Nel mondo del benessere, spesso ci imbattiamo in miti e credenze che promettono soluzioni rapide e semplici per la disintossicazione e il dimagrimento. Uno di questi riguarda i cerotti detox per i piedi, ispirati alla medicina tradizionale cinese. Ma cosa c'è di vero? Esaminiamo a fondo questo argomento, separando la realtà dalla finzione.
Miti e Realtà sulla Disintossicazione
Nel 1926, il sociologo polacco Malinowski definì il "mito" come qualcosa che nasce per soddisfare bisogni religiosi o morali, codificando e rafforzando le credenze. I miti alimentari sono particolarmente diffusi, ma non sempre veritieri. La scienza spesso li ridimensiona o li spiega in modo razionale.
Il Mito dei Cerotti Giapponesi per la Notte
In Giappone sono stati creati cerotti a base di sporopollenina, un polimero biologico ottenuto da granuli di polline, contenente carotenoidi, fenoli e altre molecole attive. A questi vengono aggiunti ingredienti come vitamina C, fibre vegetali, silicati come la tormalina, aceto di bambù o aceto di legno, ricco di tannini, polifenoli e sali minerali.
I cerotti vanno applicati sulla pianta dei piedi durante la notte, in sintonia con la riflessologia plantare, per riattivare, stimolare e modulare specifici organi del corpo. L'effetto desiderato è l'estrazione di tossine, scorie e acido urico attraverso il piede, "sequestrati" dai cerotti durante il sonno.
Ma è davvero così?
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La Scienza Dietro i Cerotti Detox
Le analisi sui cerotti utilizzati e nuovi non hanno dimostrato una maggiore concentrazione di metalli e tossine nei cerotti usati. Il colore più scuro, che dovrebbe indicare il loro funzionamento, è semplicemente dovuto al contatto delle sostanze con l'aria, il sudore acido dei piedi e una temperatura di 36,5°C per una notte intera.
Se è evidente che i benefici sono poco provati, di certo un effetto stimolante che possa ricordare la riflessologia plantare è possibile, così come si può dire che pur non avendo un effetto scientificamente provato di depurarci svolgono un ruolo molto importante di placebo. Chi li utilizza non è esposto ad alcun rischio, salvo che ci siano delle lesioni della pelle o delle irritazioni o magari delle reazioni allergiche a qualcuno dei componenti del cerotto.
Gli utilizzatori spesso li considerano un gradevole sollievo per un sonno più rilassante e per sentirsi l’indomani più pronti ed energetici.
Come Funzionano (o Non Funzionano) i Cerotti Detox?
Chi sostiene i benefici dei cerotti detox, parte dal fatto che, dopo il loro utilizzo, i cerotti diventano neri ed emanino un cattivo odore. Questo sarebbe il segno che il sale ha attratto a sé le tossine e i metalli pesanti, attraverso la sua proprietà osmotica, eliminandoli dal corpo.
Sono state condotte diverse analisi a confronto negli anni su cerotti non utilizzati e su cerotti usati, e ogni volta è stato dimostrato che non vi è un cambiamento della presenza di metalli e tossine tra i due. Questo significa che nel cerotto usato non ci sono più tossine prese dal corpo. È stato inoltre provato che l’imbrunimento del cerotto deriva dalla sua esposizione all’aria e all’umidità.
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A sostegno della loro inefficacia vi è anche il fatto che il corpo umano utilizza la pelle per espellere tossine sono in una minima parte attraverso il sudore, e che la cute sotto ai piedi è piuttosto spessa e non particolarmente permeabile. Gli organi adibiti all’eliminazione delle tossine sono il fegato e i reni: è da loro che vengono smaltite le sostanze nocive, e non sono certamente in circolo nell’organismo.
Possibili Benefici (e Limiti)
Un possibile beneficio derivante dai cerotti detox potrebbe però esserci in termini di stimolazione del fegato e dei reni, secondo i principi dell’agopuntura. Se correttamente posizionati sulla pianta dei piedi, andrebbero a interessare i punti collegati a questi organi. Ma in questo caso però l’imbrunimento del cerotto per l’eliminazione diretta delle tossine non avrebbe una correlazione.
Più che controindicazioni per il loro utilizzo, che non sembrano esserci, bisognerebbe puntare l’attenzione sul fatto che non vi sono dimostrazioni medico-scientifiche a sostegno della loro efficacia.
Secondo le Teorie della medicina Tradizionale Cinese ci sono oltre 60 punti di agopuntura sul piede umano che riflettono i principali organi interni. A causa della forza di gravità le tossine tendono ad accumularsi nei piedi. I cerotti detox contengono al 100% ingredienti naturali che stimolano questi punti grazie all'azione combinata di prodotti quale l'aceto di legno (bamboo), erbe ed estratti di erbe.
I cerotti contengono polvere di ioni negativi. Gli ioni negativi nell'aria sono noti come "vitamine dell'aria", proprio come le vitamine del cibo, e hanno un impatto molto importante sulle attività vitali del corpo umano e di altri organismi.
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Alternative Efficaci e Economiche
Potrebbe esserci una alternativa poco esotica ma molto utile e certamente più economica (questi cerotti costano generalmente 1 euro l’uno): un rilassante pediluvio di circa trenta minuti, con sali, acqua calda, con del bicarbonato, con un massaggio ai piedi, il tutto magari gustandosi un bel film oppure un piatto preferito.
Come Supportare Naturalmente la Disintossicazione
Per facilitare la naturale depurazione dell’organismo la prima regola è mantenere una buona idratazione - suggerisce l’esperta. - Bevendo almeno due litri di acqua al giorno ma puntando anche su tisane, brodi e passati di verdura. L’acqua è infatti il mezzo attraverso il quale il corpo può eliminare maggiormente le tossine. Fondamentale poi è eliminare l’alcol, che intossica il fegato e non dà alcun beneficio al nostro corpo.
È bene ridurre il più possibile le fonti di grassi saturi, i cibi processati, quelli molto salati e molto ricchi di conservanti: si tratta infatti di alimenti che non aiutano il lavoro del fegato e che appesantiscono anche l’intestino - sottolinea la nutrizionista. - Il consiglio è di puntare invece su un’alimentazione ricca di antiossidanti, inserendo ogni giorno una quota di verdura, cruda e cotta, e di frutta, in quanto le vitamine sono fondamentali per la salute di quegli organi che hanno la funzione di eliminare le tossine dal nostro corpo.
Le crucifere, per esempio, come cavoletti, rape e cavolfiore - spiega la dottoressa Boscaro - che contengono nutrienti molto importanti per supportare la funzione epatica. Altrettanto efficaci possono essere il carciofo e il tarassaco, con i quali è possibile preparare anche tisane detox che possono essere d’aiuto. Il consiglio però è sempre quello di puntare soprattutto su un’alimentazione corretta.
La dieta detox corretta è una dieta in cui sono presenti tutti i nutrienti essenziali per la salute dell’organismo e vengono invece limitati quelli che possono appesantire gli organi deputati allo smaltimento delle tossine in eccesso, e dunque quei cibi ad alto contenuto di zuccheri e grassi saturi - conclude l’esperta. - Il rischio è però spesso quello di seguire presunte diete detox sbilanciate ed eccessivamente restrittive, con una carenza di nutrienti importanti.