La Dieta dell'Acqua del Professor Nicola Sorrentino: Recensioni e Approfondimenti

La dieta dell'acqua è il titolo di un libro del professore Nicola Sorrentino (Salani Editore), che spiega come un semplice gesto, il «bere un bicchier d'acqua» riesce dove molte diete alla moda non riescono.

I Fondamenti della Dieta dell'Acqua

In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, il 22 marzo, il professore Nicola Sorrentino, conosciuto ai più come “il dietologo dei vip”, fornisce tutte le risposte rispetto ai benefici dell'acqua per perdere peso e mantenere poi il peso forma.

Ma basta un solo bicchiere? Esiste un’acqua migliore di un'altra? Quale scegliere? Come abbinarla al cibo?

Cosa Intende per Dieta dell’Acqua?

«Acqua e cibo sono le armi più potenti per prevenire e combattere sovrappeso e malattie. Bere due bicchieri prima di colazione, pranzo e cena ci permette di raggiungere il senso di sazietà molto più rapidamente, l'effetto risulta ancora più accentuato nel caso in cui si beva acqua gassata e leggermente fredda.

Il fatto è che, bevendo, avviamo una serie di meccanismi metabolici conosciuti come termogenesi (produzione di calore con dispendio energetico) che ci aiuta a perdere peso. Anche se non possiamo paragonare il suo “potere dimagrante” a quello di una dieta oppure ottenuto con l’attività fisica, l'acqua resta comunque una grande alleata contro i chili di troppo.

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Quanti Bicchieri al Giorno?

«In condizioni normali le linee guida Livelli di assunzione giornalieri raccomandati di energia e nutrienti per la popolazione italiana, suggeriscono di bere 1 ml di acqua per ogni caloria assunta, più semplicemente: se seguiamo una dieta da 2mila calorie quotidiane dobbiamo introdurre 2 litri d’acqua.

Però la formula degli 8 bicchieri è facile da ricordare, abbastanza semplice da attuare e, nella mia esperienza di medico, ha sempre rappresentato un consiglio facile da tenere a mente e seguire».

Acqua del Rubinetto o Acqua Filtrata? Liscia o Gassata?

«Premessa: l'acqua deve sempre essere perfettamente trasparente e limpida, incolore o con riflessi azzurrognoli. Non deve avere mai odori sgradevoli. Detto questo, la prima scelta dovrebbe essere l’acqua del rubinetto, da cui sgorga potabile per il 96% degli italiani. Eppure, gli italiani sono tra i più grandi consumatori di acqua in bottiglia del mondo.

Ma attenzione: ogni bottiglia è diversa dall’altra. Una prima distinzione viene fatta sulla base del residuo fisso che indica la prima suddivisione dell’acqua in 4 tipologie: minerali (o medio minerali) le acque che hanno un residuo fisso tra i 500 e i 1500 milligrammi per litro, mentre le acque che ne contengono meno di 500 mg/l sono etichettate come oligominerali o leggermente mineralizzate.

Benefici e Mantenimento del Peso

«Alcuni studi dimostrano che bere acqua prima dei pasti non solo fa dimagrire, ma aiuta a mantenere nel tempo il peso raggiunto. E non solo perché con la pancia piena d’acqua abbiamo una sensazione di pienezza, che inibisce la fame, o almeno non solo per questo.

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Il dato certo è che bevendo attiviamo una serie di meccanismi metabolici, conosciuti come termogenesi, che ci aiutano realmente a perder peso. Bere la giusta quantità e il giusto tipo di acqua ogni giorno, può apportare enormi benefici alla salute e alla forma fisica.

Grazie all'acqua possiamo accelerare gli effetti di una dieta ipocalorica, dimagrendo in modo più rapido e mitigando il senso fame. Tanto che, senza esagerazioni, possiamo parlare di “dieta dell'acqua"».

Idratazione Tramite il Cibo

Sì, perché quasi tutti gli alimenti (come indicato nella tabella in basso) sono una fonte importante di acqua per l’organismo: ne forniscono tra i 500 e i 900 ml al giorno. Come è facile intuire, però, non tutti idratano allo stesso modo. In cima alla lista ci sono frutta e verdura, mentre in fondo ci sono burro, biscotti e frutta secca. Sono molto pochi i cibi - per esempio l'olio e lo zucchero - che non contengono quasi per nulla acqua».

La Carta delle Acque nei Ristoranti

«In Italia esiste una Carta delle acque: consiste in una raccolta ragionata e informata sui possibili accostamenti con il cibo, stabiliti in base al carattere delle diverse acque. Il contenuto in minerali, ovvero il residuo fisso, è il primo parametro da considerare per creare le armonie migliori con i piatti.

Il secondo è la gasatura, una caratteristica fondamentale perché la quantità di gas, naturale o addizionato, influenza la sensibilità del palato e attenua la sensazione lasciata in bocca dai cibi grassi. La lista dovrebbe indicare anche l'acidità (cioè il pH) e la prevalenza dei tipi di minerali presenti. Anche se molto dipende dal gusto personale, esistono linee guida che possono aiutarci nella scelta degli accostamenti.

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La Dieta Sorrentino: Un Approccio Personalizzato

Il prof. Nicola Sorrentino, il medico nutrizionista che ha accompagnato famosi personaggi del mondo dello spettacolo, dell'informazione e della moda, in un percorso di ricerca della condizione fisica ottimale, non solo studiando per loro una dieta dimagrante, ma suggerendo ad ognuno una corretta condotta alimentare facile da seguire in ogni periodo dell'anno.

Il prof. Sorrentino parte dal presupposto che da un'alimentazione corretta ed equilibrata dipenda il giusto accrescimento, l'efficienza lavorativa, la resistenza alle malattie, la qualità della vita e la sua stessa durata.

Critiche e Considerazioni sulla Dieta Dietidea

Una lettrice ci scrive: da alcuni giorni viene pubblicizzata in televisione la dieta del riso “Dietidea“, frutto della collaborazione tra il dietologo Nicola Sorrentino e l’azienda produttrice del famoso riso Scotti. Anche io sono un medico specialista in Scienza dell’alimentazione e ho rilevato nello schema diversi elementi che destano qualche perplessità a livello scientifico (la proposta di 1000 kcal per le donne e 1300 kcal per gli uomini, la presenza di definizioni fuorvianti quali “detox” e consigli improbabili come la frase “adatta a soggetti con Body mas index >18.5”).

Dietidea di Riso Scotti propone 1000 kcal per le donne e 1300 per gli uomini. È corretto proporre una dieta standard per la popolazione generale di 1000 kcal per le donne e 1300 kcal per gli uomini? Ogni persona ha un proprio fabbisogno energetico, che dipende da fattori come l’età, il sesso, il peso, la composizione corporea, lo stile di vita nonché lo stato di salute o di malattia.

Proporre una dieta di 1000 kcal per le donne e 1300 kcal per gli uomini, significa non garantire il fabbisogno energetico di base. Un apporto energetico così ridotto può portare a un rapido calo ponderale, ma crea qualche problema perché non soddisfa il fabbisogno di macro e micronutrienti (col rischio di sviluppare stati carenziali), e causare una significativa riduzione del metabolismo basale.

Dopo una restrizione calorica aumenta il rischio di abbuffate. Sorrentino è un dietologo. Ansisa ha da sempre sostenuto che la prescrizione deve essere basata su solidi fondamenti scientifici ed etici.

Il Metodo Sorrentino per Dimagrire: Dieta, Sport e Stile di Vita

Con il suo nuovo libro, «Il metodo Sorrentino per dimagrire. Dieta sport stile di vita», il prof Nicola Sorrentino fa ordine in questo disordine alimentare. Anzi, ci dà un metodo da seguire. Messo a punto con 30 anni di esperienza (sulla bilancia).

«Non è solo uno schema da seguire per un certo periodo - chiarisce -, finalizzato esclusivamente a perdere chili (pochi o molti che siano), ma che deve diventare uno stile di vita. Fermo restando il principio fondante della mia dieta, che la felicità non si ottiene con qualche chilo in meno. Il 95% delle diete fallisce. Perché? Uno dei motivi più ovvi è che sovente le diete non considerano che si mangia anche con gli occhi, con il naso e con la testa, e non solo con la bocca».

Principi Fondamentali della Dieta Sorrentino

La dieta corretta ed equilibrata? «È quella che apporta all’organismo le giuste dosi di questi nutrienti, insieme ad acqua, vitamine, minerali e fibre. Deve inoltre fornire aminoacidi (presenti nelle proteine) e alcuni acidi grassi polinsaturi (presenti nei grassi): sostanze «essenziali» che l’organismo non produce da solo».

Pane, pasta e cioccolato, per esempio, sono sempre compresi nei suoi schemi alimentari e in generale seguendo il suo metodo non si perde mai la possibilità di godersi una cena con gli amici o la famiglia e brindare, senza sensi di colpa, con un buon bicchiere di vino.

Sorrentino offre tutti gli strumenti per capire l’importanza della psiche nel proprio rapporto con il cibo, quali cibi evitare, quali cotture utilizzare e perché, come curarsi con l’alimentazione, perché fare attività fisica.

L'Importanza della Mente nel Rapporto con il Cibo

«Quando il rapporto tra cibo e corpo diventa conflittuale - scrive il professore -, e le scelte alimentari non vengono effettuate in base ai fabbisogni ma in funzione della gola o di abitudini scorrette, e il sintomo della fame si presenta sempre più frequentemente, è necessario modificare la nostra alimentazione.

Bisogna scegliere cibi che siano in grado di migliorare il nostro umore e di combattere una fame che non è solo fisica. Tra gli alimenti buoni la pasta integrale, le verdure, i legumi, la frutta secca a guscio, il pesce, lo yogurt, l’olio extravergine d’oliva. Con molta moderazione, anche il cioccolato fondente e il vino rosso».

Servono piccole strategie che ci aiutino a far quadrare i conti tra entrate e uscite di calorie. «Per prima cosa, se vogliamo dimagrire, dobbiamo muoverci di più e mangiare cibi meno calorici.

L'Influenza dell'Età a Tavola

Quando ci sediamo a tavola dovremmo tener conto anche della nostra età: «In ogni fase della vita l’organismo ha esigenze diverse. Altra fase delicata con fabbisogni dietetici ad hoc è quella della menopausa. In questa fascia d’età, può essere d’aiuto mangiare seguendo i ritmi circadiani dai quali dipende anche la regolazione della glicemia. Anche gli uomini in andropausa dovrebbero seguire regole nuove e stili di vita sani. E quando si invecchia? Diverse ricerche hanno dimostrato che anche nella terza età un’alimentazione sana e una corretta idratazione sono associate a una migliore qualità di vita».

L'Acqua: Elisir di Vita

«L’acqua è il principale costituente dell’organismo umano (rappresenta circa il 75-80% del peso di un neonato e il 60% di un individuo adulto); è coinvolta in molte funzioni (digestione, assorbimento, trasporto dei nutrienti ed escrezione dei metaboliti) ed è un lubrificante di alcuni tessuti (dell’occhio e del polmone, per esempio) oltre che delle giunture ossee.

È fondamentale per la funzionalità del circolo ematico, per la termoregolazione corporea e fa bene al cuore: un recente studio ha, infatti, sottolineato che coloro che bevono più di 5 bicchieri di acqua al giorno hanno una riduzione del rischio di infarto di circa il 40% rispetto a coloro che ne bevono meno di 2 bicchieri.

Insomma, l’acqua è un nutriente essenziale, che deve essere costantemente apportato dall’esterno, poiché la quantità prodotta con il metabolismo non è sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero.

Bere facilita il dimagrimento per diversi motivi. Il primo è che aumenta il senso di sazietà, il secondo è legato alla termogenesi, cioè la produzione di calore dell’organismo. Una corretta idratazione aiuta anche a contrastare la cellulite, che spesso si accompagna al sovrappeso o comunque a uno stile di vita poco sano. E per le donne in menopausa l’acqua può essere utile per contrastare le fastidiose vampate di calore. Un altro modo per stimolare la sete è quello di aggiungere all’acqua frutta, verdure e spezie.

L'Attività Fisica: Un Booster per la Dieta

Muoversi riduce l’appetito, sia per un effetto diretto sul cervello (controllo dei meccanismi preposti alla regolazione della fame e della sazietà) sia perché libera dallo stress accumulato durante la giornata, permettendo di evitare di ricorrere al cibo come fonte di gratificazione.

Dunque, via libera alla scelta del tipo di attività fisica. Che sia nuoto, bicicletta, corsa lenta poco importa: scegliete voi in base non soltanto all’obiettivo che volete raggiungere (dimagrimento o tonificazione), ma anche in base a ciò che davvero vi piace, perché soltanto così riuscirete a essere costanti.

Dieta dei 30 Giorni

In cosa consiste la dieta dei 30 giorni? « Le preparazioni sono gradevoli e stuzzicanti, con cibi ipocalorici e un basso contenuto di grassi, zuccheri limitati e abbondanti verdure. È un regime semplice da seguire, anche per chi mangia spesso fuori casa.

Dopo un mese il senso di benessere generale sarà migliorato e avrete perso certamente una o due taglie. In questo programma alimentare prevale il consumo di frutta e verdura, pasta e pane (preferibilmente integrali), legumi, a volte la pizza. Pochi alimenti di origine animale.

Consolarsi con lo Sgarro

«Sentirsi depressi - racconta Sorrentino - quando la bilancia vi delude potrebbe indurvi a tuffarvi in un barattolo di gelato o di crema alla nocciola. Cedere a una simile tentazione è proprio sbagliato perché tenete a mente che se l’ago della bilancia resta inchiodato non significa che il vostro corpo non stia lavorando per voi.

Cercate di osservare gli altri cambiamenti che vedete, per esempio, una muscolatura più tonica o i centimetri persi qua e là, e congratulatevi con voi stessi per tutti questi miglioramenti».

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