei frullati proteici? Innanzitutto in quanto fonte naturale di proteine vegetali, adatto come base di un qualsiasi frullato (anche vegano) e dal sapore neutro. Contiene circa il 3% di proteine ed il 2% di grassi e carboidrati. È ricco di vitamina B2 e fosforo e contiene solo 32 calorie su 100 ml (molte meno rispetto ad altri tipi di latte vegetale).
Ricette di Frullati Proteici Vegani
Frullato Proteico Vegano Soia e Banana
Iniziamo con un frullato proteico vegano che si prepara con pochissimi ingredienti, si può personalizzare a piacere ed è subito pronto. Non richiede alcun particolare accorgimento e risulta delizioso al palato.
Ingredienti
- 250 ml di latte di soia
- 1 banana
- 1 cucchiaio di semi di chia
- 1 cucchiaio di avena
- 1 cucchiaio di burro di arachidi
- 1 cucchiaino di cacao amaro in polvere
Preparazione
Sbucciate la banana e tagliatela a pezzi grossi. Inseritela nel bicchiere del frullatore insieme ai semi di chia, all’avena, al burro di arachidi, al cacao amaro in polvere e al latte di soia. Frullate fino ad ottenere un composto liscio. Per renderlo ancora più goloso, potete unire delle gocce di cioccolato. Ovviamente nulla vieta di sostituire il latte di soia con quello di avena o altro tipo vegetale. Anche i semi di chia si possono sostituire, sia con quelli di lino che con quelli di girasole.
Frullato con Latte di Soia alle Mandorle e Caffè
Altro frullato con latte di soia fonte naturale di proteine. Questa volta, però, è arricchito con caffè e burro di mandorle, che lo rendono irresistibile e perfetto per una carica non indifferente. Anche questo frullato è pronto in 5 minuti ed ha come base le banane. E’ indicato per una colazione ricca di gusto.
Ingredienti
- 200 ml di latte di soia
- 3 banane
- 2 cucchiai di burro di mandorle
- 4 cucchiaini di caffè istantaneo in polvere
- 2 cucchiai di sciroppo di agave
Preparazione
Sbucciate le banane e tagliatele a pezzi. Versatele nel boccale del frullatore insieme al latte di soia, al burro di mandorle, al caffè in polvere e allo sciroppo di agave. Azionate il frullatore e fatelo lavorare fino a quando si ottiene un composto liscio e denso. Versatelo nei bicchieri e bevetelo subito.
Frullato al Burro di Mandorle e Mirtilli
Cremoso, nutriente, colorato e ricco di gusto, il frullato al burro di mandorle e mirtilli è perfetto per colazione o merenda. Potete utilizzare sia la banana che i mirtilli congelati per ottenere una sorta di frullato, altrimenti optate per quelli freschi, purché maturi al punto giusto: non avrete bisogno di aggiungere alcun tipo di dolcificante.
Ingredienti
- 1 banana grossa
- 1/2 tazza di mirtilli
- 1 cucchiaio di burro di mandorle
- 3/4 di tazza di latte di soia
- 1 cucchiaio di semi di lino macinati
- 1 cucchiaio di proteine in polvere alla vaniglia
Preparazione
Versate le banane a pezzi insieme ai mirtilli, al burro di mandorle, ai semi di lino e al latte di soia (e le proteine in polvere, se le usate) in un frullatore. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto cremoso e liscio. Nel caso in cui il composto risulti troppo denso, aggiungete ancora poco latte di soia. Versate quanto ottenuto nei bicchieri e spolverate a piacere con semi di chia, di girasole o cocco rapè.
Cappuccino Solubile: Un Momento di Piacevolezza a Basso Contenuto di Zuccheri
Un cappuccino soffice e cremoso, proprio come quello del bar, per chi ama deciderne la dolcezza. Gusta questa miscela, creata da mani esperte, di chicchi di caffè tostati e latte in polvere. Tutti i cappuccini solubili sono facili e veloci da preparare. Aggiungi semplicemente dell'acqua calda non bollente, mescola e assapora il gusto di un caffè preparato con ingredienti di qualità.
Ingredienti
LATTE scremato in polvere* (31,9%), sciroppo di glucosio*, caffè* (15,2%) [caffè solubile (14,1%), caffè torrefatto e macinato], olio vegetale (cocco), LATTOSIO*, correttori di acidità (carbonati di sodio, acido citrico), sale.
Preparazione
- Svuota il contenuto della bustina nella tua tazza preferita.
- Aggiungi 150ml di acqua calda non bollente. Non è necessario che bolli - l'importante è che sia calda!
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Tabella Nutrizionale Comparativa
Per un confronto più chiaro, ecco una tabella che riassume le principali caratteristiche nutrizionali di alcuni ingredienti e bevande menzionate:
| Ingrediente/Bevanda | Calorie (per 100ml/g) | Carboidrati (per 100ml/g) | Note |
|---|---|---|---|
| Latte di Soia | 32 | 2g | Ricco di vitamina B2 e fosforo |
| Latte di Mandorla | Circa 24 | Circa 3g | Senza lattosio e glutine |
| Caffè Leccese | Circa 55 (per porzione) | N.D. | Con latte di mandorla |
| Sciroppi senza zucchero (in generale) | Circa 5 | Circa 1.4g | Per 100 ml |
| Eritritolo | 0 | 0 | Indice glicemico pari a zero |