A chi non è capitato di avere, in alcuni momenti, un eccesso di aria nell’intestino con malessere e magari delle conseguenze imbarazzanti? La formazione dei gas intestinali è fisiologica, in quanto questi sono una conseguenza del processo digestivo e metabolico.
Cause del Gonfiore Addominale
Processo Digestivo e Metabolico
Da questo processo di fermentazione a opera dei batteri intestinali, deriva la produzione di gas come idrogeno e anidride carbonica. I gas permangono nell’intestino, causandone la distensione. La loro presenza, inoltre, favorisce la produzione di metano, che ha l’effetto di distendere ulteriormente l’intestino, e soprattutto di rallentare la motilità causando uno stato di stitichezza.
Alimentazione e Gonfiore
Questi sintomi diventano più evidenti nei soggetti che soffrono della sindrome del colon irritabile e possono accentuarsi consumando cibi come frutta con la buccia, legumi, prodotti lievitati, alcune verdure come cetrioli, broccoli, cavoli. La quantità di gas presente nell’intestino è influenzata anche dal tipo di batteri residenti nel tratto digerente; attraverso l’alimentazione, è possibile introdurre le sostanze corrette per permettere la sopravvivenza e l’equilibrio dei batteri della normale flora intestinale che possono eliminare i gas intestinali.
Proteine e Gonfiore
Buongiorno, un'alimentazione con un eccesso di proteine può causare gonfiore addominale. Un'alimentazione varia ed equilibrata è generalmente più che sufficiente a coprire adeguatamente il fabbisogno proteico giornaliero e non c'è necessità di integrazione con proteine in polvere. Per la crescita muscolare non conta solamente il quantitativo proteico, anche le riserve di glicogeno epatico e muscolare devono essere piene per segnalare la sintesi di nuovo tessuto muscolare. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato correttamente bilanciato e solo in un secondo momento valutare la possibilità di una eventuale integrazione con proteine in polvere.
Proteine in Polvere: Benefici e Rischi
Buonasera, l'uso delle proteine in polvere va contestualizzato per il proprio stile di vita e gli obiettivi in ambito sportivo: sicuramente se il fabbisogno proteico non riesce a essere soddisfatto solamente con gli alimenti, l'uso degli integratori è consigliato. Le proteine in polvere spesso sono ottenute dal latte: se si è intolleranti al lattosio e le proteine che si usano non sono delattosate, si possono avere problemi digestivi dati dall'intolleranza al lattosio. Talora anche alcuni dolcificanti artificiali possono provocare fermentazioni anomale e conseguente gonfiore. L'ideale è usare proteine di buona qualità. Il consiglio è quello di farsi seguire per capire se effettivamente c'è bisogno di integrare le proteine nella propria alimentazione e di valutare quale sia il giusto timing di assunzione.
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Buongiorno. Si potrebbero causare gonfiore, solitamente dato dall'aggiunta di polioli e aromi artificiali, in altri casi anche da una ridotta tolleranza al lattosio. Le consiglio prodotti lactose free, come le proteine isolate, in commercio le può trovare anche con enzimi digestivi all'interno che possono bypassare il gonfiore.
Buonasera, si alcune proteine in polvere possono dare gonfiore addominale e flatulenza sopratutto perchè in commercio ne esistono molte tipologie che si differenziano per il metodo di preparazione e per l'alimento d'origine. Le consiglio le ultrafiltrate idrolizzate di ottima marca.
Buongiorno, si possono usare tranquillamente come spuntino per aumentare l'apporto proteico giornaliero in caso di aumentato fabbisogno (attività fisica ad esempio). Se Lei è intollerante al lattosio scelga le isolate che ne sono prive, altrimenti anche le classiche concentrate andranno benissimo.
Le proteine in polvere possono causare gonfiore in alcune persone, soprattutto se contengono lattosio o dolcificanti artificiali. Opta per proteine isolate, idrolizzate o alternative vegetali (ad es. proteine di pisello o riso).
Carboidrati e Gonfiore
Un disturbo che colpisce molto spesso dopo i pasti è quello di avere la pancia gonfia. Non sempre è semplice risalire alle cause di questo fastidio, perché ci possono essere numerosi fattori e a volte è necessario consultare il proprio medico per approfondire il problema. Molto spesso però è possibile notare che questo gonfiore è particolarmente frequente dopo i pasti a base di pane e pasta.
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Il Ruolo dell'Amido
Pane e pasta sono essenzialmente composti da carboidrati, con una piccola percentuale di fibre, proteine e zuccheri semplici. Il contenuto di amido all’interno di pane e pasta può causare gonfiore, perché, nel processo digestivo a livello intestinale, può fermentare per azione della flora batterica intestinale e questa fermentazione provoca la liberazione di gas, i quali, se in quantità eccessive, causano il gonfiore addominale.
Pane e pasta gonfiano la pancia soprattutto quando sono ricchi di amido, per questo motivo preferire prodotti integrali aiuta a diminuire il gonfiore, perché è inferiore il contenuto di amido, a favore di un maggior apporto di fibre e proteine.
Glutine e Fruttani
Molto spesso siamo portati a pensare che il glutine, naturalmente contenuto in cereali come grano, farro, orzo ed altri cereali con cui si producono pane e pasta, sia sempre il responsabile della pancia gonfia dopo i carboidrati. Questo è vero, però, solo in pochi casi specifici, per esempio in caso di sensibilità al glutine o celiachia. In altri casi la correlazione carboidrati e pancia gonfia può essere dovuta ai fruttani, carboidrati formati dal fruttosio, comuni nel frumento, ma presenti anche in alcuni ortaggi e frutti, questi possono causare molto spesso gonfiore da fermentazione con presenza di meteorismo.
Consigli per Eliminare il Gonfiore Addominale
Pasta e pane gonfiano la pancia? Ecco alcuni consigli per evitarlo:
- Preferite pasta e pane integrali, con un alto contenuto di fibre
- Evitate di cuocere troppo a lungo la pasta, seguite le indicazioni sulla scatola, più la pasta cuoce più il contenuto di amido viene liberato e aumenta la fermentazione addominale
- Evitate di mangiare pane confezionato, come pane in cassetta, ricco di amidi, zuccheri e grassi che affaticano il processo digestivo
- Prediligete il pane a fermentazione naturale, i batteri naturalmente contenuti all’interno ne faciliteranno l’assorbimento
- Accompagnate sempre il pasto con verdure, preferibilmente cotte
- Masticate lentamente, attivando gli enzimi salivari
Rimedi Naturali
Se, nonostante gli accorgimenti precedenti, il gonfiore dopo i pasti persiste, è consigliabile assumere dei rimedi naturali che favoriscano l’eliminazione dei gas intestinali e che aiutino la flora batterica nella digestione dei carboidrati. Tra i rimedi naturali particolarmente adatti a questa funzione vi sono:
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- Infusi di semi di finocchio o anice
- Infusi di frutti di zenzero
- Tisane di foglie di melissa
- Decotto di carciofo
Alcuni di questi rimedi aiutano anche la funzione digestiva ed il transito intestinale, in particolare gli estratti di finocchio sono un valido alleato per il gonfiore e la digestione, inoltre aiutano ad attenuare la sensazione di pesantezza allo stomaco subito dopo i pasti.
Altre Cause e Consigli Aggiuntivi
Il senso di pienezza post-prandiale può dipendere dall’aerofagia, condizione dovuta all’ingestione di grandi quantità di aria durante il pasto. Comportamenti che favoriscono tale fenomeno comprendono l’abitudine a mangiare molto velocemente o accompagnare i pasti con bevande gassate (compresa l’acqua frizzante). E’ forse scontato dirlo, ma pasti molto elaborati possono rallentare la digestione e favorire il meteorismo.
Dieta e Stile di Vita
- Evitare pasti abbondanti, ricchi di zuccheri, bevande gassate, fritture.
- Cucinare senza aggiungere grassi (olio, burro, etc.).
- Masticare lentamente, senza foga e a bocca chiusa per evitare l’ingestione di ulteriore aria.
- Rendere il proprio stile di vita più attivo (si consiglia di andare a lavoro a piedi o in bicicletta, parcheggiare lontano rispetto alla propria destinazione, evitare l’uso dell’ascensore, etc.).
Alimenti da Considerare
Nessun alimento è escluso; vanno assunti con moderazione cibi contenenti naturalmente gas o che lo producono.
- Latte e prodotti caseari freschi
- Brassicacee (rape, verza, cavolfiore e cavolo)
- Cipolle, cardi
- Legumi (ceci, fagioli, lenticchie)
- Cibi ricchi di grassi
- Acqua e bibite gassate, spumanti e vini frizzanti
- Panna montata, frappé, maionese
- Pane fresco, dolci, chewing-gum, caramelle
- Castagne, alimenti dolcificati con polialcoli (sorbitolo, mannitolo)
Alimenti Permessi
- Carne, pesce, pollame, uova
- Formaggi stagionati
- Verdure (eccetto quelle citate)
- Cereali (escluso il pane fresco)
Fra la frutta privilegiare melone, pere, mele, agrumi, ananas.
Integratori e Farmaci
Su indicazione del proprio medico, o con la sua approvazione, è possibile utilizzare preparati presenti in commercio contenenti l'enzima alfa-galattosidasi: quest’ultimo è in grado di degradare alcuni componenti presenti in legumi, frutta, verdura e cereali che fermentando possono contribuire al meteorismo.
- alfa-galattosidasi è un enzima assente nel nostro organismo indispensabile per digerire i carboidrati complessi, contenuti nei legumi, nei cereali, nella frutta e nella verdura. La sua assunzione prima dei pasti favorisce la digestione degli alimenti contenenti carboidrati, altrimenti soggetti a fermentazione batterica.
- beta galattosidasi (o lattasi), è un enzima che, assunto prima dei pasti, permette di digerire il lattosio, lo zucchero presente nel latte e nei suoi derivati, anche alle persone intolleranti ad esso.
- simeticone, farmaco antischiuma acquistabile senza obbligo di prescrizione medica, in grado di rompere le bolle gassose e renderle facilmente eliminabili.
- carbone vegetale (o carbone attivo), rimedio naturale utilizzato prima e dopo i pasti per la sua capacità di intrappolare i gas. Non esistono, comunque, evidenze scientifiche che possano confermare i suoi effetti benefici.
Il meteorismo è uno dei disturbi più frequenti e fastidiosi. E’ normale eliminare il gas in eccesso, anche se ciò può rivelarsi scomodo ed imbarazzante, tramite eruttazione e flatulenza. L’odore sgradevole deriva dai batteri nel grande intestino che rilasciano piccole quantità di gas contenenti zolfo.
In caso di gonfiore molto persistente può essere utile che la verdura inserita nel piatto sia quella scelta fra i cibi a ridotto contenuto di FODMAP (puoi trovare la lista in questo articolo). Una tensione dolorosa a livello dell’addome può verificarsi nella disbiosi intestinale condizione nella quale la flora batterica intestinale perde il suo naturale equilibrio, arricchendosi di microorganismi che solitamente sono presenti in piccole quantità e perdendo altri che invece sono importanti per il mantenimento della salute intestinale.
Ricorda che queste informazioni sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di un medico o nutrizionista.