La Nutella è la crema spalmabile più nota al mondo. Recentemente, la sua versione plant-based, preparata con soli ingredienti vegetali, ha suscitato grande interesse. Ma quali sono le differenze reali tra la Nutella vegana e quella tradizionale? Analizziamo insieme gli ingredienti, i valori nutrizionali e il risultato di una prova di assaggio.
Cos'è la Nutella Vegana?
La Nutella ha introdotto una versione vegana, segnando un'importante novità per gli amanti della famosa crema spalmabile. Con un tappo e parte dell'etichetta che ora sfoggiano un colore verde, la nuova Nutella plant-based si distingue dalla classica e promette di conquistare un vasto pubblico. A settembre 2024 Ferrero ha lanciato la Nutella vegana. Anzi, “plant based”, come c'è scritto sul nuovo barattolo con il tappo verde.
Ingredienti della Nutella Vegana
La composizione della Nutella vegana mantiene alcuni ingredienti iconici come zucchero, olio di palma, cacao, nocciole, lecitina di soia. La composizione della Nutella vegana mantiene alcuni ingredienti iconici come zucchero, olio di palma, cacao, nocciole, lecitina di soia e vanillina, ma al posto del latte scremato in polvere vengono utilizzati ceci e sciroppo di riso. La nuova Nutella Plant-Based è fatta tutta con ingredienti di origine vegetale.
I ceci vengono spesso usati nelle ricette dolci per la loro capacità di conferire consistenza cremosa, mentre lo sciroppo di riso aggiunto allo zucchero è un tentativo di conferire una dolcezza più naturale alla crema spalmabile. La lista degli ingredienti della Nutella classica inizia con zucchero e olio di palma, ossia gli ingredienti presenti in quantità maggiore. Stessa cosa avviene per la Nutella vegan.
La nuova Nutella plant based sarà disponibile per il lancio nel classico vasetto da 350 gr al costo di 4,49 euro. Questo prodotto è stato certificato dalla Vegetarian Society con il marchio "Vegan Approved" e, come la versione tradizionale, è privo di glutine.
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Differenze tra Nutella Vegana e Classica
La più grande differenza tra i due prodotti sono gli ingredienti. Se la Nutella classica contiene l’8,7% di latte scremato in polvere, alimento che la rende non adatta a intolleranti e allergici al lattosio e a chi non consuma prodotti di origine animale, la versione vegana lo sostituisce con ceci e sciroppo di riso.
Un’altra differenza riguarda gli aromi. Se nella Nutella tradizionale viene usata la vanillina, in quella plant-based non ci sono specifiche, ma si parla in generale di aromi. La percentuale di nocciole, che è il 13%, è la stessa per entrambi i prodotti e l’elenco ingredienti è identico anche per quanto riguarda zucchero, olio di palma, cacao magro (che resta del 7,4% in entrambe le versioni), lecitina usata come emulsionante e sale.
In molti allora si chiedono per quale motivo anche la Nutella tradizionale non possa essere considerata "vegana", dato che all'apparenza contiene ingredienti vegetali come nocciole e cacao. In realtà la ricetta tradizionale della crema spalmabile più famosa al mondo prevede come abbiamo visto anche il latte scremato in polvere. La quantità dichiarata in etichetta è pari a 8,7%.
Tabella Comparativa degli Ingredienti
| Ingrediente | Nutella Classica | Nutella Vegana |
|---|---|---|
| Zucchero | Presente | Presente |
| Olio di Palma | Presente | Presente |
| Nocciole (13%) | Presente | Presente |
| Cacao Magro (7,4%) | Presente | Presente |
| Latte Scremato in Polvere (8,7%) | Presente | Assente |
| Ceci | Assente | Presente |
| Sciroppo di Riso | Assente | Presente |
| Lecitina | Presente | Presente |
| Vanillina | Presente | Assente |
| Aromi | Assente | Presente |
| Sale | Presente | Presente |
Valori Nutrizionali a Confronto
Anche i grassi sono sovrapponibili, con 30,9 g di grassi ogni 100 g per la versione classica e 31,8 g nella versione plant-based. Una leggera differenza c’è negli zuccheri, che sono 45,4 g nella Nutella veg e 56,3 g nella Nutella classica, sempre su 100 g di prodotto. La Nutella è e resta un alimento «con un alto contenuto di grassi e zuccheri, anche se contiene ceci al posto del latte».
Leggendo la tabella nutrizionale della Nutella vegan, scopriamo che fornisce 534 kcal per 100g, corrispondenti a 80 kcal per una porzione da 15 g. 100 g di Nutella classica forniscono 539 kcal. Anche il contenuto in grassi non è così diverso. Sebbene la Nutella vegana sia priva di ingredienti di origine animale, le differenze in termini di calorie sono minime rispetto alla versione classica.
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Nutella Vegana: Più Salutare?
È inutile girarci intorno, la risposta è NO: la nuova Nutella vegana (o plant-based come ama definirla la Ferrero) non è la versione sana della famosissima crema spalmabile che ha addolcito la nostra infanzia (e non solo!), ma solo un’altra versione della stessa. Dal punto di vista nutrizionale, le criticità della Nutella sono legate al contenuto di zuccheri e di grassi. Come abbiamo visto le differenze tra i due prodotti, sia all'assaggio sia a livello di valori nutrizionali, sono poca cosa.
La Prova di Assaggio di Altroconsumo
L’associazione indipendente di consumatori Altroconsumo ha messo a confronto i due vasetti e scoperto che, «se gusto e valori nutrizionali decisamente simili, il prezzo è la più grande differenza». «Solo una persona su cinque è riuscita a distinguere la Nutella plant-based da quella classica»: è quanto emerge dalla prova di assaggio di Altroconsumo.
Il test è stato fatto «al buio» e a ogni partecipante sono stati serviti «tre campioni anonimi di Nutella (tra classica e vegana), di cui due uguali, secondo un preciso schema di assaggio. Ai partecipanti è stato chiesto di individuare quello diverso e stabilire se fosse di Nutella classica o vegan». Solo poco meno del 50% dei partecipanti è riuscito a individuare quale delle tre cucchiaiate si distinguesse dalle altre due e solo uno su cinque è riuscito a risalire alla versione classica di Nutella.
I partecipanti alla prova di assaggio hanno rilevato differenze nella dolcezza o nella consistenza, ma questi commenti sono stati fatti sia alla Nutella classica che a quella vegana, «senza riuscire a individuare quale campione corrispondesse a quale versione della crema spalmabile». Insomma: al palato distinguere i due prodotti, soprattutto alla cieca, non sarebbe così facile.
Considerazioni Finali
Il percorso che ha portato alla realizzazione di questa nuova versione è durato circa un anno e mezzo: dall'inizio della progettazione della linea di produzione a gennaio 2023 fino alla prima produzione industriale nel giugno 2024. La distribuzione è iniziata a settembre, con la Nutella vegana disponibile nei supermercati di Italia, Francia e Belgio nel formato da 350 grammi al prezzo di 4,49 euro.
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Come abbiamo visto, la Nutella vegana offre un'alternativa per chi segue una dieta plant-based, mantenendo un sapore simile alla versione tradizionale. Tuttavia, è essenziale considerare che resta un alimento ad alto contenuto calorico e ricco di zuccheri, da consumare con moderazione. La scelta tra le due versioni dipenderà dalle preferenze personali e dalle esigenze dietetiche di ciascuno.
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