Concorso Biologo Nutrizionista ASL: Requisiti e Prove

La figura del Nutrizionista è diventata sempre più centrale, grazie alla crescente attenzione verso gli stili di vita e le buone abitudini alimentari.

Come Diventare Nutrizionista: Percorso di Studi

Per svolgere la professione di nutrizionista, è necessario seguire un percorso ben definito che inizia dall'università. Il percorso universitario può essere svolto anche all’interno di una delle università telematiche riconosciute dal MIUR, con i vantaggi dell’e-learning. Esistono anche corsi da nutrizionista online, che rispetto alle facoltà prima elencate, sono a numero aperto, ovvero, non prevedono un test d’ingresso.

Questi corsi però possono anche essere triennali, quindi bisogna sempre integrarli con una laurea magistrale in Nutrizione o Biologia, in modo da poter poi accedere all’esame di stato da biologo. Le lezioni per diventare nutrizionista possono essere quindi seguite in via telematica attraverso le piattaforme di e-learning che gli atenei online mettono a disposizione.

Esame di Stato da Biologo

Conseguita la laurea, occorre superare l’esame di stato per diventare Biologi Nutrizionisti. Per svolgere la professione di Nutrizionista occorre superare l’esame di stato da biologo, in modo da iscriversi alla sezione A dell’albo professionale dell’Ordine Nazionale dei Biologi. Chi vuole e ha la possibilità economica, può anche frequentare Master e corsi di perfezionamento post-laurea trattanti le nuove tendenze professionali del settore.

Può accedere all’esame di Stato da biologo sia chi ha una laurea in biologia online sia chi l’ha conseguita presso un’università tradizionale, l’importante è che afferisca a una delle classi indicate in precedenza. Ogni Università con Biologia emana poi un proprio bando, dove si trovano le informazioni specifiche sull’iscrizione, la quale viene solitamente ultimata sul sito dell’ateneo seguendo la procedura relativa.

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Tuttavia non è obbligatorio abilitarsi nell’Ateneo presso il quale ci si è laureati, dato che si può sostenere l’esame di Stato da biologo in qualunque Università elencata nella tabella allegata alle Ordinanze Ministeriali. Una volta superato l’esame di Stato da biologo, si può procedere all’iscrizione all’Albo dei Biologi.

Alla domanda va allegata anche una fotocopia della carta d’identità, una dell’abilitazione e una dell’eventuale diploma di specializzazione. Altri documenti da inviare sono la fotocopia del versamento dei diritti di segreteria e della concessione governativa. Infine, per ultimare l’iscrizione all’Albo dei Biologi bisogna effettuare il pagamento della quota annua di iscrizione e attivare una casella di posta elettronica certificata.

Requisiti Specifici di Ammissione

In attuazione della determinazione del Direttore del Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale n. 967 del 5/04/2024, così come rettificata dalla determinazione n. 984 del 08/04/2024, esecutive ai sensi di legge, è bandito ai sensi del D.P.R. n. 483/97, un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto, a tempo indeterminato, presso l’Azienda USL di Bologna nel profilo professionale di: DIRIGENTE BIOLOGO - disciplina: IGIENE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE.

I requisiti specifici di ammissione (art. 40 del D.P.R. 10/12/97 n. 483) includono:

  • DIPLOMA DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE;
  • SPECIALIZZAZIONE NELLA DISCIPLINA OGGETTO DEL CONCORSO.
  • ISCRIZIONE ALL'ALBO DELL'ORDINE PROFESSIONALE DEI BIOLOGI.

È consentita la partecipazione a coloro che risultino iscritti al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio. All'atto dell'assunzione del vincitore, l'iscrizione dovrà essere attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi, da cui risulti comunque una data di iscrizione non successiva alla scadenza del bando.

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Ai sensi dell'art. 1 commi 547 e 548 della Legge 145/2018, come modificato dal D.L. 162/2019 convertito con modificazioni dalla L. 8/2020, dal D.L. 34/2020, c.d. Decreto Rilancio, convertito con modificazioni dalla L. 17/7/2020, n. 77 e, recentemente, dall’ art. 3, comma 5-bis, D.L. 10 maggio 2023, n. 51, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 luglio 2023, n. 87, a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica, i biologi regolarmente iscritti sono ammessi alle procedure concorsuali per l'accesso alla dirigenza del ruolo sanitario nella specifica disciplina bandita e collocati, all'esito positivo delle medesime procedure, in graduatoria separata.

L'eventuale assunzione a tempo indeterminato dei biologi risultati idonei e utilmente collocati nelle relative graduatorie, è subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione e all'esaurimento della pertinente graduatoria dei medesimi professionisti già specialisti alla data di scadenza del bando.

La specializzazione nella disciplina può essere sostituita dalla specializzazione in una disciplina affine. Le discipline equipollenti sono quelle previste dal D.M. 30.1.98; le discipline affini sono quelle di cui al D.M. 31.1.98.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego ovvero licenziati da Pubbliche Amministrazioni.

Non sono ammessi alla presente procedura i dipendenti a tempo indeterminato dell'Azienda USL di Bologna inquadrati nel profilo professionale di DIRIGENTE BIOLOGO della disciplina di IGIENE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE che presentino domanda per la propria Amministrazione di appartenenza.

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Sono esclusi dalla partecipazione al concorso pubblico coloro che siano stati condannati anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del Codice Penale.

Requisiti Generali di Ammissione

Possono partecipare al concorso coloro che posseggano i seguenti requisiti generali di ammissione:

  1. cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, ovvero cittadinanza di Stato membro dell’Unione Europea, oppure cittadino extra UE nelle condizioni di cui all’art. 38, commi 1 e 3 bis del d.lgs 165/01 e s.m.i. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ed extra UE nelle condizioni di cui all’art. 38, commi 1 e 3 bis del d.lgs 165/01 e s.m.i possono accedere a parità di requisiti purché abbiano un’adeguata conoscenza della lingua italiana da accertare nel corso dello svolgimento delle prove. L’equiparazione dei titoli di studio è effettuata in base alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari. Devono altresì godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o provenienza;
  2. età non superiore al limite massimo previsto dall’ordinamento vigente per il collocamento a riposo d’ufficio;
  3. idoneità fisica all’impiego. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i;
  4. titoli di studio per l'accesso alla specifica carriera ed eventuali altri titoli, come meglio specificato fra i requisiti specifici di ammissione.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Modalità di Candidatura

La domanda di partecipazione deve contenere le seguenti dichiarazioni:

  • cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza
  • il possesso della cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea.

La domanda si considererà presentata nel momento in cui il candidato, concludendo correttamente la procedura riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della domanda. Nel caso di più iscrizioni la procedura informatica terrà in considerazione l’ultima domanda correttamente chiusa in ordine cronologico entro il termine di scadenza.

La firma autografa a regolarizzazione della domanda e delle dichiarazioni nella stessa inserite verrà acquisita in sede di identificazione dei candidati alla prima prova. Ai fini della corretta presentazione della domanda di partecipazione, il candidato dovrà obbligatoriamente procedere al pagamento di un contributo spese, non rimborsabile in nessun caso, per la copertura dei costi della selezione, pari ad Euro 10,00 a favore dell’AZIENDA USL DI BOLOGNA, da effettuarsi esclusivamente tramite bollettino PAGOPA come da indicazioni riportate nella procedura per il versamento del contributo pubblicata sul sito web dell’Azienda USL di Bologna nella pagina dedicata alla presente procedura.

Nella causale del versamento dovrà essere indicato quanto segue: Rif. 9166 Biologo - COGNOME E NOME (Esempio: Rif. 9166 Biologo - COGNOME E NOME del candidato) La ricevuta attestante l’avvenuto versamento del contributo spese, riportante i dati anagrafici del candidato e la causale precedentemente indicata, dovrà essere obbligatoriamente allegata alla domanda di partecipazione. La data del versamento dovrà essere antecedente o coincidente rispetto alla data di presentazione della domanda.

I candidati attraverso la procedura on-line dovranno allegare alla domanda, esclusivamente tramite file formato .pdf, la copia digitale di:

  • un documento di riconoscimento legalmente valido;
  • curriculum vitae sottoscritto con data e firma autografa;
  • eventuali pubblicazioni edite a stampa che dovranno essere allegate nella loro interezza, diversamente non saranno oggetto di valutazione;
  • tutte le certificazioni relative a condizioni che consentono l’ammissione di cittadini extra UE, preferenze, precedenze e riserve di posti, previste dalle vigenti disposizioni;
  • documento che attesti l’equipollenza/equiparazione del servizio prestato all’estero;
  • il documento che attesti l’equipollenza/equiparazione del titolo di studio, se è stato conseguito all’estero, certificata dalla competente autorità;
  • dichiarazioni legge 104/92 art.

Tutte le dichiarazioni riportate nella domanda e nel curriculum saranno autocertificate mediante compilazione dell’apposito spazio in sede di presentazione telematica della domanda, ai sensi del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000. L’omissione, in allegato alla domanda, della copia del proprio documento d’identità determina l’impossibilità di valutare i titoli presentati riconducibili a dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà.

Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari. L’ammissione o l’esclusione dei candidati è disposta con provvedimento del Direttore del Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale (SUMAGP), l’elenco dei candidati ammessi sarà pubblicato nel sito aziendale dell’Amministrazione coinvolta: www.ausl.bologna.it nella sezione concorsi. L’esclusione dal concorso verrà notificata agli interessati, mediante comunicazione formale.

Prove d'Esame

Le prove d'esame (art. 42 del D.P.R. 10.12.97 n. 483) consistono in:

  • Prova scritta: svolgimento di un tema su argomenti inerenti alla disciplina a concorso e impostazione di un piano di lavoro o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina stessa;
  • Prova pratica: esecuzione di misure strumentali o di prove di laboratorio o soluzione di un test su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso, con relazione scritta sul procedimento seguito;
  • Prova orale: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire.

Punteggio per i Titoli e Prove d'Esame

La Commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

  • 20 punti per i titoli;
  • 80 punti per le prove d'esame.

I punti per le prove d'esame sono così ripartiti:

  • 30 punti per la prova scritta;
  • 30 punti per la prova pratica;
  • 20 punti per la prova orale.

Il superamento della prova scritta e della prova pratica è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno punti 21/30. Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 14/20.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

  • titoli di carriera massimo punti 10
  • titoli accademici e di studio massimo punti 3
  • pubblicazioni e titoli scientifici massimo punti 3
  • curriculum formativo e professionale massimo punti 4

Per quanto attiene la valutazione dei titoli, si terrà conto dei criteri di valutazione previsti dall’art. 11 del D.P.R.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia ed in particolare al D.P.R. 10/12/1997 n. 483 “Regolamento recante la disciplina concorsuale per il personale dirigenziale del Servizio sanitario nazionale”.

Lo stato giuridico ed economico inerente ai posti messi a concorso è regolato dalle norme legislative contrattuali vigenti.

Ai sensi di quanto disposto dall'art. 7 del D.Lgs n. 165 del 30/3/2001, per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne.

Cosa Fa un Nutrizionista?

Il nutrizionista ha il compito di guidare le persone a soddisfare al meglio i propri bisogni nutritivi ed energetici, modificando le loro scelte nutrizionali sia in eccesso che in difetto. Ciò significa che questo professionista non può effettuare diagnosi, né tantomeno prescrivere terapie farmacologiche, ma solo stilare un programma che metta nero su bianco lo stile alimentare del soggetto e periodicamente monitorarne gli effetti e l’efficacia.

Il biologo nutrizionista si occupa di sviluppare piani alimentari in soggetti senza patologie ma può essere di diversi tipi a seconda della propria specializzazione e dei propri interessi. Se sei appassionato di alimentazione vegan, invece, probabilmente ti starai chiedendo come diventare nutrizionista vegan. Infine se vuoi operare nel settore infanzia, puoi diventare nutrizionista pediatrico.

Se ti stai chiedendo come diventare nutrizionista sportivo, la risposta è semplice: dopo la laurea in Biologia e il superamento dell’esame di stato puoi iscriverti ad un master per chi aspira a diventare nutrizionista dello sport. I requisiti per svolgere questa professione riguardano, ovviamente, in primis il possesso di un preciso titolo di studi, in Biologia o in Scienze della Nutrizione.

Il rapporto medico-paziente non deve limitarsi a “io impongo, tu esegui“, ma occorre ascoltare la persona che si ha di fronte, capire le sue esigenze, ambizioni, paure, e comprendere eventuali strappi alla regola, da rimproverare ma senza toni autoritari e prevaricatori. Infine, ultimo requisito riguarda la disponibilità ad aggiornarsi, poiché le stesse principali linee guida sull’alimentazione possono essere modificate dall’OMS.

Opportunità di Lavoro per un Nutrizionista

Dopo aver effettuato l’iscrizione presso l’Albo dei Biologi, si hanno diverse possibilità da percorrere per quanto riguarda gli sbocchi lavorativi in biologia. Ad esempio c’è il ruolo del biologo della nutrizione, colui che è in grado di stilare diete o profili nutrizionali (ma non può prescrivere farmaci o effettuare diagnosi).

“Fuori” dai laboratori, invece, abbiamo il biologo marino o il biologo della fauna selvatica, così come il biologo ambientale, che studia i processi biologici che si verificano nell’aria, nell’acqua o nel suolo. In questo caso il lavoro della biologia consiste nel combattere ciò che può deteriorare i quadri o i monumenti (ad esempio batteri, licheni, muffa), mettendo così la scienza al servizio dell’arte.

Il Biologo della Nutrizione può lavorare presso società sportive ma anche come consulente di singoli sportivi, al fine di impostare il corretto regime alimentare degli atleti. Meglio iscriversi sempre a corsi o master riconosciuti da CONI, Ministero dell’Interno, Ministero dello sport e dalla Regione in cui il corso si svolge.

Ambiti Lavorativi:

  • Formazione e Insegnamento
  • Aziende pubbliche o private
  • Libero professionista

Stipendio di un Nutrizionista

È difficile stabilire con precisione quanto guadagna un nutrizionista, perché molto dipende dall’anzianità, dalla specializzazione e dal tipo di impiego (pubblico, privato o libera professione). Molti biologi nutrizionisti sono impiegati pubblici ma esercitano anche in uno studio privato.

Secondo alcune stime, lo stipendio di un biologo della nutrizione agli inizi si aggira intorno ai 900-1.000 euro netti all’anno. Se si svolge questa attività in maniera autonoma, quindi non essendo dipendente di strutture pubbliche o private, la risposta è Sì.

L’apertura può essere anche effettuata autonomamente, così come la gestione successiva dal punto di vista tributario. Tuttavia, il consiglio è sempre quello di affidarsi a uno studio commercialista, poiché è facile incorrere in errore.

Nutrizionista, Dietologo e Dietista: Quali Differenze?

Quando si parla di professioni in campo di nutrizione e alimentazione, oltre alla figura del dietologo troviamo anche quella del dietista e del nutrizionista. Il dietista, invece, è colui che fa applicare le diete prescritte dal medico. Allora come diventare dietista? In questo caso serve conseguire il titolo di dietista attraverso un corso di laurea triennale in dietistica, che appartiene alla categoria delle professioni sanitarie tecniche.

Il dietologo come ho appena detto è un medico o professionista sanitario la cui specializzazione è rivolta soprattutto al settore dell’alimentazione. Tuttavia, il dietologo svolge la sua attività di medico specializzato anche al di là della semplice prescrizione di cure dimagranti. Il nutrizionista, in particolare, ha il compito specifico di guidare le persone a soddisfare al meglio i propri bisogni nutritivi ed energetici, modificando le loro scelte nutrizionali sia in eccesso che in difetto.

Concorso ASL Salerno Dietisti 2025

È stato pubblicato il bando del Concorso ASL Salerno Dietisti 2025, finalizzato alla copertura di 10 posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di Dietista, nell’Area dei professionisti della salute e dei funzionari. Si tratta di un’opportunità significativa per tutti coloro che hanno conseguito un titolo di studio abilitante nel campo della dietistica e che desiderano inserirsi stabilmente nel settore pubblico sanitario.

Dettagli del Concorso

  • Posti messi a bando: 10 posti di Dietista a tempo pieno e indeterminato.
  • Sedi di lavoro: Diverse strutture operative dell’ASL Salerno.
  • Tipologia di contratto: Tempo indeterminato e full time.

Requisiti per la partecipazione

Per partecipare al concorso è necessario possedere almeno uno dei seguenti titoli di studio:

  • Laurea in Dietistica appartenente alla classe L/SNT3 o SNT/03.
  • Diploma universitario di Dietista rilasciato secondo la normativa precedente (D.Lgs. 502/1992).
  • Titolo riconosciuto equipollente o equiparato secondo le disposizioni vigenti.
  • Iscrizione all’Albo professionale dei Dietisti.

Prove del Concorso

Il concorso si articola nelle seguenti fasi:

  • Prova preselettiva (eventuale)
  • Prova scritta
  • Prova pratica
  • Prova orale

Modalità di candidatura

La domanda deve essere inoltrata esclusivamente online, tramite la piattaforma ASL Salerno. Hai tempo fino al 7 agosto 2025 per inviare correttamente la domanda.

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