Una Gatta Sterilizzata Può Andare in Calore? Cause e Sintomi

Molti proprietari di gatti si chiedono se una gatta sterilizzata possa ancora andare in calore. La risposta è sì, ma solo in determinate circostanze. In questo articolo, esploreremo le cause di questo fenomeno, i sintomi da riconoscere e le azioni da intraprendere.

Come Riconoscere i Sintomi del Calore in una Gatta

Sono tanti i segnali che il nostro gatto invia quando è in calore, e sono molto riconoscibili. Quando il nostro amico mostra cambiamenti nel comportamento come urlare, camminare avanti e indietro e assumere la posizione di accoppiamento possiamo già capire la situazione.

Per capire se la tua gatta sterilizzata è in calore, devi saper riconoscere i sintomi e osservare i suoi comportamenti. I gatti possono entrare in calore tutto l’anno, da gennaio a ottobre, in base alle ore di luce. Cosa ti fa capire che la gatta è in questa fase?

  • Miagola con un tono molto alto e con maggiore frequenza.
  • È agitata, nervosa, irrequieta.
  • Si strofina a terra o su oggetti e persone.
  • Alza la coda.

I gatti in calore possono avere molti cambiamenti comportamentali. Ciò può includere agire in modo più affettuoso o esigere affetto e strofinarsi contro persone e/o mobili. Le gatte possono rotolarsi di più e alzare il sedere quando vengono accarezzate.

Calore nel Gatto Maschio

Una prima distinzione è da effettuare tra gatto maschio e gatto femmina. Il maschio, infatti, non va propriamente in calore, ma reagisce a ciò che accade alla femmina, o meglio le femmine, delle quali va alla conquista. I gatti maschi raggiungono la maturità sessuale verso il sesto mese di vita, e qui arriva il primo "calore". I maschi, dunque, reagiscono istintivamente alla presenza delle gatte, avvertono la loro predisposizione. Non solo, vengono richiamati: dal miagolio stridente, alla postura con la schiena sollevata.

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Cause del Calore in una Gatta Sterilizzata

Se la tua gatta è sterilizzata e mostra uno o più di questi sintomi, dovrai recarti dal veterinario che effettuerà una esame citologico, tramite un prelievo effettuato con un tampone all’interno della vagina. Il liquido raccolto viene analizzato al microscopio per capire in che fase di ciclo si trova la gatta. Per una maggiore conferma, potrebbe anche essere sottoposta agli esami del sangue per misurare il livello di estrogeni che confermano il calore.

Come anticipato, la gatta sterilizzata può andare in calore a causa di un residuo ovarico. Durante l’operazione, il veterinario asporta completamente utero e ovaie per impedire la procreazione. Ciò nonostante, può capitare che restino dei piccoli residui di ovaie, responsabili poi dell’entrata in calore della gatta.

Perché può succedere? Il più delle volte, per ragioni anatomiche che rendono difficile eseguire un’estrazione perfetta; altre, per la presenza di tessuto ectopico fuori dalle ovaie, che può attivare il ciclo ormonale. Aldilà di queste possibilità, se una gatta sterilizzata va in calore, la causa è da imputare a un errore chirurgico.

Nel corso dell’operazione chirurgica può capitare che il veterinario non riesca ad asportare tutto il tessuto ovarico presente. Questo residui o resti ovarici consentono ugualmente alla gatta di andare in calore, come se non le fossero state asportate le ovaie appunto. Non si tratta sempre di un errore umano del medico veterinario, ma anche di alcuni problemi fisici e anatomici del micio che non consentono di asportare tutto ciò che si dovrebbe.

Il tessuto ovarico ectopico, che resta all’interno perché non rimosso durante l’operazione, potrebbe comunque dare vita a fenomeni ormonali come appunto il calore. Questo accade perché esso è in grado di produrre ormoni anche dopo una rimozione totale e completa delle ovaie. Ma solitamente quando resta del tessuto ectopico è perché le ovaie non sono state rimosse completamente, quindi è probabile che sia imputabile all’errore chirurgico del veterinario.

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Una Gatta Sterilizzata Può Rimanere Incinta?

Un gatto femmina sterilizzato non è fertile e non può andare in calore, di conseguenza, non attira i maschi e non può rimanere incinta. In caso di residuo ovarico, invece, potrebbe approcciarsi con gli altri gatti e anche accoppiarsi ma senza rimanere incinta, poiché la gestazione della gatta è impossibile sin assenza di utero e ovaie.

Cosa Fare se la Gatta Sterilizzata Va in Calore?

Se il veterinario conferma la diagnosi, si può procedere con un altro intervento chirurgico per rimuovere i residui ovarici. La prognosi è buona e solitamente il problema viene risolto del tutto.

Gli animali che vengono sottoposti all’ovarioisterectomia o al successivo intervento per rimuovere i tessuti restanti, devono assumere degli antidolorifici per alcuni giorni, e degli antibiotici, necessari per prevenire infezioni. È importante seguire le indicazioni del veterinario e rispettare dosi e modalità di somministrazione dei farmaci.

Come Affrontare il Calore in una Gatta Non Sterilizzata

Il calore o il ciclo estrale di una gatta è quando è più fertile e pronta per l'accoppiamento. Il calore di una gatta dura solitamente fino a 7 giorni, ma la durata può variare da 1 a 21 giorni. Se non c'è stato accoppiamento, dopo pochi giorni di pausa il ciclo ricomincia. Non solo, c'è una vera e propria stagionalità che riguarda i periodi dell'anno in cui questa situazione è più comune: parliamo infatti dei mesi che vanno dalla primavera all'autunno.

I gatti in calore stanno meglio in ambienti tranquilli, quindi ridurre le situazioni stressanti come rumori forti o estranei in casa li aiuterà mentre sono in calore. Potete anche riprodurre musica soft e rilassante e provare i plug-in di feromoni per aumentare l'esperienza rilassante del vostro gatto. Per evitare di spruzzare, è una buona idea mantenere la lettiera del vostro gatto il più pulita possibile, in modo che siano incoraggiati a contrassegnare la lettiera piuttosto che il divano.

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Che si tratti di stimolazione mentale, erba gatta e dolcetti o attenzioni extra, offrire dei modi per aiutarli a distogliere la mente dal corpo è sempre un'ottima soluzione in questo periodo così complicato.

Sterilizzazione della Gatta: Quando e Come

La sterilizzazione della gatta è un intervento chirurgico che comporta la rimozione delle ovaie e, talvolta, dell’utero. Sterilizzare la gatta offre numerosi benefici per la sua salute e il suo comportamento. La sterilizzazione di una gatta può avvenire generalmente intorno ai 6 mesi di vita.

Preparare la tua gatta per la sterilizzazione è importante per garantire un intervento chirurgico sicuro e una pronta guarigione. Ecco alcuni passaggi:

  • Esami pre-operatori: il veterinario potrebbe richiedere esami pre-operatori per assicurarsi che la gatta sia in buona salute per affrontare l’intervento chirurgico.
  • Digiuno: solitamente, le gatte dovrebbero evitare di mangiare e bere dalle 8 alle 12 ore prima dell’intervento chirurgico.
  • Conforto post-operatorio: prepara un’area tranquilla e confortevole a casa per la fase post-operatoria.
  • Segui le istruzioni post-operatorie: dopo l’intervento, segui attentamente le istruzioni del veterinario per la cura post-operatoria.

Rischi e Complicazioni della Sterilizzazione

La sterilizzazione della gatta è generalmente considerata un intervento sicuro, ma come con qualsiasi procedura chirurgica, possono esserci alcuni rischi e complicazioni:

  • Complicazioni anestetiche: l’anestesia può comportare rischi, anche se sono rari.
  • Infezione: c’è un piccolo rischio di infezione al sito chirurgico.
  • Cambiamenti comportamentali o di peso: la sterilizzazione può influire sul comportamento e sul peso della gatta.

Cosa Aspettarsi Dopo la Sterilizzazione

Dopo la sterilizzazione di una gatta possono verificarsi diversi cambiamenti fisici e comportamentali:

  • Cambiamenti comportamentali: la sterilizzazione può influire positivamente sul comportamento della gatta.
  • Guarigione: dopo l’intervento chirurgico, la gatta avrà bisogno di tempo per guarire.
  • Dolore post-operatorio: dopo l’intervento chirurgico, la gatta può sperimentare dolore.
  • Inappetenza temporanea: alcune gatte possono perdere l’appetito nei giorni successivi alla sterilizzazione.
  • Aumento di peso: dopo la sterilizzazione, alcuni gatti possono tendere a guadagnare peso più facilmente.

Nei primi giorni dopo l’intervento, la gatta potrebbe sentirsi sonnolenta, stordita o meno attiva del solito. Se sono stati utilizzati punti di sutura tradizionali, di solito vengono rimossi dopo circa 14 giorni. Osservare attentamente la gatta durante il periodo di recupero.

Alimentazione Dopo la Sterilizzazione

Dopo la sterilizzazione della gatta, è consigliabile offrire un cibo specifico per gatti sterilizzati. Entrambi forniscono nutrienti essenziali, ma la scelta dipende dalle preferenze della tua gatta e dalle indicazioni del veterinario.

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