Concedersi un ghiotto cappuccino al bar o a casa, con la golosa schiuma, soffice come una nuvola, rappresenta un momento speciale. È una delle bevande più apprezzate da milioni di italiani soprattutto di prima mattina, quando ci si reca al bar a fare colazione; il cappuccino, da accompagnarsi ad un ottimo cornetto o brioches a seconda dei punti di Italia nei quali ci si trovi. Ma cosa ne pensa la nostra amica/nemica bilancia? A fronte di questo c’è un discorso che non sempre viene messo in evidenza, ovvero il numero di calorie presenti in un cappuccino. Quante sono? Può far male alla salute sorseggiare tutte le mattine questa deliziosa bevanda?
Per capirlo partiamo dalla ricetta del cappuccino, ovvero da come viene preparato: l’ingrediente di base è ovviamente il caffè ma il segreto di un buon cappuccino sta nella schiuma, che si ottiene andando a ‘montare’ il latte intero. Le percentuali degli ingredienti del cappuccino vedono una dose standard di caffè espresso cui va aggiunta poi una quantità di latte intero pari a circa 5 volte tanto. Quindi molto più latte rispetto al caffè.
Ingredienti e Preparazione del Cappuccino
Il primo segreto per la ricetta del cappuccino fatto in casa è la selezione di ingredienti di alta qualità. Il cappuccino contiene caffè espresso (25 ml) e latte vaccino intero (100 ml), fresco, montato per mezzo di un vaporizzatore; il volume finale del cappuccino sarà di 200-250 ml. La ricetta originale non prevede l'aggiunta di zucchero, cacao o spezie (come la cannella); la regolazione del gusto e del sapore è pieno diritto del commensale.
Per fare il cappuccino a casa versa il latte nel pentolino e scaldalo sul fuoco senza farlo arrivare a bollore. Latte che ovviamente deve essere prima scaldato in un pentolino, rendendolo caldo ma non bollente; per andare quindi a montarlo con l’aiuto del montalatte, quello strumento a beccuccio che si trova sulle macchine da caffè da bar (ultimamente anche sulle macchine del caffè casalinghe). Immergerlo nel latte e procedere al montaggio in maniera decisa, evitando però che il latte entri in bollore. Il secondo segreto per il cappuccino fatto in casa perfetto è proprio montare la schiuma perfettamente. Monta il latte, utilizzando uno degli strumenti fino a ottenere una schiuma di latte densa. Il tutto fino a quanto il latte non assume una consistenza densa, schiumosa e brillante. Mentre la schiuma riposa, dedicati alla preparazione del caffè con la moka o con la macchinetta, e una volta pronto, versalo nella tazza. Adesso che sai come fare il cappuccino in casa, sei pronto per goderti il suo gusto accogliente ogni giorno.
Poiché il latte commerciale viene omogeneizzato (per evitare che i lipidi si separino dalla componente acquosa), la schiuma del latte montato è instabile e poco duratura. L'aumento di volume del latte per incorporazione d'aria (nel caso del vaporizzatore, si introduce vapore acqueo) avviene soprattutto grazie alle proteine. Ecco perché la preparazione del cappuccino dev'essere piuttosto rapida, senza tempi morti.
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Valore Nutrizionale e Calorie del Cappuccino
Al cappuccino non sono associate particolari proprietà benefiche dimostrate scientificamente. Il cappuccino è una bevanda con le caratteristiche di un alimento. Le calorie sono fornite principalmente dai glucidi, seguiti dai lipidi e infine dalle proteine. Con una quantità media di zucchero aggiunto (circa 7 g), che contribuisce per il 50% dell'energia totale, il cappuccino è un prodotto più calorico della spremuta e dei succhi di frutta, ma meno energetico delle bevande tipo cola.
Una tazza di cappuccino apporta circa 120 calorie, di cui circa 50 sotto forma di grassi. Se si parla di calorie il problema del cappuccino è quindi dovuto al latte intero che deve essere montato. Un consiglio aggiuntivo per un cappuccino a basso contenuto calorico è utilizzare un latte parzialmente o totalmente scremato nella realizzazione della schiuma.
Analizzando gli ingredienti base, possiamo affermare che un cappuccino non zuccherato fornisce all'organismo circa 80/90 calorie, che salgono a 110/120 se zuccherato, cui spesso si aggiungono 270 calorie se si opta per una brioche vuota, 340 se si sceglie una brioche farcita con marmellata e 400 se ripiena di crema.
Il caffè, invece, combatte la ritenzione idrica, ma se a questi aggiungiamo una bustina di zucchero (30 Kcal) e 2 grammi di cacao zuccherato (7,26 Kcal) abbiamo già raggiunto la quota di circa 115 Kcal. Un modo più sano per godere di questa bevanda sarà prepararlo a casa usando latte parzialmente scremato che conta solo, per la stessa quantità di prodotto, 61,25 Kcal cui possiamo abbinare cacao amaro (6,4 Kcal) e una bustina di dolcificante (2,40 kcal). Quindi, la versione light del cappuccino porterà 70 Kcal contro le 115 della versione tradizionale.
Tabella Comparativa delle Calorie
| Tipo di Cappuccino | Calorie (circa) |
|---|---|
| Cappuccino standard (con zucchero) | 120 |
| Cappuccino senza zucchero | 80-90 |
| Cappuccino light (con latte parzialmente scremato e dolcificante) | 70 |
| Cappuccino con brioche vuota | 390 |
| Cappuccino con brioche farcita (marmellata) | 460 |
| Cappuccino con brioche farcita (crema) | 520 |
Alternative e Consigli per un Cappuccino più Salutare
Una bevanda amata ma che non si sposa perfettamente con una dieta ipocalorica. Motivo per il quale oggi il cappuccino è presente in moltissime declinazioni. Si pensi al cappuccino di soia, tanto in voga in questo momento malgrado il fatto che la soia non sia da considerarsi, nel concreto, latte a tutti gli effetti.
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- Limita lo zucchero: prova a usare alternative allo zucchero o riduci la quantità abituale. Ad esempio, un cucchiaino di zucchero aggiunge circa 20 calorie.
- Scegli preparazioni più semplici: come ad esempio il caffè amaro, se lo gradisci, che non ha calorie.
- Utilizza latte scremato o parzialmente scremato: «Il latte intero non è indicato per tutti poiché contiene calorie e grassi incompatibili con un regime dietetico.
Effetti Collaterali e Controindicazioni
Per quanto riguarda, invece, i possibili effetti collaterali, si ricorda che l’assunzione di dosi elevate di caffè può essere controindicata in caso di ansia, disturbi emorragici, alcuni problemi cardiovascolari (come la pressione alta), diabete, diarrea, sindrome del colon irritabile, glaucoma e osteoporosi. Il consumo di latte di vacca non è indicato in caso di intolleranza al lattosio o di allergia al latte.
Il caffè presente nel cappuccino può interferire con l’efedrina, con alcuni antibiotici, con la clozapina e con altri principi attivi. Il consumo di latte può invece interferire con l’assunzione di antibiotici; per questo il latte non dovrebbe essere assunto insieme alla ciprofloxacina o alle tetracicline.
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