Alimentazione del Pettirosso: Cosa Mangia Questo Uccellino?

Il pettirosso (Erithacus rubecula) è un uccellino passeriforme, della famiglia Muscicapidae. I pettirossi sono dei tipici uccelli che si distinguono dai normali perché possiedono un particolare petto color rosso vermiglio. È una specie piuttosto diffusa in Italia e se ne possono trovare frequentemente.

Cosa Mangia il Pettirosso in Natura?

Il pettirosso europeo (Erithacus rubecula) ha una dieta onnivora che varia stagionalmente. Il suo regime alimentare è composto soprattutto da invertebrati che vivono nel suolo, fra cui insetti come coleotteri e rispettive larve, gasteropodi e vermi, ma anche ragni. In natura il pettirosso - insettivoro - si ciba soprattutto di insetti e delle loro larve, lombrichi, semi e piccoli molluschi, ma integra questa dieta con una grande quantità di frutta e bacche, more, lamponi, mirtilli, fragole e ribes.

Durante la primavera e l’estate, la sua alimentazione è prevalentemente composta da insetti e invertebrati, quali lombrichi, ragni e coleotteri. Con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno, quando gli insetti diventano meno abbondanti, il pettirosso si adatta mangiando frutti e semi.

Il pettirosso si nutre in aperta campagna nel sottobosco. La sua tecnica per procacciare il cibo è ben adattata sia alla vegetazione densa sia agli spazi aperti di ambienti naturali o antropizzati, e si basa sull'attenta osservazione e lo sfruttamento delle condizioni locali. Solitamente il pettirosso osserva l'ambiente vicino accovacciato su un ramo basso per individuare le prede e tendere un rapido agguato, ma può anche cercare cibo sul terreno saltellando qua e là, oppure ancora approfittare degli altri animali (cinghiali, cervi, fagiani e anche l'uomo) che correndo o scavando disturbano gli animali nel sottosuolo; ad esempio, è notorio l'interesse dei pettirossi verso persone che zappano la terra. Si sono anche osservati pettirossi che seguivano una talpa, intenta a scavare la galleria, per catturare i vermi.

Gli alimenti consumati dai pettirossi forniscono una varietà di nutrienti essenziali. Gli insetti e gli invertebrati sono ricchi di proteine e grassi, vitali per l’energia e la crescita, soprattutto durante la stagione riproduttiva. I frutti, d’altra parte, offrono carboidrati e zuccheri naturali, importanti fonti di energia durante i mesi più freddi.

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Comportamento Alimentare

Il pettirosso è noto per il suo comportamento alimentare audace e curioso. Spesso si avvicina agli umani mentre giardinano, sperando di catturare qualche invertebrato disturbato dalle attività di giardinaggio. In natura, tende a cacciare da un basso posatoio, osservando il terreno per avvistare prede.

L'Importanza della Stagionalità

La dieta del pettirosso varia notevolmente con il cambiamento delle stagioni. Durante i mesi caldi, quando gli insetti sono abbondanti, predilige cibi proteici per sostenere la crescita e la riproduzione.

Cosa Dare da Mangiare al Pettirosso?

Per alimentare un pettirosso, il pastone per insettivori (che è possibile reperire in tutti i negozi specializzati in animali) è sicuramente una buona base per nutrirlo. Questo perché contiene diversi componenti che sono alla base della sua alimentazione. Però oltre al pastone, bisogna integrare la dieta anche con delle camole della farina o del miele, lombrichi e grilli, che si possono acquistare in qualsiasi negozio di animali o di pesca. Assicurarsi che gli insetti siano sempre vivi e che non siano in uno stato di pupa, per quanto riguarda le camole.

In commercio esistono diversi prodotti per quanto riguarda i semi da poter dare al passerotto: i semi per insetti o anche altre tipologie sono comunque ben gradite. Anche i semi che contengono la frutta possono essere apprezzati, come quelle delle mele o delle arance. La frutta, inoltre, si può anche dare fresca a pezzi. Tutti questi alimenti possono essere forniti a rotazione, lasciando come base della dieta il pastone per insettivori.

  • Camole della farina o del miele
  • Lombrichi
  • Grilli
  • Lumache ed altre specie simili

Ecco alcuni consigli precisi per aiutare i pettirossi a sfamarsi correttamente in inverno: sì a semini, noci, panettone, torte e grasso. Gli insettivori come merli, cinciallegre e pettirossi sono ghiotti di frutta candita, semi di girasole e di pastoncino per uccelli insettivori, che si trova comunemente in commercio; ottime sono anche le ‘palle di grasso’, alimento altamente energetico realizzato appositamente per gli uccelli selvatici. È possibile anche aggiungere al menù delle briciole di panettone.

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Semi di girasole, semi vari come quelli messi in vendita per i canarini, riso, riso soffiato, uvetta passa, arachidi, mele vanno somministrati agli uccelli in luoghi non accessibili a cani e gatti. Possibilmente il cibo va messo sui davanzali, sopra i tetti, tra i rami degli alberi.

Alimenti Specifici

Nella nostra categoria di alimentazione per uccelli selvatici, troverai prodotti di qualità pensati per soddisfare le esigenze nutrizionali di ogni specie, garantendo un apporto bilanciato di semi, cereali, frutta secca e insetti. Il mangime per uccelli selvatici Erdtmann è formulato per offrire una nutrizione completa, ideale per aiutare gli uccelli a mantenersi forti e sani in ogni stagione. Con ingredienti naturali e ricchi di nutrienti, i nostri mangimi supportano la salute degli uccelli selvatici, particolarmente nei mesi freddi, quando le risorse naturali di cibo sono più limitate.

Alimenti da Evitare

Dopo aver visto cosa mangiano gli uccellini, ecco quali sono gli alimenti da evitare, poiché sono inutili alla loro dieta se non, addirittura, dannosi per la loro salute. Non tutti gli alimenti sono sicuri per i pettirossi. Alimenti salati, dolcificati artificialmente o contenenti caffeina sono estremamente nocivi. Sono invece assolutamente vietati e dannosi per i selvatici avanzi di cucina come le croste di formaggio, i salumi e tutto ciò che è salato, speziato o condito.

Anche il pane, sebbene non tossico, è povero di nutrienti e può causare problemi digestivi se consumato in grandi quantità. Piccola nota anche sul pane, che non è granché adatto in quanto dà senso di sazietà ma non fornisce sufficienti calorie e i frequentatori delle mangiatoie rischiano così di non avere abbastanza energia per mantenere la giusta temperatura corporea durante le ore più fredde. In molti ignorano che questo alimento non ha alcuna utilità per gli uccelli e, anzi, è dannoso: le briciole si gonfiano nel loro stomaco facendo venire sete ai volatili che cominceranno a cercare acqua ovunque, disperdendo energia. Inoltre diverse specie possono accumulare le briciole nel gozzo, una “sacca” naturale che si trova alla base del collo.

Come e Dove Fornire il Cibo

Il cibo va posto a terra, sul balcone o su un davanzale, in un posto difficilmente raggiungibile da gatti, e va offerto dall’autunno fino a primavera inoltrata. Poi è necessario sospendere questa alimentazione artificiale che potrebbe nuocere ai nidiacei. Il pettirosso così sarà spinto a tornare nel bosco dove riprenderà a procacciarsi il cibo in modo naturale, per poi ripresentarsi ai primi freddi per controllare se siete disposti a prendervi cura di lui per un altro inverno.

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Un foraggiamento moderato permette agli uccelli selvatici di godere di un habitat variato e sano. D’inverno, il foraggiamento è un valido aiuto specialmente in caso di neve o di pioggia gelata, quando cioè il terreno è ricoperto di neve o ghiaccio. Il momento in cui il cibo dovrebbe essere più abbondante è il mattino poiché gli uccelli, dopo una lunga notte, sono molto affamati.

Esistono mangiatoie di molti tipi, fogge e colori. Ciò che importa è la dimensione e la posizione in cui viene messa. I volatili non devono entrare con tutto il corpo dentro la mangiatoia perché lascerebbero deiezioni sul cibo, facilitando la trasmissione di virus, batteri e parassiti.

La mangiatoia va appoggiata direttamente sul terreno, se disponiamo di un giardino grande e non frequentato da gatti; altrimenti va installata su un palo di ferro zincato a circa 1,5 metri di altezza.

L'Importanza dell'Acqua

Va lasciata sempre l’acqua a disposizione degli uccellini. Specialmente nelle prime ore del mattino, quando si risvegliano, quella che trovano è ghiacciata per via delle temperature notturne. È bene perciò disporre una ciotola con acqua pulita che permetterà loro di fare il bagno ripulendosi le penne e soprattutto di bere quando non riescono a trovarne.

Aiutare i Pettirossi in Difficoltà

Capita di trovare un pettirosso in difficoltà perché è caduto dal nido o che per qualunque altro motivo non riesce più a mettersi in volo. Se ci si trova nelle condizioni di doversi prendere cura di un passerotto in difficoltà, esistono delle Associazioni per la protezione di uccelli e volatili, come ad esempio la Lipu.

Soprattutto le prime volte che si andrà ad interagire con questo uccellino, bisogna essere quanto più discreti possibile, senza farli spaventare e magari tenendoli in un posto dove non c’è molto via vai, e nemmeno rumori che possano infastidirlo. Così riuscirà ad abituarsi piano piano alla vostra presenza.

Tabella Riassuntiva degli Alimenti

Alimenti Consigliati Alimenti da Evitare
Pastone per insettivori Pane
Camole della farina o del miele Cibi salati
Lombrichi Cibi speziati
Grilli Avanzi di cucina
Semi vari (girasole, miglio, ecc.) Cibi dolcificati artificialmente
Frutta fresca (mele, pere, ecc.) Caffeina
Noci e frutta secca tritata Formaggi e salumi

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