La bocca è un insieme di mucose che possono infiammarsi e dare luogo a varie tipologie di problemi. Il bruciore alla bocca, infatti, può colpire anche altre zone della cavità orale, come il palato, la parte interna della guancia, la lingua o le labbra, dando luogo a diverse patologie che vanno trattate con attenzione. Ma cosa sta accadendo, invece, se quel bruciore non è più temporaneo e diventa una fastidiosa condizione cronica? In questo caso stiamo parlando di stomatopirosi, più comunemente nota anche come sindrome della bocca urente, una condizione cronica o ricorrente che si manifesta con un fastidioso bruciore della bocca.
Sintomi della Bocca Infiammata
La sindrome della bocca urente può presentare una varietà di sintomi, anche se il più comune è la sensazione - talvolta dolorosa - di bruciore alle mucose, localizzato in particolar modo su lingua e palato. A questo possono aggiungersi altri disturbi, come l’alterazione del gusto: può infatti presentarsi una persistente sensazione di sapore amaro o metallico in bocca, oppure una diminuzione del senso del gusto stesso. Si può verificare anche secchezza delle fauci, con incremento della sete, o ancora possono svilupparsi formicolio, prurito e intorpidimento della bocca e della lingua. L’infiammazione può interessare tutto il cavo orale: lingua, gengive, labbra, interno delle guance, palato; in alcuni casi può coinvolgere l’interezza della bocca. Questo disturbo può comparire gradualmente oppure svilupparsi all’improvviso. I sintomi possono comparire per brevi periodi, spesso in associazione al consumo di particolari alimenti, oppure per un tempo più lungo.
Cause del Bruciore alla Bocca
Le cause che scatenano il bruciore alla bocca possono essere di vario genere, e provocano un disagio di varia durata. La sindrome della bocca urente è una condizione che interessa più spesso le donne dopo i cinquant’anni, in menopausa o premenopausa, ma anche gli uomini possono soffrirne. Può trattarsi di un sintomo collegato ad altre malattie, e spesso non è semplice determinare le cause che lo abbiano scatenato.
Ecco alcune delle cause più comuni:
- L’assunzione di cibi piccanti o troppo caldi, per esempio, può dare luogo a un’infiammazione che si risolverà spontaneamente nel giro di qualche minuto o di pochi giorni.
- Alcuni alimenti, come il kiwi, l’ananas, gli agrumi o i pomodori (tutti particolarmente acidi) possono irritare le mucose.
- Inoltre, il bruciore della bocca è solo uno dei molti effetti negativi di cattive abitudini come il fumo.
- Più delicata è invece la situazione in cui i sintomi della bocca urente compaiano in seguito all’ingestione di un alimento a cui si potrebbe essere allergici. In questo caso occorre stare molto attenti, perché il bruciore può rappresentare il primo campanello d’allarme per l’insorgenza di una vera e propria reazione allergica.
- La predisposizione a malattie dell’apparato gastrointestinale come la gastrite cronica o il reflusso gastroesofageo può contribuire allo sviluppo di questa condizione; allo stesso modo, alcune infezioni del cavo orale (ad esempio candidosi, herpes o aftosi) possono manifestarsi con bruciore e secchezza.
- Questo fastidio può dipendere anche dall’assunzione di determinati farmaci; in questo caso leggere il foglietto illustrativo potrebbe essere utile per spiegarne l’origine.
- Malattie endocrine come il diabete o l’ipertiroidismo annoverano, tra i loro sintomi, il bruciore della bocca; allo stesso modo la carenza di alcuni micronutrienti (ferro, zinco, vitamine del gruppo B) può andare a influire sul benessere della mucosa orale.
- Un fattore da non sottovalutare è la componente psicologica. Stress, ansia e depressione possono avere un forte impatto psicosomatico, alterando lo stato di salute di tutto l’organismo e arrivando anche a danneggiare il benessere della nostra bocca.
In alcuni casi, purtroppo, non è possibile identificare un fattore scatenante. La bocca è secca, brucia e fa male… ma apparentemente senza motivo. Quando nessuna delle condizioni che abbiamo elencato si applica, allora parliamo di stomatopirosi primaria. Alcuni studi suggeriscono che la radice del problema si trovi in un funzionamento alterato dei nervi della bocca, tra cui quelli legati al gusto, ma la causa è ancora ignota e oggetto di studio.
Leggi anche: Come funziona lo scambiatore di calore auto?
Altre possibili cause
- Ferite alla lingua e alla mucosa orale, come un morso accidentale alla lingua o alle mucose quando si parla o mastica, causando dolore ed indolenzimento.
- Bocca secca (xerostomia).
- Ustioni (per introduzione di bevande o cibi troppo caldi).
- Allergie alimentari o da contatto.
- Gastrite, reflusso gastroesofageo o diabete.
- Denti del giudizio, che possono causare dolore e bruciore alla lingua e alla bocca, sia durante la crescita, sia prima sia dopo l’estrazione; infatti se i denti del giudizio crescono verso l’interno possono grattare conto lingua e mucose infiammandole.
- Patologie della mucosa orale (Herpes Labiale, Candida, afte) infezioni della bocca da lieviti se si ha un sistema immunitario compromesso.
- Collutorio a base di alcol, troppo aggressivo.
- Problemi dentali, dovuti ad una cattiva igiene orale, a denti rotti o scheggiati o a dentiere che poco si adattano alla bocca.
- Fattori psicologici (ansia, stress, disagio da timidezza o depressione; la depressione si può accompagnare a Glossodinia ossia un dolore bruciante sulla punta della lingua).
- Farmaci FANS ( Farmaci Antinfiammatori non steroidei), la cui formulazione però raramente può dare questa problematica.
- Raramente, può essere un sintomo di cancro del cavo orale.
Rimedi per Alleviare il Bruciore alla Bocca
Prenderci cura della nostra bocca è importante, e trascurare la bocca urente può portare a conseguenze fastidiose, dalla difficoltà a mangiare fino ai disturbi del sonno. Evitare i fattori scatenanti noti (fumo, cibi acidi o piccanti, alimenti troppo caldi) aiuta di certo a limitare l’insorgenza dei sintomi. Anche sopperire alle eventuali carenze nutritive può risolvere il problema, qualora proprio queste carenze siano alla base del problema. Quando però le cause sono poco chiare, oppure il fastidio non si allevia abbastanza in fretta, è possibile applicare alcuni rimedi per alleviare il sintomo.
- Quando l’entità del disturbo e la sua frequenza sono limitati, gel anestetici a base di lidocaina e sostituti salivari possono contribuire ad alleviare l’infiammazione.
- Può fornire sollievo anche il caro vecchio “rimedio della nonna” con dei risciacqui a base di acqua e bicarbonato di sodio: le note proprietà antinfiammatorie di quest’ultima sostanza possono aiutare a lenire il dolore.
- Bere frequentemente acqua e di usare gomme da masticare allo scopo di stimolare la salivazione e mantenere la bocca umida.
- Allo stesso tempo, si sconsiglia l’assunzione di sostanze irritanti per la mucosa orale, come cibi piccanti, bevande gassate, succo di limone o collutori a base alcolica.
- Evitare bibite a base di caffeina che possono seccare ulteriormente la mucosa orale o evitare il fumo.
- Masticare chewing gum, che favoriscono la produzione di saliva, o utilizzare spray umettanti, che ne imitano gli effetti.
Rimedi Naturali Immediati
- Ghiaccio (il freddo intenso addormenta i recettori del dolore e allo stesso tempo rinfresca).
- Bere poca acqua spesso (per rinfrescare la zona dolente).
- Fare gargarismi con acqua calda e sale, che aiuta ad evitare la formazione di pus.
- Bere a piccoli sorsi un bicchiere di latte freddo con un cucchiaino di miele.
- Sospendere per qualche giorno il fumo o l’uso del collutorio o del farmaco FANS; se il bruciore non si ripresenta, si è trovata la causa.
Alimentazione e Dieta
Ci sono alcuni alimenti e accorgimenti che possono migliorare il bruciore alla bocca:
- Evitare cibi eccessivamente speziati, duri e spigolosi, poiché possono aggravare il fastidio.
- Consumare alimenti come yogurt, il cui gusto cremoso e la presenza di fermenti migliorano la situazione del tratto digerente e danno sollievo alle mucose della bocca.
- Consumare alimenti ricchi di vitamine e sali minerali, rinfrescanti e nutrienti: meloni, broccoli, peperoni gialli e rossi e succo fresco di mirtillo rosso non zuccherato sono i migliori alleati in questo caso, oltre a fragole ed arance.
Prodotti Consigliati
- Cariex®: La sua particolare formulazione, a base di bicarbonato, xilitolo e acido ialuronico, fa sì che aderisca facilmente alle mucose rendendo così sufficienti pochi spruzzi per spegnere l’incendio!
- Alovex collutorio: Grazie ad acido ialuronico e aloe forma una pellicola protettiva che isola le lesioni della bocca riducendo il dolore e prevenendo ulteriori irritazioni.
- Oroben Aftagen gel orale: A base di sostanze che aderiscono alla mucosa e creano su di essa uno strato protettivo ed idratante.
- Supporvit Multi di ÈQUI: Utile in tutti i casi di aumentato fabbisogno fisiologico o di ridotto apporto con la normale dieta.
Quando Consultare un Medico
Se il bruciore e la secchezza sono il sintomo di un’altra malattia, oppure se il bruciore persiste o peggiora, allora è opportuno rivolgersi a un medico per trattare la condizione in maniera approfondita. Nei casi in cui non regredisca da solo o che si soffra di una delle menzionate patologie occorre consultare il proprio medico generico o odontoiatra.
Altre Condizioni Simili
Stomatite
La stomatite è un’infiammazione della mucosa interna della bocca che può risultare molto fastidiosa e che si manifesta con arrossamenti, piccole lesioni ulcerate e dolorose afte (stomatite aftosa). Queste manifestazioni possono intaccare le gengive, l’interno delle guance, il palato, la faccia interna delle labbra e la lingua. La stomatite è accompagnata dall’aumento della secrezione salivale e può provocare anche febbre e ingrossamento dei linfonodi. La stomatite può essere curata attraverso l’uso di prodotti antisettici per la cura della bocca, come collutori o prodotti naturali tipo olii essenziali (il tea tree oil, ad esempio) o gel (aloe vera).
Xerostomia
La xerostomia è una patologia che si manifesta con l’accentuata secchezza della mucosa orale, anche per questo viene comunemente definita bocca secca. È dovuta ad una riduzione della salivazione che può comportare anche difficoltà a deglutire, a masticare e a pronunciare parole in modo chiaro. La bocca secca può avere cause di vario tipo, a partire da effetti collaterali legati all’assunzione di farmaci per arrivare a patologie più complesse che non riguardano soltanto la bocca. La bocca secca può essere contrasta con piccoli gesti quotidiani, come bere spesso, evitare bibite a base di caffeina che possono seccare ulteriormente la mucosa orale o evitare il fumo. Inoltre può essere utile masticare chewing gum, che favoriscono la produzione di saliva, o utilizzare spray umettanti, che ne imitano gli effetti.
Leggi anche: Cosa succede se una gatta sterilizzata va in calore?
Herpes Labiale
L’herpes è un’infezione dolorosa di tipo virale che si manifesta soprattutto nella parte esterna della bocca sotto forma di piccole vesciche, solitamente accompagnate da formicolio attorno alle labbra nei giorni che ne precedono la comparsa. La comparsa dell’herpes labiale è associata al virus dell’herpes simplex: una volta esposti al contagio, infatti, il virus rimane dormiente nei cosiddetti gangli nervosi, fino al momento in cui verrà riattivato. Alcuni cibi, l’abbassamento del sistema immunitario, lo stress e la presenza di allergie, sono ritenuti fattori in grado di favorire l’insorgenza dell’herpes. Sebbene non esista una vera e propria cura per il virus dell’herpes, esistono comunque alcuni medicinali che possono contribuire ad una guarigione più rapida. Gli antivirali, generalmente in pomata o compresse (nei casi più gravi) ad esempio, risultano efficaci sia nel trattamento sintomatico sia nella riduzione della frequenza. Particolare attenzione merita una forma di herpes che è manifestazione secondaria della varicella, ovvero l’herpes zoster. Questa forma erpetica, definita anche fuoco di Sant’Antonio, può risultare particolarmente insidiosa, estremamente dolorosa e difficile da debellare, sopratutto nelle forme che colpiscono il viso.
Reflusso Gastroesofageo
Il reflusso gastroesofageo, ad esempio, può provocare bruciori ed irritazioni all’interno del cavo orale, così come la gastrite. Le irritazioni che si manifestano all’interno della bocca in questi casi, quindi, sono sintomi di patologie che vanno adeguatamente trattate con l’aiuto del proprio medico o di specialisti. È un disturbo caratterizzato dalla risalita dei succhi gastrici provenienti dallo stomaco lungo l’esofago o, in alcuni casi, fino alla gola. La causa è un malfunzionamento del cardias, un muscolo di forma anulare che si trova tra l’esofago e lo stomaco, in corrispondenza dello sfintere esofageo inferiore. Possono manifestarsi in orario notturno (causando difficoltà a dormire), al risveglio o dopo i pasti.
Bruciore Retrosternale
Il bruciore retrosternale, detto anche pirosi, è una sensazione fastidiosa localizzata al petto, simile a “un fuoco dentro”, che può diventare anche dolorosa, se molto intensa. Il bruciore retrosternale non è una malattia a sé stante, ma un sintomo che può essere associato a disturbi di diversa gravità. Si manifesta principalmente come una sensazione di bruciore o pressione al centro del petto, che può irradiarsi verso il collo, la schiena o l’addome.
Tabella riassuntiva delle cause e rimedi per il bruciore alla bocca:
| Causa | Rimedi |
|---|---|
| Cibi piccanti o acidi | Evitare cibi irritanti, risciacqui con acqua e bicarbonato |
| Infezioni orali (Candida, Herpes, Afte) | Antisettici, antivirali, gel a base di aloe |
| Xerostomia (bocca secca) | Bere spesso, spray umettanti, chewing gum |
| Reflusso gastroesofageo | Dieta adeguata, farmaci specifici, attività fisica moderata |
| Stress, ansia | Tecniche di rilassamento, supporto psicologico |
Leggi anche: Applicazioni del Marmo