L'endometriosi è una malattia infiammatoria cronica (estrogeno dipendente) definita come la presenza di endometrio (la mucosa della cavità uterina) in sedi extra-uterine (solitamente ovaie, vescica, peritoneo pelvico e addome).
Le cellule del rivestimento uterino proliferano dove non dovrebbero, causando infiammazione cronica e dolori perché si va a formare del tessuto uterino là dove non ci dovrebbe essere. L’endometriosi è causata da alcune cellule della mucosa uterina che si impiantano in regioni diverse dalla parete interna dell’utero (endometrio): quindi parete esterna dell’utero, ovaie, tube, peritoneo, vagina, intestino, vescica e più raramente in altri organi come polmoni e cute.
Spesso l’infiammazione alla base dell’endometriosi è asintomatica, tuttavia il sintomo principale è rappresentato dal dolore che può passare da quello mestruale (dismenorrea) ai rapporti sessuali, fino a spasmi spesso lancinanti durante la minzione o la defecazione, che possono talvolta essere accompagnati anche da presenza di sangue nelle urine e nelle feci. Il dolore può arrivare a manifestarsi come cronico e persistente (con particolare intensificazione della sintomatologia durante il ciclo mestruale) fino a compromettere ed invalidare la qualità della vita. Dolore, che può esser invalidante a tal punto da compromettere la qualità della vita. Si percepisce soprattutto in zona pelvica e durante il ciclo. Ci può essere anche dolore intermestruale a livello ovarico.
L’endometriosi spesso è causa di infertilità (30-40% dei casi) e sub-fertilità, ovvero la ridotta capacità di ottenere un concepimento, con un forte impatto sulla qualità di vita delle donne che ne soffrono. Nonostante l’endometriosi sia un disturbo piuttosto comune (sviluppano l’endometriosi il 10-20% delle donne in età fertile), la patologia viene individuata spesso per caso, durante visite ginecologiche di controllo o esami svolti in un percorso di diagnosi di altri disturbi.
Non esistono, a oggi, trattamenti risolutivi, e si interviene sulla sintomatologia con terapie personalizzate. A livello di farmaci si utilizzano pillole anticoncezionali, come integratori l’obiettivo e sfiammare. Infine anche lo stile di vita gioca un ruolo importante: stile di vita sano ed attività fisica regolare sono altri punti utili.
Leggi anche: Cosa Mangiare per l'Endometriosi
Il Ruolo dell'Alimentazione
Esiste una relazione tra dieta ed endometriosi, dimostrata da vari studi. Anche l’alimentazione può avere un ruolo funzionale nelle pazienti affette da endometriosi, tramite un ripristino degli equilibri e una riduzione dei sintomi. Essendo una patologia infiammatoria, l’alimentazione per contrastarne i sintomi deve essere antinfiammatoria.
Quindi l’alimentazione sarà improntata soprattutto sull’aumento di cibi antiinfiammatori, sull’evitare quelli infiammatori, contenenti ormoni o sostanze che ne mimano l’azione in modo da ridurre gli estrogeni in circolo. Impostare un programma nutrizionale mirato e personalizzato introducendo alimenti anti-infiammatori e riducendo gli alimenti pro-infiammatori è uno dei modi per ridurre i sintomi della malattia e il dolore associato in aggiunta all’eventuale terapia farmacologica.
Benefici di una dieta adeguata:
- Riduzione dei crampi pelvici e della loro frequenza
- Riduzione del gonfiore addominale e miglioramento del processo digestivo
- Miglioramento dello stato di infiammazione
- Riduzione dei livelli di estrogeni locali
- Bilanciamento ormonale
- Riduzione della sensazione di stanchezza fisica cronica
Principi Fondamentali della Dieta per Endometriosi
- Aumento di Cibi Antiinfiammatori: Integrare alimenti che aiutano a ridurre l'infiammazione.
- Evitare Cibi Infiammatori: Escludere alimenti che possono peggiorare l'infiammazione o contenere sostanze che mimano gli estrogeni.
- Riduzione degli Estrogeni: Adottare strategie alimentari per ridurre gli estrogeni in circolo.
Alimenti Consigliati
- Fibre: Consumare più fibre da frutta, verdura, legumi e cereali integrali.
- Grassi Polinsaturi: Preferire grassi polinsaturi rispetto a quelli saturi, presenti in verdure e frutta secca.
- Carni Bianche e Magre: Optare per carni bianche e magre rispetto a quelle rosse e grasse.
- Latte Vegetale: Scegliere latte vegetale (non di soia) e, se possibile, ricotta di pecora o capra.
- Omega 3: Bilanciare l'apporto di omega 3 e omega 6 consumando pesce (salmone, sgombro, sardine), frutta secca e semi oleaginosi.
- Nutrienti Antiossidanti: Assicurarsi un buon apporto di vitamina A (kiwi), vitamina C (agrumi), vitamina E (olio extravergine di oliva spremuto a freddo) e magnesio (verdure).
- Spezie ed Erbe Aromatiche: Utilizzare curcuma, zenzero, prezzemolo, origano, rosmarino e basilico.
- Verdure Crude: Assicurarsi di consumare sempre verdure crude.
- Acqua: Assicurarsi un buon apporto di calcio, magnesio e vitamina D, scegliendo anche acque ricche di calcio.
Dettagli sugli Alimenti Consigliati
Fibre Alimentari: Le fibre alimentari aiutano nella regolazione dei livelli ormonali, nel controllo della glicemia e dell’insulina e nella riduzione degli estrogeni. Il consiglio è di includere un buon apporto di fibre in ogni pasto. Alimenti ricchi di fibre: frutta, verdura, legumi e cereali integrali.
Omega 3: Gli acidi grassi poli-insaturi omega 3 possono essere molto utili nel trattamento dell’endometriosi riducendo la risposta infiammatoria e modulando la funzione delle citochine (molecole ad azione infiammatoria). Alimenti ricchi di omega-3: frutta secca, semi di lino, di chia e di zucca, salmone, pesce azzurro di piccola taglia e avocado.
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
Alimenti da Moderare o Evitare
- Alimenti di Origine Animale: Ridurre il consumo di alimenti di origine animale.
- Zuccheri Semplici: Fare attenzione agli zuccheri semplici, ai latticini ed al carico glicemico dell’intero pasto o spuntino impostando un’adeguata ripartizione dei carboidrati, perché picchi di insulina causano infiammazione.
- Interferenti Endocrini: Evitare gli interferenti endocrini presenti in soia, pesci di grossa taglia, prodotti conservati in latta e pesticidi.
- Bevande Zuccherate, Caffè, Tè e Alcool: Moderare l’uso di bevande contenenti zucchero, caffè, tè ed alcool.
Alimenti Specifici da Ridurre o Evitare
Carne Rossa: La carne rossa favorisce la produzione di prostaglandine pro-infiammatorie e può contenere ormoni della crescita e inquinanti ambientali. E’ consigliato privilegiare, quindi, la carne bianca di origine e allevamento controllato (pollo, tacchino, coniglio, vitello). Carni da ridurre: carne di maiale, insaccati, wurstel, carne in scatola.
Latticini: I latticini possono contribuire alla stimolazione della produzione di PGE2 e PGF2a responsabili di acuire i processi infiammatori. Latticini da ridurre: latte di mucca, capra e pecora, formaggi, panna, burro.
Zuccheri Semplici: Gli zuccheri semplici causano una reazione infiammatoria e promuovono l’ambiente acido. Alimenti da eliminare: merendine, biscotti industriali, bevande zuccherate e zucchero raffinato, burro e margarina, prodotti artigianali o fatti in casa fatti con zuccheri e farine ad alto contenuto di glutine.
Caffeina: La caffeina può contribuire all’aumento dei crampi addominali, dei livelli di estrogeni e dei livelli di acidità dell’organismo aumentando le probabilità di infiammazioni. Sono consigliati, invece, gli infusi e il caffè di cicoria. Alimenti da eliminare: caffè e energy drink.
Soia: La soia è ricca di xeno-estrogeni che sono tossici per i tessuti sensibili agli estrogeni e per la tiroide. Alimenti da eliminare: derivati della soia, tofu, bevanda vegetale di soia, salsa di soia, lecitina di soia.
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
Glutine: Il grano contiene il glutine, le cui proteine (gliadina e glutenina) sono pro-infiammatorie in quanto aumentano la secrezione di chemochine e citochine a cui le donne con endometriosi sono più sensibili. E’ consigliato, quindi, preferire le farine integrali o provenienti da grani antichi. Alimenti da ridurre: pane e pasta con farine bianche, prodotti da forno, brioche.
Tabella riassuntiva degli alimenti consigliati e sconsigliati:
| Categoria | Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare/Moderare |
|---|---|---|
| Carboidrati | Riso, patate, frutta e verdura, fiocchi d’avena, miglio, pasta di grano duro, riso, pasta e pane integrali | Zuccheri semplici, pane e pasta con farine bianche, prodotti da forno, brioche |
| Proteine | Legumi, carni bianche (pollo, tacchino, coniglio, vitello), pesce (salmone, sgombro, sardine), uova (max 4 a settimana) | Carne rossa (maiale, insaccati, wurstel, carne in scatola), derivati della soia, tofu, bevanda vegetale di soia, salsa di soia, lecitina di soia |
| Grassi | Olio extravergine di oliva spremuto a freddo, frutta secca, semi di lino, di chia e di zucca, avocado | Burro e margarina |
| Latticini | Latte vegetale (non di soia), ricotta di pecora o capra (in piccole quantità) | Latte di mucca, capra e pecora, formaggi, panna |
| Bevande | Acqua (ricca di calcio), infusi, caffè di cicoria | Bevande zuccherate, caffè, energy drink, tè, alcool |
| Altri | Spezie ed erbe aromatiche (curcuma, zenzero, prezzemolo, origano, rosmarino e basilico) | Merendine, biscotti industriali, prodotti artigianali o fatti in casa con zuccheri e farine ad alto contenuto di glutine |
Integrazione Nutrizionale
Un’alimentazione sana, varia e equilibrata è la migliore fonte di vitamine e minerali indispensabili per un corretto funzionamento dell’organismo. Tuttavia è possibile integrare alcuni nutrienti specifici per migliorare il quadro della patologia: la vitamina D, la vitamina C in aggiunta con la vitamina E, gli omega 3, omega 6, curcuma, quercitina, metifolato di calcio, acido folico.
Consigli Pratici
- Riempi il frigorifero con verdure e frutta così da averle sempre a disposizione.
- Costruisci i tuoi pasti attorno a un’abbondante porzione di verdure, non alla porzione di carne.
- Evita gli alimenti eccessivamente trasformati, sono pieni di additivi e carenti di nutrienti. Cucina con le materie prime e con metodi di cottura che non le alterino troppo (bollite, leggermente ripassate, al forno, al micronde). Ricorda di includere spesso qualche verdura cruda e della frutta - lontana dai pasti - ogni giorno.
- Trova qualcosa che ami fare e fallo! Chi dice che l’esercizio fisico deve essere esclusivamente una lezione di aerobica di o un’ora in palestra?
- Esplora nuove combinazioni.
Ovviamente una corretta dieta deve essere strettamente personalizzata in base ai sintomi e alle esigenze. Tutte le raccomandazioni e i consigli presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo educativo ed informativo e si riferiscono al tema trattato in generale, pertanto, non possono essere considerati come consigli o prescrizioni adatte al singolo individuo, il cui quadro clinico e condizioni di salute possono richiedere un differente regime alimentare.
tags: #dieta #endometriosi #alimenti #consigliati #e #sconsigliati