L'indagine di Altroconsumo ha denunciato le insidie del web negli acquisti di integratori dimagranti. Tra luglio e agosto 2021, Altroconsumo ha acquistato online trenta integratori e prodotti per dimagrire, analizzandoli in laboratorio, al fine di verificare al loro interno la presenza di possibili sostanze farmacologiche, tese a rendere questi prodotti efficaci nel dimagrimento.
Risultati dell'Indagine di Altroconsumo
Gli integratori sono stati acquistati da piattaforme come Amazon, eBay, Alibaba/Aliexpress e Wish, che mettono in vendita prodotti provenienti da paesi esteri, anche extra Ue. Durante l’analisi è emerso che l’80% dei prodotti non rispetta le regole sull’etichettatura e alcuni contengono anche farmaci o sostanze pericolose.
Sostanze Illegali Trovate
“In un caso abbiamo trovato l’amphetaminil, sostanza illegale negli integratori alimentari”, si legge in una nota della rivista. “Si tratta di un farmaco che contiene anfetamina, dall’azione anoressizzante e psicostimolante, sviluppato e utilizzato negli anni Settanta per l’obesità, il disturbo da deficit di attenzione, l’iperattività e la narcolessia. È in disuso da molto tempo a causa della forte dipendenza che può generare. In questo stesso prodotto era presente anche un estratto vegetale, Pausinystalia yohimbe, vietato in Europa negli integratori alimentari per i suoi possibili effetti nocivi come ansia, aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca.
In due prodotti, secondo l'etichetta, avrebbero dovuto esserci ben dieci sostanze presunte dimagranti o con altri possibili benefici, come, per esempio, mango, tè verde, lampone, estratto di garcinia cambogia, ginseng. In seguito alle verifiche effettuate, Altroconsumo ha segnalato le irregolarità rilevate al ministero della Salute e alle piattaforme online dei venditori.
Su 28 prodotti dimagranti acquistati sul web, 4 contengono sostanze vietate, uno contiene solo acqua e la maggior parte delle etichette non riporta informazioni obbligatorie o contiene frasi ingannevoli sull'efficacia dimagrante.
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Ulteriori Irregolarità Riscontrate
Un’indagine condotta da Altroconsumo su 28 integratori dimagranti pubblicizzati su Instagram e venduti su piattaforme e-commerce generaliste, ha riscontrato non solo irregolarità in etichetta e nelle informazioni al consumatore, ma anche la presenza di sostanze vietate o contaminanti, oppure solo acqua. Solo 9 sono risultati completamente in regola. I risultati, fa sapere l’associazione dei consumatori, sono stati inviati al ministero della Salute, che ha confermato che la segnalazione sarà presa in carico, e ai siti su cui sono stati acquistati i prodotti.
Per realizzare l’indagine Altroconsumo ha effettuato gli acquisti sui principali siti di e-commerce, Amazon, Ebay, Alibaba, Aliexpress e Wish, di prodotti che promettono di “sopprimere l’appetito, prevenire l’accumulo di grasso corporeo, bruciare grassi, ridurre le calorie, ridurre le riserve lipidiche immagazzinate, aumentare il senso di sazietà, evitare le abbuffate”.
Per individuare prodotti non conformi, è stato effettuato un primo screening qualitativo per rilevare anomalie, come la presenza di sostanze illegali o incongruenze nella composizione. In caso di anomalie, è stata poi effettuata un'analisi più approfondita per identificare il tipo di sostanza indesiderata con controlli di laboratorio per verificarne la composizione.
In generale su 28 integratori dimagranti analizzati, due contengono efedrina, sostanza stimolante vietata negli integratori; due contengono piridina e idrocarburi alifatici, contaminanti di produzione che ne compromettono la qualità; uno non contiene alcuna sostanza attiva tra quelle indicate nella lista degli ingredienti, ma solo acqua.
La maggior parte dei prodotti, poi, presenta diverse irregolarità rispetto alle indicazioni obbligatorie in etichetta, sia perché mancano informazioni fondamentali come, per esempio, il nome del produttore o la traduzione in italiano degli ingredienti, sia perché molto spesso abbiamo trovato messaggi ingannevoli sull'efficacia dimagrante.
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“Affermazioni come quelle che abbiamo trovato, come ad esempio "sopprime l'appetito", "previene l'accumulo di grasso", "brucia i grassi", "riduce le calorie e le riserve lipidiche", sono vietate dalla legge perché non sono dimostrate”.
Efedrina e Altre Sostanze Pericolose
In due prodotti acquistati su Aliexpress è stata trovata efedrina, sostanza stimolante vietata negli integratori alimentari (utilizzabile soltanto nei farmaci, ad esempio nei decongestionanti nasali, con le dovute cautele). “La presenza di efedrina negli integratori alimentari - ricorda Altroconsumo - è illegale: per l’Autorità europea per la sicurezza alimentare questa sostanza negli alimenti può causare gravi effetti sul sistema cardiovascolare e nervoso centrale (come ipertensione e ictus), che possono essere aggravati se queste sostanze sono assunte insieme alla caffeina”.
In due integratori dimagranti acquistati di produzione italiana su Amazon ed eBay sono stati trovati piridina e idrocarburi alifatici, sostanze che non vengono in genere aggiunte volutamente perché non hanno alcun effetto legato al dimagrimento. “Con molta probabilità, la loro presenza è conseguenza di una contaminazione accidentale durante il processo di produzione, perché queste sostanze sono utilizzate principalmente come solventi. In seguito alla comunicazione dei dati fa sapere Altroconsumo - il distributore ci ha informato di aver provveduto a fare ulteriori accertamenti. I nostri risultati, tuttavia, sono stati confermati anche da una nostra seconda analisi. Dopo la nostra segnalazione Amazon ha rimosso il prodotto venduto sul suo canale a scopo precauzionale”.
Altro caso quello di un prodotto acquistato su Aliexpress che non contiene nulla di quanto dichiarato nell’elenco degli ingredienti: al suo interno è stata trovata soltanto acqua.
Problemi di Etichettatura
Oltre ai test di laboratorio dei 28 prodotti, sono state controllate anche le etichette, che nella maggior parte dei casi non rispettano le normative “Molti di questi prodotti riportano le informazioni solo in lingue straniere o queste sono stampate in caratteri così piccoli da essere illeggibili; non sempre abbiamo trovato la data di scadenza o i riferimenti del produttore o del distributore; in alcuni casi manca l'indicazione del dosaggio e a volte persino la lista degli ingredienti. Spesso mancano le avvertenze obbligatorie. Ma il peggio è che in molti casi sono stampate informazioni fuorvianti o false e il nome di ingredienti non autorizzati.
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Integratori Detox: Sono Davvero Utili?
I prodotti “detox” vanno molto di moda: leggendo quanto promettono, sembra che per stare in salute ci si debba per forza “disintossicare”, molto spesso senza avere la chiara idea di che cosa dobbiamo allontanare. Abbiamo effettuato una ricerca in rete per scoprire che cosa contengono gli integratori che si propongono per questo scopo e come si presentano.
Il termine “Detox” è diventato molto popolare nell’ambito di salute e benessere. Detox significa disintossicazione: si tratta dell’abbreviazione del termine inglese “detoxification”, la cui traduzione letterale è “disintossicazione”. Un integratore detox o integratori depurativi, o meglio, che si dichiarano tali, se ne vendono molti, soprattutto sul web.
Vengono promossi dalla pubblicità soprattutto dopo i periodi delle feste, in cui capita di mangiare troppo e in maniera scorretta, allo scopo di eliminare dopo gli eccessi le “tossine” accumulate. altri invece si propongono di “favorire la funzionalità epatica”, cioè di aiutare il fegato sia a purificarsi sia a disintossicare il corpo dalle sostanze nocive.
Nella pubblicità, i prodotti detox vengono presentati come in grado di “depurare” l’organismo, eliminando così dal corpo le “tossine”, vale a dire le sostanze dannose. In realtà spesso non è molto chiaro quali siano le sostanze dalle quali dovremmo liberarci.
- tossine interne, cioè prodotti di scarto che si formano all’interno dell'organismo durante il normale metabolismo.
- tossine che provengono dall'esterno, che entrano nel corpo attraverso gli alimenti, bevendo, respirando o che vengono assorbite attraverso la pelle.
Può capitare, dopo una dieta detox, di sentirsi più in forma e di perdere qualche chilo, soprattutto se veniamo da periodi in cui abbiamo esagerato a tavola, ma questo perché, dopo giorni di dieta scorretta, già solo mangiare molta frutta e verdura e digiunare un po’ ci fa stare meglio. I chili persi, poi, molto probabilmente verranno ripresi in breve tempo. Il punto è che dovremmo sempre seguire una dieta varia ed equilibrata, anziché mangiare in modo sregolato per poi ricorrere ai 3 giorni di detox per riparare.
Sostanze Comuni negli Integratori Detox
Abbiamo selezionato le sostanze che si trovano più frequentemente in questi prodotti detox o meglio, alle quali viene attribuito l’effetto “detox” e, per ciascuna, abbiamo verificato la letteratura scientifica sul tema, per capire se vi sono prove che il loro utilizzo possa essere effettivamente utile. Potrebbero aiutare l’organismo a svolgere ancora al meglio la “disintossicazione”? Possono essere definiti "farmaci disintossicanti"?
Tra le principali sostanze utilizzate nei detox soprattutto per aiutare la funzione epatica troviamo il cardo mariano, il carciofo e il tarassaco. In attesa della definizione a livello comunitario delle diciture relative alle sostanze vegetali che è possibile riportare sulle confezioni di alimenti e integratori, il Ministero della Salute ha approvato per il cardo mariano i seguenti claims: funzione epatica, funzione digestiva, funzioni depurative dell’organismo.
L’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare), invece, che verifica che le diciture su alimenti e quindi anche su integratori siano scientificamente fondate, ha bocciato per il carciofo i claims seguenti: favorisce l'eliminazione renale dell'acqua e utilizzato per il drenaggio dell'organismo, perché, sulla base delle prove scientifiche valutate, questi effetti fisiologici non sono stati considerati come effetti positivi sulla salute. Come anche riporta il Centro nazionale per la salute complementare e integrativa dell’Istituto nazionale per la salute statunitense, non esistono prove scientifiche convincenti a sostegno dei possibili effetti di questa erba nei confronti di qualsiasi condizione di salute. Nonostante ciò, possibili effetti di questa erba nei confronti di qualsiasi condizione di salute.
Le sostanze principalmente utilizzate negli integratori detox per aiutare l’eliminazione delle urine sono la betulla, il sambuco e il tè verde. Come anche riporta l’EMA (Agenzia europea per i medicinali), non vi sono prove scientifiche a supporto dell’utilità delle foglie di betulla nel favorire l’eliminazione di liquidi (esistono pochi studi clinici, condotti con numeri molto bassi di pazienti). Il sambuco cresce nelle zone più calde dell'Europa, del Nord America, dell'Asia e dell'Africa settentrionale.
Le sostanze principalmente utilizzate negli integratori detox per catturare le tossine sono il carbone attivo e l'alga spirulina. Il carbone attivo è solitamente ricavato dal carbone di legna, che viene poi appositamente trattato in modo da riuscire ad assorbire sostanze liquide o gas. A dosi di gran lunga superiori rispetto agli integratori, il carbone attivo può essere consigliato dal medico in caso di gravi intossicazioni (per esempio da funghi e da alcuni farmaci), per ridurre l’assorbimento di sostanze tossiche ingerite.
Il carbone attivo viene pubblicizzato spesso anche come aiuto per “purificare” l'organismo, facilitando l’eliminazione di generiche tossine. Viene spesso definita una microalga, ma in realtà “spirulina” è il termine dato ai cianobatteri del genere Arthrospira, che si trovano nelle acque delle zone intertropicali (ad esempio Etiopia, Messico, Perù, India, Thailandia) e che formano filamenti a spirale di colore verde-blu.
Le proprietà attribuite alla spirulina sono le più svariate: è consigliata, per esempio, come “detox” perché favorirebbe l’eliminazione dei metalli pesanti dall’organismo legandoli a sè e, per la sua attività antiossidante, neutralizzerebbe i radicali liberi; è proposta anche per i suoi benefici sulle ossa, sul sistema immunitario, sul colesterolo, sulla forza muscolare, sulla pelle e capelli, sul fegato, sulla pressione alta. Alla spirulina vengono attribuite quindi le più svariate proprietà, ma non vi sono evidenze scientifiche che confermino queste ipotesi. Il Ministero della salute autorizza a suggerire che sia utile solo come ricostituente.
L'Importanza di uno Stile di Vita Sano
Lo stesso discorso vale per i prodotti detox che si acquistano in farmacia, che contengono le stesse sostanze presenti negli integratori. Non esistono quindi piante né altre sostanze “miracolose”: quello che si evince dalla letteratura scientifica sul tema è che, in generale, nessuno studio ha mai dimostrato che tutte le sostanze sopra elencate possano essere più efficienti nel depurare e detossificare rispetto a quanto già fa il nostro organismo.
L’adozione e il mantenimento di uno stile di vita sano e attivo sono il modo più efficace per favorire la naturale disintossicazione dell'organismo. Gli integratori, infatti (sia quelli “depurativi” che non), non sempre sono innocui: potrebbero provocare reazioni avverse (per esempio, per il tè verde e la spirulina sono descritti in letteratura alcuni casi di danni al fegato) e potrebbero interagire tra loro e con i farmaci, perché sono in grado di influenzare il modo in cui i farmaci vengono assorbiti ed eliminati dall’organismo.
Purtroppo per gli integratori, tranne in alcuni casi specifici, non vi è l’obbligo da parte delle aziende di indicare quali siano i possibili effetti collaterali e le interazioni da evitare con altri integratori e con i farmaci. Le informazioni scientifiche su efficacia e sicurezza sono limitate poiché, al contrario di quanto previsto per i farmaci, gli integratori non devono presentare studi clinici per essere immessi sul mercato. Devono essere quindi assunti con cautela, soprattutto da chi è in terapia con più farmaci.
Gli integratori sono utili se servono appunto a “integrare” una sostanza di cui è stata accertata la reale carenza. L'organismo in realtà è molto ben attrezzato per eliminare da solo le sostanze indesiderate. Il corpo, infatti, è già dotato di un sistema di disintossicazione, in azione 24 ore su 24.
Il sistema di disintossicazione dell'organismo comprende il fegato e i reni, coadiuvati dai polmoni, dal sistema linfatico, dall’intestino e dalla pelle, che "disintossicano" continuamente l'organismo. Il fegato, tra le numerose funzioni che svolge, scompone le sostanze nocive trasformandole in sostanze più maneggevoli, che vengono poi filtrate dai reni ed eliminate con le urine.
Per esempio, il fegato demolisce l’alcol ingerito: l’alcol viene convertito dapprima in acetaldeide (una sostanza tossica che può danneggiare col tempo le cellule) che viene subito trasformata in acetato (sostanza più stabile), il quale è poi trasformato in acqua e anidride carbonica, sostanze che il nostro corpo può tollerare. Anche l'apparato digerente espelle le sostanze di rifiuto attraverso i movimenti intestinali; i polmoni invece emettono l'anidride carbonica in eccesso.
Tabella Riepilogativa delle Sostanze e delle Loro Proprietà Dichiarate
| Sostanza | Proprietà Dichiarate | Evidenze Scientifiche |
|---|---|---|
| Cardo Mariano | Funzione epatica, digestiva, depurativa | Approvato dal Ministero della Salute |
| Carciofo | Eliminazione renale dell'acqua, drenaggio | Bocciato dall'EFSA |
| Betulla | Favorire l'eliminazione di liquidi | Poche evidenze scientifiche (EMA) |
| Spirulina | Detox, eliminazione metalli pesanti, antiossidante | Poche evidenze scientifiche, utile come ricostituente (Ministero della Salute) |
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