La Settimana Mondiale della Tiroide celebra l'importanza di questa ghiandola e offre l'occasione per approfondire come l'alimentazione possa contribuire al suo benessere. Con il libro "La dieta della tiroide biotipizzata" dell'endocrinologa Serena Missori, edito da Lswr, è più facile prendersi cura, anche con l'alimentazione, di questa ghiandola di cui in questa si celebra in questi giorni la settimana mondiale. Insieme alle terapie farmacologiche, di cui non è spesso possibile fare a meno, avere un'alimentazione ad hoc può aiutare il benessere della nostra tiroide.
L'Importanza del Benessere Tiroideo
Come fa sapere Irccs Humanitas, la tiroide è una ghiandola endocrina posta nella regione anteriore del collo, davanti alla trachea, il cui ruolo è quello di produrre alcuni particolari ormoni, detti ormoni tiroidei. Questi rivestono un ruolo importante nel buon funzionamento dell'organismo, in particolare regolano le funzioni metaboliche: favoriscono, infatti, l'accrescimento corporeo e lo sviluppo del sistema nervoso del feto e del bambino, regolano la temperatura corporea e il metabolismo lipidico, contribuiscono al funzionamento del sistema cardiovascolare e alla regolarità del sonno.
Nel caso in cui la tiroide non funzionasse correttamente è necessario un approfondimento con specifici esami del sangue ed eventualmente determinate tecniche diagnostiche. In particolare, sembra esistere uno stretto legame tra patologia tiroidea e genere femminile che può avere ripercussioni negative sulla fertilità e su un'eventuale gravidanza. Le malattie tiroidee possono, ad esempio, influire sulla regolarità mestruale, aumentare le probabilità di un aborto spontaneo e impedire il corretto sviluppo del feto.
Alimenti Consigliati per il Benessere della Tiroide
Nel libro "La dieta della tiroide biotipizzata" l'autrice elenca quali sono gli elementi che non devono mai mancare nella dispensa di chi soffre di disfunzioni tiroidee:
- Cereali, pseudocereali (granaglie) come riso, quinoa, grano saraceno, miglio, ecc...
- Tuberi, radici tuberose
- Proteine di qualità come uova biologiche, agnello, maiale, ecc... In caso di allergie o intolleranze non assumere proteine del latte
- Verdure-ortaggi (preferibilmente da filiera controllata) come asparagi, carote, bieta, carciofi, radicchio, rucola, ecc... In caso di intolleranze evitare le solanacee (pomodori, melanzane, peperoni)
- Frutta (preferibilmente da filiera controllata) come ananas, avocado, arance, mele ecc
- Grassi "sani" come olio evo, di avocado, farina di cocco, semi oleosi come lino, canapa e girasole e frutta oleosa come mandorle, noci, noci del Brasile, nocciole, ecc...
Menù Specifici per Iper e Ipotiroidismo
Missori, con il suo libro, offre al lettore la possibilità di costruire un piano alimentare completo e personalizzato in base alle proprie problematiche. Ci sono indicazioni anche per chi soffre di patologie legate alla tiroide come ipertiroidismo e ipotiroidismo. Ecco due esempi di menù giornalieri:
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Esempio di Menù per Ipotiroidismo
- Colazione: pane senza glutine, salmone e olio evo o pane senza glutine e burro di pistacchi
- Pranzo: calamari in padella con olive e rucola
- Cena: riso Basmati con olio anti-aging, uovo in camicia e cicoria in padella
Esempio di Menù per Ipertiroidismo
- Colazione: pane senza glutine e burro di mandorle o mela con cannella e ricotta senza lattosio
- Pranzo: petto di pollo con salvia e olive, riso basmati con olio anti-aging, broccolo al vapore o in padella
- Cena: frittata con carote e cipolla, valeriana con olio e limone e pane
Crucifere: Amiche o Nemiche della Tiroide?
Le crucifere sono le protagoniste di questa stagione! Broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles sono ricchi di sali minerali, fibre, vitamina C, contrastano i radicali liberi e hanno proprietà anti-tumorali. In caso di ipotiroidismo, consiglio di consumare le crucifere cotte, fermentate o crude associandole ad una fonte di iodio, come ad esempio il pesce o ad altri elementi presenti nel libro “La Dieta della Tiroide Biotipizzata (Edizioni Lswr)”. Infatti, nel suo ultimo lavoro editoriale, la dottoressa ha ampliamente trattato e approfondito il suo Metodo Missori-Gelli ® applicato alla cura personalizzata della tiroide.
Legumi: Sì o No?
“È consigliato non assumere legumi in caso di tiroidite con o senza ipotiroidismo (oppure ipotiroidismo senza tiroidite) se è presente permeabilità intestinale o, in assenza di questa, se sono presenti sintomi gastrointestinali in seguito all’assunzione di legumi”. Nessuna regola generale, quindi: i legumi possono essere inseriti, ma occorre valutare caso per caso, costruire un proprio percorso di cura (che passa anche dalla tavola) personalizzato.
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