Alimentazione Naturale per Galline Ovaiole: Ricette e Consigli

Tutti gli appassionati di avicoltura sanno quanto sia importante la cura che va dedicata alla corretta alimentazione dei propri animali. La corretta alimentazione delle galline ovaiole è fondamentale per garantire una produzione costante e di alta qualità. La produzione costante di uova è il risultato di una corretta gestione dell’alimentazione delle galline ovaiole. Non basta semplicemente fornire del cibo: è necessario considerare le esigenze nutrizionali specifiche delle galline in ogni fase della loro vita.

Fabbisogno Nutrizionale delle Galline Ovaiole

Le galline ovaiole hanno esigenze nutrizionali molto specifiche, che variano in base a diversi fattori come l’età, la stagione, e le condizioni climatiche. Una gallina media consuma tra 100 e 130 grammi di mangime al giorno, a seconda del clima e delle condizioni di allevamento. Esistono diversi tipi di mangime, adatti a soddisfare le diverse esigenze delle galline.

È importante optare per un mangime completo, specificamente formulato per le esigenze delle galline ovaiole. Fondamentale dunque scegliere un prodotto biologico, fatto con materie prime di qualità ed equilibrato. Se sei alla ricerca del mangime migliore per le tue galline ovaiole o se hai bisogno di informazioni e consigli sui nostri prodotti, contattaci.

Componenti Essenziali della Dieta

Le proteine sono altrettanto fondamentali nella dieta delle galline ovaiole. L’apporto proteico è fondamentale ed è pari al 16% della loro alimentazione. L’energia necessaria per la deposizione delle uova proviene principalmente dai carboidrati presenti nel mangime. I carboidrati devono costituire circa il 35% della loro alimentazione. I cereali, quali ad esempio grano, avena, orzo, granoturco, riso o farro, sono quindi indispensabili per il loro corretto nutrimento.

L'Importanza del Calcio

Il calcio è un elemento cruciale per la formazione del guscio delle uova. Il calcio è essenziale per la formazione del guscio delle uova. Se l’alimentazione non fornisce una quantità sufficiente di calcio, le galline possono sviluppare carenze che non solo influenzano la qualità del guscio, ma possono anche indurle a comportamenti anomali, come mangiare le proprie uova per recuperare il calcio necessario.

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Becco Rustico è una miscela naturale di cereali che grazie all'elevata integrazione di questo elemento, è il prodotto ideale da somministrare, unitamente a mangimi specifici per ovaiole, a galline che presentano problemi di fragilità o alterazioni del guscio. Date loro tanto calcio. Le galline hanno bisogno di calcio per creare dei gusci robusti. Un buon mangime conterrà una discreta quantità di gusci d’ostrica o gusci d’uovo sbriciolati, ma ne dovrete comunque fornire in più rispetto a quanto presente nei mangimi.

Fattori Esterni che Influenzano la Produzione di Uova

Oltre all’alimentazione, altri fattori come la luce e il clima giocano un ruolo cruciale nella produzione di uova. Le galline ovaiole sono sensibili alla lunghezza delle giornate: quando le ore di luce diminuiscono, ad esempio durante l’autunno e l’inverno, la produzione di uova tende a calare. Anche il clima ha un impatto significativo. Le galline ovaiole preferiscono un clima temperato e soffrono se esposte a temperature estreme.

Man mano che le giornate si accorciano, potreste notare che le galline fanno meno uova del consueto. La produzione di uova è regolata principalmente dalle ore di luce diurna e più luce vedono, più uova depongono. Se avete la possibilità potete allestire un sistema per l’integrazione luminosa. In tal caso, la luce dovrà essere accesa solo di mattino per garantire che il tramonto sia naturale.

Consigli Pratici per Massimizzare la Produzione di Uova

  1. Scegliere le razze giuste: Se le uova sono la ragione principale per cui allevate galline, dovreste assicurarvi di prendere delle razze che per generazioni sono state selezionate per fare uova.
  2. Mangime di buona qualità: E’ sempre importante nutrire le galline con il miglior mangime possibile ma è ancora più importante se volete che producano uova.
  3. Ridurre lo stress: Le galline che sono sotto stress quotidianamente, impiegheranno tutte le loro energie per essere costantemente in allerta e quindi non produrranno uova o molto poche.
  4. Acqua fresca a volontà: Una gallina può bere fino a mezzo litro d’acqua al giorno (!), per cui è importante assicurare sempre acqua fresca e pulita.
  5. Tenete a bada i parassiti: Gli acari sono i principali colpevoli nella diminuzione di uova.
  6. Tenete il pollaio pulito: Proprio come voi e me, alle galline non piace dormire, mangiare e socializzare nello sporco e nel disordine.
  7. Lasciategli più spazio: La mancanza di spazio può causare molto stress nelle galline.

Preparazione Casalinga del Mangime

C'è chi opta per mangimi fai da te. Per comodità e per una maggiore conservabilità, andrebbero servite granaglie intere. Purtroppo però, offrendo granaglie intere, spesso le galline faticano a nutrirsene perché inizialmente abituate ai mangimi. Ben presto poi, purtroppo, gli animali inizieranno a mostrare preferenze verso determinati tipi di sementi, così che sovente getteranno fuori dalla mangiatoia i semi meno graditi per cercare quelli più amati. Meglio quindi provvedere noi stessi a spezzare le sementi, in modo da ottenere una miscela più omogenea, dove le singole tipologie di semi siano meno riconoscibili.

I molini ad uso privato sono di solito macchine di ingombro contenuto, in grado di produrre farine e spezzato di dimensioni differenti grazie all’uso di apposti crivelli dotati di fori di diametro diverso. Ricordate inoltre che i molini, se non dotati di appositi contenitori raccogli-farina, rilasceranno durante l’uso parecchia polvere (e farina) nell’ambiente circostante.

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Una volta ottenuti i vari tipi di spezzato o farina, dovrete mescolarli in maniera da ottenere una miscela il più possibile uniforme. A questi cereali unirete una percentuale di farina di soia in modo da ottenere un composto bilanciato e adeguato in termini proteici. Può essere utile, in alcuni momenti dell’anno, anche l’integrazione con semi di sorgo (Sorghum bicolor) e canapa. Ricordate che questi ultimi semi, se macinati con il mulino, rischiano di distruggersi in uno strato farinoso che tende a incollarsi agli ingranaggi del molino stesso, con conseguenti difficoltà nella pulizia della macchina. Tenete presente che il fabbisogno proteico dei nostri animali varia durante l’arco della loro vita e in seguito anche in base alla fase del ciclo riproduttivo in cui si trovano.

Integrazione con Verdure Fresche

Ai nostri animali farà buon pro, inoltre, anche la somministrazione costante di verdure, molto gradite se non hanno la possibilità di usufruire di un pascolo. Utilizzate una parcella di terreno larga minimo un metro e lunga due. Dissodate il terreno e fresatelo, non necessariamente a grande profondità. Copritelo con tessuto non tessuto e praticate dei fori regolari per inserirvi le piantine. Acquistate in agosto le piantine di cavolo e cicoria da coltivare e pronte ad essere trapiantate. Le piantine di cavolo andranno piantate a circa 50cm le une dalle altre. Le cicorie e i cavoli potranno essere offerte ai nostri avicoli in una rastrelliera, oppure appendendole a un gancio nel pollaio e lasciando che vengano così becchettate.

Alimenti da Evitare

Alcuni allevatori tendono a somministrare alle galline gli scarti della propria tavola. Il pane. Molte persone, dai tempi dei nostri nonni, somministrano regolarmente alle galline il famoso "pastone", ossia pane ammollato. Carne cruda. Le galline ne sono ghiotte, ma evita di dargliela perché può acutizzare il loro lato carnivoro fino a generare attacchi di cannibalismo. I gusci d'uovo sono un'ottima fonte di calcio ma non somministrarli mai da soli perché potrebbe far sviluppare nelle galline la tendenza a mangiare le proprie uova appena deposte.Un problema questo poi molto difficile da risolvere.

Esempio di Miscela Naturale

Personalmente sono abbastanza fissato sul dare una miscela piu' naturale possibile , non mi piace dare insomma i mangimi stimolanti come l' ovaiolo o altre robe sfarinate . Se proprio devo scegliere mangime in sacco preferisco ad esempio il misto spezzato che si da anche ai fagiani in cui c'è mais spezzato e anche intero, sorgo e grano interi ,anche alcuni semi di girasole e anche minerali . Io invece mi faccio il mangime da solo prendendo tutto sfuso e separato : ci metto mais in percentuel alta, grano,sorgo e orzo in percentuali uguali, girasole 5% circa ,a volte ci metto anche i piselli che sono un' ottima fonte di proteine; inoltre lascio le galline girare per il campo attorno al pollaio nelle belle giornate e devo dire che le vedo ben sane e producono abbastanza. Avevo intenzione per le galline una miscela con ciò che ho di ottimissima qualità ovvero: Crusca di grani antichi siciliani , Grano antico Russello intero, latte di capra per proteine e calcio, farina di carrube, farina di mais, panello di girasole, fave spezzate più il pascolo e come integrazione di calcio gusci delle loro uova, sassolini della mia campagna e gusci di lumaca che trovo spesso in giro per la campagna.

L'Importanza del Pascolo

E’ dunque caldamente consigliato mettere a loro disposizione un pascolo ricco e sufficientemente spazioso, tenendo conto che 4 mq di superficie scoperta a gallina è la superficie minima richiesta dall’Allegato III del Regolamento (CE n.

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Ricette di Mangimi Casalinghi

Ricetta di mangime per galline ovaiole a base di pisello proteico spezzato (con aggiunta di 2 gr. di sale per ogni kg. Ricetta di mangime per galline ovaiole a base di favino (con aggiunta di 2 gr. di sale per ogni kg.

Digestione degli Avicoli

Altro aspetto rilevante da prendere in considerazione è la fisiologia digestiva. Nel gozzo avviene una prima digestione enzimatica con rimescolamento e macerazione. I passaggio degli alimenti nel corpo del pollo passa per diversi apparati. Dal becco entra nell’esofago, poi passa al gozzo. Qui gli elementi vengono mescolati e macerati, si ha una prima digestione. Passate circa 24 ore gli alimenti passano allo stomaco ghiandolare dove vengono impregnati da succhi gastrici che iniziano la digestione chimica.

Qui il cibo viene macinato al pari di una masticazione. In questa fase entra in gioco la presenza di pietruzze che facilita la digeribilità delle granaglie ingerite. Gli elementi sfarinati sono da evitare, preferendo invece granaglie intere o appena sminuzzate. Importante è anche la presenza di erbaggi e alimenti verdi. Questi non devono mancare mai.

Razionamento e Temperatura dell'Acqua

Indicativamente una gallina ovaiola del peso di circa 2kg ha un fabbisogno giornaliero di circa 130 gr. La quantità di acqua ingerita da una gallina è circa 3 volte, in peso, la quantità di alimento ingerito. Importante anche la temperatura, quella ottimale è fra i 10°C e i 15°C. In inverno si deve evitare la formazione di ghiaccio che impedisce la possibilità di bere. In estate ti consiglio di posizionare gli abbeveratoi all’ombra, ma non sotto piante che possono, con foglie e rametti sporcare l’acqua.

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