Con profonda tristezza si apprende della scomparsa di Andrea Ghiselli, avvenuta martedì 20 febbraio 2024. Andrea non è stato solo un amico e scienziato, ma un vero pioniere dell’approccio scientifico nell’alimentazione.
Grazie al suo lavoro presso il National Institute of Nutrition (CREA Center for Food and Nutrition Research), il professor Ghiselli ha contribuito in modo significativo allo studio degli effetti della dieta sulla salute umana.
Andrea ha condiviso generosamente la sua conoscenza e la sua esperienza con le future generazioni di professionisti, insegnando come docente nel corso di laurea di primo livello per DIETISTA presso l’Università La Sapienza di Roma. Andrea ha lasciato un’eredità duratura nel campo della medicina, della ricerca scientifica e dell’istruzione, e sarà ricordato con affetto e stima da tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare con lui.
Grazie alla sua visione, abbiamo potuto esplorare la personalizzazione dell’alimentazione, superando approcci impositivi.
Formazione e Ricerca Scientifica
Il Dott. Andrea Ghiselli si laurea in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso l'Università "La Sapienza" di Roma, per poi specializzarsi nel 1996 in Medicina interna.
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Il principale tema di ricerca della sua attività scientifica è stato fin da subito lo studio dello stress ossidativo e della possibile sua modulazione attraverso la dieta come strumento preventivo e terapeutico per le malattie cardiovascolari. Per questo sono state individuate e sviluppate metodologie che permettessero un’affidabile valutazione della protezione antiossidante e dello stato di stress ossidativo nell’uomo.
I progressi conseguiti in questo tema hanno permesso di approfondire i rapporti tra alimentazione e potenziale antiossidante plasmatico in seguito a diversi stili alimentari o all’assunzione di particolari alimenti, soprattutto bevande ad alto contenuto antiossidante sia nell’uomo che nell’animale. Un altro tipo di ricerca ha permesso di ottimizzare un metodo per il dosaggio di radicale idrossile sia in vitro che soprattutto in vivo in alcune condizioni cliniche (diabete mellito).
Contributi e Riconoscimenti
Andrea Ghiselli è stato una figura centrale nel CREA - Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione e Presidente della SISA. Il suo contributo alla scrittura delle “Linee Guida per una Sana Alimentazione” ha fornito una base scientifica e pratiche per migliorare le politiche nutrizionali italiane.
È stato ricercatore e poi Dirigente di Ricerca del Centro di Ricerca CREA Alimenti e nutrizione. La sua attività di ricerca si è rivolta allo studio dello stress ossidativo nell’uomo e alla sua implicazione in vari processi fisiologici e patologici, dall’invecchiamento all’aterosclerosi, al diabete mellito, oltre che della possibile modulazione attraverso la dieta nella sua globalità o tramite singole componenti.
Altro filone di interesse è quello della salute pubblica. È stato pertanto membro di vari tavoli presso il Ministero della Salute, membro del Panel di esperti che ha prodotto la revisione 2003 delle Linee Guida per una sana alimentazione italiana e Presidente della Commissione per la revisione 2018; è stato membro del gruppo di coordinamento per la revisione 2014 dei LARN (livelli di assunzione di riferimento di energia e nutrienti).
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È Presidente della Società Italiana di Scienze dell’alimentazione. L’attività didattica è rappresentata dall’insegnamento di “Scienze dietetiche applicate ai macronutrienti e composti funzionali”, per il corso di Laurea di primo livello per DIETISTA dell’Università La Sapienza di Roma.
Il Premio Andrea Ghiselli
In questo contesto, si inserisce il Premio Andrea Ghiselli, istituito da Unione Italiana Food in collaborazione con la Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione (SISA), in memoria dell’illustre nutrizionista Andrea Ghiselli, scomparso un anno fa.
Mario Piccialuti, Direttore Generale di Unione Italiana Food, sottolinea come Andrea Ghiselli abbia rappresentato un punto di riferimento cruciale nel coniugare la ricerca scientifica con la vita quotidiana degli italiani: “La sua attività di divulgazione ha saputo insegnare al pubblico l’importanza di una sana alimentazione e ha avuto un impatto positivo sugli stili di vita alimentari del Paese”.
Il premio sarà assegnato ogni due anni a giovani ricercatori in ambiti legati alla nutrizione e alla prevenzione. Le aree di ricerca includevano Nutrizione Sostenibile, Nutrigenomica, Alimenti Funzionali e Nutrizione Umana, con un focus particolare sul miglioramento della qualità dell’alimentazione e la sostenibilità ambientale.
L'Importanza dell'Educazione Alimentare
La promozione di una corretta alimentazione deve passare anche attraverso l’educazione alimentare. Le istituzioni scolastiche e sanitarie hanno un ruolo fondamentale nell’informare le nuove generazioni sui benefici di una dieta equilibrata, ma anche nell’incoraggiare stili di vita sostenibili.
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Sempre più spesso, la medicina preventiva si concentra sulla connessione tra la corretta alimentazione e la prevenzione delle malattie. Ciò che mettiamo nel nostro piatto ogni giorno può diventare la nostra prima difesa contro numerose patologie. Alimenti come frutta, verdura, cereali integrali e altri nutrienti sono fondamentali per mantenere il nostro corpo in salute.
L’effetto preventivo di una dieta sana si manifesta giorno dopo giorno, contribuendo a creare barriere protettive contro malattie come diabete, obesità, malattie cardiovascolari e alcune forme di cancro.
Un Ricordo Personale
Andrea Ghiselli, 70 anni, medico nutrizionista e fautore della dieta mediterranea, è morto la notte scorsa al Regina Elena di Roma, dove era ricoverato da qualche tempo per una malattia che, almeno inizialmente, sembrava meno seria di quella che si è poi rivelata.
Andrea che non mancava mai di magnificare la morigeratezza, nessun alimento vietato ma poco di tutto, per concludere che non esiste nulla di meglio della dieta mediterranea, quella dei nostri nonni, con la carne solo nei giorni di festa. E con il movimento che facevano i nostri nonni e noi non facciamo più.
Andrea era sempre disponibile. Non si negava mai, anche in vacanza. Questo lo ha portato ad essere uno studioso molto curioso, non dava mai un giudizio senza aver letto per intero la contingenza.
Molto apprezzato nel suo campo a tutti i livelli, ha acquisito notorietà anche per aver governato fin dal suo esordio il «forum alimentazione» di Corriere.it/salute, rispondendo ogni giorno alle domande poste dai lettori, con molti dei quali ha intessuto nel corso degli anni una vera e propria relazione medico-paziente.
La redazione di Corriere Salute si stringe alla famiglia nel saluto a un grande professionista e a un amico, a cui va la nostra gratitudine e quella dei lettori. Mancherà a tutti.
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