Il colore nero potrebbe inizialmente sorprendere, ma il pane al carbone vegetale, e di conseguenza la brioche, è diventato un alimento sempre più popolare. Ma questo prodotto offre davvero benefici per la salute? Quali sono i suoi ingredienti e valori nutrizionali? E ci sono controindicazioni?
Cos'è il Carbone Vegetale?
Il carbone vegetale alla base di questo tipo di pane si ottiene dalla combustione del legno a temperature molto alte e senza ossigeno. Il materiale risultante è poroso e capace di trattenere minerali e varie sostanze chimiche, tanto da essere usato perfino come detergente. Da sempre il prodotto, anche detto carbone attivo, viene scelto per combattere il meteorismo intestinale e la dissenteria, grazie al suo effetto "astringente". Ha capacità antiveleno e curative in caso di intossicazioni acute, perché impedisce all'organismo di assorbire sostanze chimiche pericolose.
Tuttavia, questo non significa automaticamente che il pane al carbone vegetale produca gli stessi effetti, anche se mangiato con frequenza. Dal punto di vista alimentare, l'EFSA (l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare) ha autorizzato l'uso di questo carbone solo come "additivo E153" e non come ingrediente vero e proprio. D'altra parte, gli Stati Uniti ne hanno vietato l'utilizzo all'interno degli alimenti.
La Ricetta della Brioche al Carbone Vegetale
La ricetta della brioche al carbone vegetale è simile a quella delle brioche tradizionali, ma prevede l'aggiunta del carbone nell'impasto, che conferisce il colore scuro e un sapore più intenso. Il carbone vegetale deriva dal legno di diverse essenze (come salice, betulla o pioppo) oppure dai noccioli e dai gusci di frutta, seccati a temperature molto alte (circa 550 gradi) senza ossigeno. Si compra in farmacia, parafarmacia, alcuni supermercati e in negozi specializzati (anche online).
Per preparare le brioche al carbone vegetale, si possono utilizzare ingredienti come:
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- Farina tipo 0
- Lievito di birra fresco
- Olio d'oliva
- Sale fino
- Acqua
- Carbone vegetale in polvere
Benefici Potenziali
Il pane al carbone vegetale può essere considerato un alimento positivo per la sua capacità di catturare liquidi, gas, batteri, virus e tossine che si possono trovare nel tratto gastrointestinale. Potrebbe essere utile in soggetti obesi o diabetici, perché in grado di diminuire la biodisponibilità degli amidi e la capacità di assorbire zuccheri e calorie. Si tratta tuttavia di una spiegazione empirica che è tuttavia carente di una vera e propria dimostrazione scientifica precisa e accreditata.
Il carbone vegetale di solito viene prescritto in determinate situazioni cliniche per una quantità pari a 1-2 grammi al giorno. Mangiando una pizza o un panino, quindi, si potrebbe assumere la quantità contenuta in 2-4 compresse e quindi il pane al carbone vegetale mangiato in quantità modiche e non troppo di frequente non determina alcun problema, anzi, ma se si esagera esistono controindicazioni. Per questo vi consigliamo di sceglierlo per la vostra alimentazione con intelligenza e parsimonia.
Controindicazioni
Un impiego costante e quotidiano del pane al carbone nero mette a rischio l'assorbimento di nutrienti e farmaci assunti in concomitanza o vicino al pasto (tra 30 minuti prima e 2 ore dopo aver mangiato del carbone). Quindi si potrebbero determinare una serie di carenze nutrizionali difficili da valutare, ad esempio del calcio, ferro, vitamine e altre sostanze.
Inoltre, all'interno è contenuto il benzopirene, una sostanza cancerogena. Essendo in dosi infinitesimali l'EFSA assicura che non possa assolutamente avere effetti nocivi se assunto con parsimonia. Le autorità statunitensi aggiungono che c'è il pericolo di idrocarburi policiclici, sempre cancerogeni, e per estrema cautela hanno deciso di impedirne l'uso alimentare (ad eccezione di succhi, frullati ed estratti).
Quindi inserire il pane al carbone vegetale nelle vostre diete non è una scelta poco raccomandabile: soprattutto in alcuni casi può essere un alimento molto vantaggioso. Ma siate consapevoli che va mangiato saltuariamente e che in ogni caso è sempre opportuno il consulto preventivo con un nutrizionista o un altro esperto. Se invece vi capita di mangiarlo una volta ogni tanto al ristorante o a cena a casa di amici e non assumete farmaci vicino al pasto, non vi ponete alcun tipo di problema.
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Valori Nutrizionali
Il pane al carbone vegetale ha un apporto calorico medio, fatto per lo più da carboidrati, con anche lipidi e proteine. Ha fibre abbondanti e non contiene colesterolo, con glucidi complessi, acidi grassi monoinsaturi e peptidi a medio valore biologico. Può essere inserito nei regimi alimentari, ma in generale bisogna stare attenti alle dosi in caso di diabete, ipertrigliceridemia o obesità (abbiamo detto che potrebbero esserci dei benefici, ma vista l'assenza di dimostrazione scientifica, bisogna affidarsi al proprio medico o a un esperto).
Sicuramente non si può usare nella dieta contro l'intolleranza al glutine, ma non ha controindicazioni in caso di ipersensibilità al lattosio. Per alcuni questo pane è più digeribile di quello tradizionale o fa ingrassare: credenze popolari senza alcuna dimostrazione.
Questi i valori nutrizionali di massima per 100 g di pane al carbone vegetale:
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 246 Kcal |
| Carboidrati | 42.50 g |
| Proteine | 9.20 g |
| Grassi | 5.50 g |
| Colesterolo | 0.00 mg |
| Fibre | 1.70 g |
Brioche al Carbone Vegetale: Abbinamenti e Consigli
Il leggero sapore affumicato del cornetto al carbone vegetale si sposa con moltissime guarnizioni, dandoci la possibilità di scoprire nuovi abbinamenti. Ecco quindi alcune farciture per gustare al meglio le brioches al carbone vegetale:
- Cornetto al carbone vegetale e confettura di lamponi.
- Brioche nera al carbone vegetale e crema al burro.
- Brioche al carbone vegetale con crema di pistacchio.
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