L'auricoloterapia è una pratica che affonda le sue radici nella medicina tradizionale cinese, sviluppatasi negli anni Cinquanta grazie agli studi del neurologo francese Paul Noiger. Si basa sull'idea che il padiglione auricolare dell'orecchio sia un microsistema che riflette tutti gli organi e le strutture ossee del corpo.
Secondo alcune fonti storiche, le origini dell'auricoloterapia sarebbero antichissime; esisterebbero, infatti, testimonianze scritte di pratiche simili risalenti addirittura al 500 prima di Cristo. Ciononostante, l'auricoloterapia moderna è nata nel 1957.
In Italia, nel 1995, la Federazione Nazionale dell'Ordine dei Medici ha inserito la voce "Auricoloterapia" nel tariffario FNOOM, rendendola a tutti gli effetti terapia medica ufficiale praticabile soltanto da laureati in medicina.
Come Funziona l'Auricoloterapia?
Figura: nei padiglioni auricolari dell'essere umano, gli auricoloterapeuti hanno segnato più di 200 punti (o zone) di stimolazione. In questa immagine, ne sono rappresentati solo alcuni. Qualsiasi concetto espresso dalla pratica in questione e dai suoi promotori trova fondamento nell'idea che il padiglione auricolare dell'orecchio sia un microsistema che riflette tutti gli organi, le strutture ossee ecc.
Dal punto di vista biologico, l'auricoloterapia lavora stimolando il sistema nervoso centrale a rilasciare neurotrasmettitori e ormoni con azione benefica nei confronti delle cellule del corpo umano. La stimolazione di determinate parti del padiglione auricolare incrementerebbe l'attività metabolica del corpo umano, ridurrebbe l'appetito e migliorerebbe l'attività di due ormoni - insulina e serotonina - aventi un ruolo rilevante nei meccanismi che regolano il senso di sazietà e l'assunzione di cibo in generale.
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Il padiglione auricolare è suddiviso in diverse aree, ognuna connessa a una specifica struttura anatomica del corpo e alla sua condizione. La mappatura dell'orecchio esterno permetterebbe quindi di risolvere problematiche come obesità, ansia, depressione minore, insonnia, dipendenza da fumo di sigaretta, dipendenza da alcol e presenza di dolori cronici.
Tra le tecniche simili all'auricoloterapia, meritano una citazione la riflessologia plantare e l'iridologia. Brevemente, la riflessologia plantare è una pratica terapeutica che ritiene benefiche, per il corpo umano, la pressione e il massaggio della pianta dei piedi e del palmo delle mani. Alla base della riflessologia plantare c'è l'idea che, a determinate zone dei piede e delle mani, corrispondano ben precisi organi, strutture nervose, articolazioni ecc.
Tecniche di Stimolazione Auricolare
Il metodo di stimolazione che prevede l'uso di aghi da agopuntura rappresenta il motivo per cui l'auricoloterapia è detta anche agopuntura auricolare. Si parla anche di agopuntura auricolare, proprio perché si basa sulla tecnica dell'agopuntura e si concentra solo sull'orecchio. La stimolazione può avvenire mediante:
- Aghi da agopuntura
- Micro-scariche elettriche (tramite elettrodo)
- Laser
- Pallini magnetici
- Crioterapia (iniezione di azoto liquido)
Nel caso degli aghi, si utilizzano aghi piccolissimi, assolutamente indolori, che vengono lasciati sulla superficie della pelle per una ventina di minuti. È la modalità derivante dall’Agopuntura. Nel primo caso, gli aghi convenzionali sono lasciati in posizione da 30 minuti a un'ora e poi rimossi; gli aghi semipermanenti, invece, vengono lasciati in sede e cadranno da soli dopo un periodo di tempo variabile.
Lo strumento che permette di stimolare il padiglione auricolare, attraverso micro-scariche elettriche, è un elettrodo, il cui funzionamento può dipendere dalla rete elettrica oppure da una batteria ricaricabile. L'elettrostimolazione e la crioterapia hanno un effetto maggiormente prolungato rispetto l'agopuntura classica. La tecnica della crioterapia consiste nell’iniezione di azoto liquido sul punto da trattare, procurando una microustione superficiale da freddo.
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L'auricoloterapia magnetica è un tipo di auricoloterapia particolarmente adatta all'orecchio, vista la sottigliezza della pelle di questa zona. La stimolazione del punto da trattare avviene tramite pallini magnetici, che vengono fatti aderire all'orecchio con un cerotto.
Applicazioni dell'Auricoloterapia
La mappatura dell'orecchio esterno permetterebbe quindi di risolvere problematiche come obesità, ansia, depressione minore, insonnia, dipendenza da fumo di sigaretta, dipendenza da alcol e presenza di dolori cronici. Alcune delle applicazioni specifiche includono:
- Sovrappeso, obesità e disturbi del comportamento alimentare in generale.
- Ansia, disturbi d'ansia, insonnia e depressione minore.
- Dolori cronici.
L'auricoloterapia è una tecnica utilizzata comunemente dagli specialisti del Centro Genesy nei pazienti in cui è stata registrata una situazione di blocco del metabolismo. Insieme a neuralterapia e criolipolisi, l’auricoloterapia rappresenta una delle tre strategie che permettono di potenziare o riattivare un metabolismo che è andato via via diminuendo nell’arco degli anni o in seguito a ripetute diete. L’obiettivo dell’auricoloterapia è quello di stimolare i centri metabolici e riattivare o accelerare il metabolismo. Il trattamento produce diversi benefici come il miglioramento del processo digestivo e la riduzione dei disturbi dello stomaco.
Come si svolge una seduta di auricoloterapia?
Una seduta di auricoloterapia inizia sempre da una fase preliminare di anamnesi e indagine dei motivi che hanno spinto il paziente a rivolgersi al professionista. Prima che abbia inizio la stimolazione del padiglione auricolare, è fondamentale che l'auricoloterapeuta interroghi il paziente sul motivo per cui quest'ultimo ha optato per l'auricoloterapia.
A seconda del tipo di tecnica eseguita è necessario un numero variabile di sedute prima di sentire i benefici.
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L’auricoloterapia non fa miracoli, ma si conferma come il metodo attualmente più valido a supporto di una dieta dimagrante. Le semplici microsfere metalliche o gli aghetti minuscoli che si utilizzano, posizionati in punti strategici del padiglione auricolare (il principale, sul trago, è chiamato “punto della fame”), stimolano infatti i diversi meccanismi legati al controllo dell’appetito e al comportamento alimentare.
«Gli effetti sono confermati da numerosi studi», spiega l’esperto. «C’è una migliore modulazione delle sensazioni di fame e sazietà e un’azione positiva sulle componenti emotive dell’alimentazione, come fame nervosa, ansia, stress e cali di umore. L’auricoloterapia poi è efficace nelle dipendenze da cibo e sul metabolismo».
Controindicazioni e Rischi
In generale l'auricoloterapia è una pratica sicura e a basso rischio. L'auricoloterapia è una pratica terapeutica sostanzialmente molto sicura e a basso rischio. Le controindicazioni dell'auricoloterapia dipendono dal tipo di strumento utilizzato per stimolare il padiglione auricolare. Alcune controindicazioni includono:
- Persone con lesioni o abrasioni a livello dei padiglioni auricolari.
- Episodi di infezione.
Efficacia Scientifica
Bisogna specificare che attualmente nessuno studio scientifico o clinico ha dimostrato l'effettiva efficacia dell'auricoloterapia. Attualmente, nessuno studio scientifico e clinico ha dimostrato l'effettiva efficacia dell'auricoloterapia. Non esistono al momento conferme scientifiche dal mondo medico.
Il Caso Zerodiet
L’Autorità Antitrust ha condannato la società Starbene a pagare una multa di 20 mila euro per la pubblicità ingannevole di Zerodiet, un orecchino magnetico che promette la perdita di almeno 3,6 chili in un mese e venduto attraverso internet al prezzo di 49 euro. L’Antitrust ha stabilito che la documentazione scientifica è molto approssimativa e i risultati fortemente sospetti.
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