Cavi di Alimentazione per Giradischi: Tipologie e Caratteristiche

La scelta dei cavi e delle terminazioni giuste è fondamentale per le diverse esigenze di un impianto Hi-Fi. In questa guida, esploreremo le diverse tipologie di cavi di alimentazione per giradischi e le loro caratteristiche, per aiutarti a fare la scelta più adatta alle tue necessità.

Cavi e Terminazioni: Trasferimento del Segnale

Cavi e terminazioni devono trasferire alle casse il segnale elettrico, la potenza e il segnale musicale analogico, fatto di armoniche e timing, fra i vari componenti e diffusori.

Come Orientarsi nella Scelta?

Quindi come orientarsi per la scelta? Ecco alcuni fattori da considerare:

  • Tipologia di conduttore: Il conduttore del segnale influisce sulle prestazioni e anche sulla tipologia di resa sonora.
  • Geometria dei conduttori: La disposizione dei conduttori può essere parallela, intrecciata o a spirale.
  • Isolante: Per isolare correttamente il conduttore, è necessario disporre almeno di uno strato di PVC. Le soluzioni migliori includono anche Teflon, Polietilene, Polipropilene.
  • Connettori: Tra l’uno e l’altro sono certamente riscontrabili differenze di ordine timbrico, anche marcate: quello più cupo, quello più dettagliato, esteso in alto, equilibrato sul medio o con la gamma bassa più solida e potente. Ma sempre e solo sotto il profilo timbrico.

Il Limite dei Cavi Tradizionali

Viene insomma a delinearsi un limite sostanzialmente invalicabile, qualsiasi cosa si faccia, peraltro abbastanza basso. Le conseguenze di quel limite sono date dal conferire alla sonorità dell’impianto la prerogativa facilmente riconoscibile di riproduzione. Quando si cerca in qualche modo di forzare quei limiti, non di rado si finisce a sonorità fortemente esasperate, quindi se possibile ancora più artificiali. Del resto se quelli realizzati secondo tale legge e ottimizzandone per quanto possibile i parametri dimostrano con tanta evidenza i loro limiti, ci deve essere per forza qualche altra cosa.

La "Nebbia Elettrica"

In particolare la sensazione che subito ha catturato la mia attenzione è stata la mancanza plateale di un qualcosa cui ero talmente abituato da non rendermi più neppure conto della sua presenza. Nello stesso tempo, lo spazio a disposizione per la sonorità degli strumenti sembrava come essere aumentato e divenuto più realistico. L’elemento mancante era quella che chiamerei una sorta di nebbia elettrica, dato che non mi viene un altro termine con cui definirla, indotta da qualsiasi cavo che avevo provato fino ad allora, nessuno escluso. La sua presenza andava a mescolarsi con la sonorità degli strumenti e delle voci, causandone innanzitutto l’intorbidimento.

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Cose, queste, di cui ci si rende conto solo una volta che le si sono non dico eliminate, ma almeno ridotte sensibilmente nella loro entità. Si è abituati ad esse, essendo connaturate nella riproduzione sonora eseguita tramite i mezzi, diciamo così, tradizionali al punto tale che non ci si fa più caso. Appena scende dalla cabina la differenza la coglie all’istante, già al primo respiro. Ecco, se mi si passa il paragone, eliminando quella sorta di nebbia elettrica, o comunque riducendone l’entità in maniera significativa, la sensazione può essere simile, tranne che invece dell’olfatto coinvolge l’udito.

L'Importanza del Sistema Cavi

A quel punto non restava che fare una controprova, applicando i principi utilizzati per quel cavo di potenza anche a cavi di segnale. L’esperimento descritto l’ho ripetuto diverse volte, e con impianti e soggetti diversi, anche a loro insaputa, arrivando sempre alle stesse conclusioni. Questo comporta un altro aspetto generalmente trascurato: i cavi presenti in un impianto nel loro insieme formano un sistema, esattamente come lo è l’impianto.

Cavi HDMI: Un'Alternativa Digitale

I cavi HDMI (acronimo di High-Definition Multimedia Interface) presentano il vantaggio di trasportare i segnali audio e video con un unico cavo grazie a un’interfaccia per la riproduzione di segnali digitali. Oltre al costo inferiore e alla riduzione dell’ingombro per la possibilità di trasportare entrambi i segnali audio e video con un unico cavo, i punti di forza della tecnologia HDMI includono anche la versatilità (il cavo HDMI è una soluzione “smart”, perché consente a diversi dispositivi di selezionare in automatico e reciprocamente i parametri e i formati più idonei) e la qualità del segnale (a differenza di altre tecnologie, il segnale digitale audiovisivo non viene compresso).

Tipologie di Cavi HDMI

Anche se in commercio l’offerta di cavi HDMI diversi tra loro è vasta, la tecnologia comprende cinque cavi principali:

  • Cavo HDMI standard
  • Cavo HDMI standard con Ethernet
  • Cavo HDMI High-Speed
  • Cavo HDMI High-Speed con Ethernet
  • Cavo HDMI Automotive standard

I cavi HDMI standard sono concepiti per il trasporto dei segnali HD (non sono adatti per quelli Ultra HD), i segnali satellitari e per il collegamento di lettori DVD e videoproiettori. Un cavo HDMI High-Speed è la soluzione migliore per i segnali ad alta definizione 4K, a differenza del cavo HDMI standard con Ethernet che è compatibile con alcuni lettori Blu-Ray o segnali in streaming ma non con i segnali 4K, mentre i cavi HDMI High-Speed con Ethernet sono ideali per i contenuti Ultra HD e 3D.

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Standard HDMI

Un’altra caratteristica fondamentale nella scelta del cavo HDMI adatto allo scopo è rappresentata dallo standard dell’interfaccia: ad esempio, lo standard HDMI 1.4 è compatibile con la definizione 4K e un supporto Ethernet, mentre lo standard HDMI 2.0 è compatibile con con la definizione HDR statica e i video UHD fino a 18 Gbps di banda.

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