Carboidrati e Ritenzione Idrica: Studi e Consigli

I carboidrati fanno ingrassare? Sono una colonna portante della nostra alimentazione e vanno consumati giornalmente nelle giuste quantità in relazione ad età, attività fisica, stile di vita e distribuiti nell'arco della giornata. È fondamentale rivolgersi ad un nutrizionista per valutare il proprio fabbisogno giornaliero e strutturare un piano adeguato.

Carboidrati e Cellulite

I carboidrati non fanno assolutamente venire la cellulite, ma possono essere gestiti per migliorarla. La cellulite è un disturbo del pannicolo adiposo e il meccanismo è piuttosto complesso che va valutato su ampia scala partendo da un'alimentazione bilanciata.

Quantità Adeguata di Carboidrati

Non si può dare una quantità precisa di carboidrati solo in base a poche informazioni. La quantità di carboidrati dev'essere elaborata all'interno di un piano alimentare completo ad hoc per le esigenze e lo stato di salute del soggetto.

L'Importanza della Porzionatura

Non ci sono alimenti o macronutrienti che fanno ingrassare. Quel che conta è la porzionatura e la corretta distribuzione degli alimenti all'interno della giornata.

Dove si Trovano i Carboidrati?

I carboidrati sono presenti nei cereali, nei legumi, nelle verdure, nella frutta e nel latte, oltre che in tanti altri alimenti. Se la quantità di carboidrati, in particolare da cereali/farine raffinate, frutta o latte, viene introdotta senza una regola o senza conoscere il proprio fabbisogno, può creare un aumento di peso.

Il Ruolo della Visita Nutrizionale

La quantià adeguata individuale deve essere valutata tramite una visita nutrizionale che tenga conto di tutte le caratteristiche, delle abitudini alimentari e del piano alimentare nel complesso.

Carboidrati: Energia Vitale

I carboidrati sono energia vitale per il nostro organismo; basti pensare che l'unico nutriente del cervello è lo zucchero. Ciò che conta è la qualità e la quantità del carboidrato assunto, ma lo stesso vale anche per grassi e proteine.

Carboidrati Complessi vs. Zuccheri Semplici

Non tutti i carboidrati sono uguali. Carboidrati complessi e zuccheri semplici sono diversi e hanno effetti diversi.

Linee Guida Internazionali

Innanzitutto, le linee guida internazionali raccomandano un’alimentazione con una quantità di carboidrati che apporti dal 45 al 65% del totale apporto calorico giornaliero. Il numero varia in base al tipo di carboidrato e allo stile di vita di ognuno. Per esempio, per uno stile di vita che richiede l’assunzione di circa 2500 calorie, sarebbe necessario consumare circa 315 - 425 grammi di carboidrati al giorno. La quantità dipende poi dalle specificità del caso.

La "Demonizzazione" dei Carboidrati

I carboidrati sono stati purtroppo demonizzati per molto tempo, e questo ha creato una certa paura nei loro confronti. Tuttavia, è importante sapere che dovrebbero rappresentare il 45-60% dell'energia totale della nostra dieta.

Carboidrati e Ritenzione Idrica

Un'alimentazione squilibrata può aumentare la ritenzione idrica e, in soggetti predisposti, può peggiorare la cellulite, ma questo non è colpa dei carboidrati.

Il Piatto Sano

In un piatto sano, una porzione di cereali integrali è fondamentale per apportare fibre, mantenere in equilibrio la microflora intestinale e garantire energia e sazietà.

Ritenzione Idrica: un Disturbo Diffuso

La ritenzione idrica è un disturbo piuttosto diffuso, che colpisce milioni di persone, soprattutto il 30% della popolazione italiana femminile.

Cause della Ritenzione Idrica

Spesso il principale responsabile della ritenzione idrica è uno stile di vita sbagliato, ma questa problematica può essere associata anche a gravi patologie come disfunzioni cardiache o renali, infiammazioni o reazioni allergiche. Oltre queste cause, esistono poi dei fattori di rischio predisponenti come:
  • Sovrappeso
  • Eccessiva sedentarietà
  • Fumo
  • Abuso di alcol
  • Gravidanza o alterazioni ormonali dovute al ciclo mestruale
  • Abiti troppo stretti

Cos'è la Ritenzione Idrica?

Con ritenzione idrica si intende la tendenza a trattenere liquidi nell’organismo, nelle zone predisposte all’accumulo di grasso come:
  • Addome
  • Cosce
  • Glutei

Fattori Frequenti che Causano la Ritenzione Idrica

  • Cattiva circolazione nelle vene degli arti inferiori
  • Blocco o congestione del sistema linfatico
  • Ritenzione idrica premestruale
  • Alti livelli di ormoni
  • Dieta non equilibrata, ricca di alimenti salati
  • Diete ipocaloriche
  • Uso frequente e prolungato di medicinali o farmaci

Come Gestire la Ritenzione Idrica con l'Alimentazione

La ritenzione idrica può essere gestita e migliorata sensibilmente modificando in modo radicale e controllato lo stile di vita e introducendo abitudini alimentari virtuose. È consigliabile rivolgersi ad un professionista della nutrizione per impostare un piano alimentare adeguato.

Consigli Alimentari

* **Ridurre il consumo di sale e carboidrati:** Il sale è ricco di sodio che si lega all’acqua del corpo e quindi diminuendo l’assunzione del sale, riduciamo la ritenzione idrica. Mentre ridurre i carboidrati ridurrà l’assimilazione intestinale di sodio.* **Aumentare il consumo di cibi ricchi di potassio:** Il potassio riduce la ritenzione idrica aumentando la produzione di urina e diminuendo il sodio nel corpo.* **Cura maggiore dell’idratazione quotidiana.*** **Praticare maggiore attività fisica.*** **Integrare magnesio e vitamina B6 (se necessario).**
Elemento Azione
Riduzione del sale Diminuisce il sodio e la ritenzione idrica
Riduzione dei carboidrati Riduce l'assimilazione intestinale di sodio
Aumento del potassio Aumenta la produzione di urina e diminuisce il sodio
Idratazione Aiuta a mantenere l'equilibrio dei liquidi
Attività fisica Aumenta il ritorno venoso
Magnesio e Vitamina B6 Aiutano a mantenere le funzioni del corpo e prevengono la ritenzione idrica (in alcuni casi)

Leggi anche: Combattere la ritenzione idrica con la dieta

Leggi anche: Guida alla Ciclizzazione dei Carboidrati

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