Alimentazione Mista per Gatti: Pro e Contro

Quando si adotta un gatto, una delle prime domande che sorge riguarda il tipo di alimentazione da offrirgli. Scegliere l'alimento giusto è davvero importante, ma con le tante opzioni disponibili, trovare il miglior alimento per il tuo gatto può sembrarti complicato. Dovresti optare per un alimento secco o umido, o per una combinazione delle due tipologie? Ciascun tipo di alimento per gatti ha i suoi pro e i suoi contro: ecco cosa devi sapere per decidere qual è il migliore per il tuo micio.

Cibo Secco e Cibo Umido: Quale Scegliere?

Quando bisogna scegliere il giusto tipo di cibo per il proprio amico peloso, ci sono due opzioni principali: cibo umido o cibo secco. Quando arriva un pet in casa, molti pet parent affrontano rispondono alla domanda su quale tipo di cibo sia meglio per i loro pet, umido o secco?

Cibo Secco (Crocchette)

Le crocchette, o cibo secco, sono sicuramente la scelta più diffusa. Il cibo secco è il tipo di cibo per animali domestici più scelto e per molte buone ragioni: è conveniente, economico e ha tempo di conservazione elevato, il che lo rende facile da conservare e servire. La loro popolarità dipende soprattutto dalla praticità: si conservano a lungo, non richiedono refrigerazione e permettono di dosare le porzioni con facilità. È anche facile misurare e controllare le porzioni, il che è importante per gli animali domestici che devono tenere sotto controllo il proprio peso. Per non parlare del fatto che il cibo secco è anche utile per l'igiene orale del tuo pet.

Dal punto di vista nutrizionale, se di buona qualità, possono garantire un apporto completo di proteine, vitamine e minerali. Un altro grande vantaggio degli alimenti secchi è la loro capacità di favorire la salute dei denti; grazie alla loro azione pulente, alcuni speciali alimenti secchi per la salute orale possono tenere a bada l'accumulo di tartaro e placca. Gli alimenti secchi sono disponibili in sacchetti di varie dimensioni, che puoi scegliere in base al numero e alla taglia dei tuoi gatti. Presta sempre attenzione alla velocità di consumo di un sacchetto, per assicurarti che dopo l'apertura non scada e non vada a male.

Se conservata in un luogo fresco e asciutto e sigillata dopo ogni utilizzo, la maggior parte degli alimenti secchi per gatti si conserva per circa tre mesi dall'apertura, ma assicurati di controllare i consigli del marchio che hai scelto. Misura sempre la razione corretta per il peso ideale del tuo gatto e chiedi al veterinario se non la conosci. I gatti amano consumare diversi piccoli pasti nel corso della giornata e le ciotole con timer possono essere molto utili se sei fuori casa per lavoro. A meno che tu abbia un gatto molto esigente, è meglio non offrire alimenti in quantità illimitate, perché così facendo la maggior parte dei gatti diventerà obesa. Se hai un gatto goloso, i puzzle alimentari possono fornire ulteriori stimoli al momento del pasto.

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Tuttavia, il grande limite del cibo secco è la mancanza di acqua. I gatti, per natura, hanno uno scarso stimolo alla sete e spesso non bevono a sufficienza. Un’alimentazione esclusivamente secca può portare, nel lungo periodo, a problemi urinari e renali, soprattutto nei soggetti predisposti.

Come contro, il cibo secco per gatti contiene fonti di amido, che siano cereali, patate o legumi. Anche quando il cibo viene definito grain free infatti vi sono sempre fonti di amido all’interno.

Cibo Umido (Scatolette e Bustine)

Il cibo umido, che troviamo in scatolette o bustine, ha un contenuto di acqua che può arrivare fino all’80%. Il cibo umido, da molti anni, viene utilizzato esclusivamente come alimento complementare, come leccornia o per rendere più appetibile un pasto. Questo lo rende ideale per favorire l’idratazione del gatto, un aspetto fondamentale per mantenere in salute i reni e le vie urinarie. Inoltre, risulta spesso molto più appetibile: consistenza, aroma e gusto lo rendono una scelta gradita anche ai gatti più esigenti o inappetenti.

Gli alimenti umidi per gatti sono disponibili in porzioni pre-misurate, che molti gatti adorano. Sono disponibili moltissimi deliziosi gusti e consistenze, che permettono ai gatti di variare la loro dieta. Per i gatti con problemi dentali o difficoltà masticatorie, un alimento umido potrebbe essere più facile da gestire. Inoltre, col passare del tempo il tuo gatto potrebbe mostrare meno interesse per il cibo, pertanto i gatti più anziani o senior potrebbero apprezzare la palatabilità e la facilità di assunzione di un gustoso alimento umido.

Inoltre, gli alimenti umidi apportano ai gatti acqua supplementare, che li aiuta a mantenersi idratati. Anche con un alimento umido, comunque, i gatti devono sempre avere accesso ad acqua fresca e pulita. Un aumento dell'assunzione di acqua è spesso consigliato per i gatti a cui sono stati diagnosticati alcuni problemi di salute, come patologie renali o urinarie. Per questi gatti possono essere consigliati alimenti clinici in lattina o in bustina, che offrono altri benefici utili per queste condizioni, come il controllo dei livelli di minerali.

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Il rovescio della medaglia riguarda la conservazione e i costi: una volta aperta, una scatoletta va consumata rapidamente e spesso il prezzo al chilo risulta più elevato rispetto al secco. A causa del loro odore intenso, se lasciati fuori (soprattutto nei periodi più caldi), gli alimenti umidi possono attirare le mosche, quindi tieni d'occhio gli avanzi e gettali quando necessario.

Quando è meglio dare l’umido al gatto?

In generale, i cibi umidi per gatti si caratterizzano per un tenore di umidità pari o simile a quello degli alimenti freschi. Per ogni 100g di cibo umido per gatti, solitamente almeno 80g sono rappresentati da acqua. Per la restante parte, i cibi umidi per gatti sono composti soprattutto da proteine e grassi. Il gatto è infatti un carnivoro stretto, come ben sappiamo e per questo ha bisogno di un grande apporto di proteine animali, giornaliero. Le proteine non danneggiano il rene del gatto sano (leggenda metropolitana dura a morire purtroppo), e anzi, l’alto tenore di acqua dei cibi umidi sarebbe la chiave per preservare i reni del nostro gatto. Inoltre, i cibi umidi sono in generale molto appetibili. Ne esistono di svariati tipi in commercio, sia come gusti che come forma e preparazione.

Dobbiamo porre particolare attenzione però ad una dicitura in etichetta se vogliamo dare al nostro gatto solo cibo umido: dovrete trovare scritto alimento completo. Se infatti in etichetta è indicato alimento completo, vuol dire che quel cibo copre tutti i fabbisogni del vostro gatto, dalle proteine, alle vitamine, alla taurina, fondamentale per il gatto. Se al contrario in etichetta trovate la dicitura alimento complementare, fatto molto comune, dovrete sempre darlo mescolato a un alimento completo, in quanto altrimenti potrebbero mancare dei nutrienti al vostro gatto.

Quando scegliere il cibo secco per i gatti?

Il cibo secco per gatti, come dice il nome stesso, contiene una bassa quantità di acqua. La prima caratteristica del cibo secco è in genere quella di contenere quindi molte più calorie per ogni 100g di cibo. Mentre infatti per alimentare un gatto di 5kg possono bastare pochi grammi di crocchette (50-60g), dovremmo certamente darne una quantità parecchio più alta come umido (300g circa nel nostro esempio). Una caratteristica positiva del cibo secco per gatti è il tempo di conservazione. Essendo composte da molta meno acqua, le crocchette per gatti si conservano diversi mesi a temperatura ambiente e anche una volta servite in ciotola non corriamo il rischio che si rovinino se il gatto non mangia subito tutto.

Meglio scegliere in definitiva cibo umido per i gatti anziani, che abbiano bisogno di introdurre maggiori quantità di acqua. Preferisco il cibo umido anche nel caso dei gatti adulti sterilizzati, soprattutto maschi, che tendono più facilmente ad avere problemi di calcoli e renella. Il concetto è lo stesso: più idratazione tramite il cibo uguale meno problemi. Ma sempre controllando che sia completo!

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Caratteristiche di un cibo per gatti di buona qualità

Vediamo in generale, che sia secco o umido, quali sono le caratteristiche che dovete sempre ricercare in un buon cibo per gatti. Prima di tutto, è importante controllare la lista degli ingredienti. Nel caso in cui siano presenti, come ad esempio nel cibo secco, dove per ragioni tecnologiche sono sempre presenti, dobbiamo controllare che le fonti di amido vengano in fondo alla lista degli ingredienti. Più in alto nella lista degli ingredienti troviamo scritto “cereali” o “riso” o “mais” etc., maggiore sarà la quantità contenuta in quel cibo. La lista degli ingredienti è sempre in ordine decrescente, ricordatelo! Per lo stesso motivo, è importante che fra i primi ingredienti della lista vi siano delle fonti di proteine animali di alto valore biologico come carne e pesce.

Dubitate quindi di tutti quegli alimenti per gatti che hanno una lista ingredienti che inizia con “cereali” e dove effettivamente le fonti di origine animale arrivano solo più avanti. Infine, altra caratteristica da controllare sempre è appunto se si tratta di un alimento completo o complementare.

In genere, preferisco il cibo secco soprattutto per i gattini in crescita, dove è importante avere un alimento completo senza rischi di carenze. Sconsigliato invece dare solo cibo secco ad un gatto anziano, dato che la scarsa quantità di acqua contenuta può dare più lavoro a dei reni già affaticati.

Alimentazione Mista: Il Compromesso Ideale

Secco e umido non vanno letti come scelte in contrapposizione, ma come due strumenti da combinare in modo equilibrato. Il secco offre praticità, supporto alla masticazione e una gestione semplice delle razioni, ma pone dei rischi sul fronte dell’idratazione. Mescolare entrambi può portare un mix di benefici, come l'idratazione del cibo umido e la salute dentale del cibo secco. Per un gatto giovane e in salute, un’alimentazione mista rappresenta spesso la soluzione ideale: le crocchette forniscono una base costante e facile da gestire, mentre l’umido integra acqua e stimola l’appetito.

Per un gatto anziano o con problemi renali e urinari, invece, il cibo umido dovrebbe avere un ruolo più centrale, proprio per ridurre il rischio di disidratazione e alleggerire il lavoro dei reni.

Come combinare cibo secco e umido

Eccoci al punto chiave: come dobbiamo mescolare cibo secco e umido per fare un'alimentazione mista? Facile da spiegare, ma non facilissimo da fare. Consiglio numero uno: controllare se il cibo secco, e soprattutto se quello umido, hanno la scritta “alimento completo per gatti” sulla confezione. Nel caso i due tipi di cibo, secco e umido, siano entrambi completi, avrete la vita facile.

Se quindi ad esempio avete due cibi completi di cui leggete sull’etichetta che la dose giornaliera per il vostro gatto, secondo peso ed età, sarebbe di 60g al giorno di crocchette oppure 300g di cibo umido, potreste decidere ad esempio di dare 30g di cibo secco + 150g di umido.

Il problema arriva invece quando il cibo (umido di solito) ha la scritta “cibo complementare per gatti” in etichetta. In questo caso, questo cibo potrà essere utilizzato solo assieme ad un alimento completo per gatti e solo in bassa quantità. Torniamo all’esempio precedente.

  • Date 4/5 della dose segnalata di cibo completo, nel nostro caso le crocchette quindi saranno 40g al giorno
  • Aggiungete 1/5 della dose di cibo complementare indicata in etichetta per il peso del vostro gatto, in questo caso quindi 50g di cibo umido.

Potete darli mescolati nella stessa ciotola, ma in questo caso le crocchette si ammolleranno e potrebbero non piacere al vostro gatto più avanti durante la giornata. Per questo in generale vi consiglio di darli in due ciotole diverse, cibo secco e cibo umido. Magari anche in momenti diversi della giornata: ad esempio potreste dare la piccola dose di cibo umido al mattino e poi il secco durante la giornata.

Se non superate le dosi che vi indico (1/5 di cibo complementare + 4/5 di cibo completo) potete stare tranquilli che il vostro gatto non avrà problemi. Ricordate però che il calcolo deve essere effettuato sulla base delle kcal, non del volume (e quindi dei grammi). Se non vi è chiaro questo ragionamento e avete dubbi non esitate a chiedere al vostro Medico Veterinario di fiducia, mi raccomando!

Consigli Aggiuntivi per l'Alimentazione del Gatto

I gatti sono creature abitudinarie e non amano molto i cambiamenti. Possono facilmente "affezionarsi" a un alimento di una determinata tipologia o consistenza, come le crocchette, i bocconcini in salsa o i patè in lattina. In determinati momenti della tua vita o della sua, tuttavia, le circostanze potrebbero cambiare. Per esempio, il tuo budget potrebbe variare, o il tuo gatto potrebbe sviluppare una condizione medica che necessita di una specifica tipologia di alimento. Per questo motivo, se puoi, è meglio somministrare al gatto una varietà di alimenti di consistenze e tipologie diverse fin dall'inizio. In questo modo il tuo gatto otterrà i vantaggi di entrambe le tipologie di alimento e rimarrà aperto a tutte le opzioni.

A patto che l'apporto calorico giornaliero del tuo gatto sia adeguato, potrai ricorrere a una qualsiasi combinazione di alimenti umidi e secchi, purché tali alimenti siano completi e bilanciati. Così facendo, il tuo gatto assumerà tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno, nelle corrette quantità e proporzioni. Potresti decidere, ad esempio, di offrire l'alimento umido al mattino e alla sera e di utilizzare una ciotola automatica temporizzata per offrire l'alimento secco durante il giorno. La scelta è tua.

Non preoccuparti se non puoi offrire al tuo gatto sia alimenti umidi che alimenti secchi: entrambi possono essere somministrati da soli, purché siano completi e bilanciati. Puoi scegliere quello che più si adatta al tuo budget e alla tua vita quotidiana. Se dovessi adottare un gatto che è già affezionato a una o all'altra tipologia, la scelta potrebbe dipendere dalle papille gustative del tuo nuovo piccolo amico!

Infine, se il tuo gatto dovesse avere bisogno di un alimento dietetico, è importante parlare con un veterinario per capire quale sia l'opzione migliore e quali siano i gusti e i formati disponibili per soddisfare le esigenze del tuo micio. Per qualsiasi dubbio sull'alimento migliore per il tuo gatto, consulta il veterinario.

Non dimenticarti infine che, nel caso in cui tu voglia modificare la dieta del tuo gatto, dovrai somministrare il nuovo alimento gradualmente nel corso di 5-7 giorni per evitare disturbi gastrointestinali e il rifiuto dell'alimento.

Ogni tipo di alimentazione può avere pro e contro e questo riguarda anche il cibo secco e il cibo umido per gatti. Per sapere quindi quale sarà meglio prediligere per il nostro gatto, devo spiegarvi quali sono gli aspetti positivi e invece quelli negativi di ciascuna delle due scelte. La risposta infatti non è univoca, ma dipende dal cibo che potrete trovare in commercio, così come dal vostro gatto (età, sterilizzato o intero, dove vive se in casa o fuori etc.) e dalla vostra famiglia.

In definitiva, non esiste una dieta “migliore” in senso assoluto: esiste la dieta più adatta al singolo gatto. L’età, la salute, lo stile di vita e perfino le preferenze personali dell’animale devono guidare la scelta. L’ideale è confrontarsi sempre con il proprio veterinario, che conosce la storia clinica del gatto e può suggerire la combinazione più adatta.

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