Negli ultimi tempi, le questioni etiche e ambientali stanno ricevendo sempre maggiore attenzione, e sempre più autori sottolineano il ruolo cruciale delle nostre scelte alimentari nel mitigare gli effetti del riscaldamento globale.
Gastronomo e viaggiatore esperto, Lorenzo Biagiarelli ha sperimentato una svolta vegana, documentata nel suo libro "Ho mangiato troppa carne".
Sul palco di Piazza della Repubblica, a Viterbo, ha presentato il suo ultimo libro. Biagiarelli è noto al grande pubblico anche per il suo ruolo di cuoco nel programma “È sempre mezzogiorno” su Rai 1, dove accompagnava Antonella Clerici.
Nel 2022 ha destato grande attenzione partecipando come concorrente a “Ballando con le stelle”, dove è stato giudicato dalla sua compagna, la giornalista Selvaggia Lucarelli, con cui ha una relazione dal 2007.
Nel suo ultimo libro, Biagiarelli esplora il suo percorso di “disintossicazione” dalla carne. Alla domanda su quale sia il suo rapporto con questo alimento, risponde: “È un rapporto di amore e odio. Amo il sapore della carne, che storicamente è stata cibo dei ricchi. Tuttavia, ho scelto di non mangiarla più quando è diventata il cibo più economico disponibile. Quello che mi ha spinto a questo cambiamento è il mio profondo amore per gli animali e la vita in generale.
Leggi anche: Intervista Esclusiva a Lorenzo Mosca
La Consapevolezza Dietetica di Biagiarelli
Biagiarelli ritiene che la scelta di diventare vegano o vegetariano non sia solo una questione economica: “Sembra difficile perché abbiamo basato la nostra dieta principalmente sulla carne. In passato, i derivati animali avevano un ruolo molto minore nella nostra alimentazione. Oggi dovremmo tornare a una dieta basata su cereali, ortaggi e legumi, che sono molto più economici. Il problema è che abbiamo perso l’abitudine di riconoscere e utilizzare questi alimenti a basso costo.
Il numero di persone che adottano diete vegane o vegetariane è in costante aumento, e Biagiarelli vede in questo una crescente consapevolezza: “Molti vegetariani non sono ancora pienamente consapevoli degli orrori della produzione di latte e uova. La sfida più grande è far comprendere l’impatto ambientale e sulla salute pubblica della nostra alimentazione.
Riguardo ai suoi progetti futuri, Biagiarelli dice: “I progetti televisivi dipendono da molteplici fattori, ma sto lavorando a un nuovo libro e un podcast. Ho capito che il mio lavoro deve partire da me, perché la vita è fragile quando è subordinata ad altri.
Parlando delle sue preferenze culinarie estive e dei piatti preferiti da Selvaggia Lucarelli, Biagiarelli rivela: “In estate amo preparare insalate con pomodori e una varietà di ingredienti, inclusi molti tipi di funghi coltivati, che sono un’ottima fonte proteica e un buon sostituto della carne. Selvaggia amava molto le uova, quindi stiamo sperimentando frittate a base di legumi e proteine vegetali. Inoltre, lei è appassionata di polpette, che era uno dei miei piatti forti.
L'Inchiesta di Biagiarelli: "Ho mangiato troppa carne"
Il nuovo libro di Lorenzo Biagiarelli, “Ho mangiato troppa carne”, non vuole essere una guerra contro gli onnivori, ma un lavoro d'inchiesta fatto e finito, con numeri, dati, pareri di esperti del settore.
Leggi anche: Nutrizionista Lorenzo Traversetti: Recensione
Il libro arriva in un momento opportuno, con il tema ambientale, degli allevamenti intensivi e del consumo eccessivo di carne in voga come non mai. Non è un romanzo e nemmeno un saggio universitario, ma un libro utile, a tratti coraggioso, scritto tra il serio e il faceto.
Biagiarelli ha iniziato a scrivere il libro di ritorno da un viaggio in Cina, rendendosi conto di aver mangiato pochissima carne, l'esatto opposto di quanto avvenuto la volta precedente. Quello è stato il viaggio della consapevolezza del suo cambiamento di prassi alimentare.
All'inizio, Biagiarelli ha tolto la carne come esercizio gastronomico, e poi ha capito che poteva tranquillamente vivere senza carne, portando alla sua eliminazione dalle sue abitudini alimentari. Tuttavia, ammette che girare per ristoranti in Italia con l'esigenza di non consumare carne o alimenti di origine animale è dura, riflettendo sul fatto che siamo il Paese della dieta mediterranea ma nei ristoranti si fa sempre più fatica a trovare preparazioni senza proteine animali.
Con il suo libro, Biagiarelli spera di trasmettere consapevolezza, non volendo trasformare nessuno in vegano, ma far capire quanto sia importante una scelta rispetto a un'altra.
Biagiarelli sottolinea che in Italia la carne è vista soprattutto come una tradizione, una credenza, una sorta di mito, e si chiede quando non si mangerà più carne quanta tradizione avremo perso.
Leggi anche: Approfondimenti su Lorenzo Rossi Nutrizionista
Nel libro, Biagiarelli cita spesso la parola “violenza”, volendo chiarire il concetto che parte di ciò che mangiamo deriva da violenza. Per vivere tutti meglio, dovremmo smettere di considerare le sorti dell'uomo e degli animali come due linee parallele che non si toccano. Smettere di mangiare carne è un atto di sopravvivenza, non solo secondo Biagiarelli, ma secondo la scienza, la medicina e i fenomeni atmosferici che si abbattono sul nostro pianeta.
La Settimana Veg e la Diffusione delle Diete Vegetariane in Italia
Dal 16 al 22 giugno si tiene la Settimana Veg, l’iniziativa di Essere Animali dedicata a chiunque voglia provare un’alimentazione vegetale per 7 giorni. Lo scorso anno le persone iscritte alla Settimana Veg sono state oltre 23 mila.
Secondo gli ultimi dati Eurispes, la maggioranza degli italiani interpellati dichiara di essere onnivoro (84,9%). Il 6,6% afferma, invece, di essere vegetariano e il 5,6% di esserlo stato in passato, mentre i vegani rappresentano una ristretta minoranza, pari al 2,9%.
Nel complesso, dunque, il 9,5% della popolazione dai 18 anni in su non mangia carne, un dato che coincide con quanto rilevato lo scorso anno.
L'edizione di quest'anno della Settimana Veg prevede un menù settimanale a cura di Lorenzo Biagiarelli, una carta dei contorni di Alessio Cicchini, i dolci di Fabiola Di Sotto, il panino del food truck torinese 100% plant-based Van Ver Burger e le idee per colazioni e snack della nutrizionista Silvia Goggi.
Conclusioni
La storia di Lorenzo Biagiarelli e il suo libro "Ho mangiato troppa carne" offrono una prospettiva interessante e consapevole sul mondo dell'alimentazione e sull'importanza di fare scelte informate per il nostro benessere, per il rispetto degli animali e per la salvaguardia del pianeta.
Quella di Lorenzo Biagiarelli non è una lotta al consumo di carne, ma un racconto fatto di numeri, interviste, dati raccolti in un percorso verso la consapevolezza.
Biagiarelli ha cominciato a scrivere il libro di ritorno dall'ultimo viaggio in Cina: in dieci giorni aveva mangiato solo quattro ravioli di maiale, mentre la volta precedente era stato totalmente diverso. Quel viaggio ha un po' registrato il suo cambiamento di prassi alimentare.
Biagiarelli ha cercato interlocutori "pregiati" perché non gli interessava trovare qualcuno che gli desse una conferma di ciò che pensava: cercava i dati di fatto, senza pregiudizi.
Biagiarelli non mangia più carne, non cucina più pesce, latticini e uova, ma occasionalmente se gli capita di essere in giro e non ha altre alternative li mangia.
Biagiarelli crede che le scelte individuali siano importanti, ma per la collettività conti di più l'attivismo.
Biagiarelli afferma che non sono loro l'ago della bilancia che distruggerà l'allevamento intensivo, però possono orientare l'opinione della ristorazione.
Biagiarelli spiega che è difficile rinunciare alla carne, ma alla fine c'è il vantaggio che oggi le alternative alla carne sono sempre di più.
Biagiarelli conclude che quando l'Onu dice che una dieta vegana, se seguita da tutto il mondo, apporterebbe una riduzione di 8 Giga tonnellate di CO2 equivalenti all'anno, significa che mangiarla o non mangiarla non è la stessa cosa, e non possiamo trattare le due scelte come se fossero uguali.
In sintesi, il percorso di Lorenzo Biagiarelli verso un'alimentazione più consapevole è un esempio di come le nostre scelte alimentari possano avere un impatto significativo sul mondo che ci circonda.
Tabella: Dati sulle diete vegetariane e vegane in Italia (Eurispes)
| Tipo di Dieta | Percentuale della Popolazione |
|---|---|
| Onnivoro | 84.9% |
| Vegetariano | 6.6% |
| Vegano | 2.9% |
| Ex-Vegetariano | 5.6% |
tags: #lorenzo #biagiarelli #vegetariano #ricette