Scorciatoie per dimagrire velocemente non ne esistono: questa è la premessa per raggiungere il peso forma in modo salutare e duraturo. Oggi sembra siano molte le soluzioni per perdere peso ma solo alcune sono realmente efficaci e tutte costano impegno, sacrificio e un po’ di tempo. Molte altre, che possono anche dare risultati in tempi brevi, generalmente si rivelano dannose per la salute. Questo articolo, infatti, nasce proprio con l’intenzione di mettere in guardia chi, per dimagrire, vuole cercare di percorrere invitanti ma pericolose scorciatoie, che possono mettere davvero a repentaglio il nostro benessere.
Per quanto possa risultare scontato, il metodo migliore, per non dire l’unico, per ottenere risultati concreti e duraturi, rimane sempre quello che prevede un’alimentazione sana e bilanciata unita ad esercizio fisico costante.
Farmaci Dimagranti Vietati: Il Quadro Normativo Italiano
Tutto è iniziato nel 2000, quando un decreto dell’allora Ministro della Salute ha imposto a medici e farmacisti un generico divieto di prescrivere e preparare “tutte le sostanze che da sole o in associazione tra loro o con altre sostanze abbiano lo scopo di ottenere un effetto anoressizzante ad azione centrale”, visto l’abuso di prescrizioni mediche aventi ad oggetto preparati galenici anoressizzanti e viste altresì le gravi conseguenze provocate dall’utilizzo di tali preparati su taluni pazienti.
Il Ministero della Salute può imporre divieti e limitazioni per esigenze di tutela della salute pubblica (art. 5, comma 1). In questa cornice normativa col tempo si è delineato un balletto tra medici che proponevano delle new entry in terapia dimagrante e il Ministero che via via le bocciava per decreto, tanto che più di qualcuno ha intravisto il fumus persecutionis contro gli obesi e chi li cura.
Nel 2016 il Ministero della Salute ha vietato la prescrizione di alcuni preparati galenici magistrali che usano alcuni principi attivi, il cui uso a scopo dimagrante è stato vietato dal decreto del 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel 2017. Le preparazioni galeniche magistrali sono realizzate in farmacia direttamente nel laboratorio della farmacia con precisa prescrizione medica e per un determinato scopo e paziente.
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Diversi decreti ministeriali hanno disposto il divieto di utilizzare numerosi principi attivi, sia come medicinali industriali che come galenici magistrali. Tuttavia, provvedimenti successivi, hanno via via integrato e/o modificato la situazione che si era venuta a creare a seguito di sospensive dei decreti stessi.
Il Ministero della Salute ha da ultimo emanato una circolare (n.36/43-P del 27.07.2015) nella quale vengono esplicitate le ragioni dei divieti di impiego di determinati principi attivi nelle preparazioni galeniche magistrali a scopo dimagrante.
La legge in merito ai farmaci concessi o vietati a scopo dimagrante prevede, inoltre, che quando il medico prescrive una sostanza a scopo dimagrante, di qualsiasi natura essa sia, indichi nella ricetta medica che è prescritta a scopo dimagrante e il perchè ci si avvale di un trattamento farmaceutico per il dimagrimento.
L'elenco delle sostanze vietate a scopo dimagrante è stato più volte modificato nel corso degli anni. Alcuni ricorsi, infatti, avevano avuto come risultato finale l'accorciamento dell'elenco, successivamente nuovamente ampliato con l'ultimo decreto del 2020.
Sostanze Vietate: Un Elenco Dettagliato
Tra le sostanze vietate dal decreto ne abbiamo alcune di origine erboristica e diverse possono essere vendute e prescritte, ma per scopi diversi rispetto a quello dimagrante. Spesso si tratta di sostanze che vengono usate per il trattamento di ansia, depressione, ma anche epilessia, ipertensione e diabete.
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Ad oggi, vi sono delle sostanze vietate sia se usate in miscela tra loro, anche per scopi diversi da quello dimagrante, sia se usate, in ogni condizione, per scopo dimagrante. Vi sono, poi, altre sostanze che sono vietate per scopo dimagrante, ma che possono essere presenti anche in miscele tra loro in preparazioni che hanno scopi diversi da quello dimagrante.
Tra i farmaci dimagranti presenti in questi divieti, alcuni sono consentiti per altri scopi terapeutici, come nel caso del Triac e della Metformina, la cui associazione non è ammessa a scopo dimagrante ma per altri scopi di terapia. L'efedrina e la pseudorfedrina sono tutti farmaci ammessi per uso singolo ma non per scopo dimagrante. La norefedrina è vietata, invece, per tutti gli usi.
Il decreto del 2017 vieta, quindi, l'uso di 40 sostanze allegate all'elenco del decreto stesso, sia in miscele tra loro, a prescindere dello scopo per cui si preparano, sia per la realizzazione di preparazioni magistrali che contengano anche solo una di quelle sostanze e che vengono prescritte per scopo dimagrante. Ovviamente, è vietata anche la preparazione per un singolo paziente di più preparazioni magistrali che contengano singolarmente le sostanze vietate.
Successivamente al decreto del 2017, ne sono stati emanati altri, a cui si sono susseguiti anche ricorsi al TAR che hanno portato a modificare più volte l'elenco delle sostanze vietate a scopo dimagrante.
L'obiettivo che il Ministero intendeva conseguire con i divieti in questione è senz’altro condivisibile, visti i gravissimi danni alla salute dei pazienti causati negli anni passati dall’abuso di medicinali anoressizzanti e dimagranti.
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Divieti e Restrizioni Specifiche
Il divieto dell'utilizzo per scopo dimagrante è giustificato dal Ministero stesso in quanto sembra ci sia un abuso di queste sostanze, spesso utilizzate in miscela tra loro per scopi che esulano quelli di salute. Inoltre, il fatto stesso che si usino più principi attivi nella stessa preparazione, innesca un maggior numero di effetti collaterali, fra cui vi sono anche effetti a livello cardiovascolare e disturbi psichiatrici.
Un altro motivo del divieto dell'uso di determinati principi attivi per la preparazione di farmaci galenici dimagranti, è il fatto che non hanno una vera e propria sperimentazione alle spalle né indicazioni precise sulle caratteristiche del prodotto. Gli effetti delle singole sostanze, infatti, possono cambiare quando sono mescolate tra loro.
Il D.M. 02.08.2011 ha disposto il trasferimento dell'amfepramone (dietilpropione) dalla Tabella II B allaTabella I.
In data 27.07.2010 l' AIFA ha disposto il divieto di vendita e di utilizzo su tutto il territorio nazionale di preparazioni magistrali contenenti benfluorex. Il divieto è stato disposto con riguardo alle preparazioni magistrali, considerato che sul mercato nazionale non sono in commercio medicinali contenenti Benfluorex.
Il D.M. 02.08.2011 ha disposto il trasferimento della Fendimetrazina dalla Tabella II B allaTabella I.
Il D.M. 02.08.2011 ha disposto il trasferimento della fentermina dalla Tabella II B alla Tabella I.
Il D.M. 02.08.2011 ha disposto il trasferimento del mazindolo dalla Tabella II B allaTabella I.
La questione della classificazione della norefredina ("fenilpropanolamina"), che aveva dato origine a controversie, è stata ora definitivamente risolta poiché la tabella I stupefacenti allegata alla legge 49/2006 ne prevede espressamente l'esclusione come da decreto legislativo n. 258/1996 (relativo alle sostanze suscettibili di impiego nella produzione di stupefacenti).
Il DM 28.07.2020 (in GU n.200 del 11-8-2020) fa divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni magistrali, nell'obesità o a scopo dimagrante, contenenti il principio attivo pseudoefedrina.
Con il Decreto 7 marzo 2002 del Ministero della Salute (G.U. n. 61 del 13.3.2002) è stata vietata la vendita delle specialità medicinali ad azione anoressizante contenenti Sibutramina (Reductil, Ectivam Reduxate). Tale sospensione si estende anche alle preparazioni magistrali contenenti lo stesso principio attivo.
In data 21 gennaio 2010 l' AIFA ha disposto a scopo cautelativo il divieto di vendita e di utilizzo, con decorrenza immediata, di tutti i medicinali a base di sibutramina incluse le preparazioni magistrali approntate in farmacia.
Nel 2021 poi, si è aggiunto il DM 1 giugno 2021 (“Divieto di prescrizione ed esecuzione di preparazioni magistrali a scopo dimagrante di estratti di Citrus aurantium L.ssp. Amara Engl.
Il Caso della Sibutramina
La sibutramina,un farmaco solitamente prescritto ai pazienti con problemi di obesità, rappresenta una delle sedicenti scorciatoie per dimagrire velocemente. Si tratta di una sostanza sintetica sviluppata appositamente attraverso processi chimici in laboratorio, usata come principio attivo per alcuni farmaci per la gestione del peso e dell'obesità. Non sono pochi gli effetti collaterali ad esso frequentemente associati, rendendolo un farmaco potenzialmente pericoloso, se assunto senza uno stretto controllo medico.
Visti i rischi associati all'assunzione di sibutramina, molte autorità regolatorie in tutto il mondo, compresa l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) hanno ritirato dal mercato i farmaci a base di questa sostanza e bandito il loro uso.
La sospensione si è resa necessaria a causa dei gravi effetti collaterali conseguenti al suo utilizzo specialmente nei pazienti affetti da patologia cardiovascolari. Quindi l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) al termine dello studio sulla sicurezza dei medicinali contenenti Sibutramina, ha concluso che i rischi di questi medicinali sono maggiori rispetto ai loro benefici e ha raccomandato il ritiro dal commercio in tutta l’Unione Europea.
Pertanto, l’AIFA dopo un lungo iter che l’ha vista impegnata proprio al fianco delle Autorità europee, ha disposto anche in Italia a scopo cautelativo la sospensione di vendita e di utilizzo, con decorrenza immediata, di tutti i medicinali a base di Sibutramina (nomi commerciali: Ectiva e Reductil) incluse le preparazioni magistrali approntate in farmacia. Questo significa che i prodotti contenenti Sibutramina non si trovano più in farmacia.
Efedrina e Anfetamine: Altre Sostanze Pericolose
L'efedrina, un principio attivo estratto da alcune varietà di piante presenti in Asia centrale, è una sostanza che è stata utilizzata in vari contesti, ma spesso in modo illecito, specialmente nello sport, poiché è considerata una sostanza dopante. Questo principio attivo ha anche trovato impiego in regimi di perdita di peso estrema, benché la sua assunzione sia altamente rischiosa e sconsigliata. Innanzitutto, l'efedrina è nota per generare una forte dipendenza e può provocare gravi effetti collaterali, come la tachicardia. Il battito cardiaco accelerato, è uno degli effetti più comuni e può rappresentare un serio pericolo, tanto da rappresentare una possibile causa d’infarto, specialmente in individui vulnerabili o con una storia di problemi cardiaci pregressi. Inoltre, l'efedrina può innescare disturbi dell'umore, aumentando il rischio di ansia e irrequietezza, che possono peggiorare con l’uso prolungato e intensivo della sostanza.
Le anfetamine sono forse le più note tra le sostanze erroneamente conosciute come scorciatoie per dimagrire. Questi farmaci agiscono come anoressizzanti e psicostimolanti, generando effetti che possono somigliare a quelli della cocaina. Questo effetto può condurre a un rapido dimagrimento, ma va considerato con estrema cautela. Come per le sostanze sopra descritte, è fondamentale comprendere che l'uso di anfetamine è intrinsecamente rischioso. Le anfetamine possono, infatti, causare dipendenza fisica e psicologica. Uno dei pericoli più gravi associati all'uso di anfetamine riguarda il sistema cardiovascolare. Queste sostanze possono alzare la pressione arteriosa, accelerare il battito e portare a scompensi cardiaci.
Alternative più Sicure: Integratori e Alimenti per il Controllo del Peso
Possiamo, eventualmente, aiutarci con alcuni prodotti dimagranti a base di estratti naturali adatti alla perdita di peso. Gli integratori per la dieta a base di queste sostanze sono spesso promossi come strumenti per agevolare la perdita di peso, ma è importante comprendere che i risultati possono variare da persona a persona. Come il nome stesso ci suggerisce, gli integratori alimentari devono essere abbinati ad una dieta equilibrata, che sia in grado di apportare tutti i nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno.
Ricorrere ad integratori per il controllo del peso è, quindi, un'ottima soluzione, purché sia parte di un approccio globale al raggiungimento della linea. Un esempio è rappresentato dal 3D 20 Stick Pack, un integratore alimentare che combina estratti naturali utili per supportare il metabolismo e favorire il dimagrimento. Un'altra opzione interessante è il DETOX Funzione Epatica, ideale per supportare la funzionalità epatica e contribuire all'eliminazione delle tossine, facilitando così il processo di dimagrimento.
Una giusta attenzione può essere data anche agli alimenti per il controllo del peso, ovvero alimenti si trovano in varie formule come barrette, snack dolci e salati, bevande, tutti ricchi di nutrienti essenziali, fibre e proteine, che promuovono la sazietà e il benessere, aiutando il dimagrimento.
Tra i dimagranti, una valida soluzione è rappresentata anche dai pasti sostitutivi, ossia integratori alimentari che rimpiazzano un pasto giornaliero, apportando nutrienti essenziali come vitamine, proteine e grassi. Sono progettati per favorire il dimagrimento, bruciare grassi, ridurre calorie ed incrementare la crescita muscolare. Questi prodotti assicurano sazietà grazie a carboidrati e ingredienti assorbenti che riempiono stomaco e intestino.
Adottati da sportivi, anziani o da chi necessita di un controllo nutrizionale, devono essere usati con supervisione medica. Anche i pasti sostitutivi non possono sostituire una dieta bilanciata e varia, ma offrono una soluzione saporita per tenersi in forma.
Quando si intraprende un percorso di dimagrimento, è essenziale affrontare il problema dei liquidi in eccesso nel corpo. Tisane senza zucchero, creme e integratori drenanti possono essere utili per favorire l'eliminazione di tali fluidi, contribuendo così a una perdita di peso più efficace. Tuttavia, è importante fare attenzione ai cambiamenti di peso, perché possono influenzare la comparsa della cellulite.
Controlli e Sanzioni
Non solo nei vari siti web, ma nel 2017 anche all'interno di farmacie e studi medici sono state trovate dai Nas prescrizioni e preparazioni a scopo dimagrante realizzate con sostanze vietate dalla legge. Fra queste le più comuni sono quelle contenenti norepinefrina, pseudoepinefrina, triac, fluoxetina, metformina ed epinefrina. In seguito a questi ritrovamenti furono sequestrati 1200 g di principi attivi usati in modo illecito.
Oggi, è proprio la collaborazione con il FOFI, ossia la Federazione Ordini Farmacisti Italiani, e il Ministero della Salute, a garantire la vigilanza e la segnalazione di eventuali violazioni delle disposizioni in materia di farmaci dimagranti vietati. Nonostante questo sistema di controllo, le violazioni continuano.
Nel 2019, a Torino, è stato arrestato un medico dietologo per la prescrizione di ansiolitici, antidepressivi e ormoni tiroidei a scopo dimagrante, contro, quindi, ciò che la legge in materia prevede. L'arresto è avvenuto in seguito alla scoperta di centinaia di ricette firmate dal medico, che prevedevano l'uso di farmaci vietati per lo scopo del dimagrimento.
Tabella Riassuntiva delle Sostanze e Restrizioni
La seguente tabella riassume le principali categorie di sostanze e le relative restrizioni d'uso a scopo dimagrante:
| Sostanza/Categoria | Uso a Scopo Dimagrante | Uso Non a Scopo Dimagrante |
|---|---|---|
| Metformina, TRIAC, Bupropione, Furosemide, ecc. (da soli) | NON AMMESSO | AMMESSO |
| Metformina, TRIAC, Bupropione, Furosemide, ecc. (associati tra loro) | NON AMMESSO | NON AMMESSO |
| Sertralina, Buspirone, Pancreatina, Sinefrina, ecc. (da soli) | NON AMMESSO | AMMESSO |
| Sertralina, Buspirone, Pancreatina, Sinefrina, ecc. (associati tra loro) | NON AMMESSO | AMMESSO |
| Pseudoefedrina | NON AMMESSO | AMMESSO |
| Fenilpropanolamina (Norefedrina) | NON AMMESSO | NON AMMESSO |
| Efedrina | NON AMMESSO | AMMESSO |
| Citrus aurantium L.ssp. | NON AMMESSO | - |