Cristiana Bianchi: Nutrizionista Specializzata in Scienze della Nutrizione Umana

Cristiana Bianchi è una biologa nutrizionista specializzata in Scienze della Nutrizione Umana, che opera presso Fisiomedica Fregene. Il suo approccio si basa sulla personalizzazione dei piani alimentari, considerando le esigenze specifiche di ogni individuo.

Metodologia di Visita

La Dr.ssa Bianchi adotta una metodologia di visita completa e approfondita, che comprende:

  • Valutazione dello stato nutrizionale
  • Valutazione anamnesi pazienti
  • Valutazione delle misure antropometriche con l’utilizzo di Bioimpedenziometro
  • Utilizzo Holter Metabolico per valutare metabolismo basale e attivo
  • Utilizzo del Body-Scanner 3D Styku, il più avanzato al mondo, che permette di avere una scansione del corpo 3D con oltre 600 immagini a infrarossi. Lo scanner prende le misure della circonferenza della vita, del torace, delle gambe e delle braccia, mettendo insieme un modello 3D che può essere ruotato, ampliato e ingrandito.
  • Rilascio di piani alimentari personalizzati

Piani Alimentari Personalizzati

La Dr.ssa Bianchi propone diversi tipi di piani alimentari, tra cui:

  • Dieta Mediterranea
  • Diete Chetogeniche
  • Digiuno Intermittente
  • Dieta Paleolitica
  • Dieta Vegetariana
  • Gestione dei Disturbi Gastroenterici
  • Alimentazione per lo Sport

Dieta Mediterranea

Nel 2010 l’Unesco ha inserito la Dieta Mediterranea nella lista rappresentativa del Patrimonio Culturale immateriale dell’umanità, e questo perché rappresenta un modello di dieta sana in grado di anteporsi come fattore predominante di prevenzione, contrastando problematiche tipiche dei nostri tempi come il diabete, l’ insulino-resistenza, l’ ipertensione ed l’obesità.

La dieta mediterranea predilige cibi freschi ed integrali e segue poche ma importanti regole:

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  1. Riduzione delle proteine di origine animale in favore di un consumo maggiore di proteine vegetali (legumi in primis)
  2. Aumento del consumo di verdure ed ortaggi
  3. Utilizzo dell’olio extra vergine di oliva come fonte lipidica
  4. Utilizzo dei cereali integrali
  5. Moderato utilizzo di frutta fresca, frutta secca, formaggi

Diete Chetogeniche

Le diete chetogeniche sono state scoperte circa 100 anni fa ed usate con gran successo su patologie come l’emicrania, l’epilessia, l’insulino-resistenza, il diabete, l’ipertensione etc. Negli ultimi anni sono diventate famose al grande pubblico grazie alle VLCKD, diete chetogeniche per il dimagramento, nelle quali c’è una netta diminuzione dei grassi per indurre l’organismo a smaltire le riserve di grasso corporeo ad uso energetico. La VLCKD è una delle diete chetogeniche utilizzata normalmente per dimagrire, ma non è l’unica: punto in comune sono il conteggio delle proteine per renderle delle normoproteiche e per dare il supporto necessario all’organismo ed i carboidrati che provengono unicamente dalle verdure/ortaggi anche questi sempre pesati; il diverso quantitativo dei grassi distingue le chetogeniche.

Digiuno Intermittente

Il digiuno intermittente è una dieta che alterna il digiuno all’alimentazione e ha come obiettivo sia il dimagramento che il miglioramento di alcuni parametri metabolici. Il digiuno intermittente più conosciuto è quello denominato 16:8 che significa che ci sono 16 ore di digiuno (da considerare anche il digiuno notturno) ed una finestra di 8 ore dove poter mangiare: basilare è l’organizzazione dei pasti nella finestra alimentare per far sì che i nutrienti necessari vengano utilizzati, quindi viene da sé che non si può mangiare tutto quello che si desidera, anzi si deve comunque cercare un deficit calorico.

Dieta Paleolitica

La dieta paleolitica è uno stile di vita: si cerca di mangiare come i nostri antenati eliminando tutto ciò che abbiamo grazie all’agricoltura ed i metodi di conservazione. È una dieta che può sembrare altamente squilibrata per l’alto contenuto di proteine di origine animale (preferibilmente cacciagione), uova e l’introito sempre importante di grassi derivanti dalla frutta secca e semi oleosi. Mancano del tutto i cereali, pseudo cereali, tuberi quindi cibi con prevalenza di amido. Come carboidrato si preferisce la frutta ed i vegetali di stagione.

La dieta paleo non è sicuramente per tutti: ad esempio per l’alto contenuto di purine non è adatta a chi soffre di iperuricemia. Essendo uno stile di vita la paleo prevede anche molta attività fisica coerentemente alla vita assolutamente non sedentaria dei nostri antenati.

Dieta Vegetariana

Negli ultimi anni la dieta vegetariana sta prendendo sempre più piede tra quelle persone che cercano una dieta ottimale come prevenzione per alcune patologie croniche e chi vuole un’alimentazione più sostenibile per l’ambiente. La dieta vegetariana prevede un maggiore consumo di frutta, verdura, ortaggi, frutta secca, olio extra vergine di oliva, cereali preferibilmente integrali ed una riduzione del consumo di proteine animali: in questo modello dietetico vengono accettate le proteine di origine animale come le uova, il latte ed i formaggi ma l’esclusione delle proteine animali come carne e pesce a vantaggio delle proteine di originale vegetale come i legumi, il tempeh ed il seitan. Come ogni modello anche la dieta vegetariana deve tener conto di un’assunzione corretta dei nutrienti.

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Disturbi Gastroenterici

Negli ultimi anni stanno aumentando i disturbi gastroenterici: colon irritabile, intolleranze, stipsi, diarrea, meteorismo, reflusso gastroesofageo spesso legati a stress e ad una cattiva alimentazione. Per avere dei miglioramenti si deve provvedere inizialmente ad una dieta d’esclusione eliminando tutti quei alimenti che possono irritare ed infiammare l’intestino per poi ricominciare a reintrodurre gli alimenti gradualmente. Il percorso viene completato con l’aiuto di integratori.

Alimentazione per lo Sport

Chiunque pratichi uno sport con passione deve occuparsi della propria alimentazione. Una corretta alimentazione infatti permette di avere una prestazione migliore. I nutrienti corretti ed assunti in un preciso momento possono sia far aumentare la performance dell’atleta che diminuire i tempi di recupero e questo vale a prescindere dal sesso o dall’età. Insieme al proprio preparatore o semplicemente con l’atleta si può monitorare il miglioramento tramite valutazione bioimpedenziometrica, holter metabolico e scanner 3D Styku.

Recensioni dei Pazienti

Le recensioni dei pazienti confermano la professionalità e l'empatia della Dr.ssa Bianchi:

  • "Ottima professionista, gentile e competente."
  • "Sono seguita da oltre 1 anno e mezzo. Finalmente ho trovato una dottoressa empatica, accogliente e soprattutto tanto competente che ha saputo aiutarmi e supportarmi con l'iper-insulinismo. Ho perso 22 kg. Consiglio la dottoressa Bianchi, con lei ho imparato a mangiare, conoscere e associare una sana alimentazione."
  • "Ottima l'organizzazione della terapia nutrizionale, con un prontuario della dieta molto chiaro e dettagliato."

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