Torta delle Rose Vegana: Una Ricetta Deliziosa e Leggera

Cosa c’è di meglio di ricevere un mazzo di fiori per una ricorrenza speciale? Ricevere una torta! E se si potessero unire le due cose? Ecco il ragionamento che mi ha portato a creare la torta di rose rosse vegan, con lievito madre ovviamente, perfetta per San Valentino, la festa della mamma, un onomastico, insomma per un qualsiasi giorno in cui vuoi far sapere alla persona amata, alla mamma ,al figlio/a che l’hai pensata e che le hai fatto una torta buona..e leggera!

Eh sì perché questa torta è fatta CON amore ma con tanti SENZA: è senza uova, senza latte vaccino, senza burro e senza zucchero! Impossibile? No, basta trovare le sostituzioni giuste e avere l’animo da pioniere…e quello io ce l’ho! Quindi se vi intriga l’idea di una torta scenografica, dolce ma vegan e leggera, provateci anche voi!!

Ingredienti per la Torta di Rose Rosse Light Vegana

In questo ultimo periodo ho cominciato a seguire una dieta ipocalorica in cui i grassi, i latticini le uova e lo zucchero sono molto limitati. Questo, invece di deprimermi, mi ha spinto a sperimentare una cucina più vegan, in cui questi alimenti sono sostituiti da altri che hanno la stessa efficacia. Ciò non vuol dire però che non si possano “reintrodurre” per fare una versione più tradizionale di questa torta. Pertanto sotto ogni ingrediente metterò l’alternativa per chi vuole un risultato più ricco.

Ingredienti per il primo impasto

  • 100 g farina Manitoba (tipo 1 possibilmente)
  • 100 g bevanda di mandorle (oppure 100 g latte vaccino)
  • 150 g lievito madre (rinfrescato e raddoppiato)

Ingredienti per il secondo impasto

  • 250 g farina Manitoba (tipo 1)
  • 250 g farina tipo 1
  • 60 g eritritolo (oppure 60 zucchero)
  • 25 g zucchero
  • 140 g acqua faba (oppure 6 uova)
  • 50 g olio di semi (oppure 40 g di burro)
  • 15 g estratto di vaniglia
  • 1 pizzico sale
  • 100 g confettura di fragole
  • 15 g bevanda di mandorle (per spennellare (oppure latte))

Strumenti per fare la torta di rose rosse light vegana

Preparazione del pre impasto della torta di rose rosse vegan

Una volta rinfrescato e raddoppiato il lievito, spezzettarlo nella planetaria e scioglierlo con la frusta k a velocità media. Aggiungere la farina setacciata e amalgamare fino ad avere un composto liscio ed elastico anche se un pò appiccicoso. Metterlo in una ciotola coperto con la pellicola e farlo raddoppiare. Per questo ci vorranno un due/tre ore.

Impasto della Torta di rose rosse light vegana

Nella planetaria cominciare a far sciogliere l’eritritolo nell’acqua faba con la frusta a filo. Diventerà di una consistenza molto simile all’albume. Una volta che l’acqua faba si è leggermente gonfiata, mettere la farina poco alla volta. Cambiare con il gancio e cominciare ad impastare a velocità media. Aggiungere l’essenza di vaniglia o altro aroma che avete scelto, l’olio poco alla volta (aspettate che sia assorbito prima di metterne ancora) e alla fine il pre-impasto.

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Fare incordare bene e se necessario aumentare un poco la velocità della planetaria. Quasi alla fine aggiungere il pizzico di sale. L’impasto deve risultare elastico e morbido. Metterlo in un contenitore unto di olio, fare una piega a tre dopo mezz’ora e poi aspettare un’altra ora di puntata prima di metterlo in frigo coperto con la pellicola per tutta la notte.

In alternativa si può saltare il passaggio notturno e aspettare il raddoppio a temperatura ambiente. Io generalmente preferisco sempre il passaggio in frigo perché a temperatura controllata l’impasto matura e riesco a gestire meglio la tempistica.

Formatura della torta di rose rosse vegan

Dopo aver fatto ambientare l’impasto, stenderlo in un quadrato 44 x 44 cm. dividerlo verticalmente in due parti da 22 cm ciascuna e ricavare delle strisce di altezza 4 cm.

Intingere un pennello alimentare nella confettura e cospargere le strisce. Non usarne molta perchè altrimenti al momento di arrotolare la striscia fuoriuscirebbe tutta. Arrotolare delicatamente ogni striscia e disporla nella tortiera spruzzata con lo staccante. I rotolini dovranno essere abbastanza vicini ma non appiccicati perché poi lieviteranno. Coprire con la pellicola e mettere a raddoppiare in camera di lievitazione o in forno con lucina accesa. A me, in camera di lievitazione con 28 gradi, ci sono volute circa 3 ore e mezza.

Cottura della torta di rose rosse vegan

Preriscaldare il forno a 175 gradi. Mentre riscalda, spennellare la superficie con del latte di mandorla. Infornare per 30/40 minuti statico. Fare raffreddare prima di sformarlo; per renderlo più dolce si può cospargere con dello zucchero a velo.

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Consigli e suggerimenti

La torta di rose rosse light vegana si presta a moltissime interpretazioni, adatte a qualsiasi occasione. Si può sostituire la confettura di fragole con altro tipo di marmellata, cambiando così il “colore” alle rose, si può usare una tortiera rotonda del diametro di 24 cm, si possono mettere scaglie di mandorle o pezzetti di cioccolato fondente con una crema leggera vegan. Insomma, via libera alla fantasia! Per una ricetta più tradizionale potete provare la mia Torta di Rose con crema e uvetta oppure per un’altra ricetta leggera il Pan brioche vegan con lievito madre.

La torta di rose è infatti ricca di per sè di burro e uova, e per mettermi alla prova ho pensato: perché non provare a fare qualcosa di diverso e vedere ciò che viene fuori, senza gli ingredienti base della torta normale? Ho riprovato a farla, una, due e per la terza volta finalmente c’è l’ho fatta! Grazie alla mia testardaggine e volontà di fare sono riuscita nel mio piccolo a fare ciò che volevo e a realizzarlo, una piccola soddisfazione che ti rende felice anche con poco.

A casa erano stufi di mangiare le “prove” di una torta incompleta e dopo che è riuscita la torta, non c’erano più tracce di essa, neanche una briciola.

L’ho chiamata torta di rose per la sua forma ma in realtà con questo impasto ci faccio praticamente di tutto: brioche, pan brioche, babka. Quella che trovi di seguito è la ricetta base da arricchire con gli ingredienti che preferisci.

Questa torta di rose è molto scenografica e si mantiene soffice e leggera anche per più giorni. Solitamente però, per fare prima, preferisco realizzare una forma più semplice a treccia, lasciando l’ultima lievitazione su un tappeto di silicone, senza inserirla all’interno di uno stampo.

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Prendi una ciotola ampia e versa al suo interno le farine, lo zucchero e il lievito secco. Mescola bene quindi aggiungi la bevanda di avena e amalgama tutti gli ingredienti. Aggiungi gradualmente l’olio e impasta. Inizialmente sembrerà tutto slegato, è normale. Aiutati con le dita affondandole nell’impasto e piegalo su se stesso più volte. Se necessario aggiungi una spolverata di farina, ma non troppo.

Prendi l’impasto in mano e sbattilo ripetutamente. Questa tecnica è conosciuta anche con il nome “slap and fold“ e consiste in 3 movimenti: sbattere, allungare, piegare. Prendi una terrina di vetro, versa una spolverata di farina sul fondo e trasferisci l’impasto al suo interno chiudendo con un coperchio a chiusura ermetica o con della pellicola trasparente.

Riprendi l’impasto, quindi sgonfialo e trasferiscilo su un piano di lavoro ben infarinato. Stendilo con un mattarello formando un rettangolo di circa 30×50 cm. Con un taglia pasta ritaglia delle strisce di circa 5 cm per il lato lungo, dividile a metà e arrotola ciascuna striscia su se stessa formando delle girelle.

Togli la torta di rose dal forno e preriscaldalo a 170° C. Spennella la superficie con un po’ di bevanda vegetale e cuoci per circa 20-25 minuti. Io solitamente uso la modalità ventilata per circa 20 minuti e continuo per altri 5 minuti in modalità statica.

Una volta steso l’impasto suddividilo in due fasce e intrecciale tra loro formando la classica forma della babka. In alternativa puoi intrecciare l’impasto e lasciarlo lievitare, sempre coperto con pellicola trasparente, su un tappeto di silicone. Questa è la versione che preferisco, diventa più grande ed è più facile da gestire soprattutto se vuoi congelare qualche fetta.

Puoi cuocere l’impasto senza aggiungere nulla oppure, dopo averlo steso con il mattarello, spalmare sulla superficie - lasciando sempre un centimetro libero dai bordi - della crema al cacao, al pistacchio o alle nocciole. In alternativa puoi cospargere la superficie con un mix di zucchero integrale e cannella, zucchero integrale e cardamomo o una spolverata di cacao in polvere.

Place flour, sugar and yeast into a large mixing bowl. Add lukewarm oat drink into the mix and stir well until combined. Gradually add oil and knead the dough. Dough will be wet when you begin kneading it, it’s normal! When liquid is first added to flour, the flour takes a while to fully absorb it all. All you have to do is “slap and fold”! The slap and fold kneading technique, also called French fold, is a method for strengthening the gluten in dough. Let rise until doubled for at least 2 hours in a cover container in a warm place (the oven with the light on is fine). Roll the dough on a flat working surface into a rectangle about 30×50 cm. Roll up the dough on the longest side to form a roll, and start cutting the rounds, about 5 cm thick. Use a rounded mould with removable edges covered with greaseproof paper.

Ciao! Oggi facciamo assieme la torta delle rose 100% vegetale o torta mantovana. La Torta delle Rose è un dolce tipico della tradizione mantovana, nato nel Rinascimento alla corte dei Gonzaga. Secondo la leggenda, fu creata nel 1490 in occasione delle nozze tra Francesco II Gonzaga e Isabella d’Este.

Questa torta, tradizionalmente ricca di burro e zucchero, è diventata un simbolo della pasticceria soprattutto lombarda e viene spesso servita con una spolverata di zucchero a velo o accompagnata da creme e confetture.

In una ciotola capiente metti la farina e un pizzico di sale. Rivesti la teglia con carta forno e posiziona le roselline attorno alla circonferenza e una al centro. Togli dallo stampo e fai raffreddare su una griglia. Un pan brioche soffice e gustoso anche per chi soffre di celiachia: la torta di rose senza glutine, il cui nome sottintende la forma di tante rose in un unico cerchio perfettamente dolce.

Ottimo come merenda o come colazione per iniziare nel migliore dei modi una buona giornata, la sua particolare eleganza sarà perfetta anche per festeggiare un avvenimento speciale o per far bella figura a cena con amici.

Versate nella ciotola della planetaria la farina setacciata. Sciogliete il lievito sbriciolato nel latte e unite il tutto alla farina.Lavorate gli ingredienti a velocità media e poi aggiungete zucchero, uova e scorza di limone.Quando l’impasto sarà morbido unite il burro a cubetti e mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo.Trasferitelo in un’altra ciotola coprendolo con un panno caldo e lasciandolo lievitare per un’ora in un luogo asciutto.

Dopo il tempo trascorso, stendete con un mattarello l’impasto creando una sfoglia sottile. Arrotolatela e tagliatela in tante girelle di 2 cm di spessore (circa 8-10 girelle).Prendete uno stampo rotondo a cerniera e posizionate le girelle una accanto all’altra. Lasciate lievitare per 2 ore.Cuocete in forno preriscaldato a 180° C per 40 minuti. Potete farcire le rose con crema pasticciera, crema alle nocciole o marmellata, prima di arrotolare la sfoglia.

Per realizzare la torta di rose vegana senza glutine sostituite il latte intero col latte di soia.

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