Durante la stagione invernale, accompagnata da pioggia e umidità, diventa indispensabile avere un'asciugatrice per avere vestiti sempre asciutti e pronti all'uso. L’asciugatura dei panni è un’attività domestica indispensabile. Stendere i panni in casa o all’aperto però non è sempre possibile e, in alcuni casi, può presentare alcuni svantaggi. Tra le mura domestiche si può presentare il problema dell’eccesiva umidità; all’aperto quello del deposito di polveri sottili, qualora abitassimo in zone trafficate o inquinate. L’asciugatrice a pompa di calore è una soluzione che permette di ovviare a tutti questi inconvenienti, oltre a farci risparmiare tempo e a darci risultati migliori.
Le asciugatrici a pompa di calore sono la tipologia più venduta, occupano infatti una fetta del 92% delle vendite. Il motivo è abbastanza semplice: asciugano bene e fanno risparmiare in bolletta rispetto ai vecchi modelli a resistenza elettrica.In questo articolo parleremo del suo funzionamento e della tecnologia che sfrutta; analizzeremo i parametri da considerare prima di acquistarla e cercheremo di individuare tutti i vantaggi che risiedono nel suo utilizzo.
Come Funziona l'Asciugatrice a Pompa di Calore
Le asciugatrici a pompa di calore hanno un meccanismo più complesso rispetto a quelle a condensazione. Sostanzialmente funzionano come un condizionatore per ambiente, prendendo aria dall’esterno e scaldandola attraverso uno scambiatore di calore. Al suo interno sono quindi presenti: un impianto frigo, dove circolerà un liquido refrigerante, un compressore, ed un motore.
Il funzionamento è molto semplice: l’aria, una volta scaldata dalla pompa di calore, viene immessa nel cestello dei panni, carica l’umidità e passa attraverso il filtro, il quale tratterrà pelucchi e lanugini; infine giungerà al condensatore dove l’incontro con una superficie fredda porterà il vapore a trasformarsi in acqua.
Il liquido di condensa, sarà infine spinto in un’apposita vaschetta, dove si raccoglierà a fine ciclo. Questo processo generalmente non richiede un tubo di scarico e permette di posizionare l’asciugatrice ovunque sia presente una presa di corrente compatibile.
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La temperatura che raggiunge l’aria è di circa 45°, rispetto ai 60° che vengono raggiunti generalmente dal più obsoleto modello a resistenza elettrica, tratta quindi i panni in modo molto più delicato. Inoltre, il riciclo continuo dell’aria, permette una notevole efficienza energetica.
Dove Posizionare l'Asciugatrice a Pompa di Calore
Vediamo ora dei suggerimenti per posizionare l’asciugatrice a pompa di calore nel modo ottimale. Come abbiamo visto, non richiede la presenza di uno scarico. Possiamo dunque posizionarla dove vogliamo, purché vi sia nelle vicinanze una presa di corrente di wattaggio compatibile.
Il fatto che non necessita di condotti di ventilazione, ci permette inoltre di posizionarla in qualsiasi stanza, non siamo quindi costretti a metterla in cucina o in locali esterni all’appartamento come garage o cantina.
Si consiglia di evitare luoghi particolarmente freddi, che possono ostacolare il buon funzionamento del condensatore interno. Le dimensioni standard sono 60 cm di larghezza, 60 cm di profondità e 80cm di altezza. Quelle slim sono molto più compatte, possono arrivare ai 42 cm di profondità, ciò le rende più adatte per gli spazi angusti.
Raccomandiamo di lasciare uno spazio di qualche centimetro dal muro e uno spazio minimo di 60 cm circa davanti l’oblò. Alcune asciugatrici sono impilabili, ovvero collocabili sopra la lavatrice, ciò è possibile grazie ad appositi cavalletti. Tale soluzione è pratica, anche se a volte può risultare antiestetica, un mobile con delle ante può risolvere il problema.
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Caratteristiche e Prezzi
Vediamo ora quali sono i parametri che caratterizzano un’asciugatrice a pompa di calore per orientarci in un acquisto consapevole.
- Capacità di carico e programmi: per i modelli domestici si va generalmente da una capacità di carico da 5kg a 10 kg, i migliori modelli hanno fino a 16 programmi, adatti ad ogni tipo di tessuto (biancheria,lana ,jeans, asciugamani, cotone, sintetici).
- Consumi: si va da 1,44 kwh per le classi A+++, fino a 1,76 kwh per i modelli A++, ovviamente le oscillazioni dei consumi dipendono dal ciclo e dalla capacità di carico.
Asciugatura a Pompa di Calore o a Condensazione: Quale Scegliere?
L’asciugatrice a pompa di calore presenta numerosi vantaggi rispetto ad un modello a condensazione. Quando parliamo di asciugatrice a condensazione ci riferiamo ad un modello che riscalda il bucato grazie alla presenza di una resistenza elettrica che riscalda l’aria e di una ventola che la “soffia” nel cestello.
In realtà la distinzione sarebbe impropria a livello terminologico, poiché entrambi i modelli hanno un vasca di condensazione per raccogliere il liquido. I fattori che la differenziano, oltre al funzionamento, sono: l’assenza di scarico e di ventole, il prezzo e i consumi.
Per quanto riguarda le asciugatrici a pompa di calore, possiamo trovare elettrodomestici di classe A+++; mentre per quelle a resistenza elettrica, al massimo di classe B. La differenza di consumo è notevole: si va da un consumo massimo di 1,76 Kwh per ciclo a 4,4 Kwh. Per una famiglia che fa una media di quattro bucati a settimana si può tradurre in un risparmio fino a 100 euro annue.
Le asciugatrici a condensazione sono molto più economiche, costano fino a 200 euro in meno. Si possono trovare prodotti a partire da 230-240 euro. Sono consigliabili per chi volesse investire un budget ridotto e usa l’elettrodomestico sporadicamente.
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Il vero punto di forza delle asciugatrici a pompa di calore è la sua tecnologia, che permette prestazioni più performanti e consumi più ridotti. I migliori modelli sono dotati di tecnologia Inverter, che consente di adattare i giri del motore al carico, grazie all’invio di impulsi elettrici, riducendo i consumi e la presenza di parti meccaniche.
Tanti modelli sono dotati di filtro autopulente, che fa risparmiare molto tempo a livello di manutenzione. Infine anche la qualità di asciugatura è migliore, nei migliori prodotti sono infatti presenti programmi come: togli-piega, trattamento seta, camicie. Essi ci permettono di asciugare anche i capi più delicati senza rovinarli, e di risparmiare sui tempi di stiratura.
Vantaggi di Scegliere un’Asciugatrice a Pompa di Calore
Abbiamo descritto le caratteristiche salienti di un’asciugatrice a pompa di calore e possiamo di conseguenza fare un resoconto sui vantaggi che risiedono nel suo acquisto:
- Rispetta la delicatezza dei capi poiché non scalda eccessivamente l’aria.
- Possiamo installarla dove vogliamo (libera installazione)
- Una scelta ecologica: riduce gli sprechi di energia
- Consumi più ridotti rispetto ad un modello a condensazione
- Non è necessario un condotto di ventilazione
- Permette di risparmiare sui tempi di stiratura.
- Più tempo libero: stendere e recuperare il bucato è un’operazione che richiede tempo.
Migliori Asciugatrici a Pompa di Calore
Quali sono le migliori asciugatrici a pompa di calore per performance e rapporto qualità prezzo ? Questa la classifica stilata dai consumatori per il 2022.
Nella scelta tra asciugatrici a pompa di calore o condensazione, la Samsung DV90T5240AE/S3 esce di certo vincente. Ottima asciugatrice a pompa di calore anche la Beko modello DRXS722W. La tecnologia EcoGentle permette di combinare la tecnologia a pompa di calore con quella a condensazione, garantendo un’asciugatura ad elevato risparmio energetico e rispettosa dei colori. Hoover H-WASH 500 HW4 27AMC7/1-S. Tipo di carica: Caricamento frontale. Bosch Serie 6 WUU28T29II Lavatrice a carica frontale 9 kg 1400 rpm Classe A, Doppio allaccio Acqua (calda / fredda ) Top removibile. La Bosch WQG24108IT presenta un design pulito ed elegante, con un’interfaccia semplice che rende intuitivo l’utilizzo anche per chi non ha familiarità con elettrodomestici tecnologici. Ha una capacità di carico di 8 kg, perfetta per famiglie di piccole e medie dimensioni. Questa asciugatrice utilizza la tecnologia a pompa di calore, che asciuga i capi in modo efficiente a temperature più basse rispetto alle asciugatrici tradizionali a condensazione. Ciò contribuisce a preservare i tessuti delicati e a ridurre il consumo energetico. Questa asciugatrice è dotata di un filtro facile da pulire e di un serbatoio di raccolta della condensa. La Candy CSEC8LFS è la scelta perfetta per chi vuole puntare su un’asciugatrice a condensazione di facile utilizzo, caratterizzata da un buon rapporto qualità-prezzo e dotata di innovative funzionalità smart.
Consigli utili sull'asciugatrice
- Avviso di fine ciclo: lasciare i capi per molto tempo all’interno dell’asciugatrice può portare alla formazione di pieghe e grinze.
- Manutenzione: come ogni apparecchio elettrico, anche l’asciugatrice ha bisogno di controlli periodici, soprattutto per quanto riguarda i filtri. Questi bloccano tutte le particelle di fibre dei tessuti che, se si accumulano, possono portare ad un mal funzionamento dell’apparecchio.
- Consumo energetico: asciugare il bucato sullo stendi biancheria ha un costo energetico pari a zero, lo stesso non avviene quando usiamo l’asciugatrice!
- Protegge i capi: tra i luoghi comuni c’è la convinzione che l’asciugatrice rovini i capi delicati.
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