Le barrette proteiche rappresentano una soluzione pratica per soddisfare il fabbisogno nutrizionale post-allenamento. In particolare, possono essere consumate per contrastare il catabolismo muscolare, avviare il ripristino delle riserve energetiche al termine dell'attività fisica e distribuire l'apporto proteico durante la giornata.
Fabbisogno Proteico e Integrazione
Il fabbisogno proteico di un adulto aumenta significativamente con l'attività sportiva. Mentre un individuo sedentario necessita di circa 0,75 g di proteine per kg di peso corporeo fisiologico, un atleta può richiedere anche più di 1,5 g/kg. In questi casi, l'integrazione diventa necessaria per raggiungere tali livelli senza aumentare eccessivamente l'assunzione di grassi saturi e colesterolo, spesso presenti in alimenti ricchi di proteine ad alto valore biologico.
Composizione delle Barrette Proteiche
Nelle barrette proteiche, la componente peptidica è costituita da polimeri ad alto valore biologico. Le diverse proteine sono ricche di amminoacidi a catena ramificata (BCAA), substrato di ossidazione durante lo sforzo muscolare, e altri amminoacidi essenziali, pur presentando caratteristiche di digeribilità e assorbimento differenti.
I peptidi più utilizzati nella composizione delle barrette proteiche sono:
- Proteine del siero del latte (a rapido assorbimento)
- Caseine (a lento assorbimento)
L'associazione di queste due tipologie proteiche garantisce un rilascio di amminoacidi nel sangue sia rapido che duraturo.
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Considerazioni Importanti
È bene ricordare che le barrette proteiche, essendo molto caloriche, potrebbero essere meno adatte rispetto alle "polveri pure" per distribuire l'apporto proteico giornaliero.
Un aspetto controverso riguarda la qualità di alcuni ingredienti presenti in molte barrette proteiche commerciali. Spesso, esaminando la lista degli ingredienti, si può notare la presenza di grassi vegetali (di scarsa qualità, derivati da oli tropicali) e zuccheri semplici come sciroppo di glucosio o fruttosio.
Dolcificanti: Maltitolo e Sucralosio
Alcune barrette proteiche contengono dolcificanti artificiali come il sucralosio (E955) e il maltitolo.
- Sucralosio: È un dolcificante artificiale circa 600 volte più dolce del saccarosio. Viene prodotto mediante clorurazione selettiva dello zucchero.
- Maltitolo: È un prodotto naturale ottenuto da sciroppo di maltosio idrogenato cataliticamente. Ha circa il 75% della dolcezza del saccarosio ed è utilizzato in diversi prodotti alimentari, inclusi cioccolato, chewing gum e caramelle. Il maltitolo ha un indice glicemico inferiore rispetto al saccarosio ed è metabolizzato in modo insulino-indipendente, rendendolo più adatto per i diabetici. Tuttavia, un consumo elevato può avere effetti lassativi.
Alternative e Consigli
Un'alternativa valida è preparare in casa una barretta proteica nutrizionalmente equilibrata e gustosa, evitando eccessi di grassi e zuccheri semplici, e risparmiando anche denaro.
Un elevato consumo di zucchero può causare aumento di peso e carie. È sempre consigliabile leggere attentamente le etichette nutrizionali e scegliere prodotti con ingredienti di qualità.
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