A2A Calore e Servizi è il primo operatore di teleriscaldamento in Italia per calore distribuito e rete di tubazioni. Da oltre 50 anni, la società progetta e realizza attività di produzione e conduzione di energia termica e frigorifera in diverse aree della Lombardia. A2A affianca condomìni, famiglie, imprese, società di costruzioni e pubbliche amministrazioni nel loro percorso verso l’efficienza e la sostenibilità.
Cosa Facciamo
A2A fornisce calore alle abitazioni grazie alle risorse disponibili sul territorio, applicando i principi dell’economia circolare. Per A2A non esistono scarti ma solo valore. Con il teleriscaldamento, infatti, riscalda gli edifici recuperando energia e calore dai cicli produttivi industriali o dalla termovalorizzazione dei rifiuti ma anche da fonti green: rinnovabili (bioenergie, biomasse, solare, geotermico) e cogenerazione ad alto rendimento.
A2A risponde alle esigenze di ogni cliente, occupandosi anche della riqualificazione e gestione integrale degli impianti, assicurando rendimenti elevati, benefici ambientali e vantaggi economici. La tradizionale caldaia non serve più e viene sostituita da uno scambiatore termico.
Produzione di Energia Termica e Frigorifera
Negli impianti di A2A si produce calore e fresco in modo efficiente e sostenibile grazie all’uso di fonti rinnovabili.
Reti di Teleriscaldamento e Teleraffrescamento
Attraverso le reti di A2A, l'energia termica e frigorifera arriva direttamente agli edifici, migliorando efficienza e sostenibilità.
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Efficientamento e Riqualificazione Energetica
A2A è un partner accreditato come Energy Service Company (ESCo) per la Pubblica Amministrazione.
I Nostri Impegni
A2A vuole contribuire al percorso di decarbonizzazione e riqualificazione urbana ed energetica dei nostri territori. Per A2A lo sviluppo sostenibile di un territorio passa anche dalla capacità del teleriscaldamento di essere sempre più efficiente, flessibile, integrato e rinnovabile. Lavora sul territorio, in sinergia con le sue imprese, per garantire un futuro sostenibile delle comunità locali.
La gestione efficiente della rete di teleriscaldamento contribuisce al Piano Europeo “Fit for 55”. A2A sviluppa reti intelligenti di teleriscaldamento e teleraffrescamento, rende efficienti edifici e impianti ed è partner energetico nei progetti di riqualificazione urbana. A2A lavora ogni giorno nelle province di Milano, Brescia, Bergamo Cremona e Lodi per accelerare la transizione energetica e realizzare un modello di economia circolare migliorando la qualità della vita nei territori.
- 27.000 utenti serviti dal Teleriscaldamento di A2A
- 1.300 km di sviluppo di rete del Teleriscaldamento
- 250.000 Ton di CO₂ ridotta grazie al Teleriscaldamento
Il Valore delle Partnership
A2A collabora con aziende e grandi player industriali per dare nuova vita al calore disperso, ridurre gli sprechi e promuovere soluzioni rinnovabili. Ogni partnership è un’occasione per generare benefici condivisi e fare sistema sul territorio. Da più di 50 anni A2A affianca condomìni, famiglie, imprese, società di costruzioni e pubbliche amministrazioni nel loro percorso verso l’efficienza e la sostenibilità.
La Nostra Offerta Commerciale
A2A offre soluzioni su misura per case, imprese e amministrazioni. Condomini, negozi, ristoranti, cantieri, scuole e uffici pubblici: ogni realtà ha esigenze diverse, per questo A2A offre servizi flessibili e consulenza tecnica per ottimizzare l’uso del calore e del freddo. Con A2A hai accesso a soluzioni già pronte per una transizione reale: meno emissioni, più efficienza e più valore per l’edificio. Le offerte attive a Brescia, Bergamo e Milano sono l’occasione per cambiare ora. Richiedi un preventivo e allaccia il tuo edificio a una rete sostenibile.
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Assistenza
A2A semplifica ogni richiesta, sempre al tuo fianco. I canali di contatto sono pensati per essere veloci, digitali e sempre attivi.
Pronto intervento 24h
A2A ha un numero sempre attivo per segnalare guasti o emergenze. Ai sensi dell’art 13 del D.Lgs 196/03 informiamo che le chiamate sono registrate come disposto dalla Delibera n. 548/2019/R/TLR dell’ARERA.
Servizio Clienti Telefonico
I numeri sono attivi dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 17:00.
Videochiamata su appuntamento
Puoi parlare con gli operatori di A2A in videochiamata attraverso smartphone, PC o tablet, previa prenotazione di un appuntamento. Durante la videochiamata potrai scaricare e inviare documenti, scattare “foto” ai vari moduli richiesti per le pratiche e sottoscrivere contratti tramite firme digitali OTP.
Progetti per la PA
A2A è una ESCo certificata che affianca la Pubblica Amministrazione in progetti di riqualificazione ed efficientamento energetico.
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Come Funziona il Teleriscaldamento
Una volta prodotto, il calore viene distribuito ai singoli edifici in modo diretto o indiretto. Normalmente, il calore prodotto raggiunge la rete idraulica portando l’acqua a 80-90°C (oppure surriscaldata a 120-130°C) fino agli edifici allacciati. Qui, tramite delle sotto-centrali di pertinenza dell’edificio o del condominio, l’acqua cede calore all’impianto dell’abitazione consentendo di riscaldarne gli ambienti ed usufruire di acqua calda ad uso domestico.
Il teleriscaldamento permette inoltre di eliminare le spese di acquisto, manutenzione e revisione della caldaia e della canna fumaria, con evidenti benefici anche in termini di sicurezza (niente più fiamme libere nel locale caldaia, nessun pericolo di fughe di gas ed eventuali rischi di scoppio e incendi).
Innovazione e Monitoraggio
L’ispezione e il monitoraggio delle reti di distribuzione del calore è un’attività fondamentale per rilevare eventuali anomalie e intervenire in modo rapido e puntuale per porvi rimedio. A2A Calore e Servizi svolge questa attività da anni con strumenti sempre più innovativi, come la tecnologia della termografia mediante l’impiego di droni per l’ispezione dell’infrastruttura. Il drone con la termocamera vola a un’altezza di circa 65 m dal suolo per riprendere solo le immagini termiche, senza acquisire nessun elemento identificativo di cose o persone. In questo modo la società punta a garantire un servizio ancora più efficiente alla città, dove la rete di distribuzione di calore già serve circa il 70% degli edifici.
Teleriscaldamento sempre più Green
L’intesa è finalizzata a incrementare l’utilizzo di fonti rinnovabili per il riscaldamento della città di Milano, puntando nello specifico allo sfruttamento del calore naturale del sottosuolo. Con questa iniziativa A2A Calore e Servizi dimostra di voler rispondere alla sfida della transizione energetica e della neutralità ecologica al 2050. Grazie ai sistemi di teleriscaldamento, l’energia termica prodotta dagli impianti geotermici può arrivare direttamente nelle case senza necessità di lavori di ristrutturazione. Inoltre, la sostituzione di tale fonte rinnovabile al metano permetterebbe alle abitazioni di guadagnare almeno due classi energetiche.
FRI-EL GEO è autrice del Progetto Pangea, che prevede oltre 100 opportunità di esplorazione geotermica in Italia, di cui 15 già realizzabili nei prossimi anni. Quello a media entalpia a ciclo chiuso in costruzione dalla società a Ostellato, in provincia di Ferrara, per esempio, può produrre abbastanza energia termica green da riscaldare, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, circa 120.000 abitazioni.
«Ridurre l’impronta carbonica delle proprie reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento, che già rappresentano un modello di efficienza e circolarità attraverso lo sfruttamento delle risorse disponibili sul territorio, è tra i principali obiettivi della strategia di decarbonizzazione del Gruppo A2A - ha commentato Luca Rigoni, amministratore delegato di A2A Calore e Servizi -.
La rete di teleriscaldamento nella provincia di Milano serve numerosi edifici-simbolo della città tra cui il Duomo, il Tribunale, Palazzo Marino, Palazzo Reale, la Galleria Vittorio Emanuele e l’Università Bicocca. Nella provincia di Brescia sono circa 178.500 gli appartamenti serviti dalla rete, con 42,8 milioni di metri cubi riscaldati e 679 km di rete posata. Nella provincia di Bergamo sono collegati alla rete di 81 km di lunghezza oltre 32.500 appartamenti, con 7,7 milioni di metri cubi riscaldati.
Iniziative per la Decarbonizzazione
A2A ha messo in campo una serie di iniziative a Bergamo, Milano e Brescia per contribuire in maniera concreta alla decarbonizzazione del Paese.
Nella lunga marcia verso la decarbonizzazione al 2050 il recupero del calore di scarto può giocare un ruolo importante. Uno strumento a cui spesso non viene dato il giusto peso tra le soluzioni green ma che invece può rappresentare una leva di sviluppo per il Paese. A crederci, tra i primi in Italia, è stata A2A che, attraverso una serie di iniziative basate, da un lato sulla rete di teleriscaldamento e dall’altro sul recupero del calore da impianti, aziende e persino da data center, ha dato vita a una serie di progetti che un domani possono diventare un modello da esportare.
Bergamo, dal termovalorizzatore Rea Dalmine nuovo calore pulito
A settembre è stato siglato un accordo per il recupero del calore generato dal termovalorizzatore Rea Dalmine e che consente ad A2A di ampliare la rete del teleriscaldamento del capoluogo orobico senza dover utilizzare combustibili fossili. Dal prossimo autunno, il Gruppo potrà infatti portare calore pulito in città, riscaldando fino a 11mila appartamenti in più, grazie al calore di scarto dell’impianto Rea Dalmine. Con il nuovo assetto cogenerativo, costituito da una nuova turbina e da uno scambiatore di calore, a parità di rifiuti trattati, oltre a produrre 95mila MWh elettrici all’anno sarà recuperato calore pari a 90mila MWh termici, oggi in gran parte dissipati in atmosfera. In questo modo il rendimento di conversione energetica dell’impianto passerà dal 27% a oltre l’80%.
Nel complesso, il progetto ha comportato un investimento di circa 30 milioni di euro, di cui oltre 20 per la realizzazione del collegamento con la rete del teleriscaldamento e per le opere alla centrale Goltara (accumulo e sistema di pompaggio), di competenza di A2A Calore e Servizi; e di circa 9,5 milioni per la realizzazione della nuova sezione cogenerativa, di competenza di Rea Dalmine. Oggi il sistema di teleriscaldamento di Bergamo si sviluppa per oltre 87 chilometri, riscalda circa 37mila appartamenti equivalenti evitando l’emissione in atmosfera di 20mila tonnellate di CO2. In cinque anni, A2A Calore e Servizi prevede di ampliare la rete di altri 22 chilometri, con benefici ambientali ed economici per le famiglie. Grazie al recupero di calore da Rea Dalmine, verranno spente 11mila caldaie, eliminando la stessa quantità di CO2 che eliminerebbe un impianto di 25.000 pannelli fotovoltaici. La nuova estensione del teleriscaldamento consentirà di diminuire le emissioni di anidride carbonica di circa 15.000 tonnellate all'anno.
Milano, il primo progetto in Italia per il recupero di calore da data center
L’impegno di A2A nel processo di decarbonizzazione è testimoniato anche dal primo progetto per il recupero di calore dai data center a Milano: Data Center “Avalon 3” di Retelit. Cinquantaquattro gigawatt/ora, pari al fabbisogno di riscaldamento annuo di circa seimila famiglie, verranno immessi attraverso la rete di teleriscaldamento a Milano grazie ad un accordo ventennale tra Eni e A2A per la fornitura di calore generato dal sito produttivo di Bolgiano (frazione di San Donato Milanese) di Enipower, per alimentare la rete di teleriscaldamento di Milano. A2A Calore e Servizi realizzerà una stazione di "scambio termico e rimpopaggio" nei pressi della centrale di Eni, che consentirà il trasferimento del calore messo a disposizione da Eni attraverso la rete di teleriscaldamento di A2A da San Donato Milanese fino a Milano.
"Per A2A - si legge in una nota congiunta - il teleriscaldamento è un importante tassello in termini di sostenibilità ed è già entrato nella fase 4.0, che prevede sempre più l’utilizzo di fonti rinnovabili e il recupero del calore da attività produttive. "Per Eni - continua la nota - l’accordo rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato dalla società per rendere irreversibile la trasformazione verso un futuro a zero emissioni di carbonio, facendo leva su un modello di business integrato e sullo sviluppo di soluzioni low carbon innovative, in un’ottica di economia circolare". Si prevede che venga raggiunta la cosiddetta "neutralità carbonica" nel 2050.
Nel 2021, in particolare, A2A ha portato avanti i lavori di realizzazione di nuovi accumuli termici nelle centrali di teleriscaldamento. Si tratta di serbatoi che consentono di immagazzinare calore nei momenti in cui la domanda delle utenze è bassa, tipicamente nelle ore notturne. All’avanguardia fin dal 1972, il teleriscaldamento di Brescia oggi serve il 70% degli edifici cittadini, sia residenziali che terziari, grazie principalmente alla centrale di produzione del calore che utilizza come combustibile i rifiuti del termovalorizzatore sito in via Lamarmora. I principali investimenti del Gruppo puntano sulla costruzione di nuovi accumuli termici per completare il processo di decarbonizzazione del sistema energetico con l’abbandono dell’utilizzo del carbone a favore di altre fonti più sostenibili.
Anche a Bergamo, i nostri principali progetti hanno lo scopo di integrare le fonti di produzione del teleriscaldamento. Il più importante è quello che recupera il calore dal Termoutilizzatore di REA a Dalmine, dove il calore di scarto non verrà più disperso nell’aria ma verrà utilizzato per produrre acqua calda che, immessa in rete, incrementerà il teleriscaldamento nella città del 50%, salvando l’emissione nell’aria di 14.500 tonnellate di CO₂ annue.
Il recupero di calore da siti industriali per l’integrazione delle fonti sono obiettivi importanti anche per Milano, dove i primi progetti risalgono agli anni ‘90, quando AEM ha portato il teleriscaldamento nella città di Sesto San Giovanni, nel quartiere della Comasina, in via Bensi e a Bicocca-Tecnocity.