Dimagrire, nel contesto della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), non significa semplicemente ridurre il peso corporeo, ma ristabilire un equilibrio tra corpo, mente e spirito. Secondo la MTC, il sovrappeso è spesso il risultato di uno squilibrio energetico interno che coinvolge la circolazione del Qi (energia vitale), il funzionamento degli organi interni e la presenza di umidità nel corpo.
Questa umidità può accumularsi come un fiume che non riesce a scorrere liberamente, stagnando e creando peso corporeo in eccesso. Secondo la MTC, il Sistema Milza-Stomaco è il principale regolatore del peso corporeo.
La Milza è responsabile della trasformazione e del trasporto dei nutrienti e dell'acqua, ma quando il suo Qi è debole, non riesce a distribuire adeguatamente questi elementi, portando a una condizione di accumulo di umidità e grasso. Il Fegato, che governa la libera circolazione del Qi, gioca anch’esso un ruolo chiave, soprattutto quando lo stress e le emozioni trattenute creano ristagno.
La chiave per dimagrire, secondo la MTC, è ripristinare l’armonia tra questi organi e fluidificare il movimento del Qi. L'agopuntura, insieme a una dieta equilibrata e all'adozione di uno stile di vita in armonia con i ritmi naturali, rappresenta una delle vie per raggiungere questa leggerezza tanto ricercata.
L'agopuntura è una tecnica praticata in Cina da migliaia di anni, per curare i disturbi più vari (dolori, problemi muscoloscheletrici, ma anche asma, depressione, ansia, emicrania). In Occidente, dove si è diffusa negli anni Settanta, l'agopuntura viene usata soprattutto a scopi antidolorifici (in caso di artrosi, dolori cervicali eccetera).
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Si è visto che, se vengono abbinati a una dieta ipocalorica, gli aghi possono anche aiutare l'organismo a perdere i chili di troppo e a controllare disturbi quali ansia, stress, attacchi di fame, che favoriscono inevitabilmente l'aumento di peso. La terapia non è dolorosa, gli aghi utilizzati nella pratica dell'agopuntura sono sottilissimi. Per questo la terapia è indolore, vengono infilati nei cosiddetti punti di agopuntura, che ogni terapeuta conosce in modo approfondito e di cui possiede mappe dettagliatissime.
Il tipo più utilizzato è l'ago filiforme, in acciaio indeformabile, resistente e decisamente meno costoso rispetto agli aghi d'oro o d'argento usati in passato. Oggi è pratica comune servirsi di aghi sterili monouso possono avere diametro e lunghezza diversi a seconda del loro utilizzo e delle zone da trattare. Il diametro può variare da 0,19 a 0,46 mm e la lunghezza da 12 a 200 mm. L'affilatura e la forma particolare della punta, a matita, hanno lo scopo di agevolare l'infissione e di ridurre al minimo il dolore.
L'agopuntura è il metodo di cura principale su cui si basa la medicina tradizionale cinese. Secondo questa disciplina, il corpo umano è attraversato da meridiani, canali invisibili lungo i quali scorre il "qi", ossia l'energia vitale (i più importanti sono 12 e prendono il nome del principale organo interno attraverso cui passano). La circolazione regolare dell'energia in tutto il corpo è essenziale per il mantenimento della salute. Se in un punto qualsiasi di un meridiano si verifica uno squilibrio energetico, si manifestano disturbi e malattie.
Punti Chiave di Agopressione per il Dimagrimento
Esistono diversi punti chiave nel corpo che, secondo la MTC, possono essere stimolati per favorire il dimagrimento. Ecco alcuni esempi:
- Zu San Li (ST36): Questo punto è considerato uno dei più potenti dell’agopuntura. Ha l'effetto di tonificare il Qi della Milza e dello Stomaco, migliorando la digestione e la capacità di trasformazione dei cibi. È chiamato anche "Punto della Longevità", come una porta attraverso cui l’energia della vita entra nel corpo e rinvigorisce i flussi energetici.
- San Yin Jiao (SP6): Questo punto riunisce le energie dei meridiani della Milza, Fegato e Reni. È utilizzato per tonificare la Milza e armonizzare lo Stomaco, favorendo l’eliminazione dell’umidità in eccesso. È un punto che collega e intreccia i flussi di tre organi fondamentali.
- Tai Xi (KI3): Tai Xi è il punto chiave per tonificare il Qi dei Reni, essenziale per supportare l’equilibrio idrico del corpo e il metabolismo basale. Conosciuto anche come "Grande Corrente", è come un fiume che riporta le acque stagnanti al mare.
- He Gu (LI4): He Gu è un punto importante per stimolare la circolazione del Qi in tutto il corpo e per liberare il Fegato da tensioni e ristagni. È la "Valle dell’Unione", dove tutte le energie si incontrano.
- Bai Hui (GV20): Bai Hui è un punto che collega l'energia della terra e del cielo. Stimolarlo aiuta a regolare il sistema nervoso centrale, calmando la mente e riducendo lo stress, che spesso è un fattore determinante per l'aumento di peso. Bai Hui, la "Cima dei Cento Incontri", è il punto in cui si radunano tutte le energie del corpo.
L'Importanza dell'Associazione tra Agopuntura e Dieta
Bisogna chiarire, pero', che non sono gli aghi a favorire il dimagrimento, ma è l'associazione tra dieta corretta e agopuntura, che aiuta a rimettersi in forma. L'agopuntura può svolgere, infatti, un'importante funzione di sostegno, aiutando la persona a seguire serenamente e senza "soffrire" troppo una dieta ipocalorica. In particolare questa terapia si è dimostrata efficace nei casi in cui i chili di troppo dipendono da attacchi di fame nervosa, legati allo stress.
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Ma il trattamento con gli aghi si è rivelato benefico anche per aiutare a risolvere inestetismi fisici veri e propri, quali cuscinetti e buccia d'arancia.
Punti Specifici per Diverse Zone del Corpo
- Attacchi di Fame: Il punto di agopuntura più importante si trova sopra lo sterno, appena sotto il collo e sopra il seno.
- Cuscinetti e Ritenzione Idrica: I punti ad hoc si trovano sotto la pianta dei piedi. Stimolarli aiuta a drenare meglio i liquidi e le tossine e può essere utile anche contro la cellulite.
- Glutei: Per assottigliare i glutei, i punti su cui intervenire sono due, appena sopra le natiche, verso l'esterno.
- Cosce: Per rimodellare la parte superiore delle gambe bisogna pungere due punti, uno sopra e l'altro sopra il ginocchio, in entrambe le gambe.
- Pancia: Per assottigliare il girovita gli aghi devono stimolare due punti ai lati opposti dell'addome, appena sopra l'ombelico.
In entrambi i casi, sia che si vogliano contrastare gli attacchi di fame sia che si desideri agire contro i cuscinetti, i primi risultati si possono notare già dopo una settimana di cura, durante la quale si smaltisce circa un chilo. Il dimagrimento è più vistoso in chi deve perdere molto peso. Perchè gli effetti siano soddisfacenti e duraturi bisogna avere costanza e non fermarsi ai primi successi.
I chili persi inizialmente, infatti, anche se rappresentano un'ottima "spinta" dal punto di vista psicologico, sono costituiti da liquidi in eccesso e non da riserve di grasso. La dieta ha la durata di un mese.
Il Percorso di Dimagrimento con l'Agopuntura: Cosa Aspettarsi
Al primo incontro l'agopuntore effettua una visita generale, per farsi un'idea della "situazione energetica" della persona, cioè per verificare se l'energia fluisce liberamente o se ci sono blocchi e per individuare la causa del peso in eccesso. Nella maggior parte dei casi il sovrappeso è dovuto a un'alimentazione eccessiva o scorretta.
In alcuni casi può essere legato anche a un cattivo funzionamento delle ghiandole endocrine, come ad esempio la tiroide, che influenza tutti i processi metabolici, ossia quel complesso di trasformazioni attraverso le quali l'organismo ottiene dagli alimenti l'energia necessaria per le diverse funzioni vitali. In quest'ultimo caso l'agopuntore può suggerire di rivolgersi a un endocrinologo per effettuare alcuni esami in grado di accertare eventuali squilibri esistenti e intervenire prima del trattamento dimagrante con una cura mirata.
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Una volta valutata la situazione, lo specialista prescrive la dieta e si possono iniziare le sedute di agopuntura. La prima settimana sono previste 3 sedute a giorni alterni; poi si procede con 2 sedute a settimana, fino alla fine del mese. Se la persona non ha ancora recuperato il peso forma si può proseguire, però dopo aver sospeso il trattamento per 15 giorni.
La dieta con l'agopuntura può essere seguita da tutti. E' sconsigliata solo a chi soffre di malattie cardiorespiratorie molto serie o in gravidanza. Ecco un esempio dello schema dimagrante tipo prescritto assieme alle sedute di agopuntura, lo schema può essere modificato di volta in volta dal medico, a seconda del problema da affrontare, della quantità di peso da perdere, delle esigenze della persona.
Il programma alimentare di base è particolarmente restrittivo, prevede infatti un apporto di circa 1.000 calorie al giorno per un mese. Per questo va seguito sotto controllo medico ed esclusivamente con il supporto dell'agopuntura. Lo specialista può decidere di portarlo anche a 1.200-1.400 calorie se la persona non ha bisogno di perdere tanto peso o ha problemi di salute che sconsigliano regimi troppo restrittivi. Per condire sono concessi solo succo dì limone, sale, aceto, spezie (niente olio o burro), si possono usare solo i dolcificanti acalorici.
Mantenimento del Peso Forma
Quando si è raggiunto l'obiettivo e si sono persi i chili di troppo, per mantenere i risultati, bisogna seguire una dieta di mantenimento, che preveda un apporto calorico maggiore di quella consigliata nella fase di dimagrimento, ossia almeno 1.800 calorie. La dieta dev'essere messa a punto dal medico caso per caso, tenendo conto delle caratteristiche della persona, dell'attività lavorativa svolta, dei gusti e delle tendenza a ingrassare.
Va seguita senza più ricorrere all'agopuntura, in genere, dopo la cura, è normale riacquistare 1-2 chili, soprattutto se si è dimagriti molto. Tuttavia, se il peso recuperato è maggiore, significa che qualcosa non va e che 1'equilibrio energetico non è stato raggiunto perfettamente. In questi casi può essere necessario ricominciare la cura da capo, riprendendo la dieta dimagrante e le sedute di agopuntura.
Digitopressione per Dimagrire: Un Approccio Alternativo
La digitopressione per dimagrire trova le sue fondamenta concettuali nella teoria secondo cui, in un approccio olistico al corpo umano, quindi di un sistema di elementi in costante relazione tra loro, vi sono dei punti sui quali è possibile, attraverso una pressione, influenzare i meridiani energetici del nostro corpo. I meridiani energetici sono dei veri e propri canali che scorrono in tutto il nostro corpo dalla superficie agli strati più profondi dove si trovano gli organi e viceversa.
Essi mettono in comunicazione le varie parti e riunendole nell’unità dell’organismo. Ben tre punti si trovano nell’orecchio e possono essere facilmente individuati mettendo il pollice in corrispondenza della mandibola: la pressione si dovrà esercitare con il pollice proprio nel punto in cui si avverte maggiormente il movimento aprendo e chiudendo la bocca. Si utilizza proprio il pollice perché di superficie maggiore, quindi in grado di coprire tutti e tre i punti di pressione.
Si dovrà esercitare una pressione di media entità per circa 3 minuti, influenzando in questo modo appetito e processo di digestione. Numerosi sono gli altri punti sui quali poter intervenire come ad esempio fra il naso e il labbro superiore, dove esercitare una pressione di 5 minuti per almeno due volte al giorno.
Agopuntura e Fame Nervosa
Per affrontare una stressante dieta ipocalorica, sempre più di frequente si fa ricorso a una serie di sedute di agopuntura cinese. Questa, infatti, interviene sui disturbi tipici relativi del regime dietetico, come lo stress o addirittura la fame nervosa da ansia, meglio conosciuta come “attacco di fame”. L’agopuntura cinese svolge dunque una funzione di sostegno.
Chi è interessato a sperimentare questa tipologia terapeutica di supporto, non deve far altro che rivolgersi a un medico agopuntore specializzato nel controllo del peso, che saprà bilanciare le sessioni di agopuntura con una dieta personalizzata.
Meccanismi d'Azione dell'Agopuntura
L’origine embrio-genetica del nostro sistema nervoso e della cute è la medesima. Ogni organo del corpo umano ha una propria proiezione sulla cute. L’introduzione di un ago in una zona specifica innesta una depolarizzazione della membrana ricettiva che invia una scarica di impulsi nervosi al cervello.
Questa attivazione elettrica interagisce sulle funzioni neuro-ormonali, in particolare sul gruppo ipotalamo-ipofisi-cortico-surrene, stimolando la secrezione di istamina, serotonina, ACTH, catecolamine, corticosteroidi e altri regolatori delle funzioni fisiologiche.
Il periodo critico per chi segue una dieta è quello delle prime due settimane, in cui il senso di fame è costante e difficile da gestire. L’intervento dell’agopuntura per dimagrire risiede nel riequilibrio del sistema energetico, che riduce l’ansia da cibo e riequilibra il rapporto tra la fame e la sazietà. La sfera d’azione è quella ormonale.
L’agopuntura non fa che aumentare il livello delle secrezioni di serotonina (insieme ad altri ormoni), incrementando il benessere e fornendo una valida risposta allo stress.
Esistono delle zone specifiche del corpo, dei veri e propri punti, su cui è possibile intervenire con questa antichissima forma terapeutica. Secondo la medicina tradizionale cinese, il sovrappeso insorge quando si crea un vuoto d’energia all’interno degli organi adibiti alle funzioni metaboliche e di evacuazione: lo stomaco, i reni, il fegato, l’intestino crasso, la vescica, i polmoni e la milza.
Viene prima valutata dallo specialista la funzionalità degli organi in questione. Questi vengono suddivisi in pieni e vuoti. Quelli pieni (organi zang) sono il cuore, il fegato, la milza, i polmoni e i reni. Quelli vuoti (fu) sono lo stomaco, l’intestino crasso, l’intestino tenue, la vescica biliare, e la vescica.
Zone Specifiche per la Fame
La zona specifica riconducibile al cosiddetto ‘attacco di fame da ansia’ viene collocata sopra lo sterno, tra il collo e il seno. Per l’’attacco di fame da stress’ invece vengono stimolati quattro punti, localizzati sull’orecchio. Due di questi sul lobo e due sulla cartilagine.
Ricerche scientifiche hanno dimostrato come la stimolazione auricolare possa influenzare in maniera significativa la dimensione dell'appetito, in questo caso inteso come voglia di cibo e modificazione del pensiero finalizzata al raggiungimento di questo. Mediante l’auricoloterapia, si può inoltre ottenere una modificazione della scelta di cibo.
In questo senso, il soggetto viene orientato verso cibi di tipo proteico rispetto a cibi ad alto contenuto di carboidrati e grassi. Si ottiene in aggiunta una consistente riduzione del craving (ricerca smodata di un cibo) e del binge eating (abbuffata compulsiva), oltre a un miglioramento del tono dell'umore e una diminuzione del livello di ansia e ira legati alla dieta.
Esempio di Schema Dimagrante Tipo con Agopuntura
Lo schema può essere modificato di volta in volta dal medico, a seconda del problema da affrontare, della quantità di peso da perdere, delle esigenze della persona. Il programma alimentare di base è particolarmente restrittivo, prevede infatti un apporto di circa 1.000 calorie al giorno per un mese. Per questo va seguito sotto controllo medico ed esclusivamente con il supporto dell'agopuntura. Lo specialista può decidere di portarlo anche a 1.200-1.400 calorie se la persona non ha bisogno di perdere tanto peso o ha problemi di salute che sconsigliano regimi troppo restrittivi. Per condire sono concessi solo succo dì limone, sale, aceto, spezie (niente olio o burro), si possono usare solo i dolcificanti acalorici.
Conclusioni
Il percorso di dimagrimento secondo la Medicina Tradizionale Cinese non è solo una questione di estetica o di taglie. È un cammino di trasformazione profonda, in cui il corpo e l'anima si riallineano ai cicli della natura. È un processo lento, rispettoso, che richiede pazienza e ascolto, ma che, nel tempo, trasforma non solo il corpo, ma anche la mente e lo spirito. In questo viaggio, ogni ago diventa un filo sottile che riconnette le energie smarrite, riportando equilibrio e serenità.
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