Il calore nei gatti, noto anche come estro, è un periodo in cui le gatte sono pronte a riprodursi. Questo comportamento può risultare sconcertante per i proprietari di gatti non sterilizzati, ma è una parte naturale del ciclo riproduttivo felino.
Come Riconoscere il Calore nella Gatta
Ci sono alcuni comportamenti tipici che aiutano a riconoscere quando la gatta è in calore, e inoltre ci sono consigli pratici per alleviare il suo dolore o fastidio. I segnali del calore nei gatti sono abbastanza distinti e riconoscibili.
Quando una gatta entra in questa fase, uno dei primi indizi che noterai è un cambiamento nella sua vocalizzazione: i miagolii diventano più forti e insistenti, quasi dei veri e propri ululati, che servono ad attirare l’attenzione dei maschi. Un altro comportamento tipico è l’assunzione della posizione di accoppiamento, chiamata anche lordosi. In questa postura, la gatta solleva la parte posteriore del corpo mentre sposta la coda di lato, indicando la sua disponibilità ad accoppiarsi. Se riconosci questi segnali, è probabile che la tua gatta sia in calore e stia cercando un partner per l’accoppiamento.
Durante il calore, la gatta:
- Perde l’appetito e mostra segni di nervosismo
- Tende ad urinare frequentemente (nell’urina della gatta in estro ci sono delle sostanze chiamate “feromoni” che una volta annusate dal maschio, lanciano un chiaro segnale di richiamo)
- Miagola continuamente (per richiamare il maschio)
- Inarca la schiena molto spesso, soprattutto se accarezzata
- Tende a spostare la coda di lato (per far vedere i genitali)
- Si struscia più del solito contro pavimento, persone, oggetti ed altri animali con cui vive abitualmente, facendo fusa di continuo
- Cerca di scappare e trattenerla in casa diventa un problema: deve andare alla ricerca del partner!
- È disposta all’accoppiamento (cosa che nei 2-3 giorni che precedono l’estro non avviene, anzi! Nel “proestro” infatti la gatta attrae il maschio ma non si lascia montare, arrivando addirittura ad essere aggressiva nei confronti di quest’ultimo. E nel periodo che intercorre tra un calore e l’altro la femmina non è recettiva sessualmente e rifiuta il maschio.
In alcuni casi il comportamento è abbinato ad un intenso miagolio quasi sofferente. Il rotolamento al suolo, che può sembrare un gioco, serve a mostrare i genitali per dimostrare la propria disposizione all'accoppiamento.
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Non è una curiosità insolita: spesso i Pet Owner di gatte femmine si chiedono se, come nei cani femmina, le micie abbiano il ciclo. La gatta in calore non ha una vera e propria mestruazione ma può manifestare spotting (leggere perdite rosate), spesso mischiate ad umori.
Basta una grattata alla base della coda per scatenare una profusione di miagolii o repentini cambi di comportamento (anche aggressivi).
Durata del Calore
Il ciclo del calore nei gatti può variare. Ogni periodo di calore dura generalmente da 4 a 7 giorni, ma se la gatta non si accoppia, il ciclo può ripetersi ogni due o tre settimane.
Il calore (estro) ha una durata di circa 2-4 giorni (se avviene l’ accoppiamento) o di 6-10 giorni (se non vi è accoppiamento). In questo periodo vi è la completa disponibilità della femmina ad accoppiarsi.
Il calore può durare da un mese o essere continuativo, a seconda dello stile di vita della micia. Una gatta abituata a vivere in casa può manifestare un calore prolungato, mentre una che vive all'esterno manifesta calore in primavera, estate e primi dell'autunno.
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Anche se, a livello biologico, la gatta è in calore, non vuol dire che manifesterà i classici sintomi del calore per tutto questo tempo. Il periodo di ovulazione nei felini inizia solitamente verso febbraio, con l'aumentare delle ore di luce del giorno, e solitamente si conclude tra settembre e ottobre.
Non solo, c'è una vera e propria stagionalità che riguarda i periodi dell'anno in cui questa situazione è più comune: parliamo infatti dei mesi che vanno dalla primavera all'autunno.
Fasi del Ciclo Estrale
Il ciclo estrale di una gatta è composto da diverse fasi:
- Proestro: Questa fase di solito dura 1-2 giorni. La gatta inizia a mostrare segni di calore, come maggiore affetto e frequenti miagolii.
- Estro: Questa è la fase più riconoscibile del calore, durante la quale la gatta è ricettiva all’accoppiamento. Questa fase può durare da 4 a 10 giorni. I sintomi includono miagolii intensi, sfregamenti contro oggetti e talvolta marcatura urinaria.
- Metaestro (o Diestro): Dopo l’estro, se la gatta non si è accoppiata, entra in una fase di metaestro, che può durare circa 14 giorni. I comportamenti del calore diminuiscono gradualmente.
- Anestro: Questo è il periodo di riposo sessuale tra i cicli del calore.
Come Comportarsi con una Gatta in Calore
Gestire il calore nei gatti richiede un approccio pratico e responsabile. Creare un ambiente rilassante può aiutare a calmare la gatta. Questo può includere giocattoli, tiragraffi e momenti di gioco per tenerla impegnata e distrarla. Se la gatta mostra segni di stress o comportamenti difficili da gestire, è meglio consultare un veterinario. Questi può offrire consigli specifici su come alleviare il disagio della gatta durante il calore e discutere delle opzioni per la sterilizzazione.
Non è facile supportare il gatto in questa fase, ma si può cercare quantomeno di aiutarli riducendo al minimo la possibilità che vedano o sentano altri gatti all’esterno dell’abitazione. Soprattutto è importante fare molta attenzione a tenerli al sicuro ed evitare che in questo momento delicato cerchino di scappare per andare alla ricerca di un compagno o di una compagna con cui accoppiarsi.
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È difficile, molto difficile calmare una gatta in calore: qualsiasi espediente è solo temporaneo. Tienila lontana da eventuali maschi interi presenti, separandola fisicamente, oscurando le finestre nel caso potesse vedere la loro presenza all’esterno di casa.
Alcuni stratagemmi possono essere utili:
- Si può innanzitutto dedicarle più tempo del solito, giocando con lei e facendole molte più coccole.
- Si può posizionare una borsa d’acqua calda nella sua cuccetta o nel luogo in cui preferisce coricarsi e rilassarsi: il tepore emanato aiuterà a tranquillizzarla.
- Si possono usare anche dei diffusori per ambienti contenenti feromoni felini specifici per alleviare lo stress ( i feromoni sono sostanze volatili naturali, impercettibili e innocue per gli umani, che i nostri amici a quattro zampe utilizzano per comunicare tra di loro).
Sterilizzazione: La Soluzione più Efficace
La soluzione più efficace è la sterilizzazione, che non solo previene le cucciolate indesiderate, ma riduce anche il rischio di malattie come i tumori mammari.
Il miglior modo per evitare tutte le manifestazioni del calore e le gravidanze indesiderate è la sterilizzazione, che può essere effettuata in qualunque fase del ciclo riproduttivo. Contatta il tuo veterinario per avere informazioni dettagliate su come puoi procedere.
Al momento del primo calore del gatto è comunque opportuno consultare il proprio medico veterinario di fiducia che saprà sicuramente consigliare come comportarsi.
Quando Sterilizzare il Gatto
Quando sterilizzare il gatto, prima o dopo il calore? Molto dipende anche dal sesso: è preferibile sterilizzare il gatto maschio prima del calore e la femmina subito dopo il primo. Questa fase di vita dipende dal soggetto, ci sono gattine molto precoci che iniziano a manifestare i primi segni di estro già dopo i 4 mesi ma, di solito l’età adulta viene raggiunta dopo i 6 mesi.