Cosa Sono i Regimi Dietetici: Definizione e Tipologie

Nel mondo, sempre più persone seguono diete speciali per motivi di salute, etici, religiosi o di altra natura culturale. Le diete speciali sono tutti i regimi alimentari che, per motivi di salute, etici, religiosi o di moda, si discostano dalla dieta più salutare per la maggioranza della popolazione, che prevede un apporto bilanciato di macronutrienti, vitamine, minerali e fibre da assumere grazie a una dieta molto varia e che associa carboidrati, proteine e verdure/frutta a ogni pasto.

Definizione di Dieta

In senso stretto, la dieta è il regime alimentare che ciascuno di noi decide di adottare tutti i giorni. Oggi la parola è sinonimo di sacrificio e caparbia lotta ai grassi.

Gli alimenti sono sostanze LIQUIDE o SOLIDE, PROCESSATE, SEMIPROCESATE o CRUDE, da assumere con l'obbiettivo di:

  • Ristabilire, mantenere o migliorare l'equilibrio energetico dell'organismo
  • Apportare nutrienti o altre molecole importanti per il mantenimento dell'omeostasi complessiva o per i processi di crescita e riparazione dei tessuti
  • Conferire "sensazioni piacevoli" grazie alle relative proprietà organolettiche.

Classificazione degli Alimenti

La classificazione più conosciuta è quella dei 7 gruppi fondamentali degli alimenti, prodotta dalla collaborazione tra l'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) e la Società Italiana Nutrizione Umana (SINU), per facilitare il raggiungimento di un'alimentazione sana, equilibrata e specifica per LA POPOLAZIONE ITLIANA.

Oltre al criterio di prevalenza nutrizionale utilizzato per dividere i 7 gruppi fondamentali degli alimenti, si possono utilizzare altri parametri come:

Leggi anche: Differenze tra Proteine e Aminoacidi

  • l'ORIGINE del cibo (se vegetale, animale o fungina)
  • la CONCENTRAZIONE IN MACRONUTRIENTI ENERGETICI (protidi, lipidi, glucidi)
  • la FUNZIONE NUTRIZIONALE (plastica, energetica, regolativa).

Oggi, oltre ai classici alimenti delle categorie sopra citate, sul mercato è possibile reperire alcuni prodotti PARTICOLARI: si tratta dei nuovi prodotti alimentari. Essenzialmente, questi rappresentano lo studio e l'applicazione merceologica industriale (soprattutto di marketing) utile ad incrementare le vendite ed il guadagno aziendale.

I nuovi prodotti alimentari, oltre allo "standard" nutrizionale di base, promettono numerosi effetti salutistici che variano in base all'alimento specifico. E' ovvio che, tra i vari gruppi di alimenti sopra citati, esistono differenze significative sia in termini di utilità che di contestualizzazione nutrizionale; tuttavia, è opportuno specificare che i nuovi prodotti alimentari si accomunano TUTTI per la NON essenzialità all'interno del regime alimentare collettivo.

Alimenti Dietetici

Anche gli alimenti dietetici NON sono prodotti essenziali all'alimentazione dell'essere umano, d'altro canto, in alcune circostanze il loro utilizzo può rendersi molto più utile rispetto alla categoria precedente; proprio per questo motivo, gli alimenti dietetici sono regolamentati dalla direttiva CEE 89/398 che descrive tutti i prodotti destinati a una alimentazione "particolare" specificandone il campo di applicazione.

In sintesi, gli alimenti dietetici devono ottemperare a esigenze nutrizionali particolari quali:

  • difetti dell'assorbimento o alterazioni metaboliche
  • condizioni fisiologiche particolari (gestazione e allattamento)
  • svezzamento e prima infanzia (se in buona salute).

Gli alimenti dietetici NON sono prodotti ad uso corrente e devo possedere uno specifico obbiettivo nutrizionale; NON SONO INTEGRATORI ALIMENTARI, si devono distinguere dagli alimenti di uso corrente, devono essere adatti all'obbiettivo nutrizionale indicato e sono commercializzati indicando la conformità a tale obbiettivo. Ne sono esempi gli alimenti per celiaci (senza glutine), i prodotti per diabetici ed i sali dietetici.

Leggi anche: Gestire il Calore nei Gatti

Tipologie di Regimi Dietetici Speciali

Ogni organismo richiede un’alimentazione specifica per raggiungere uno stato di salute ottimale: le diete speciali sono indicate in specifici casi. L’assunzione di alimentazioni restrittive non adeguate alle proprie necessità, invece, può determinare problemi di salute anche gravi. Infatti, l’assenza di un apporto equilibrato di nutrienti può comportare problemi nel mantenimento degli organi e delle loro funzioni.

Ecco alcune tipologie di diete speciali:

  • Alimentazione per persone con allergie ad alcuni alimenti, che dovranno evitare gli allergeni per non avere effetti avversi molto gravi.
  • Diete per intolleranze ad alcuni nutrienti.
  • Diete per motivi etici o religiosi.

Diete per Allergie e Intolleranze

Le allergie alimentari colpiscono circa il 2% degli adulti e il 5-8% dei bambini. A contatto con l’allergene, il sistema immunitario della persona reagisce violentemente: può indurre shock anafilattico, una risposta istantanea che può portare la persona a rischiare la vita. I sintomi dell’allergia possono peggiorare se si assume l’allergene più d’una volta, con conseguenze molto gravi anche in minime quantità.

Le intolleranze ad alcuni nutrienti non sono legate al sistema immunitario e sono più leggere delle allergie: il corpo non è capace di digerire la sostanza, per cui dà problemi digestivi come dolore allo stomaco e rigurgiti. L’intolleranza alimentare più comune è quella al lattosio, seguita dall’intolleranza al glutine (proteina contenuta in alcuni cereali).

Per salvaguardare la salute delle persone allergiche, nei menù e negli ingredienti dei prodotti confezionati gli allergeni sono sempre indicati in evidenza, anche quando presenti in sole tracce (talvolta dette “allergeni nascosti”) o quando c’è rischio di cross-contaminazione (contatto di un alimento che ne è privo con uno che ne contiene).

Leggi anche: Cosa Mangiare Prima della Colonscopia

Allergeni Comuni

  • Latte/lattosio
  • Uova
  • Arachidi
  • Soia
  • Solfiti
  • Pesce

Diete per Motivi Etici

Vegetariani: I vegetariani rinunciano alla carne e al pesce, fondamentalmente, per motivi etici. Pur prestando molta attenzione alle modalità con cui sono prodotti gli alimenti di origine animale (come le uova, il latte e i loro derivati) non li escludono dalla loro alimentazione. Oltre che per motivazioni salutiste e ambientaliste, ritengono che sia questo il modo di mangiare più sano e di minore impatto ambientale.

Vegani: I vegani, invece, oltre a non consumare carne e pesce per le stesse motivazioni dei vegetariani, non mangiano cibi derivati dagli animali come le uova, il latte e i loro derivati.

Fruttariani: I fruttariani, i più “integralisti” tra tutti i vegani, consumano solo frutta fresca (cruda o cotta), escludendo, oltre ad ogni prodotto di origine animale, anche la verdura e i cereali. La definizione di ciò che considerano frutta è variabile.

Crudismo

Con il termine crudismo si intende un insieme di metodi di preparazione dei cibi che hanno in comune il rifiuto per qualsiasi trattamento fisico, chimico, biologico e genetico degli alimenti che alteri le loro proprietà nutrizionali naturali. La cottura degli alimenti, partendo dal presupposto che prima dell’utilizzo del fuoco nessun cibo veniva cotto, è considerata snaturante e produttrice di scorie che intossicano l'organismo. Questa tesi può anche essere condivisa ma non si può non tenere conto dei problemi igienici che potrebbero verificarsi mangiando alcuni cibi crudi. La cottura, infatti, serve anche a distruggere i germi presenti nei cibi e a eliminare il rischio che possano verificarsi intossicazioni e tossinfezioni alimentari.

I crudisti possono essere divisi tra coloro che seguono il crudismo vegetariano, il crudismo vegano o il crudismo fruttariano e quelli che, ammettendo il consumo della carne e di altri prodotti di origine animale, seguono il crudismo pescetariano, il crudismo onnivoro o il crudismo carnivoro. Alla base del crudismo vi sono motivazioni salutistico-igieniste (mangiare alimenti più nutrienti), ambientali-ecologiste (rifiuto dell'industria alimentare) e filosofico-religiose (ritorno dell'uomo alla natura).

Diete Terapeutiche

Esistono alcune indicazioni mediche che non sono propriamente regimi alimentari speciali e che vengono prescritte per il miglior esito in caso di intervento chirurgico o di determinati esami diagnostici, come ad esempio la dieta assoluta cioè il digiuno il giorno prima di un intervento, la dieta idrica, la dieta liquida, la dieta semiliquida o la dieta povera di scorie che viene prescritta nella fase precedente della chirurgia intestinale o per gli esami diagnostici del tratto gastrointestinale, per le stomie intestinali o in caso di diarrea.

Esempi di diete terapeutiche

  • Dieta iposodica: Punta a ridurre il più possibile l’apporto di sali contenenti sodio.
  • Alimentazione senza glutine (gluten-free): Consiste in una dieta priva di cereali che contengono glutine.
  • Dieta senza lattosio (lactose-free): Questo regime alimentare, che evita cibi contenenti lattosio.
  • Alimentazione per diabetici: È necessaria per controllare la glicemia, e quindi evitare le complicazioni del diabete.
  • Dieta Nut-Free (senza noci): Prevede di evitare la frutta secca (noci, brasiliane, pecan, di macadamia, di Acagiù, nocciole, mandorle, pistacchi) e i derivati (come gli olii).

Altre diete Speciali

  • Diete Low-Carb: Questi regimi alimentari puntano a ridurre l’apporto di carboidrati per abbassare le calorie ingerite.
  • Diete Iperproteiche: Questi regimi alimentari si basano su una riduzione dell’apporto di carboidrati e l’aumento di proteine.
  • Dieta paleolitica (dieta paleo o paleodieta): Si fonda sull’ipotesi che sarebbe più salutare un’alimentazione simile a quella antecedente l’invenzione dell’agricoltura.

Consigli Generali

In tutti i casi, non bisogna soprassedere sulle necessità del proprio organismo: ognuno ha bisogni individuali, che dipendono da età, sesso, abitudini, genetica e stato di salute. Un’alimentazione sana, quindi, è personalizzata e da indagare insieme a un professionista per evitare problemi.

La dieta chetogenica consiste in un ridottissimo apporto di carboidrati in favore di un alto apporto di grassi. Questo, come il digiuno, stimola il corpo a utilizzare i grassi come fonte di energia, mediante la produzione di molecole chiamate corpi chetonici.

L’alimentazione più sana per ognuno dipende da età, sesso, livello di attività fisica, genetica e stato di salute, per cui ognuno può seguire la dieta ideale per sé solo grazie all’aiuto di un professionista.

In generale, le diete che promettono una rapida perdita di peso possono essere molto pericolose, oltre a non garantire risultati efficaci sul lungo termine.

Ristoranti, bar, gastronomie e altri produttori di alimenti sono sempre più attenti alle necessità di chi desidera diete speciali, in particolare nei confronti dei vegetariani, che costituiscono circa l’8% della popolazione italiana. Aumenta la disponibilità di alimenti gluten-free, la trasparenza sulla presenza di allergeni nei prodotti e l’offerta di cibi alternativi.

tags: #cosa #sono #i #regimi #dietetici #definizione

Scroll to Top