I carciofi fritti sono una vera delizia per il palato, un piatto che unisce il sapore unico del carciofo alla croccantezza della frittura. Ma quali sono i valori nutrizionali di questo piatto e come possiamo prepararlo in modo sano?
Il Carciofo: Un Fiore dalle Mille Proprietà
Il carciofo, Cynara scolymus, è il fiore di una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae. La sua domesticazione è avvenuta nel bacino del Mediterraneo, probabilmente in Sicilia, a partire dal I secolo DC.
Attualmente, ogni anno vengono raccolte circa 1,5 milioni di tonnellate di carciofi. L’Italia è il maggior produttore mondiale, seguita da Egitto e Spagna.
Un carciofo piccolo, dal peso di circa 100 grammi, offre un apporto calorico ridotto, poco più di 20 kcal. Il contenuto di carboidrati disponibili è modesto, appena 2 g, mentre è molto elevato quello di fibre, superiore ai 5 g. Discreto il contenuto di vitamine, sono presenti soprattutto folati, vitamina C e vitamina K, con un discreto apporto complessivo di vitamine del gruppo B.
Il carciofo è particolarmente ricco di polifenoli, responsabili del gusto astringente e di un curioso effetto: quello di rendere il gusto dei cibi consumati successivamente più dolce.
Leggi anche: Come Preparare Carciofi Ripieni Vegani
Benefici per la Salute
L’utilizzo del carciofo come pianta medicinale risale all’antichità, soprattutto per il trattamento di patologie epatiche e per stimolare la produzione di bile. Diversi studi clinici hanno dimostrato che l’integrazione con estratti di carciofo può ridurre i trigliceridi, il colesterolo totale e quello LDL. Estratti di carciofo mostrano una potente azione antinfiammatoria a livello dei vasi e della pelle, con un interessante effetto anti-età.
Questi effetti benefici sono dovuti all’elevato contenuto di polifenoli e flavonoidi, tra cui l’acido clorogenico, l’acido neo-clorogenico e la cinarina. Queste sostanze resistono ai processi digestivi e vengono assorbite in concentrazioni tali da poter dare concreti benefici, soprattutto a livello dell’intestino.
Il carciofo è estremamente ricco di fibre, in particolare inulina, un polimero del fruttosio con un’importante azione prebiotica che contribuisce ad aumentare la popolazione di bifidobatteri a livello del microbiota intestinale.
Carciofi Fritti: Un Piacere con Criterio
Davanti a un piatto fragrante di carciofi fritti in pastella, è difficile resistere. Tuttavia, è importante considerare l’aspetto della frittura, che spesso desta preoccupazioni.
In tavola non dovrebbero esistere tabù se tutto è fatto con criterio ed equilibrio. Rispettare le regole per ciascun tipo di cottura consente di ridurre al minimo le trasformazioni e le perdite di principi nutritivi.
Leggi anche: Cosa mangiare al posto dei carciofi?
Il “poco sano” non è da attribuire solo all’aumento delle calorie per assorbimento dei grassi, ma soprattutto alla scelta dell’olio di frittura e all’attenzione nel non superare il punto di fumo, che porterebbe alla formazione di composti dannosi come l’acroleina.
Come Friggere in Modo Sano
Per una frittura sana, è fondamentale scegliere l’olio giusto in funzione del suo punto di fumo e controllare la temperatura di cottura (170/180°C). Gli oli più adatti sono l’olio extravergine di oliva (180/190°C) e l’olio di arachide (210°C). È importante non utilizzare lo stesso olio per ripetute cotture.
Ricetta Speciale dei Carciofi Fritti in Pastella
Ecco una ricetta per preparare dei deliziosi carciofi fritti in pastella:
Ingredienti:
- 1 vassoio di Carciofi
- 50 g di farina
- 50 g di farina di riso
- 170 g di acqua minerale fredda
- sale
- 1 limone
- olio per frittura (olio extravergine di oliva o di arachide)
Procedimento:
Leggi anche: Carciofi Ripieni: Scopri di Più
- In una ciotola, preparare la pastella mescolando le due farine, l’acqua minerale fredda e il sale. La pastella deve essere leggera e liquida.
- Pulire i carciofi e tagliarli a spicchi.
- Immergere gli spicchi di carciofo nella pastella, eliminando l’eccesso, e tuffarli nell’olio caldo.
- Friggere pochi pezzi alla volta, facendoli dorare bene.
- Scolare i carciofi su carta assorbente.
Nota: Quattro carciofi sono sufficienti per un contorno per 4 persone. È possibile friggerli in anticipo e riscaldarli in forno per 10 minuti.
Valori Nutrizionali e Benefici Aggiuntivi
I carciofi fritti, pur essendo un piatto fritto, possono comunque apportare benefici grazie alle proprietà del carciofo:
- Sono depurativi, digestivi e disintossicanti.
- Sono ricchi di antiossidanti e sali minerali (calcio, fosforo, sodio, potassio, magnesio, ferro).
- Contengono vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina PP.
- Sono ricchi di fibre e inulina, utili per la salute dell’intestino e per il controllo del colesterolo e della glicemia.
- Svolgono un’azione positiva sui reni e favoriscono la diuresi.
- Stimolano la produzione di bile e proteggono il fegato.
Gusto e salute non si possono misurare solo con le calorie, ma è interessante sapere che i carciofi forniscono solo 22 kcal/100gr.
I carciofi fritti in pastella possono essere un modo per far avvicinare i bambini a questa verdura, grazie al loro aspetto invitante e al sapore meno amaro.
Nel rispetto degli usi, dei costumi e dei gusti, è bene sottolineare sempre che il fattore comune è la buona qualità della materia prima, dove nel mondo vegetale la freschezza non è un consiglio ma un comandamento. Il buon senso nell’uso e non nell’abuso per i fritti è regola.
L’alimentazione è anche sperimentazione e confronto, per cui questa ricetta potrebbe trovare una sua ragione di gusto e un vantaggio nella nutrizione se proposta nella versione orientaleggiante, che utilizza la tempura al posto della pastella, alleggerendo il fritto poiché nella tempura in genere non si utilizza l’uovo.
tags: #carciofi #fritti #valori #nutrizionali