È fondamentale fermarsi ogni tanto e pensare alla salute nostra e dei nostri compagni di vita. Preparare una dieta casalinga per i nostri gatti non è affatto complicato, anzi, è semplicissimo e alla portata di tutti. Ci limiteremo a seguire una versione aggiornata delle tradizioni dei nostri antenati, che si prendevano cura dei loro animali quotidianamente, compresa l’alimentazione, come una cosa del tutto naturale.
Certamente, grazie ai progressi scientifici, possiamo avere una maggiore precisione e consapevolezza sui metodi ottimali di alimentazione per cani e gatti. Le diete preconfezionate hanno comunque un vantaggio: la comodità. Al contrario, le diete casalinghe, preparate con sano buon senso partendo da una ricetta bilanciata, sono di gran lunga migliori dal punto di vista qualitativo, sono più salutari e più rispettose dell’evoluzione fisiologica che ha milioni di anni.
Infine, le diete casalinghe per cani e gatti possono risultare meno costose considerando il risparmio assicurato in termini di future spese veterinarie. Consiglio vivamente ai miei clienti e a tutti coloro che si preoccupano della salute dei propri animali di considerare l’opzione di una dieta casalinga come base per nutrire i propri cani e gatti.
Insidie delle diete casalinghe
Questo tipo di orientamento, condivisibile, può nascondere comunque delle insidie, in particolare quando si conti di alimentare il proprio cane/gatto esclusivamente con diete preparate da noi. In tal caso è importante partire da una ricetta ben concepita, stilata da un Medico Veterinario in grado di “cucire addosso” al nostro animale una dieta che si adatti perfettamente alle sue peculiarità fisiologiche e necessità.
Le quantità dei vari alimenti, come appaiono nella ricetta, sono basate su valori medi. L’unicità del vostro cane o gatto può rendere le sue esigenze alimentari tali da scostarsi dai valori medi calcolati. Ad esempio, due cani della stessa razza età sesso e peso possono avere esigenze caloriche diverse perché uno è attivissimo mentre l’altro è un pigrone.
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Inoltre, riferendoci alle materie prime impiegate, stimiamo i loro valori nutritivi medi, non assoluti, perché la loro composizione varia da una zona produttiva all’altra. Un riso bianco coltivato nel Vercellese, ad esempio, non ha la stessa esatta composizione dello stesso tipo di riso coltivato in Thailandia.
La Dieta BARF e i Rischi degli Alimenti Crudi
Negli ultimi anni si è diffusa una nuova tendenza alimentare chiamata Dieta BARF (Biologically Appropriate Raw Food), che si basa sull’utilizzo esclusivo di alimenti crudi. I sostenitori di questa dieta ritengono che sia superiore alle diete tradizionali perché si avvicina maggiormente all’alimentazione naturale degli animali.
Nonostante i controlli effettuati dalle autorità sanitarie, le carni crude, il pesce e le uova possono ancora veicolare agenti patogeni pericolosi come Toxoplasma, Salmonella, E. coli, virus e parassiti. Ad esempio, il pesce può contenere il parassita Anisakis, responsabile di sintomi gravi sia negli esseri umani che nei cani. È quindi fondamentale sottoporre queste materie prime a un adeguato processo di cottura per sanificarle.
È importante comprendere che questa immunità acquisita non è garantita e non si applica automaticamente agli animali domestici che conducono una vita più protetta, come i nostri adorati “re del divano”. Dalla mia esperienza clinica e personale, posso confermare che le tossinfezioni alimentari con esito mortale sono una possibilità reale, non solo una teoria astratta.
Per evitare i rischi per la salute sopra menzionati, è essenziale cuocere la carne, le uova e il pesce a una temperatura di almeno 75°C per 8-10 minuti. La cottura, oltre ad eliminare i potenziali patogeni, aumenta anche la digeribilità di alcuni nutrienti e neutralizza sostanze presenti negli alimenti crudi che potrebbero avere attività anti-vitaminica o anti-enzimatica.
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Diete Vegetariane o Vegane per Gatti
Un’altra corrente di pensiero estrema per l’alimentazione dei cani (e persino dei gatti, che sono animali strettamente carnivori) è rappresentata dal regime vegetariano o vegano. Fortunatamente, solo alcuni si rifanno a questa idea. La dieta vegana esclude completamente l’uso di prodotti animali e dei loro derivati, basandosi esclusivamente su prodotti di origine vegetale.
Formulare una dieta casalinga bilanciata per i cani può essere complesso in sé, e diventa ancora più difficile quando si opta per una dieta vegetariana che ammette l’uso di derivati animali come uova e latticini.
Varietà e sostituzioni negli ingredienti
Nel processo di formulazione delle ricette, abbiamo selezionato ingredienti facilmente reperibili, a basso costo e non necessariamente stagionali. Una dieta casalinga variegata, che include una vasta gamma di alimenti, favorisce la diversità del microbiota intestinale.
È possibile apportare moderate variazioni agli ingredienti, come suggerito nelle ricette proposte sul sito, utilizzando un sano buon senso, lo stesso che ci guida ogni giorno durante la spesa e la preparazione dei pasti per noi stessi. Lo stesso concetto si applica anche alle diverse fonti di carboidrati, grassi e verdure. Possiamo sostituire la pasta con il riso, le patate o l’avena, e l’olio di girasole può essere scambiato con olio di semi di lino o olio d’oliva.
Possiamo variare anche le verdure, sostituendo le zucchine con le carote e così via. Pertanto, è possibile e, anzi, consigliabile apportare sostituzioni nelle diete dei nostri animali domestici, già dalla giovane età, per garantire una maggiore varietà alimentare. Tuttavia, possono sorgere problemi nel caso di una sostituzione permanente combinata con la somministrazione della razione nel tempo.
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Se non trovi una ricetta specifica per il peso del tuo cane o gatto, puoi adottare una ricetta calcolata per un peso simile come punto di riferimento approssimativo. È importante sottolineare che le diete riportate si riferiscono a cani e gatti in perfetta salute.
Condizioni patologiche o fisiologiche particolari, come gravidanza, convalescenza, sottopeso o sovrappeso, richiedono variazioni specifiche nella dieta.
Considerazioni sugli ingredienti
Quando si opta per una dieta casalinga per il proprio cane o gatto, è importante assicurarsi di fornire una nutrizione equilibrata e completa. Le verdure svolgono un ruolo importante nella dieta del cane e del gatto, apportando vitamine, minerali e fibre. Tuttavia, alcune vitamine sono sensibili al calore, quindi è consigliabile cuocere le verdure solo per un breve periodo di tempo.
Conservare l’acqua di cottura può aiutare a preservare parte dei minerali e degli zuccheri solubili. È importante evitare l’uso di cipolle e aglio, in quanto possono essere tossici per i cani e i gatti.
Inoltre, è consigliabile limitare le quantità di cavoli, bietole e spinaci, poiché possono legare il calcio presente negli alimenti, ostacolandone parzialmente l’assorbimento. I cereali sono una fonte importante di carboidrati nella dieta casalinga. Tuttavia, gli amidi presenti nei cereali richiedono una cottura prolungata per renderli più digeribili.
Per ridurre i tempi di cottura, è possibile utilizzare una pentola a pressione o scegliere cereali pre-cotti disponibili sul mercato. Questi cereali pre-cotti, come fiocchi d’avena istantanei, quinoa pre-cotta, grano saraceno pre-cotto, farro perlato, riso basmati precotto, Couscous e orzo perlato, richiedono meno tempo di cottura rispetto ai cereali tradizionali.
Carne e pesce devono essere cucinati a sufficienza per garantire una sterilizzazione adeguata, evitando però di alterare le proprietà nutritive. Durante il processo di cottura, gli alimenti possono perdere alcune vitamine e minerali.
Per compensare queste perdite, è consigliabile aggiungere un integratore multivitaminico minerale nella quantità indicata nella ricetta o dal produttore. Prima di servire il pasto al cane o al gatto, è importante mescolare accuratamente gli ingredienti in modo che l’animale non possa selezionare solo i bocconi preferiti.
Integratori alimentari
Cani e gatti hanno esigenze nutrizionali specifiche che richiedono l’integrazione della loro razione con prodotti appositamente formulati. Gli integratori sono progettati per fornire vitamine, sali minerali, microelementi, aminoacidi essenziali e acidi grassi essenziali necessari per la salute e il benessere dell’animale.
Un buon integratore completo dovrebbe contenere tutti i nutrienti necessari in una forma facilmente assimilabile per l’animale. Mentre alcuni integratori possono essere costosi, il prezzo non è sempre indicativo della qualità. Ci sono molte opzioni sul mercato che offrono prodotti completi ad un costo ragionevole. Alcuni esempi di marche di integratori per animali domestici sono Gimcat, Essential, Qdiet, Bayer Attivo, Dog Totalin e Carevit dog.
Frequenza dei pasti
Fino a poco tempo fa si pensava che il cane dovesse fare un solo pasto al giorno. Questa convinzione è sbagliata. L’uso di somministrare un unico pasto a fine giornata ed al ritorno per esempio dalle battute di caccia, era legato alla necessità di conferire al pasto la valenza di un premio:” sei stato bravo guarda che bella pappa”.
Questa è sicuramente l’evenienza più drammatica conseguente ad un malgoverno alimentare ma anche altri disturbi possono derivare da tale errata abitudine (vomito frequente per esempio). In linea di massima non ha alcun senso affamare il cane proprio nei momenti in cui dovrebbe lavorare per poi saturarlo di cibo. La regola è cibo in giusta quantità ripartito in 3-4 pasti giornalieri proprio come quello che facciamo noi.
Conservazione degli alimenti
Quando si tratta di conservare gli alimenti casalinghi preparati per i nostri animali, è importante rispettare le corrette norme sanitarie. Se si prevede di consumare la razione nell’arco di pochi giorni (massimo 3 giorni), è consigliabile conservare il cibo preparato in frigorifero a temperature comprese tra 0°C e 4°C.
Se si preparano quantità più grandi per periodi più lunghi, è consigliabile congelare gli alimenti a una temperatura di -20°C. La congelazione aiuta a preservare la qualità nutrizionale degli alimenti e a prevenire la crescita batterica. Inoltre, è importante osservare eventuali segni di deterioramento, come cattivo odore, consistenza alterata o muffa.
Transizione dalla dieta industriale a quella casalinga
Quando si decide di passare dalla dieta industriale a una dieta casalinga bilanciata per il proprio cane, è fondamentale seguire una transizione graduale. Prima di apportare qualsiasi cambiamento alla dieta del tuo cane, è imprescindibile consultare un veterinario esperto. Questo professionista valuterà le specifiche esigenze del tuo cane e ti fornirà indicazioni dettagliate per la transizione.
Prepara una dieta casalinga bilanciata che soddisfi tutte le necessità nutrizionali del tuo cane. Parti da una ricetta seria stilata da un buon professionista. Assicurati di includere proteine di alta qualità da fonti come carne magra, pesce e uova, carboidrati come riso integrale o patate dolci, verdure e grassi sani come olio di pesce o oli vegetali di qualità (oliva, lino, girasole, mais, cocco, colza).
La transizione dovrebbe avvenire gradualmente nel corso di due a quattro settimane, senza fretta. Prima settimana: Sostituisci circa il 25% del cibo industriale con il cibo casalingo. Durante la transizione, monitora attentamente il tuo cane per eventuali segni di disagio digestivo o altri problemi.
Presta attenzione a cambiamenti nelle feci, nell’appetito, nell’energia o nella pelle del tuo cane. Infine, assicurati di regolare la quantità di cibo in base alle specifiche esigenze del tuo cane per mantenere un peso corporeo ottimale. Pesa il tuo cane settimanalmente, preferibilmente alla stessa ora, annotando i valori e comunicandoli al tuo veterinario per determinare la quantità corretta di cibo casalingo da somministrare.
Valutazione dello stato nutrizionale
Offrire al nostro cane o gatto un’alimentazione casalinga di alta qualità e ben bilanciata è sicuramente una scelta eccellente! Inizialmente, è necessario valutare lo stato nutrizionale attuale del nostro cane o gatto, utilizzando un metodo che valuti la quantità di grasso corporeo presente. Questo passo è fondamentale per adattare l’alimentazione casalinga alle esigenze specifiche del nostro cane o gatto, evitando eccessi o carenze caloriche.
Le ricette che si trovano sui siti web o anche sulle confezioni dei mangimi preconfezionati sono generalmente adatte a cani e gatti in condizioni ideali, cioè senza sovrappeso né sottopeso. La valutazione dello stato nutrizionale, conosciuta come BCS (Body Condition Score), ci consente di distinguere tra soggetti che sono in forma ottimale (normopeso) e quelli che sono un po’ sovrappeso o obesi, oltre a cani e gatti sottopeso o molto sottopeso.
È importante effettuare una valutazione oggettiva e accurata, evitando di guardare il nostro animale con “occhi da mamma” che tendono a sottovalutare l’entità del tessuto adiposo che circonda il corpo del nostro compagno e negano il fatto che possa essere alimentato in eccesso. Una frase che sento spesso è “Mangia solo una volta al giorno”, ma ciò non significa nulla se il pasto consiste in una quantità e una qualità di cibo simile a quella di Obelix che mangia un intero cinghiale. È la quantità e la qualità del cibo che fa la differenza.
Purtroppo, l’atteggiamento di sovralimentare gli animali domestici, spesso motivato da un eccesso di amore, ha portato all’aumento diffuso di sovrappeso e obesità. L’obesità deve essere considerata come una vera e propria malattia e affrontata di conseguenza, non solo come una minaccia estetica per il nostro cane o gatto!
Essere obesi aumenta il rischio di una serie di patologie, alcune delle quali possono essere fatali. Palpare delicatamente l’animale in particolare sulla cassa toracica (costole) sulla vita e sulla pancia.
Se passate delicatamente la mano sulle costole di un cane/gatto normopeso apprezzerete le ossa come se passaste la vostra mano sulle nocche dell’altra vostra mano distesa.
Esempio di ricetta casalinga per gatti sterilizzati
Di seguito riportiamo un esempio di ricetta casalinga per gatti adulti sterilizzati di 5Kg con tacchino e patate dolci:
- Petto di tacchino: 80g
- Patate dolci: 100g
- Olio di semi di girasole: 1 cucchiaino
- Integratore multivitaminico: secondo indicazioni del produttore
Preparazione:
- Metti i cubetti di patate dolci in una pentola e coprili con acqua fredda.
- Aggiungi il petto di tacchino tagliato a piccoli bocconcini nella padella.
- Abbassa la fiamma e cuoci i bocconcini a fiamma bassa fino a quando saranno completamente cotti, mescolando di tanto in tanto.
- Unisci le patate ai bocconcini di tacchino, aggiungi la metà rimanente dell’ olio di semi di girasole e l’integratore.
- Mescola bene e servi il pasto a temperatura ambiente.
Benefici degli ingredienti:
- Carboidrati complessi: Le patate dolci sono una fonte eccellente di carboidrati complessi, che forniscono energia al nostro corpo.
- Fibre: Le patate dolci contengono una buona quantità di fibre, sia solubili che insolubili.
Altri consigli utili
- Evitare cibi tossici: Avocado, cioccolata, latte (per gatti adulti).
- Frequenza dei pasti: Un gatto adulto generalmente non dovrebbe mangiare più di due volte al giorno: la prima al mattino, la seconda alla sera. Tuttavia, per alcuni gatti, specialmente quelli giovani, molto attivi o con esigenze particolari, potrebbero servire 3-4 pasti al giorno.
- Variare gli alimenti: È importante differenziare gli alimenti per garantire un'alimentazione equilibrata, ad esempio sostituendo il pesce con la ricotta per ottenere più vitamine.
Preparare da mangiare ai nostri amici a quattro zampe è uno dei modi migliori di dimostrargli il nostro affetto, ma i pelosi di casa non vanno mai sfamati con gli avanzi dei nostri pasti, che nella maggior parte dei casi gli fanno male.
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