Proteine dei Capelli: Cosa Sono e Perché Sono Importanti

Le proteine dei capelli svolgono un ruolo fondamentale per il rinnovo tissutale. Riforniscono l’organismo di aminoacidi necessari alla rigenerazione della pelle, per evitare lo sfaldamento delle unghie e rinforzare i capelli.

I capelli, come le ossa e i denti, sono strutture molto resistenti. La robustezza del cuoio capelluto deriva dall’alto grado di legami intermolecolari presenti nelle 300 proteine contenute in un singolo capello.

Cosa Sono le Proteine?

Le proteine sono composti organici costituiti da sequenze di aminoacidi, dei veri e propri mattoncini tenuti insieme da legami peptidici. Poiché non disponiamo di riserve proteiche, abbiamo bisogno di integrarne di nuove attraverso l’alimentazione.

Le proteine sono molecole complesse costituite da catene di aminoacidi, vitamine ed oligoelementi. Esistono oltre 500 aminoacidi in natura, ma soltanto venti intervengono nella sintesi proteica. Cisteina, acido glutammico, glicina e altri aminoacidi formano la proteina principale della fibra capillare: la cheratina.

La Cheratina: La Proteina Chiave dei Capelli

La cheratina è una proteina fibrosa formata da ben 18 amminoacidi, che si trova soprattutto nei capelli, nelle unghie e nella pelle. La sua funzione è quella di conferire compattezza, resistenza ma anche elasticità ai tessuti. La cheratina è la principale componente principale del capello, ma anche di peli e unghie.

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La particolarità di questa proteina è la forma a elica dei suoi aminoacidi, data dalla presenza di atomi di zolfo, idrogeno e legami salini. La cheratina alfa, fibrosa e a basso contenuto di zolfo è quella presente in maggior quantità nei capelli. Essa ha peso molecolare di circa 45.000 e risulta essere insolubile in acqua. La cheratina può essere deformata con il vapore acqueo (“messa in piega”).

Il nutrimento e la crescita del capello è influenzato dalle proteine e, in particolare, dalla cheratina. La proteina in effetti ha il potere di aderire ai capelli ricompattando le fibre rendendoli più forti. In molti prodotti per capelli, la cheratina viene pubblicizzata come una soluzione anticaduta, rinforzante, volumizzante o lisciante (si usa spesso nei trattamenti anticrespo).

Composizione Chimica del Capello

Oltre all’acqua, gli altri elementi che costituiscono la chimica del capello sono: la cheratina, i lipidi, i minerali ed i pigmenti. L’80% circa del peso del capello è dovuto alla presenza di proteine (polimeri di aminoacidi) fra cui la principale è la cheratina composta da 18 amminoacidi. I principali aminoacidi che compongono la cheratina sono: la cistina (17,5%) , la serina (11,7%) , l’acido glutammico (11,1%), la treonina (6,9%), la glicina (6,5% ) ed infine l’arginina (5,6% ).

I principali elementi chimici presenti nel capello sono costituiti dal carbonio (45% ), dall’ossigeno (28%), dall’azoto (15% ), dall’idrogeno (6,7% ) e dallo zolfo (5,3%). Sono presenti inoltre diversi oligoelementi (riscontrati attraverso un esame detto mineralogramma): Ca, Mg, Sr, B, Al, Si, Na, K, Zn, Cu, Mn, Fe, Ag, Au, Hg, As,Pb, Sd, Ti, W, Mo, I, P, Se.

Struttura del Capello

Sezionando in modo orizzontale il capello se ne può apprezzare la struttura, suddivisibile in tre parti: la cuticola, la corteccia ed il midollo.

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  • Cuticola: Formata da un’unica fila di cellule trasparenti e sottili, con spessore compreso tra 0,2-0,5 micron, disposte in fila verticale a livello della radice e invece in fila obliquamente (a “scaglie”) a livello del fusto.
  • Corteccia: Parte più abbondante, formata da cellule più grosse, di forma fusata, lunghe 90 micron e larghe 5 micron, disposte verticalmente in file parallele. Esse contengono un pigmento colorato, la melanina, che tende a ridursi con l’età facendo diventare il capello “bianco” (processo di incanutimento).
  • Midollo: Formato da cellule arrotondate, disposte a colonne, generalmente separate fra loro da spazi d’aria.

Come Prendersi Cura delle Proteine dei Capelli

La cheratina presente naturalmente nel corpo può però essere minacciata dall’uso eccessivo di sostanze chimiche, presenti in shampoo troppo aggressivi e d origine non naturale o in alcune tinture per capelli. Anche il calore di phon e piastre, la permanente e i trattamenti liscianti non aiutano il capello a mantenersi forte.

La solidità della cheratina può tuttavia essere minata dall’utilizzo prolungato di sostanze chimiche spesso contenute in tinte per capelli o negli shampoo più aggressivi. Anche l’esposizione agli inquinanti atmosferici, l’utilizzo di piastra o phon troppo caldo e lo stress possono portare al degrado della struttura cheratinica dei capelli. Ecco perché è importante scegliere i giusti prodotti per la detersione quotidiana, capaci di proteggere e anche di fortificare la struttura dei capelli, e all’occorrenza sostenere l’alimentazione con appositi integratori.

Quando i capelli appaiono fragili, sottili e spenti, un aiuto può arrivare dalla cheratina. Per rimediare al capello crespo e prevenire la caduta è possibile applicare una maschera ricca di proteine sui capelli.

Alimentazione e Proteine

Per prendersi cura dei capelli e stimolare la produzione di cheratina dall’interno senza ricorrere a trattamenti ad hoc si può cominciare senza dubbio dall’alimentazione. Una dieta ricca di verdura e di frutta fresca migliora visibilmente l’aspetto e la luminosità dei capelli, della pelle e delle unghie.

In particolare sono importanti in tal senso i cibi che contengono molta vitamina C, che favorisce l’assorbimento delle proteine di origine vegetale, elementi essenziali della cheratina. Sì dunque a spremute di arance, limoni, pompelmi e insalate ricche di peperoni. Anche i cereali integrali sono una buona fonte di sostanze utili alla produzione di cheratina. Quello maggiormente consigliato per nutrire i capelli e la cute è il miglio, perché contiene vitamina A, vitamine del gruppo B, acido folico, ferro, potassio e zinco, che proteggono i capelli e ne rallentano la caduta.

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Alternative Vegane

Se non amiamo il ricorso a trattamenti per capelli che fanno uso della cheratina che, ricordiamo, è una proteina di origine animale, possiamo cercare delle alternative vegan per rinforzare e far risplendere la chioma. L’olio di argan, nonostante il costo alto, è preziosissimo per la pelle: utilizzato per fare degli impacchi anche sulla testa aiuta i capelli a rigenerarsi, ammorbidirsi e ricompattarsi tornando a splendere già da una prima applicazione.

Integratori

Sai che ci sono eccellenti integratori di proteine per la chioma che puoi trovare in para farmacia? L’integratore alimentare di eFarma Laboratori è un prodotto naturale studiato per rinforzare unghie e chioma. Biomineral One Lactocapil Plus è un integratore con proteine del latte, taurina e altri aminoacidi fondamentali per la sintesi della cheratina e per rinforzare i capelli. Phyto Phytophanere è l’integratore in capsule gel con proteine ideale per rinforzare unghie e chioma e favorire la loro ricrescita. Bionike Defence KS Tricosafe 100 rinforza i capelli deboli, sottili e più soggetti a un’eccessiva caduta.

Proteine Vegetali: Un'Alternativa Efficace

Le proteine vegetali sono un attivo cosmetico molto interessante per i capelli e sono anche le protagoniste di alcuni prodotti. Ma che cosa sono? Da dove si estraggono e come funzionano sul capello?

Le proteine vegetali nei cosmetici per capelli aiutano a riparare la cuticola danneggiata, riempiendone gli spazi e levigando il fusto. Inoltre mantengono maggiormente l’idratazione. Il capello risulta così più lucido, ben idratato, forte e con volume. E lo styling è molto facilitato, ottenendo definizione.

Tipi di Proteine Vegetali

Per i cosmetici vengono scelte alcune proteine derivate da alcune piante. Si tratta di proteine idrolizzate, ossia ottenute attraverso idrolisi. Questo significa che grazie a una reazione enzimatica si riesce a ridurre il peso molecolare delle proteine di modo da migliore la penetrabilità dell’attivo sui capelli. Nello specifico le proteine che abbiamo scelto sono:

  • Proteine del grano idrolizzate: Sono molto affini alle proteine dei capelli. Per questo vengono chiamate anche fito-cheratina. Riparano e ristrutturano, apportano volume sostenendo il fusto. Rendono il capello più liscio e setoso, levigandolo e riducendone la porosità. Aiutano a mantenere l’idratazione. Creano un film che riveste l’intero fusto e donano volume, brillantezza e luce.
  • Proteine vegetali idrolizzate da soia, piselli e riso: Ristrutturanti sul fusto capillare. Rigenerano i legami disolfuro di cheratina. Riducono e prevengono la rottura. Donano volume, texture e luminosità alla chioma. Mantengono l’idratazione. Non danno effetto “accumulo” (build-up). Sono compatibili con capelli lisci, ricci, afro.

Il Mito del Sovraccarico Proteico

La cura dei capelli è diventata ormai argomento sulla bocca di tutti, per questo motivo è doveroso sfatare miti e idee sbagliati non basati sugli studi di settore ma sul sentito dire. Una delle dicerie prevalenti è che esista un dosaggio eccessivo di proteine per i capelli che potrebbe causare un “sovraccarico proteico”.

Il concetto di “sovraccarico proteico” deriva spesso dall’utilizzo di prodotti per la cura dei capelli carichi di additivi artificiali e sostanze chimiche aggressive, che possono intaccare l’equilibrio naturale dei capelli.

Le Proteine come Carta d'Identità Biologica

Le proteine dei capelli sono una carta d’identità biologica in grado di identificarci in modo univoco, come il Dna: un nuovo strumento utile alla polizia scientifica e all’archeologia, quando il sequenziamento del Dna risulta impossibile.

L’analisi delle proteine presenti nei capelli può diventare una tecnica di identificazione univoca alternativa al sequenziamento genetico: lo suggerisce uno studio realizzato da un team del Lawrence Livermore National Laboratory (California) (pubblicato su Plos One) che pone le basi per una profonda trasformazione delle tecniche di analisi biologica nella scienza forense e nell’archeologia.

Le proteine dei capelli si formano sulla base di informazioni genetiche presenti nel Dna: perciò quando si verifica una mutazione genetica ci possono essere anche lievi variazioni nella sequenza di molecole di aminoacidi che compongono queste proteine. Questo tipo di variazione è utile a identificare univocamente la persona a cui appartiene il capello.

Il team di ricerca ha sviluppato una tecnica in grado di spezzare le sequenze proteiche, individuando decine di variazioni genetiche nei capelli di 76 persone viventi e di altre decedute tra il 1750 e il 1850.

Tabella Riassuntiva degli Elementi Chimici Principali nel Capello

Elemento Chimico Percentuale
Carbonio 45%
Ossigeno 28%
Azoto 15%
Idrogeno 6.7%
Zolfo 5.3%

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