Le afte, conosciute anche come stomatiti aftose, sono piccole ulcere ovali o rotonde che si sviluppano all'interno della bocca. Sono spesso circondate da un bordo rosso e possono variare in dimensioni. Le afte, o ulcere della bocca, sono piaghe dolorose che si formano all’interno della bocca, sulle guance, sulle gengive, sul palato o sulla lingua.
Cosa sono le Afte?
La conosciamo un po’ tutti: l’afta non è altro che una erosione, sotto forma di lesione, caratteristica delle mucose, che può essere singola o a gruppi, estesa oppure localizzata. Il disturbo prende il nome di aftosi, oppure stomatite aftosa. Può essere una condizione molto fastidiosa per chi ne è colpito.
Si tratta di lesioni della mucosa orale (ulcere) del diametro di 2-5 mm che possono comparire già nel periodo dell’adolescenza e raggiungere il picco tra i 20 e i 50 anni d’età. Le afte della bocca si presentano in varie forme e dimensioni e possono comparire in ogni parte della bocca: lingua, parte interna delle guance, labbra, fino ad arrivare in casi estremi alla gola.
La comparsa delle afte in bocca è preannunciata da una sensazione di bruciore nella zona. In seguito al bruciore si verificherà un arrossamento che si trasformerà in una lesione tondeggiante e biancastra, che è appunto l’afta. Non sono contagiose e non si trasmettono dunque da persona a persona, come avviene ad esempio con l’herpes.
- -dolore, soprattutto a contatto con il cibo
- -difficoltà a masticare e parlare
Cause delle Afte in Bocca
Le cause esatte delle afte non sono ancora del tutto chiare, ma alcuni fattori possono aumentare il rischio di svilupparle. Esistono però delle correlazioni con l’alimentazione che possono favorirne la comparsa. Ecco alcune delle cause più comuni:
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- Traumi orali: morsi accidentali, abrasioni o lesioni nella bocca possono favorire lo sviluppo di afte
- Stress: situazioni stressanti possono indebolire il sistema immunitario e aumentare la suscettibilità alle afte
- Alimentazione: alcuni cibi acidi, come agrumi e pomodori, possono scatenare le afte in alcune persone sensibili
- Problemi immunitari: individui con sistemi immunitari deboli sono più inclini a sviluppare afte
- Predisposizione genetica: le afte possono essere ereditate geneticamente, quindi se un membro della famiglia le ha avute, potresti essere più suscettibile
- Un’alimentazione squilibrata come ad esempio una dieta ricca di dolci, bevande zuccherate o gasate che possono cambiare il pH della bocca rendendola più suscettibile alla comparsa delle afte.
- La comparsa delle afte è strettamente connessa con una situazione infiammatoria che trova tra le sue concause l’innalzamento dell’infiammazione generalizzata, anche attraverso l’aumento dell’infiammazione da cibo, cioè quella scatenata da alcuni cibi.
- La comparsa delle afte è, dunque, spesso legata al cibo. Ad esempio può trattarsi di uno stato di infiammazione intestinale che non permette il corretto assorbimento di alcuni nutrienti o una dieta che non apporti vitamine e sali minerali indispensabili e nelle quantità ottimali.
- In particolare ferro, folati, vitamina B6, vitamina B12 e vitamina D risultano più carenti in chi soffre di afte rispetto al resto della popolazione.
La dieta, quindi, può essere una causa di afte della bocca e, com'è deducibile, la correzione alimentare e l'eventuale impiego di integratori possono rappresentare la cura più efficace. Attenzione! Le afte potrebbero anche avere un'eziologia multifattoriale. Ad esempio, potrebbero coesistere sia livelli sub ottimali dei nutrienti elencati sopra, sia alti livelli di stress ecc. Inoltre, le afte potrebbero essere causate da problematiche superiori.
Nutrienti Importanti
Il ferro è un minerale presente nei cibi in diverse forme. Il ferro emico è contenuto nei cibi di origine animale; ad esempio: frattaglie (come il fegato e la milza), tuorlo d'uovo, carne (sia rossa che bianca), prodotti della pesca (soprattutto alcuni pesci azzurri, molluschi bivalvi come le cozze ecc.). Del ferro vegetale, quello migliore e solubile è il ferro bivalente o ferroso (Fe++), mentre il ferro trivalente o ferrico (Fe+++) è il peggiore, perché meno solubile. Essendo molto sensibile sia al calore che all'ossidazione, viene perduta facilmente durante la conservazione, il taglio e la cottura. Pertanto, è importante che la maggior parte di questi vegetali sia da filiera corta e consumata rapidamente a crudo.
Lo zinco è un minerale meno presente nei cibi rispetto al ferro. Inoltre, tende a competere con esso (e con il calcio) a livello di assorbimento intestinale. Quello dei folati è un gruppo di vitameri appartenenti al gruppo delle vit. La vitamina D è una vitamina liposolubile e molto rara nei cibi ed estremamente importante.
Questi devono essere riconosciuti in quantità adeguate e della tipologia giusta. Attenzione! Gli alimenti probiotici non devono essere sottoposti a cottura, o i batteri morirebbero. Inoltre, non dovrebbero essere eccessivamente proteici.
Rimedi per le Afte in Bocca
Anche se le afte possono essere molto fastidiose, di solito scompaiono da sole entro una o due settimane. Tuttavia, ci sono alcune misure che puoi prendere per alleviare il dolore e accelerare la guarigione:
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- Farmaci: farmaci da banco come gli anestetici locali possono aiutare a ridurre il dolore
- Collutori antinfiammatori: risciacquare la bocca con collutori antinfiammatori può contribuire a ridurre l'infiammazione
- Evitare cibi irritanti: evita cibi piccanti o acidi che possono irritare ulteriormente le afte
- Cura orale: mantieni una buona igiene orale, ma evita di spazzolare direttamente sull'afte per non irritarla ulteriormente
Rimedi Naturali
Se preferisci soluzioni naturali, ci sono alcune opzioni che potresti considerare:
- Miele: il miele ha proprietà antibatteriche e antinfiammatorie che possono aiutare nella guarigione delle afte
- Aloe vera: l'applicazione di gel di aloe vera sull'afte può contribuire a ridurre il dolore e accelerare la guarigione
- Cannella e miele: mescola la cannella con il miele e applica questa pasta sull'afta per ridurre il disagio
Aftamed è un alleato per il trattamento delle afte che, grazie alla sua formulazione brevettata a base di acido ialuronico ad alto peso molecolare, agisce creando un effetto barriera che riduce immediatamente il dolore e protegge dall’attacco di agenti esterni, fornendo una protezione duratura sulla lesione.
Alimentazione e Afte: Cosa Mangiare e Cosa Evitare
Quando si hanno delle afte in bocca, una delle attività quotidiane che risulta più difficoltosa è mangiare. La prima causa di fastidio è lo sfregamento del cibo sull’afta durante la masticazione: è perciò consigliabile evitare di mangiare cibi croccanti o duri da masticare, come cracker e crostini, perché possono causare dolore sfregando sulla lesione aftosa, preferendo invece alimenti morbidi e facili da masticare, come yogurt, gelati, budini, purea di patate o minestre calde (ma non bollenti).
Durante la fase acuta bisogna evitare cibi troppo acidi o cibi irritanti, come cibi speziati, salati o piccanti. Un ruolo positivo è invece svolto da una corretta idratazione, dal consumo di frutta e di cibi ricchi di antiossidanti.
Accanto agli alimenti da evitare, ce ne sono altri che invece sono particolarmente indicati per limitare la possibilità di insorgenza delle afte e per accelerarne il processo di guarigione. La dieta di chi soffre di afte dovrebbe prevedere il consumo di cibi integrali, cibi ricchi di fibre e di vitamine. Il ridotto apporto quotidiano di frutta e verdura fresca e il mancato utilizzo di carboidrati integrali o leguminose peggiorano una situazione di disagio intestinale e di carenza nutrizionale (in sali minerali, vitamine e fibra).
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Alcuni cibi ricchi di acidi grassi Omega 3, quali pesce azzurro, aiutano a combattere l’infiammazione.
Una corretta nutrizione durante tutta la giornata e l’uso della giusta quantità di fibra, di frutta e verdura fresca sono elementi da considerare comunque essenziali al trattamento, così come può essere utile l’utilizzo di probiotici specifici e la corretta integrazione della vitamina D.
Alimenti e Salute Orale
È noto a tutti che una dieta sana ed equilibrata sia fondamentale per una vita in salute. Bocca, lingua, denti e gengive infatti non sono un semplice strumento di assunzione del cibo: una corretta masticazione agevola il processo di digestione. Alcune sostanze contenute negli alimenti sono in grado di mantenere in salute l’intero cavo orale.
- fluoro: utile a rafforzare i denti e renderli meno sensibili agli agenti esterni.
- vitamina D: la carenza di vitamina D può indebolire il cavo orale e portare a bruciori alle mucose, secchezza della bocca e scarsa salivazione.
- vitamina A: funge da antinfiammatorio e protegge le gengive.
Lo sentiamo dire molto spesso: lo zucchero è una delle principali cause di carie. A essere particolarmente pericolosi non sono gli zuccheri consumati durante i pasti ma quelli assunti negli spuntini di metà mattina e pomeriggio. Il consiglio ovviamente è quello di ridurre il consumo di questi alimenti e di lavare dopo ogni pasto i denti per eliminarne le tracce.
Quali spuntini preferire?
L’alimentazione ha un ruolo molto importante anche in presenza di afte. Le afte sono quelle piccole, fastidiose e dolorose ulcere che si presentano spesso in bocca durante periodi stressanti.
Quanto durano le Afte e Quando Preoccuparsi?
La durata delle afte varia da persona a persona, ma in genere queste piccole ulcere scompaiono da sole entro una o due settimane senza lasciare cicatrici permanenti. Durante questo periodo, è importante prendere provvedimenti per ridurre il fastidio e favorire la guarigione, come usare rimedi adatti e evitare cibi irritanti che possono rallentare la guarigione.
In generale, le afte non rappresentano una grave minaccia per la salute e tendono a guarire da sole. Se le afte durano più di due settimane, crescono o si ripresentano spesso, è meglio chiedere consiglio a un dentista o a un medico. Questo è soprattutto importante se le afte sono accompagnate da altri sintomi come febbre, dolore e difficoltà nella deglutizione. Un professionista medico sarà in grado di escludere altre condizioni sottostanti e fornirti la giusta assistenza per gestire le tue afte in modo appropriato.