Alimentazione del Gatto: Umido e Secco, Pro e Contro

Per il tuo gatto, un'alimentazione corretta che soddisfi le sue esigenze nutrizionali è di fondamentale importanza. Quando si tratta di prodotti per gatti, c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Il mercato offre diverse tipologie di alimenti per gatti, che si differenziano per forma (crocchette, filetti, bocconcini, paté), gusto (con tacchino, salmone, ricco in pollo), confezionamento (bustine, lattine) e formato. Di fronte a un'offerta così ricca e variegata, il compito arduo è lasciato al proprietario.

Cibo Umido vs. Cibo Secco: Quali Sono le Differenze?

I cibi umidi (vaschette, bustine e lattine) sono meno versatili nell'utilizzo e nella manipolazione, ma in compenso sono gustosi, contengono ridotte o minime quantità di amidi e forniscono buone quantità di grassi. Ma, forse, la principale differenza è quella sul portafoglio, poiché alimentare il gatto unicamente con il cibo umido costa molto di più rispetto al cibo secco.

Cibo Monoproteico

Il cibo monoproteico è un mangime costituito da una sola tipologia di proteina animale, senza mix di derivati di altri animali (ad esempio, solo merluzzo, solo tacchino, ecc.).

Cibo per Gatti Sterilizzati

Il cibo per gatti sterilizzati è semplicemente un mangime meno calorico di quelli "normali", con minori quantità di grassi e, al contrario, maggiori quantità di fibra e proteine.

Ciò nonostante, le confezioni riportano denominazioni di vendita e immagini suggestive che fanno pensare che all’interno di crocchette, scatolette e bustine ci siano tagli pregiati di carne o pesce, ma la realtà è diversa: del tipo di carne/pesce vantato in etichetta spesso c’è solo il 4%.

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Quantità di Cibo: Quanto Dare al Tuo Gatto?

Non esiste una quantità precisa che sia la medesima per tutti. Ogni animale domestico è un individuo a sé e molti fattori, come il livello di attività, l'età, lo stato riproduttivo, le esigenze specifiche e l'ambiente in cui vive, possono influire sulla quantità di calorie di cui un animale ha bisogno. I gatti adulti meno attivi potrebbero aver bisogno di un apporto calorico inferiore per mantenere un peso forma, mentre quelli più attivi dello stesso peso corporeo utilizzeranno più calorie e quindi potrebbe essere necessaria una quantità maggiore di cibo.

Le quantità di alimento devono essere calcolate in funzione del bisogno energetico quotidiano e della percentuale di calorie degli alimenti. In tal senso è molto utile il colloquio con il veterinario durante la visita per avere suggerimenti sulla dieta e le dosi corrette degli alimenti.

La valutazione della condizione corporea del gatto viene effettuata durante la visita clinica dell'animale dal medico veterinario che può avvalersi di uno strumento di valutazione della condizione corporea.

Alimentazione Specifica per Gatti: Cosa Evitare

Gatto e cane hanno bisogni specifici differenti. Di conseguenza, l’alimentazione del gatto non deve basarsi sugli alimenti studiati e proposti per il cane. In particolare, il pericolo di una prassi di questo tipo risiede nella necessità del gatto di ricevere adeguati quantitativi di taurina (un amminoacido essenziale) non previsti negli alimenti per cani: la taurina è essenziale per il gatto ed è implicato nella vista, nella funzione del miocardio e nella riproduzione.

A differenza del cane, il gatto ha conservato il suo carattere di carnivoro più stretto. Come già spiegato, il gatto necessita di assumere la taurina (un amminoacido essenziale) attraverso l’alimentazione: trovata abbondantemente in molti pesci, uccelli, e piccoli roditori, la taurina è assente o presente solo in tracce nelle piante. Inoltre, un altro aspetto da tenere in considerazione è legato al metabolismo di proteine e carboidrati: il gatto non necessità di questi ultimi per produrre energia e, anzi, ne tollera poche quantità e, al contrario, ha bisogno di elevati quantitativi di proteine.

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Recentemente i colleghi dell’associazione tedesca di consumatori hanno testato in laboratorio alcuni cibi vegani per gatti: mentre uno è stato scoperto non essere nemmeno realmente vegano (conteneva del pollo), tutti gli altri sono stati bocciati dal punto di vista nutrizionale, ad eccezione di un solo prodotto che è stato giudicato come ben bilanciato e contenente tutti gli elementi essenziali per i gatti.

Il formaggio è un derivato del latte e la maggior parte delle tipologie in commercio contiene naturalmente lattosio (lo zucchero del latte) che, per essere digerito dal soggetto (vale sia per gli esseri umani che animali), ha bisogno di un enzima specifico che si chiama lattasi che è presente nei gattini allattati dalla mamma. Terminato l’allattamento, questo enzima scarseggia fino a non essere più prodotto dall’organismo del gatto adulto.

Questo perché, non solo è fondamentale che il nostro gatto venga alimentato con razioni ben bilanciate in termini di nutrienti secondo i suoi bisogni (principalmente proteine, un po’ di grassi e pochi carboidrati), ma anche per evitare che gli vengano offerti alimenti per lui tossici.

Se si decide per l’alimentazione casalinga (il che non significa “avanzi della tavola”) bisogna consultare un veterinario per farsi aiutare nella composizione del pasto ed è importante che alcuni alimenti sono sempre da evitare in quanto responsabili di disturbi e fenomeni di tossicità.

Alimenti per Gatti Anziani ("Senior"): Sono Necessari?

Esistono delle linee per gatti anziani chiamate “senior” che non hanno delle caratteristiche precise. Quindi tali mangimi dovrebbero avere delle composizioni adatte a queste problematiche (ad esempio come meno calorie e una più curata composizione di Sali minerali per non favorire disturbi urinari), ma in realtà non esistono delle linee guida o requisiti riconosciuti per questi prodotti.

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Una ricerca scientifica del 2020 ha messo a confronto cibi per gatti normali e cibi per gatti anziani, non trovando nessuna differenza sostanziale tra le due categorie, ad eccezione del contenuto calorico e di fibre. Insomma, si tratta di alimenti non necessari.

Gatto Inappetente: Cosa Fare?

Se il tuo gatto solleva il muso davanti al cibo, sappi che non è l’unico! Molti hanno gusti ben precisi e prediligono determinate consistenze e sapori, rifiutando quelli diversi o non accettando eventuali cambiamenti.

  • Cambia l’orario del pasto, facendolo mangiare dopo che il resto della famiglia si è alzata da tavola.
  • Servigli il cibo in un angolo tranquillo della casa, lontano da rumore e stress.
  • Assicurati che la ciotola sia pulita; i resti di cibo del pasto precedente possono dissuadere dal mangiare i gatti.
  • Servi cibo umido a temperatura ambiente, perché solitamente ha un odore più gradevole e invitante.

Snack: Moderazione è la Chiave

Gli alimenti per il "pasto principale" sono completi e bilanciati perché contengono tutti i nutrienti di cui il gatto bisogno. Come proprietario sicuramente sarai tentato di offrire al tuo amico felino bocconcini e snack. Infatti, gli snack non devono essere dati in quantità eccessive e non devono diventare dei pasti supplementari.

Idratazione: Un Aspetto Fondamentale

Fai in modo che abbia sempre accesso all'acqua fresca e pulita: prova a mettere una ciotola grande poiché ad alcuni gatti non piace che le vibrisse tocchino i bordi nei luoghi in cui sai che al tuo gatto piace rilassarsi.

Attività Fisica: Un Componente Essenziale

Non è un compito semplice quando si vive in appartamento, ma non è impossibile. É per esempio possibile invitarlo al gioco e interagire con lui ogni volta che se ne ha la possibilità. Considerare degli arricchimenti ambientali (piattaforme tiragraffi, mensole e quant’altro) è un’altra valida opzione per consentirgli di fare del movimento anche quando si trova a casa da solo.

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