La dermatite nei cani è una condizione comune che causa infiammazione e irritazione della pelle. È anche abbastanza facile rendersene conto in quanto sulla pelle, sulla cute e sul pelo del proprio cane c'è qualcosa che non va.
È possibile accorgersene sia per via delle manifestazioni che possono causare le dermatiti come arrossamenti, formazione di pustole, desquamazioni, perdita di pelo e ulcere, sia per il comportamento del proprio cane che comincia a grattarsi e leccarsi più del solito sino a manifestare un atteggiamento ossessivo e autolesionistico. Ovviamente, non appena ci si accorge di manifestazioni strane della pelle del proprio cane, o di comportamenti ossessivi come appena descritto, il suggerimento è di recarsi subito dal veterinario per cercare di capire le cause della dermatite.
In questo articolo ci soffermeremo sulla relazione tra alimentazione e dermatiti. Infatti un cattivo bilanciamento di macronutrienti (proteine, grassi e carboidrati) e di micronutrienti (vitamine, sali minerali, etc) può portare a carenze o squilibri in grado di incidere sul sistema immunitario e sulla sua protezione nei confronti di agenti esterni a livello cutaneo.
Cause e Sintomi della Dermatite nei Cani
La dermatite può avere diverse cause, tra cui allergie alimentari, intolleranze, sensibilità ambientali (pollini, polvere, acari), infezioni batteriche o fungine e persino parassiti come le pulci. Se il tuo cane mostra questi sintomi, è fondamentale consultare il veterinario per identificare la causa.
Tra le altre malattie che possono scatenare l'insorgenza di dermatiti rientrano problemi intestinali e tutto ciò che può limitare o alterare l'assorbimento dei cibi da parte dell'animale. La stessa alimentazione del cane, quindi secondo una dieta casalinga o di cibo commerciale, può essere la causa principale di una dermatite e non è sempre colpa della qualità del cibo che mangia. Spesso, infatti, può essere proprio la fonte del cibo a causare intolleranze e allergie.
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Una volta che con il veterinario si siano esclusi problemi di parassitosi e tutti gli altri problemi esterni (o derivati dall'ambiente esterno) si comincia a sospettare problemi interni, di cui la pelle è soltanto uno specchio. In questo secondo caso le allergie e le intolleranze alimentari sono le principali indiziate della dermatosi dal momento che, innescando delle reazioni immunitarie e infiammatorie, possono generare ripercussioni sul manto del cane.
Il Ruolo dell’Alimentazione nella Gestione della Dermatite
L’alimentazione è uno dei principali fattori che influenzano la salute della pelle del cane. Un’alimentazione inadeguata può aggravare i sintomi della dermatite, rendendo il pelo opaco, la pelle secca e causando continue infiammazioni. Molto spesso, la causa è legata all’alimentazione e all’assunzione di ingredienti di scarsa qualità o poco adatti al metabolismo del cane.
Le crocchette industriali, pur essendo pratiche, subiscono processi di lavorazione ad alte temperature che compromettono le proprietà nutritive degli ingredienti. Spesso contengono conservanti artificiali, coloranti, appetizzanti chimici e fonti proteiche di bassa qualità che possono essere difficili da digerire e provocare infiammazioni croniche. Inoltre, molte crocchette contengono cereali, glutine e derivati di carne di scarsa qualità che possono contribuire allo sviluppo di allergie alimentari e sensibilità cutanee.
Cibo industriale e ultra-processato: spesso contiene conservanti, coloranti e ingredienti di bassa qualità che possono aggravare la dermatite.
Strategie Alimentari per Gestire la Dermatite
Tra le varie strategie per valutare se la causa della dermatite può essere l'alimentazione del cane elenchiamo la possibilità di modificare l'alimentazione con cibi e fonti proteiche mai ingerite prima, oppure di rivolgersi ad altri alimenti commerciali a base di proteine idrolizzate.
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Quindi, dal momento in cui si sospettano allergie e intolleranze alimentari, una delle prime strategie da attuare per cercare di curare la dermatite del cane con l'alimentazione consiste nell'eliminare i cibi sospetti. Dato che non è facile individuare i cibi incriminati, si procede ad alimentare il cane con fonti che prima d'ora non aveva mai mangiato. Per questo motivo sono molto frequenti i cosiddetti cibi monoproteici per cani, ovvero derivanti da un solo animale, per questi motivi è possibile trovare in commercio porzioni monoproteiche a base di cervo, anatra, pesce bianco... tutte proteine derivate da animali meno comuni. Di pari passo anche le fonti di carboidrati devono essere nuove. Oltre a questo è utile annotare i cibi che mangia il proprio cane per avere un registro temporale e quindi valutare miglioramenti o valutare eventuali peggioramenti.
La seconda via per cercare di risolvere le dermatiti dei cani con l'alimentazione è ricorrere a cibi commerciali ipoallergenici a base di proteine idrolizzate. Il processo di idrolisi ricalca il processo digestivo che, grazie agli enzimi, scompone le proteine originarie in peptidi sempre più piccoli sino ad arrivare agli amminoacidi. Ciò significa che l'allergene legato alla fonte animale scompare in favore di una molecola "più neutra", detto molto semplicemente. I cibi idrolizzati sono i più indicati per una dieta di eliminazione e anche i più facili da utilizzare purché siano sempre rispettate le dosi.
Dieta ad Esclusione
Nei casi in cui si siano già escluse tutte le altre possibili motivazioni del perché il cane si gratta (ad esempio infestazioni parassitarie, fungine o batteriche) e si arrivi alla diagnosi di dermatite atopica (ossia dermatite diffusa su tutto il corpo del cane), le cause di quest’ultima sono molto spesso riconducibili ad un’allergia alimentare. Questo significa che nell’organismo dell’animale, a fronte dell'assunzione di un particolare alimento (o più specificatamente, di una proteina) avviene una reazione immunitaria che fa comparire il famoso prurito e tutti gli altri sintomi correlati.
- Portare avanti la dieta ad esclusione per almeno 2 mesi: per verificare la sua efficacia, la dieta deve essere protratta per almeno 8 settimane.
- Non somministrare al cane altro cibo all’infuori dell’alimento prescelto: questo errore potrebbe vanificare tutti i sacrifici nell’individuazione dell’allergene che provoca la dermatite al tuo cane.
- Reintroduci i diversi alimenti poco alla volta: fare 2 mesi di dieta ad esclusione e tornare repentinamente all’alimento precedente potrebbe far tornare il tuo cane alla situazione di partenza.
Alimenti Ipoallergenici
Rispetto alle crocchette comuni, le crocchette ipoallergeniche contengono una sola proteina in modo tale da escludere tutti gli altri possibili allergeni e rendere la ricerca di quest’ultimo più semplice e rapida. Rispetto all'alimentazione casalinga, le crocchette ipoallergeniche sono una soluzione molto più pratica.
Il principio su cui si basa l'impiego di una dieta di eliminazione è quello della somministrazione di una dieta contenente proteine che l'animale non ha mai ingerito in precedenza. è di importanza vitale che una dieta di questo tipo sia rigorosamente rispettata.
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Gli alimenti formulati sulla base di idrolisati proteici sono in linea di principio meno allergenici delle preparazioni non idrolisate: Lo scopo degli idrolisati è quello di frazionare le proteine in piccoli peptidi di basso peso molecolare. L'idrolisi riduce il peso molecolare e l'antigenicità intrinseca del cibo ed inoltre lo rende più digeribile. Il principale vantaggio degli alimenti commerciali ipoallergenici è dato dalla loro facilità di impiego. Tuttavia, ciò non significa che il proprietario debba trascurare i vincoli imposti da questa dieta.
Durata della Dieta e Monitoraggio
Dato che i miglioramenti, qualora la dieta stia funzionando, sono abbastanza lenti - bisogna immaginare che le lesioni sulla pelle e il pelo devono avere il tempo di rigenerarsi - sono necessari almeno 2 o 3 mesi di dieta ferrea per cominciare a tirare le somme. Se non ci sono risultati apprezzabili allora è il caso di sospendere la dieta.
La durata della dieta deve andare da 6-8 settimane a 10-12 settimane al massimo. L'apprezzamento del miglioramento clinico è semplice quando quest'ultimo risulta evidente , ma è più difficile quando è parziale.
Nutrienti Chiave per la Salute della Pelle
La cute, come qualsiasi altro organo, deve essere nutrita e deve essere tenuta nello stato migliore possibile per difendersi dagli agenti esterni.
- Acidi grassi Omega-3 ed Omega-6: sono antinfiammatori naturali e sono nutrienti per la cute.
- Probiotici: sono batteri che si instaurano nell'intestino, producendo sostanze come gli antiossidanti che poi vengono assorbiti e hanno effetti benefici sulla pelle.
- Alimenti ricchi di silicio: il silicio rigenera la cute e le conferisce elasticità, in particolare al collagene sottocutaneo.
- Antiossidanti: si trovano negli agrumi, quindi arancia e limone strizzati sul mangime possono sempre dare una mano al supporto delle patologie cutanee, e sono facilmente reperibili e poco costosi.
Rimedi Naturali per Alleviare i Sintomi
- Olio di pesce: ricco di omega-3, è particolarmente efficace per ridurre l'infiammazione.
- Aloe vera: nota per le sue proprietà lenitive, idratanti e antinfiammatorie. Applicare gel puro di aloe vera (non trattato con additivi) direttamente sulla pelle irritata.
- Farina d’avena: ha proprietà lenitive ed è particolarmente efficace per alleviare il prurito. Preparare un bagno colloidale mescolando farina d'avena finemente macinata nell'acqua tiepida del bagno.
- Olio di enotera: ricco di acidi grassi essenziali, è particolarmente utile per la pelle secca e irritata.
- Curcuma: potente antinfiammatorio naturale che può aiutare a ridurre il prurito e l’irritazione.
- Erbe calmanti: calendula, ortica o malva hanno proprietà calmanti per la pelle.
Alimentazione Fresca e Naturale: Un’Alternativa Valida
Un’alimentazione fresca e naturale è la soluzione ideale per evitare questi problemi e garantire al cane un’alimentazione equilibrata e sana. Non dimenticare, però, che ogni cane è un individuo, e le risposte agli alimenti possono variare notevolmente da un animale all’altro. Rivolgersi a un esperto è il primo passo per fornire al tuo amico a quattro zampe un’alimentazione che supporti la sua salute cutanea e generale.
Il cibo fresco fa bene al tuo cane con la dermatite? Assolutamente sì! Il cibo fresco, come quello offerto da Dog Heroes, è una delle migliori opzioni per cani con problemi di pelle. Ricca di Omega-3, fondamentali per la salute della pelle e del pelo. Molti proprietari hanno riscontrato un netto miglioramento nei loro cani dopo aver sostituito il cibo industriale con pasti freschi e naturali. Grazie a Dog Heroes ricevi a domicilio ricette di cibo fresco già porzionate e pronte per essere servite, in questo modo dai al tuo cane un alimento sano senza doverlo preparare te.
Real Bowl: Un’Opzione Innovativa
Real Bowl offre una soluzione ottimale per i cani con dermatite grazie alla sua pappa casalinga completa, realizzata con ingredienti freschi e naturali, senza conservanti artificiali né sostanze potenzialmente irritanti. Le ricette sono formulate per fornire un apporto equilibrato di proteine di alta qualità, grassi sani e nutrienti essenziali che contribuiscono alla salute della pelle e del pelo.
Uno degli aspetti più innovativi della pappa Real Bowl è la sua capacità di conservarsi fuori dal frigo senza perdere freschezza e qualità nutrizionali. Questo rappresenta un grande vantaggio per chi desidera offrire al proprio cane un pasto genuino senza la necessità di refrigerazione, mantenendo intatti i benefici degli ingredienti naturali. Scegliere Real Bowl significa fornire al proprio cane con dermatite un’alimentazione sana, naturale e priva di ingredienti irritanti. Una dieta fresca e bilanciata favorisce la rigenerazione cutanea, riduce l’infiammazione e migliora il benessere generale del cane.
Consigli Aggiuntivi
- È necessario essere pazienti: l’adeguamento di una dieta richiede tempo, e potrebbe essere necessario più di un mese prima di notare miglioramenti significativi.
- Un monitoraggio attento ti aiuterà a definire quali alimenti funzionano meglio e a mantenere un regime alimentare ottimale per la salute del tuo cane.
- Nei casi di dermatite interna, l'alimentazione deve essere seguita assolutamente, quello si, ma non specificamente per la cute quando per salvaguardare gli organi che sono la causa della dermatite: per questo potete fare riferimento alle principali patologie del cane che abbiamo trattato dal punto di vista alimentare.
- Nei casi invece di dermatite esterna, l'alimentazione copre un importante ruolo di supporto.
Domande Frequenti
Come si cura la dermatite di un cane?
La cura della dermatite dipende dalla causa scatenante. Il veterinario potrebbe prescrivere antiparassitari, antibiotici, antinfiammatori o shampoo medicati. In alcuni casi, è necessario un cambio di alimentazione o l’uso di integratori per cani, per migliorare la salute della pelle del cane. Rimedi naturali, come l’aloe vera, possono alleviare il prurito nei casi meno gravi.
Cosa non deve mangiare il cane con la dermatite?
Un cane con dermatite causata da allergie alimentari dovrebbe evitare cibi che contengono ingredienti allergenici, come cereali, carne di pollo o manzo, e latticini. È utile adottare una dieta ipoallergenica o a eliminazione per identificare l’alimento scatenante e migliorare i sintomi.
Come capire se è dermatite o leishmaniosi?
Sia la dermatite che la leishmaniosi possono causare perdita di pelo e lesioni cutanee, ma la leishmaniosi presenta sintomi aggiuntivi come perdita di peso, letargia e lesioni attorno agli occhi. È essenziale una diagnosi veterinaria, poiché la leishmaniosi è una malattia grave che richiede cure specifiche.
Quante volte lavare il cane con dermatite?
Un cane con dermatite non dovrebbe essere lavato troppo spesso, in genere ogni 1-2 settimane, utilizzando shampoo specifici per pelle sensibile o medicati. Lavaggi troppo frequenti possono irritare ulteriormente la pelle, mentre quelli mirati con prodotti adatti possono ridurre l’infiammazione e il prurito.
Quali razze di cani sono più predisposte alla dermatite?
Alcune razze sono più soggette a sviluppare dermatite atopica, come il Labrador, il Pastore Tedesco, il Boxer e i Bulldog.
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