Manuela Pastore: Consigli Dietetici per Pasqua e Prevenzione del Tumore al Pancreas

Le uova di Pasqua sono una tentazione colorata a cui è difficile resistere. Tuttavia, secondo Manuela Pastore, dietista dell'Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano), cedere completamente alla voglia di dolce e finire un uovo intero in una volta sola è una pessima idea.

Significherebbe giocarsi immediatamente quasi tutto il bonus delle calorie giornaliere concesse. E per smaltirlo, ragionando sempre per assurdo, "una donna dovrebbe correre alla velocità di 8 km/h per 3 ore o andare in bicicletta a 16 km/h per 4 ore o nuotare per 3 ore e 40 minuti. Un uomo dovrebbe correre alla stessa velocità per due ore e mezza, andare in bici per 3 ore e nuotare per due e mezzo".

Il Verdetto delle Calorie

Se non dovesse bastare il tour de force prospettato all'AdnKronos Salute da Manuela Pastore, a rafforzare l'invito alla moderazione è il duro verdetto delle calorie.

"Un uovo medio di 230 grammi - spiega - equivale a circa 1.260 kcal con una percentuale di grassi intorno al 50% e di carboidrati di circa il 40%. Mangiare un uovo intero significherebbe soddisfare il 70-80% dei fabbisogni di una persona, con un apporto nutrizionale totalmente squilibrato e ripercussioni sull'apparato digerente non gradevoli. Pertanto è vivamente sconsigliato".

La Moderazione è la Chiave

Ma esistono le vie di mezzo, e permettono di concedersi un dignitoso (e salutare) peccato di gola: "La porzione ideale è difficile da stabilire perché dipende dalle condizioni di normopeso o sovrappeso, dai fabbisogni nutrizionali e dallo stile di vita, ma dai 20 ai 40 grammi possono considerarsi ragionevoli soprattutto se utilizzati come spuntino se si conduce una vita attiva", evidenzia l'esperta.

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Le uova di Pasqua sono proposte in diverse grammature, variabili da 150 a 300 grammi. "Le varianti classiche - elenca Pastore - sono fondente, extra amaro, finissimo al latte e cioccolato bianco ma il mercato ogni anno ne propone di nuove: con frutta secca come nocciole, mandorle, pistacchi, con riso soffiato, al cappuccino o ricoperto di granella o di confetti tipo smarties".

L'apporto calorico quindi varia: 100 grammi di cioccolato "apportano mediamente 500-550 kcal. Le percentuali di grassi e zuccheri semplici variano in base al tipo di cioccolato utilizzato e alle aggiunte di prodotti come latte, riso soffiato, granella e così via".

La strategia migliore è quella delle "piccole porzioni quotidiane di cioccolato da utilizzare come fonte energetica per sostenere lo sport, piuttosto che essere obbligati a un tour de force impossibile senza allenamento per smaltire quantità spropositate di cioccolato".

Come tutti gli esperti, anche Pastore si schiera per il fondente, "possibilmente con un'alta percentuale di cacao. In piccole quantità aiuta a mantenere in buona salute le arterie con un effetto benefico sulle loro pareti interne, è infatti ricco di flavonoidi che agiscono come antiossidanti. Aiutano, cioè, a combattere lo stress ossidativo, uno dei principali alleati di numerosi fattori di rischio per il cuore.

Prevenzione del Tumore al Pancreas a Tavola

Anche dalla tavola si può lavorare per la prevenzione del tumore al pancreas. Sempre più studi dimostrano che le abitudini alimentari possono influenzare la nostra salute ed essere un fattore di rischio nell’insorgenza di malattie, da quelle meno diffuse a quelle più comuni, tra cui il cancro al pancreas, di cui negli ultimi tempi si è parlato molto.

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Fattori di Rischio e Obesità

Tra i fattori di rischio c’è l’obesità. "L'eccesso di peso è associato a uno stato infiammatorio cronico e all'aumento dei livelli di insulina nel sangue, causato dall'insulino-resistenza, che può favorire la proliferazione di cellule tumorali" spiega la dietista Manuela Pastore.

"Le sostanze bioattive rilasciate dalle cellule adipose, tra cui la leptina, possono influenzare il microambiente tumorale, contribuendo all'aumento dei livelli di fattori di crescita come l'IGF-1 (fattore di crescita simile all'insulina-1), che promuove la crescita cellulare e contribuisce allo sviluppo del tumore" aggiunge Stefano Mancin, biologo nutrizionista.

Da qui l’importanza di seguire una dieta corretta e uno stile di vita sano.

Linee Guida per una Dieta Sana

Non esistono alimenti o una dieta specifica che possano garantire la prevenzione assoluta del tumore al pancreas. "Le linee guida parlano di stile alimentare sano che, associato allo stile di vita corretto, può contribuire a ridurre il rischio di sviluppare il cancro al pancreas e migliorare la salute in generale" precisa il nutrizionista Stefano Mancin.

"Per prevenire la malattia può essere d’aiuto sicuramente una dieta varia che includa un consumo quotidiano di cinque porzioni fra frutta e verdura in quanto ricchi di sostanze antiossidanti e fibre, la scelta di fonti proteiche magre come carne bianca, pesce, legumi, noci e semi, carboidrati complessi contenuti nei cereali anche integrali e legumi, grassi salutari come l’olio di oliva extravergine, avocado e frutta secca. L’alimentazione corretta permette, insieme all’esercizio fisico regolare, di mantenere un peso corporeo sano" dice l’esperto.

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Alimenti da Limitare

"Alcune ricerche suggeriscono che un consumo eccessivo di alcuni alimenti può aumentare il rischio oncologico" dice la dietista Manuela Pastore. "Si parla di eccessi di carne rossa e soprattutto carne lavorata come insaccati e wurstel, di zuccheri semplici e alimenti ad alto indice glicemico come i dolciumi confezionati e le bibite, grassi saturi e trans spesso presenti in cibi trasformati e negli alimenti fast food dolci e salati, infine un elevato consumo di alcol che in realtà viene completamente disincentivato".

Metodi di Cottura

"La scelta dei metodi di cottura in cucina può influenzare la formazione di sostanze chimiche potenzialmente dannose o, al contrario, contribuire alla prevenzione del tumore al pancreas" dice il nutrizionista Stefano Mancin.

"Alcuni metodi di cottura possono generare composti che, se consumati in grandi quantità, sono stati associati a un aumento del rischio di cancro, come gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e idrocarburi aromatici policiclici (APC). Al contrario, preferire cotture a vapore o in forno a basse temperature permette di conservare i nutrienti contenuti negli alimenti".

Altre dritte da seguire:

  • Scegliere pentole e padelle antiaderenti di alta qualità.
  • Limitare l'uso di oli vegetali ad alte temperature.
  • Utilizzare una marinatura a base di erbe, agrumi e spezie prima della cottura della carne.
  • Rimuovere l’eventuale parte bruciata che si dovesse formare durante la cottura.
  • Variare i metodi di cottura e adottare pratiche culinarie salutari.

«Tuttavia, è importante notare che la dieta e lo stile di vita rappresentano solo una parte della prevenzione del cancro» conclude la dietista Manuela Pastore.

Tabella Riassuntiva: Consigli Dietetici di Manuela Pastore

Aspetto Consigli
Uova di Pasqua Consumare con moderazione (20-40 grammi come spuntino), preferire cioccolato fondente.
Prevenzione Tumore al Pancreas Dieta varia con 5 porzioni di frutta e verdura, proteine magre, carboidrati complessi, grassi salutari.
Alimenti da Limitare Carne rossa e lavorata, zuccheri semplici, grassi saturi e trans, alcol.
Metodi di Cottura Preferire cottura a vapore o forno a basse temperature, evitare oli ad alte temperature.

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