Guadagnare Salute con il Cibo: L'Approccio del Dr. Andrea Benedetto

Nonostante i suggerimenti alimentari da parte degli esperti della salute pubblica, il trend di crescita delle malattie cronico degenerative (diabete di tipo 2, obesità, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia etc,) non conosce battute di arresto, anzi è in costante aumento nei paesi occidentali e nei paesi in via di sviluppo.

Il Dottor Andrea Benedetto è un medico dietologo specializzato nella Scienze della Nutrizione che da anni dedica il proprio lavoro all'elaborazione di programmi personalizzati per il recupero dell'armonia tra corpo e mente e dell'equilibrio nei confronti del cibo e della sua relazione con l'estetica e la psicologia personale.

I dati forniti dal Progetto Europeo “lipgene”, riguardante le preferenze dei consumatori europei in campo nutrizionale, sono incoraggianti e mostrano un crescente interesse nei confronti degli alimenti funzionali e biologici.

La promozione di questo tipo di alimenti, come indica il sito del Ministero della Salute Italiano, in linea con la definizione data dalla Commissione sulla scienza degli alimenti funzionali in Europa (FUFOSE), può produrre una azione favorevole nel mantenimento dello stato di salute dell’individuo e un diminuito rischio di malattia, agendo sul miglioramento di una o più funzioni dell’organismo, indipendentemente dal loro valore nutrizionale.

Il termine alimento funzionale è stato coniato in Giappone negli anni '80.

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Gli alimenti che madre natura mette a disposizione per mantenersi in salute sono numerosi e si possono raggruppare in 2 categorie:

  • Tipo A: alimenti che migliorano una specifica funzione fisiologica al di là del loro specifico ruolo nella crescita corporea e nello sviluppo. Questo tipo di alimenti non hanno funzioni in relazione a malattie o stati patologici. Esempio può essere il caffè, per il suo contenuto in caffeina che aumenta le capacità cognitive.
  • Tipo B: alimenti che riducono il rischio di una malattia. Ad esempio il pomodoro grazie al suo contenuto in licopene può ridurre il rischio di tumori.

Alimenti Funzionali Naturali

Tra gli alimenti funzionali naturali che possiamo trovare sulle nostre tavole senza l'aiuto dell'industria alimentare ricordiamo:

  • erba cipollina, cipolle, aglio, grazie alla presenza di composti solforati, sono in grado di rafforzare il sistema immunitario e cardiovascolare, di abbassare la pressione sanguigna e di proteggere nei confronti di certi tipi di tumore.
  • Pomodoro, grazie alla presenza di licopene, è in grado di proteggerci da alcuni tumori dell'apparato digerente e dal tumore alla prostata.
  • broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles contengono glucosinati inibenti la crescita cellulare tumorale.
  • legumi e soia, contengono isoflavoni che svolgono una azione di protezione cardiovascolare.
  • carote, meloni, albicocche, vegetali a foglia verde, grazie ai carotenoidi in essi contenuti, proteggono dagli attacchi cardiaci, dai danni dei raggi solari e da problemi respiratori.

Alimenti Funzionali Prodotti dall'Industria Alimentare

Accanto ai prodotti naturali vi sono poi gli alimenti funzionali prodotti dalla industria alimentare:

  • Alimenti Probiotici: Già Metchnikoff, agli inizi del secolo, postulava come il miglior invecchiamento (e non una più lunga vita!) dei pastori bulgari fosse dovuto al largo consumo di latte fermentato prodotto da loro. Questa intuizione è la progenitrice del moderno concetto di “Probiotico” cioè di batteri vivi e vitali capaci di insediarsi nell’intestino umano e di svolgervi azioni di protezione del benessere, quali l’inibizione dei patogeni e la modulazione delle risposte immunitarie.
  • I prodotti Pro-activ sono addizionati di steroli vegetali (o fitosteroli) efficaci nella riduzione del colesterolo e presenti in piccole quantità nell'olio extravergine d'oliva, nella frutta, nella verdura, e nei cereali.
  • Alimenti prebiotici sono invece oligosaccaridi non digeribili, non assorbiti e non idrolizzati nel piccolo intestino, che arrivano nel colon dove svolgono funzioni di promozione della crescita di alcuni gruppi batterici, primi fra tutti i bifidobatteri. L’uso congiunto di probiotci e prebiotici porta allo sviluppo di alimenti definiti “simbiotici”.
  • Nutraceutici sono principi alimentari ad azione benefica sulla salute psicofisica dell’individuo che, per particolari proprietà funzionali, si collocano al limite tra l'alimento ed il farmaco.

Negli ultimi anni sono stati immessi sul mercato una quantità sempre maggiore e variegata di alimenti arricchiti da molecole benefiche. Ne sono esempi latte e yogurt addizionati con Coenzima Q10, Steroli, Omega 3 e/o Vitamine, ma anche bevande, succhi di frutta, biscotti, cereali per la colazione, etc. Ulteriori esempi sono le patate al Selenio , le barrette energetiche con Aminoacidi e Vitamine del gruppo B, i fiocchi di mais uniti ad Acido Folico e Sali minerali.

I Principali Composti del Gruppo dei Nutraceutici

I principali e più conosciuti composti del gruppo dei Nutraceutici sono:

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  • Acidi grassi polinsaturi essenziali (Omega 3 / Omega 6): Sono grassi essenziali che il nostro organismo non è in grado di produrre e svolgono una azione di prevenzione cardiovascolare agendo in senso favorevole sui tassi di colesterolo, trigliceridi e sulla coagulazione; inoltre sono fondamentali componenti e mediatori del sistema nervoso, fornendogli anche protezione. Le principali fonti alimentari degli acidi grassi Omega 3 e 6 sono: frutta secca, legumi, olio di fegato di merluzzo, oli di semi, olio d'oliva, pesce, semi oleosi, ribes, uova, uva, zafferano, verdure a foglia verde. Gli acidi grassi omega 3 sono già ampiamente usati per arricchire diversi alimenti come uova, pasta, latte e yogurth.
  • Bioflavonoidi o (Flavonoidi): Sostanze con potente azione antiossidante, antivirale, immunostimolatrice e immunoprotettiva. Inoltre coadiuvano e potenziano le funzioni della Vitamina C (tanto da essere chiamati anche Vitamina C2). I Bioflavonoidi vengono anche detti Vitamina P e sono presenti in alimenti come aglio, agrumi, albicocche, cacao, cavoli, cipolle, mele, pomodori, spinaci. Si possono trovare anche in bevande come: succo di frutta, tè, vino.
  • Carotenoidi: Sostanze, come ad esempio Betacarotene, Licopene e Luteina, precursori della Vitamina A e con funzioni costitutive, mediatrici e protettive nei confronti degli apparati visivo, dermico e immunitario. Hanno inoltre buone proprietà antiossidanti. Sono presenti in particolare nella frutta e verdura di colore arancione, giallo o rosso e a foglia verde come agrumi, albicocche, anguria, carote, frutti di bosco, melone, peperoni, pomodori, spinaci, zucca, etc.
  • Isoflavoni: Composti di origine vegetale, che a differenza dei Bioflavonoidi sono privi di colore e presenti quasi esclusivamente nelle piante leguminose. Rientrano nel gruppo dei "Fitoestrogeni", in quanto contengono come principi attivi la Daidzeina, Genisteina, Gliciteina a medio -lievi effetti estrogenici. Entrano a sostituire gli estrogeni nel periodo post menopausale con effetti benefici sulle vampate di calore, osteoporosi, colesterolo e li ritroviamo in alimenti come ceci, cereali integrali, fagioli, fave, finocchi, lenticchie, semi di soia (i famosi "Isoflavoni di Soia").
  • Licopene: Sostanza appartenente al gruppo dei Carotenoidi, ovvero composti che partecipano alla colorazione delle piante e dei loro frutti, che dona al pomodoro il suo caratteristico colore rosso e dotata di forte azione antiossidante, antitumorale e preventiva sull’apparato cardiovascolare (funzione anti-age naturale). Il Licopene è presente in particolare nel pomodoro (la sua percentuale è maggiore nei pomodori più maturi e dunque maggiormente rossi) e chiaramente nei suoi derivati come ad esempio salsa, ketchup o concentrato di pomodoro. Il Licopene lo si ritrova anche nell'anguria, nel melone, nell'arancia, nel pompelmo, nella papaia, nel guava, nell'albicocca e nelle carote.
  • Polifenoli (Resveratrolo): In questa famiglia troviamo sostanze ad azione antiossidante con importanti funzioni di protezione cardiovascolare. Il Resveratrolo si trova nella buccia dell'uva e nel vino (in percentuale maggiore nel rosso) e nella pianta della vite (ad esempio dalla comune "Vitis vinifera") svolge un ruolo di protezione contro agenti esterni come microrganismi (batteri o funghi) e raggi solari.
  • Steroli vegetali (o Fitosteroli): Gli Steroli sono in generale dei composti chimici di origine animale, definiti Zoosteroli (ad esempio il Colesterolo) o vegetale, detti Fitosteroli (ad esempio il Campesterolo, il Sitosterolo o lo Stigmasterolo). In particolare gli Steroli vegetali riducono l’assorbimento intestinale del “ colesterolo cattivo “ con effetti favorevoli sul rischio cardiovascolare. I Fitosteroli possono essere integrati con l'alimentazione e quindi attraverso il consumo di vegetali e derivati come olio di oliva, di soia, di riso, etc. Occhio a non eccedere : una dose maggiore di 3 grammi al giorno può ridurre le concentrazioni di beta carotene nel sangue con effetti negativi nei soggetti con carenza di vitamina A , in modo particolare in donne in gravidanza , allattamento e nei bambini.

In seguito alla Laurea in Medicina e Chirurgia, conseguita presso l'Università degli Studi di Torino, il Dott. Presso il suo studio, con sede a Brescia, il Dott. Andrea Benedetto utilizza un particolare programma cognitivo elaborato dai protocolli AIDAP, concentrando le proprie attenzioni professionali verso le malattie metaboliche, malattie cardiovascolari, malattie dell'apparato digerente e programmi nutrizionali in gravidanza e allattamento, oltre a realizzare programmi dietetici personalizzati per gli sportivi.

Esperto nel trattamento dei problemi legati al sovrappeso e all'obesità in età evolutiva e in età adulta, il Dott. Andrea Benedetto utilizza la terapia cognitivo comportamentale, e quindi cura molto l'aspetto psicologico dei comportamenti legati all'alimentazione.Ti insegna poi molte cose relative al cibo che ti aiutano anche a mantenere il peso dopo averlo perso.

Il mantenimento della salute e la prevenzione delle malattie, attraverso la messa in atto di uno stile di vita salutare (dieta, attività motoria etc.), è un compito che spetta all’individuo e non agli altri.

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