Pitiriasi Versicolor: L'Alimentazione Consigliata e Approfondimenti Utili

La pitiriasi versicolor è una condizione comune della pelle che si manifesta con macchie bianche, rosa o marroni, spesso su tronco, collo e braccia. Questo articolo esplora le cause più comuni di queste ipomelanosi e presenta alcuni consigli sull'alimentazione e rimedi che potrebbero aiutare a migliorare l’aspetto della pelle.

Comprendere l’origine delle macchie bianche sulla pelle

I melanociti sono cellule essenziali, responsabili della produzione di melanina, il pigmento che dona alla pelle il suo colore naturale. La melanina non serve solamente a dare alla pelle il suo colorito, ma forma anche una barriera protettiva contro gli effetti dei raggi UV. Tuttavia, quando una parte della pelle riceve meno melanina o i melanociti sono danneggiati, possono comparire macchie bianche.

Macchie bianche dovute all’esposizione al sole

Alcune macchie bianche appaiono in risposta diretta al sole e sono spesso temporanee. Sono causate da un calo della produzione di melanina in alcune zone della pelle, dovuto a micro-danni da raggi UV o a un’eccessiva desquamazione (peeling), o la pelle si rinnova rapidamente per proteggersi.

Tra le principali condizioni aggravate dall’esposizione al sole:

  • Pitiriasi versicolor: Un’infezione fungina causata dal fungo Malassezia, che si manifesta con macchie bianche o brune, spesso visibili dopo l’esposizione al sole. Queste macchie compaiono su petto, collo e braccia e derivano dall’influenza del lievito sulla pigmentazione della pelle.
  • Ipomelanosi guttata idiopatica: Questa condizione, legata all’età e all’esposizione ripetuta al sole, si manifesta con piccole macchie bianche, principalmente su braccia e gambe. È causata da un calo di produzione di melanina dovuto all'accumulo degli effetti del sole sulla pelle.

Macchie bianche di origine autoimmune

Altre macchie bianche sono legate a malattie autoimmuni che colpiscono le cellule responsabili della pigmentazione, come i melanociti. In questi casi, il sistema immunitario attacca direttamente queste cellule, causando una depigmentazione più duratura e spesso progressiva.

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Le macchie legate alle malattie autoimmuni, come la vitiligine, non sono causate dal sole, ma sono spesso accentuate dall’esposizione solare, poiché il contrasto con il resto della pelle abbronzata rende le macchie più visibili.

  • Vitiligine: La vitiligine è una malattia autoimmune che porta alla distruzione dei melanociti in alcune zone della pelle, causando macchie bianche ben definite. Queste macchie diventano più visibili al sole perché non si abbronzano, accentuando il contrasto con il resto della pelle.
  • Pitiriasi alba: Anche se benigna e spesso temporanea, la pitiriasi alba causa macchie leggermente biancastre, soprattutto nei bambini e negli adolescenti. Anche se non si tratta di una malattia autoimmune in senso stretto, questa condizione è associata a una lieve infiammazione che interferisce con una pigmentazione omogenea.

Alimentazione e Candida: Cosa Evitare

La candida è un’infezione molto comune e per questo motivo ci sono diversi approcci per contrastarla. Una corretta alimentazione, ad esempio, è senza dubbio un buon modo per ostacolarla. Una dieta per prevenire la candida, detta anche dieta “anticandida”, è una dieta che prevede in particolare l’eliminazione di zuccheri. Gli zuccheri infatti sono il nutrimento principale del lievito Candida albicans e la loro assenza impedisce al fungo di sopravvivere.

Quali alimenti devo evitare per contrastare la candida?

I funghi patogeni della candida si insediano nell’intestino, per questo motivo la dieta è un fattore chiave per la cura e l’eliminazione del problema. Gli alimenti da eliminare sono quelli a base di zuccheri. Tuttavia non basta eliminare dolci, cioccolato e zucchero, ma bisogna fare attenzione ad evitare anche il fruttosio che è lo zucchero presente nella frutta e nei succhi di frutta. Anche l’alcool va evitato se si vuole contrastare la candida. Esso, infatti, viene trasformato in zuccheri dal nostro organismo. Bisogna inoltre fare attenzione a pane, farine raffinate e carboidrati, in quanto anche questi alimenti sono composti da molecole di zuccheri.

È importante evitare i carboidrati particolarmente complessi come pane bianco, riso brillato e pasta. Ovviamente non è possibile eliminare completamente questi alimenti e in alternativa è consigliata la scelta di prodotti integrali (ideali sono i prodotti a base di segale), il grano saraceno o il miglio. Una dieta ricca di fibre inoltre è utile perché permette di pulire l’intestino e purificarlo dai funghi patogeni.

Basta la dieta per combattere la candida?

Evitare gli alimenti che favoriscono la crescita del fungo ed assumere alimenti che la contrastano non è sufficiente a combattere la candida, ma mantenere un regime alimentare corretto per diverse settimane è comunque consigliabile. Per questo motivo, per contrastare la candida è importante anche utilizzare dei farmaci i cui principi attivi eliminano i sintomi. Per chi soffre di infezioni ricorrenti e candida recidiva è essenziale non solo adeguare il proprio regime alimentare, ma anche adottare degli accorgimenti per rafforzare il sistema immunitario.

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Micosi Cutanee: Cosa Sono e Come Affrontarle

Pelle rialzata, desquamata o infiammata, macchie, escoriazioni, lesioni, bruciore e prurito. Questi i principali segnali della presenza di una micosi cutanea. Tra le più comuni patologie estive e segnale evidente che virus, batteri e parassiti non vanno mai in ferie. Nello specifico, la micosi è un’infezione fungina causata da due agenti del genere Trichophyton: T. rubrum e T. interdigitalis, favorita dal contatto diretto e dalla frequentazione di luoghi pubblici oltre all’assenza di adeguate norme igieniche.

Immediatamente riconoscibili dalle chiazze eritemato-squamose localizzate in molte zone del corpo, le aree più colpite sono sicuramente la pelle, i peli, il cuoio capelluto, la pianta dei piedi o palmo delle mani, le unghie o le mucose, in particolare quelle della bocca e della vagina.

Quattro categorie di micosi che si distinguono a seconda dell’entità del danno causato, anche se le prime due sono indubbiamente quelle più diffuse:

  1. Superficiali
  2. Sottocutanee
  3. Sistemiche
  4. Opportunistiche

Nel panorama delle numerose infezioni della pelle, troviamo anche le micosi causate da agenti patogeni che tutti riconosciamo con il nome di funghi o miceti e che possono proliferare sia sulla cute che sulle mucose, in un ambiente caldo umido. Sono molto frequenti, ma fortunatamente non sono pericolose per la vita. L’unico grande aspetto spiacevole, è la costanza nella cura perché essa richiede settimane o mesi, oltre al rispetto di alcune misure cautelative che andremo ad analizzare approfonditamente. Oltre al tempo dedicato per riuscire a debellarle, il rischio poi delle recidive, se non bene curate, è sempre molto alto.

Anche il tipo di alimentazione può giocare un ruolo preventivo contro le infezioni fungine, infatti, promuove l’equilibrio della flora microbica intestinale e, quindi, il benessere generale dell’organismo, aiuta anche a mantenere una risposta immunitaria efficiente.

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Come si manifestano le micosi

I sintomi ricorrenti della micosi sulla pelle in generale riguardano prurito sull’area di interesse, rossore o cambiamento di colore, desquamazione, macerazione, essudazione e secchezza nella zona di interesse. Perdita di capelli nel caso in cui la zona coinvolta riguarda il cuoio capelluto. Nel caso di un’onicomicosi (fungo dell’unghia), si manifestano con il sollevamento dell’unghia e in alcuni casi anche la perdita, l’irregolarità e la fragilità al punto di spezzarsi, variazione della forma con strie bianche giallastre, ed opacità del colore.

Tipologie di micosi

Questi minuscoli microorganismi si possono distinguere in gruppi, quelli che causano:

  1. Micosi superficiali causate da lieviti, dermatofiti e muffe. Queste sulla pelle possono causare diversi tipi di micosi cutanee come la pitiriasi versicolor, micosi di mare, che si manifestano con macchioline rossastre che tendono a desquamarsi e a diventare biancastre, il piede d’atleta, causato dai dermatofiti, si manifesta con rossore e desquamazione fra gli spazi delle dita dei piedi, che colpisce i soggetti che indossano prevalentemente scarpe con suola di gomma, e l’onicomicosi che colpisce prevalentemente le unghie dei piedi che diventano fragili e assumono una diversa colorazione.
  2. Micosi profonde sono molto rare e si manifestano con lesioni nodulari.
  3. Micosi sistemiche provocate da veri e propri patogeni o da funghi opportunistici come i criptococcosi, aspergillosi e candidosi.

Candidasi

Zona di cute molle, bianco-giallognola, macerata, leggermente desquamante e con lieve arrossamento. Chiazze rosso vivo, a volta erose e lucide ricoperte da una patina polverosa biancastra o con orletto biancastro macerato ai bordi. Possono essere presenti anche vescicole o pustole in prossimità della chiazza principale.

La candidosi è una infezione dovuta alla candida albicans un fungo che vive normalmente indisturbato nel nostro intestino, nel cavo orale e nella vagina un fungo che fa parte della microflora cutanea e che diventa patogeno solo quando si rompe l’equilibrio tra l’aggressività del fungo ed i meccanismi di difesa dell’organismo.

Prevenzione delle micosi

La prima misura precauzionale per prevenire le micosi è l’accurata igiene personale scelta prima della frequentazione di ambienti a rischio. Questo normalmente non succede quasi mai e le suddette misure sono quelle che si intraprendono dopo aver contratto l’infezione. Ed è quindi troppo tardi….

Oltre al detergente specifico è bene prestare attenzione nell’asciugare tutte le zone del corpo soprattutto per non lasciare tracce di acqua e di umido. L’umidità è l’ambiente ideale per la proliferazione dei funghi. Dopo il bagno in piscina, cambiare il costume bagnato, evitare di camminare a piedi nudi, anche per raggiungere docce e spogliatoi, deve diventare un processo obbligatorio.

Inoltre, un altro veicolo che può rappresentare un fattore di rischio, sono coloro che indossano scarpe chiuse per molte ore. Si consiglia di scegliere quelle traspiranti, ma laddove non fosse possibile, come ad esempio le persone che calzano scarpe antinfortunistiche, è importante indossare calzini non sintetici e lavarli con un disinfettante ad ampio spettro, tipo amuchina, aprire all’aria e disinfettare ogni tanto la scarpa con polvere antimicotica che si può acquistare in farmacia. Questo risulta un ottimo suggerimento per prevenire o trattare forme di micosi del piede.

Inoltre a casa avere l’accorgimento di utilizzare asciugamani ed accappatoi personali, non comuni, ed evitare di grattarsi per controllare la diffusione dell’infezione in altre zone attraverso le mani.

Alimentazione e Micosi: Cosa Evitare

Ridurre l’utilizzo di lieviti, zuccheri farine, lattosio (latte e yogurt), frutta fresca ma anche quella contenuta nei succhi di frutta, alimenti affumicati, bevande alcoliche, è senza dubbio la prima misura da mettere in pratica per prevenire e contrastare questa fastidiosa patologia. Si è vista la stretta correlazione tra l’infiammazione da cibo e l’insorgenza della sintomatologia da candidosi.Tutto parte dall’intestino.

Quando sottoponiamo questo organo prezioso a uno o più traumi che possiamo individuare anche con l’utilizzo di farmaci come antibiotici, o di estrogeni oppure lo sottoponiamo a lunghi periodi di stress o all’abbondante assunzione di additivi alimentari, stimoliamo alla formazione di un ambiente intestinale che favorisce il sopravvento di questo fungo ed un terreno favorevole per la sua proliferazione. Da qui nasce l’importanza di un approccio alimentare ben preciso che potrà anche avere la necessità di essere accostato a terapie farmacologiche mirate soprattutto con lo scopo di eradicare completamente l’agente patogeno per non incorrere al rischio di recidive.

Alimenti Utili

Di contro, tutti gli alimenti con presenza di fibre solubili ad azione prebiotica, concorrono al ripristino della flora batterica intestinale: semi di psillio, l’inulina, i semi di lino, cosi come spezie digestive e antiinfiammatorie come curcuma, aglio, origano, menta, timo, cannella, cumino, finocchio, zenzero.

Rimedi Naturali per le Macchie Bianche sulla Pelle

L’efficacia dei rimedi naturali per le macchie bianche sulla pelle può variare. Consultate un dermatologo prima di qualsiasi trattamento, specie se le macchie sono accompagnate da prurito, dolore o desquamazione.

  • Aloe Vera: lenitiva e antinfiammatoria, può ridurre l’infiammazione e promuovere la rigenerazione.
  • Olio di cocco: ricco di acidi grassi e antiossidanti, idrata e migliora la salute della pelle.
  • Curcuma: la curcumina ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
  • Ginkgo Biloba: può migliorare la circolazione e favorire la produzione di melanina.
  • Zenzero: antinfiammatorio, può ridurre l’infiammazione cutanea.
  • Protezione solare: essenziale, soprattutto per la vitiligine.

Consultate un dermatologo se le macchie bianche, specie nei bambini (macchie bianche sulla pelle bambini), sono accompagnate da altri sintomi o se i rimedi naturali contro le macchie bianche sulla pelle non hanno avuto successo. Il dermatologo fornirà una diagnosi accurata e il trattamento più appropriato.

Prevenire le macchie bianche: buone pratiche

Quando ci si espone regolarmente al sole, è essenziale prevenire la comparsa di macchie bianche sul proprio viso e sul proprio corpo. Ecco alcune buone pratiche da seguire per evitare lo sviluppo di macchie bianche.

  • Applica una protezione solare adatta alla propria pelle. Per proteggere la pelle dai raggi UVA e UVB, usa un Solare almeno SPF 50, come quelle della gamma Eau Thermale Avène. Una buona protezione solare aiuta a sviluppare la produzione di melanina e a mantenere una pigmentazione cutanea uniforme.
  • Evita prodotti fotosensibilizzanti. Alcuni prodotti, come quelli contenenti oli essenziali, possono aumentare la sensibilità della pelle al sole. Prediligi prodotti appositamente formulati per l’esposizione al sole. Così anche i profumi: evita di applicarli sulla pelle soprattutto se ti esponi al sole per lunghi periodi.
  • Idrata la pelle quotidianamente. Idrata regolarmente la pelle con creme arricchite con agenti idratanti e ristrutturanti che aiutano a rafforzare la barriera cutanea. Ricordati anche di bere acqua a sufficienza durante il giorno per idratare la pelle dall’interno.
  • Limita l’esposizione durante periodi con elevati livelli di radiazioni UV. Evita di esporti nelle ore in cui il sole è più intenso (tra le 11 e le 16) per ridurre al minimo il rischio di danni alla pelle.

Reazioni allergiche e macchie bianche

Alcune reazioni allergiche possono provocare macchie bianche sulla pelle, soprattutto quando l’infiammazione legata a un'allergia interferisce temporaneamente con la produzione di melanina. Queste macchie bianche appaiono spesso dopo un'eruzione cutanea o irritazioni causate da un allergene, come alcuni prodotti cosmetici o sostanze ambientali.

Si consiglia di utilizzare prodotti per limitare i rischi di reazioni allergiche e di testare i trattamenti su una piccola area di pelle prima di applicarli su tutto il viso o corpo.

Tabella riassuntiva: Alimenti da Evitare e Alimenti Consigliati in caso di Candida

Alimenti da Evitare Alimenti Consigliati
Zuccheri (dolci, cioccolato, zucchero raffinato) Prodotti integrali (segale, grano saraceno, miglio)
Fruttosio (frutta e succhi di frutta) Alimenti ricchi di fibre
Alcool Semi di psillio
Pane e farine raffinate Inulina
Carboidrati complessi (pane bianco, riso brillato, pasta) Semi di lino
Lattosio (latte e yogurt) Spezie digestive e antiinfiammatorie (curcuma, aglio, origano, menta, timo, cannella, cumino, finocchio, zenzero)
Alimenti affumicati

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