Il Metodo Mosaico per Dimagrire: Cos'è e Come Funziona

I sistemi di dimagrimento tradizionali si basano su un controllo rigido di alimenti, calorie e quantità, impongono sfiancanti allenamenti in palestra, ma raramente mantengono le promesse. Addio alle diete che comportano privazioni fisiche e mentali, le attività di coaching su misura hanno dimostrato che sono più indicate per ritrovare il benessere fisico.

Sulla base di uno studio empirico approfondito, il coach alimentare Michele Concas ha rilevato che la causa principale del sovrappeso non dipende dal contenuto calorico dei cibi ma è piuttosto riconducibile all’indice glicemico. Di cosa si tratta? Della capacità di ogni cibo di aumentare in maniera più o meno rapida il valore di glucosio nel sangue.

Concas ha per questo creato il Metodo Mosaico, un sistema innovativo di coaching su misura che si basa su un’accurata selezione dei migliori alimenti preferiti da assumere, sull’analisi dei bisogni e delle risposte dell’organismo, avvalendosi di un servizio di consulenza dedicato. L’efficacia del Metodo parte dal rispetto del corpo ed è pertanto sufficiente capire come lavora, imparando a fornirgli i cibi giusti nell’orario giusto e nel giusto abbinamento.

L'Importanza dei Grassi nella Dieta

In lingua italiana, grassi e lipidi vengono utilizzati “più o meno” come sinonimi. Attenzione! Ancor più restrittivamente, alcuni definiscono grassi solo quelli di consistenza solida o semisolida a temperatura ambiente - ad esempio il grasso della carne, il burro ecc. Gli acidi grassi occupano una fetta importantissima - spesso prevalente - dei lipidi totali contenuti in un organismo. E ancora, il criterio della lunghezza delle catene.

I lipidi nutrizionali più abbondanti sono i trigliceridi, principale fonte di organizzazione molecolare degli acidi grassi, annessi ai quali troviamo anche altre molecole. Ciò detto, i grassi più importanti dal punto di vista metabolico sono anche i meno diffusi, cioè gli AGE omega 3 e omega 6, che l’adulto sano dovrebbe assumere in quantità di circa 10% sulle calorie totali (0,5-2,0% in omega 3 e 4,0-8,0% in omega 6).

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Gli esseri umani, come altri mammiferi, dipendono dall’assunzione dietetica dei cosiddetti acidi grassi essenziali (AGE) - perché impossibilitati nella sintesi endogena. Da questi, il metabolismo può ottenere altri derivati, certi dei quali vengono definiti semi-essenziali. Tale semi-essenzialità è data dal fatto che, in condizioni particolari, l’organismo non riesce comunque a soddisfarne la piena necessità.

I cibi ricchi di lipidi sono anche necessari per facilitare l’assorbimento delle vitamine liposolubili - rispettivamente: vitamina A, vitamina D, vitamina E e vitamina K - e dei carotenoidi. Eliminare i lipidi dalla dieta non è conveniente, per tutte le ragioni descritte sopra (veicolazione vitaminica, digestione, calcolosi biliare ecc.). È ormai noto che riducendo eccessivamente la massa adiposa femminile si vada incontro ad alterazioni dell’asse ormonale sessuale e squilibri del ciclo mestruale.

Fonti di Grassi nella Dieta

I grassi si trovano sia negli alimenti di origine animale che in quelli di natura vegetale. Il latte intero è una fonte naturale di grassi saturi e colesterolo. Di per sé non costituisce un grosso problema. Le carni di animali terricoli hanno un profilo in acidi grassi mutevole a seconda della specie, dell’età, del taglio, dal regime alimentare.

Lo strutto e il lardo sono le fonti più ricche di colesterolo e grassi saturi. Lo stesso dicasi per alcune frattaglie, soprattutto in merito al colesterolo (cervella, midollo ecc.). Le carni cunicole e aviarie sono invece solitamente povere di grassi totali e saturi, e di colesterolo. Il maiale pesante e il bovino anziano costituiscono invece sorgenti per nulla trascurabili. I ruminanti poi, apportano anche una modesta quantità di acidi grassi insaturi in conformazione trans.

I pesci invece, soprattutto grassi e dei mari freddi, contengono un profilo in acidi grassi a favore degli insaturi con alti livelli dei polinsaturi omega 3 semi essenziali EPA e DHA. Crostacei e molluschi, seppur molto magri, sono d’altro canto una fonte cospicua di colesterolo. I vegetali contengono prevalentemente acidi grassi insaturi. Il profilo dei semi e dei frutti oleosi cambia molto a seconda della specie. Le uova aviarie infine, sono un discorso a sé stante. L’albume non contiene grassi. Il tuorlo invece, ne è ricchissimo. La ripartizione sembra favorire gli insaturi, sia mono- che poli-, ma spiccano altissime quantità di colesterolo.

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Acidi Grassi: Saturi, Insaturi e Trans

Gli acidi grassi saturi non hanno doppi legami (C=C), ma solo singoli (C-C). A livello industriale invece, la conversione più utile è quella da insaturo a saturi. La rigidità del doppio legame ne blocca la conformazione e, nel caso dell’isomero cis, flette la catena dallo stesso lato e limita la libertà conformazionale dell’acido grasso.

I legami cis limitano in definitiva la capacità degli acidi grassi di essere organizzati in maniera ravvicinata, influenzando la temperatura di fusione della membrana o del grasso in questione, aumentandone la fluidità. Nella configurazione trans i due atomi di idrogeno adiacenti si trovano sui lati opposti della catena. Solo pochi acidi grassi trans si trovano naturalmente nei cibi, come nel latte e nella carne dei ruminanti (bovini, ovini ecc.).

Come abbiamo anticipato, in natura esistono pochissimi acidi grassi insaturi in conformazione trans. Alcuni studi suggerisco che l’assunzione totale di grassi alimentari sia collegata a un aumento del rischio di obesità e (indirettamente) di diabete. Non è quindi la percentuale di grassi ad incidere sull’anabolismo o sul catabolismo adiposo, ma il bilancio energetico, ovvero le calorie totali.

Certo, aumentando i grassi si dovranno ridurre gli altri macronutrienti energetici; altrimenti i conti non tornerebbero. Allo stesso modo però, un’alta percentuale di grassi saturi (inclusi gli idrogenati) e mono- in conformazione trans, ed anche cospicui livelli di colesterolo, peggiorano la lipemia e aumentano il rischio cardiovascolare.

Quanto Grasso Assumere?

Quello che in pochi sanno però, è che anche decurtazioni troppo drastiche di grassi nella dieta, soprattutto se associate a protocolli allenanti molto impegnativi (ad es. Primo fra tutti l’acido oleico. Il colesterolo, nella persona sana, andrebbe assunto non oltre i 300 mg/die. I fitosteroli sono fattori nutrizionali con struttura simile al colesterolo, ma di origine vegetale. Anche le lecitine, grosse molecole fosfolipidiche di origine sia animale che vegetale, sembrano avere un’azione positiva sulla colesterolemia.

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Consigli Alimentari e Ricette

Bene, sei atterrata nel posto giusto, qui troverai gustose ricette, curiosità, informazioni di alimentazione, educazione alimentare. Ci vuole poco per cambiare musica! Che tu sia una lavoratrice impegnata, un’adolescente curiosa o una futura mamma con domande sulla nutrizione prenatale, DietaNutrizionista ti accoglie a braccia aperte.

Iniziare una dieta per dimagrire con una nutrizionista come la dottoressa Carmen Zedda può portare a notevoli benefici quali un’improvvisa fiducia in se stessi, una maggiore motivazione e consapevolezza nella gestione dei pasti per evitare di cadere nei comportamenti alimentari malsani o nelle diete di tendenze estreme.

Molte pazienti mi dicono che, dopo settimane a seguire piatti “dietetici”, la noia prende il sopravvento. Con la dieta per sgonfiarsi non servono rinunce drastiche. Serve un piano che funzioni per te, che tenga conto della tua vita, dei tuoi ritmi, e non solo del numero sulla bilancia.

Quando l’impegno non porta risultati: alimentazione e attività fisica per dimagrire devono lavorare insieme. Tornare in forma non è solo una questione di estetica, ma di sentirsi bene. Dimagrire non è sacrificio, ma un atto d’amore verso te stessa Quante volte hai pensato che dimagrire in modo sano fosse solo questione di forza di volontà?

Mangiare la pizza durante una dieta è possibile! Il grasso negli uomini si accumula nell’addome. Ecco cosa fare per iniziare a eliminarlo La maggior parte degli uomini, quando decide di perdere peso, è perché non è soddisfatto del proprio girovita.

L’estate è il momento perfetto per godersi le insalate estive, ricche di verdure colorate e ingredienti nutrienti, sono l’ideale per un pasto fresco e salutare che non appesantisce.

Prova l’acqua aromatizzata al cetriolo, limone e zenzero per spezzare la monotonia dell’acqua naturale. Bevanda perfetta per una dieta! La pancia gonfia non è solo un problema estetico, può essere anche fastidiosa e, in alcuni casi la dieta antigonfiore si rivela un valido alleato per migliorare il benessere generale.

Anche se purtroppo non tutti lo sanno, la canapa si può anche mangiare. Se stai cercando una soluzione pratica e scientificamente supportata per dimagrire, sei nel posto giusto. La dieta cheto, o keto, è diventata popolare per la sua capacità di favorire la perdita di peso e migliorare la salute metabolica.

La Bromelina: Un Alleato per il Dimagrimento?

Quando si parla di dimagrimento non dobbiamo mai aspettarci miracoli, ma ci sono alcuni alleati naturali che possono davvero dare una mano. In questo caso, la bromelina, non è una sostanza brucia-grassi, ma sta diventando sempre più di supporto per detossinare il corpo e migliorare l’aspetto di pancia, gambe e fianchi. Si tratta di un enzima naturale che sta rivoluzionando le cure in ambito di dimagrimento, pur non agendo direttamente sul metabolismo dei grassi.

È l’enzima estratto dal gambo dell’ananas, che aiuta a sgonfiare e a sentirsi più leggeri, grazie al suo effetto antinfiammatorio e drenante. È da qui che nasce il famoso detto “l’ananas fa dimagrire” - ma in realtà si tratta di un mito, il merito è tutto della bromelina!

L’effetto drenante della bromelina è ben documentato e testato. Questi effetti, pur non essendo una "perdita di grasso" vera e propria; abbiamo analizzato altri integratori specifici per la perdita di peso, possono tradursi in una diminuzione significativa del peso corporeo dovuta alla riduzione dell’eccesso di liquidi, con un impatto visibile su vita, fianchi e gambe.

Non parliamo di certo di un brucia-grassi che agisce sul tessuto adiposo, ma sicuramente favorisce un organismo più equilibrato grazie alla sua azione antinfiammatoria e linfodrenante. Un’integrazione con Bromelina 2400 GDU di Tn Pharma, in abbinamento ad un'idratazione adeguata, una dieta bilanciata e ad un' attività fisica costante, può sostenere un percorso di miglioramento della figura e del benessere metabolico.

Ma è scientificamente provato che il processo digestivo migliora in quanto questo enzima supporta in maniera indiretta e naturale il metabolismo con significativi aspetti positivi. L’enzima, infatti, viene assorbito naturalmente dal tratto gastrointestinale in una forma completamente attiva. Questo significa una digestione più efficiente e un miglior assorbimento dei nutrienti.

Quindi la bromelina sostiene il metabolismo agendo su più fronti: digestione, infiammazione e metabolismo lipidico. La modalità di assunzione per l'integratore generalmente varia da 2 settimane fino a 2-3 mesi, per una o due compresse al giorno, per ottenere benefici visibili e stabili.

Come Assumere la Bromelina Correttamente

In generale, il dosaggio consigliato è 1-2 capsule al giorno, da suddividere in una o due assunzioni. E preferibilmente a stomaco vuoto se si cerca un effetto antinfiammatorio o drenante. Se invece l’obiettivo è facilitare la digestione, è consigliato assumerla dopo i pasti principali e soprattutto quelli ricchi di proteine.

L’importante è non abusarne: assimilarne di più, non significa che riceverai più risultati in meno tempo. Rispettare i dosaggi consigliati è fondamentale, così come affidarsi al parere del proprio medico o specialista, soprattutto in caso di patologie, uso di farmaci anticoagulanti o condizioni particolari.

Controindicazioni e Precauzioni

Nonostante la bromelina sia un enzima naturale, è fondamentale valutarne l’assunzione partendo dalla consapevolezza dei propri reali bisogni. I suoi effetti si manifestano grazie a un meccanismo d'azione ampio e naturale e agisce direttamente sull’organismo, per questo è importante sapere che può presentare alcune controindicazioni, soprattutto in presenza di allergie, disturbi specifici o farmaci in uso.

La bromelina è un integratore sicuro e ben studiato, ma non esente da cautele. La chiave per beneficiare appieno delle sue proprietà senza rischi è assumerla in modo consapevole: rispettando i dosaggi suggeriti in etichetta, evitando l’uso prolungato senza controllo e consultando sempre un medico o un nutrizionista qualificato, soprattutto in caso di dubbi, allergie note o assunzione di altri farmaci.

Sì, la bromelina favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso e migliora la microcircolazione. Aiuta a sgonfiare naturalmente pancia e gambe grazie alla sua azione antinfiammatoria e fibrinolitica: combatte i gonfiori alla radice, riduce le infiammazioni nascoste e scioglie quei ristagni che ti fanno sentire pesante! Ma i suoi effetti sono visibili solo se associata ad una corretta alimentazione e idratazione, e una regolare attività fisica.

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