C'è a chi piace l'ibrido: ma conviene sempre l'auto dal doppio propulsore? Il confronto con le tradizionali macchine a benzina è d'obbligo. La vendita di auto ibride in Europa nel 2024 è salita al 28%, vale la pena quindi di esplorare i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di motorizzazione.
Che cosa si intende per auto ibrida?
Un'auto ibrida è un veicolo che combina due sistemi di alimentazione: un motore a combustione interna (solitamente a benzina) e uno o più motori elettrici. Questo sistema alterna o combina le due fonti energetiche, a seconda delle condizioni di guida. Per esempio, nelle fasi di avviamento o a basse velocità in città, l'auto può funzionare solo con l'alimentazione elettrica, senza consumare carburante e produrre emissioni.
Diversi tipi di automobili ibride
Esistono diversi tipi di automobili ibride: mild hybrid, full hybrid e ibrido plug-in. Il termine "auto ibrida" si riferisce a veicoli che combinano un motore a combustione con un motore elettrico. Esistono diversi livelli di ibridazione, dai più leggeri ai più complessi: mild hybrid, full hybrid e plug-in hybrid e una batteria.
- Mild Hybrid (MHEV): Il sistema mild hybrid sta ad indicare quelle auto ibride che posseggono un motore elettrico e una batteria che hanno dimensioni e potenza abbastanza limitati. Il motore elettrico funge da starter per avviare il motore principale e lo assiste in partenza e in accelerazione. Il motore elettrico nelle auto MHEV funge da starter per avviare il motore principale e lo assiste in partenza e in accelerazione, dando una spinta aggiuntiva per alleggerirne il lavoro nei momenti di maggior sforzo, contribuendo a consumare meno carburante. Il propulsore elettrico si attiva sempre in abbinamento al motore termico, in tutte quelle situazioni nelle quali quest’ultimo ha bisogno di un aiuto per diminuire lo sforzo e ottimizzare le emissioni. Il motore elettrico però risulta limitato in quanto non è in grado di provvedere da solo a muovere il veicolo. Il motore mild hybrid è composto solitamente da una batteria a 12, 24 o 48 V. Nel caso migliore da 48 V, si riesce a fornire una potenza di circa 10-12 kW e circa 150Nm di coppia. Nel caso di un motore mild hybrid, il motore a combustione funziona ininterrottamente e la piccola capacità della batteria consente in genere al motore elettrico (chiamato alternatore-starter) di assisterlo solo nelle fasi più dispendiose dal punto di vista energetico, come le partenze o le accelerazioni. Di recente sono stati introdotti alcuni nuovi motori mild hybrid che, con l'aggiunta di alcuni elementi diversi, consentono all'auto di viaggiare in modalità elettrica per distanze e velocità molto ridotte.
- Full Hybrid (HEV): Nei sistemi full la potenza del motore elettrico e delle relative batterie è maggiore, offrendo la possibilità di muoversi anche completamente in elettrico a emissioni zero. Il motore elettrico a disposizione è intorno ai 30-40 kW ed è anche direttamente collegato alle ruote. Nei modelli Full Hybrid, inoltre, la batteria è più capiente, fino a 1,5 kWh, perché deve ovviamente permettere all’auto di viaggiare in solo elettrico per alcuni Km. Nei modelli Full Hybrid, inoltre, la batteria è più capiente, fino a 1,5 kWh, perché deve ovviamente permettere all’auto di viaggiare in solo elettrico per alcuni Km. Per quanto riguarda i motori full hybrid e plug-in hybrid, entrambi possono portare l'auto in modalità 100% elettrica da pochi chilometri (per i full hybrid) a circa 100 km (per i plug-in hybrid) e a una velocità relativamente elevata. Quando l'auto non è in modalità 100% elettrica, può essere mossa solo dal motore a combustione o dalla combinazione del motore a combustione con il motore elettrico. Queste modalità sono gestite automaticamente da un sistema elettronico di bordo. Questo sistema tiene conto di fattori quali il terreno, la pressione sul pedale dell'acceleratore e il livello di carica della batteria di trazione, che immagazzina l'energia elettrica.
- Plug-in Hybrid (PHEV): I PHEV combinano le caratteristiche degli HEV con la capacità di ricaricare la loro batteria tramite una presa esterna come le auto completamente elettriche. Ma per poter raggiungere tale autonomia di guida 100% elettrica, la batteria dell'ibrido plug-in deve essere ricaricata regolarmente collegandola a una stazione di ricarica (pubblica o domestica), da cui il termine plug-in.
Come si ricaricano le batterie nelle auto ibride?
A parte le dimensioni della batteria, molto più importanti per un'auto plug-in, in entrambi i tipi di veicoli mild hybrid e full hybrid, la batteria di trazione si ricarica durante la decelerazione attraverso la frenata rigenerativa, convertendo l'energia cinetica in energia elettrica. Ciò significa che la ricarica elettrica avviene automaticamente, senza alcun intervento da parte del conducente durante le fasi di guida.
I veicoli mild hybrid e full hybrid si affidano esclusivamente ai due metodi di ricarica menzionati in precedenza, tanto da meritare il nome di “ibridi autoricaricabili”. Di questi due, solo l'ibrido completo può avere fasi di guida 100% elettrica.
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Le nuove tecnologie nel settore automobilistico sono in continuo mutamento, e frequentemente escono novità o aggiornamenti sul mercato. Per questo acquistare un’auto ibrida ed essere costretti a tenerla per molti anni può rivelarsi una scelta sbagliata. Infatti, acquistando un’auto ibrida andrai in contro a numerosi costi accessori e alla risoluzione di tante questioni legate alla proprietà.
Auto ibride vs. Auto a benzina: un confronto
La scelta tra un'auto ibrida e una a benzina dipende dal tipo di percorsi che si affrontano quotidianamente. Se i tragitti quotidiani avvengono prevalentemente in città, l'ibrido offre vantaggi notevoli, grazie alla possibilità di muoversi in modalità elettrica nei frequenti stop-and-go del traffico urbano. Questo consente di ridurre sia i consumi sia le emissioni: una vettura con motore endotermico classico emette mediamente 120 g/km di CO2, mentre l'omologa ibrida rimane sugli 80 g/km, con beneficio per l'ambiente.
Rispetto a un'auto tradizionale, un veicolo ibrido può arrivare a consumare fino al 30% in meno di carburante nei tragitti urbani. Tuttavia, su strade extraurbane e autostrade, il risparmio diminuisce, poiché l'auto utilizza prevalentemente il motore a combustione interna. Il risparmio complessivo dipende anche dal tipo di motore ibrido - mild, full o plug-in - e dal modo in cui l'auto viene utilizzata quotidianamente. Le vetture ibride plug-in sono quelle che garantiscono il maggior risparmio in termini di consumi: il propulsore elettrico assicura dai 30 ai 70 km di autonomia per gli spostamenti in città.
Alla voce manutenzione, recupera terreno l'auto a benzina, perché gli interventi sulle vetture ibride potrebbero essere più complessi.
Vantaggi delle auto ibride
Le auto ibride offrono molteplici vantaggi in termini di ecologia, economia e comfort di guida.
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- Riduzione di consumi ed emissioni: Le auto ibride assicurano la riduzione di consumi ed emissioni, soprattutto in città, dove è possibile sfruttare al massimo la modalità elettrica.
- Incentivi fiscali e locali: Attualmente sono in vigore incentivi all’acquisto, non solo nazionali ma anche locali.
- Accesso nelle ZTL: Agevolazioni per l'accesso nelle zone a traffico limitato.
- Guida più brillante e accelerazione più corposa: sfruttando l'energia immagazzinata all'interno delle batterie.
- Minori emissioni inquinanti: considerando che la riduzione del consumo di carburante, grazie al motore termico che non viene attivato in condizioni specifiche, permette di limitare l’inquinamento atmosferico.
- Esenzione del bollo: i possessori di un’auto ibrida beneficiano di apposite agevolazioni sulla tassa di possesso automobilistica. La durata dell’agevolazione è variabile in base alla regione di residenza e prevede un massimo di 5 anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Allo scadere dell’esenzione la tassa sarà poi calcolata sulla potenza massima del solo motore termico.
- Agevolazione parcheggio: grazie a specifiche riduzioni in apposite aree tariffate. Ad eccezione di pochissimi casi come Salerno e Messina dove è prevista una tariffa ridotta, la sosta sulle strisce blu è gratuita in quasi tutti i Comuni italiani.
Svantaggi delle auto ibride
Certo, il mondo delle auto ibride non è tutto "rose e fiori" ma può farci conoscere alcuni possibili svantaggi. A ben vedere i vantaggi superano gli svantaggi, anche se quest'ultimi sono da tenere in considerazione.
- Costo iniziale più elevato: L’investimento iniziale per un’auto ibrida può essere significativamente superiore rispetto a un modello a benzina o diesel equivalente. L'acquisto di una vettura ibrida è superiore rispetto alla sua controparte termica se non sono disponibili incentivi statali, eco-bonus, bonus della casa e affini.
- Manutenzione complessa: La complessità tecnica di una vettura dotata di unità elettrica necessità di meccanici e manutenzione generale più specializzata. Rispetto alla manutenzione di un veicolo tradizionale, la cura di un auto ibrida comporta uno sforzo aggiuntivo, ciò è dovuto, in particolare, alla presenza di parti aggiuntive, quali appunto la batteria ed il sistema ibrido, che possono richiedere interventi specializzati.
- Peso maggiore: La guidabilità di un veicolo ibrido, nello stretto, non è galvanizzante come quella di un termico per l'ingente peso che si porta dietro (tutta colpa delle batterie). Le batterie e i motori elettrici utilizzati nelle auto ibride possono essere pesanti e aggiungere un peso significativo alle auto.
- Autonomia elettrica limitata: i veicoli con tecnologia di tipo "mild hybrid" non consentono di selezionare una modalità a zero emissioni. Per avere un’adeguata autonomia elettrica che consenta per esempio di effettuare un classico tragitto casa-lavoro bisogna puntare sulle PHEV, ovvero le più costose ibride plug-in.
- Minori vantaggi ad alte velocità: Su percorsi extraurbani e tratti autostradali il supporto del motore elettrico è molto limitato e i consumi sono allineati ad un veicolo omologo con motore tradizionale. Quando affronti lunghi viaggi ad alta velocità, i vantaggi ecosostenibili delle auto ibride tendono a ridursi. In autostrada, ad esempio, il veicolo mantiene velocità elevate per un periodo prolungato, rendendo impossibile l’uso esclusivo del motore elettrico.
- Tempi di ricarica lunghi (per le plug-in): che nel caso delle vetture ibride plug-in possono essere lunghi se il collegamento avviene con presa domestica a 220 Volt.
Auto ibride vs. Auto elettriche: quale scegliere?
Un'auto completamente elettrica ha un solo motore e si affida interamente alla trazione elettrica per la propulsione. Per le auto ibride, il motore elettrico funziona per assistere il motore a combustione nel caso di mild hybrid, mentre nel caso di full hybrid o plug-in hybrid può guidare l'auto in modalità completamente elettrica per una determinata distanza.
La scelta tra auto ibride ed elettriche dipende da molteplici fattori come le esigenze di guida e l’impatto ambientale desiderato.
Tabella comparativa: Ibride vs. Elettriche
| Caratteristica | Auto Ibride | Auto Elettriche |
|---|---|---|
| Emissioni | Ridotte (in modalità elettrica) | Zero (durante la guida) |
| Costo iniziale | Inferiore alle elettriche | Superiore alle ibride |
| Autonomia | Maggiore (grazie al motore a combustione) | Limitata (dipende dalla batteria) |
| Ricarica | Autoricaricabili o tramite presa esterna (PHEV) | Tramite presa esterna |
| Manutenzione | Complessa | Più semplice |
Le ibride plug-in offrono una buona autonomia elettrica con flessibilità grazie alla doppia alimentazione, mentre le elettriche pure eliminano completamente le emissioni in fase di guida, con autonomie che possono superare i 700 km per carica.
- Impatto ambientale: le auto elettriche assicurano zero emissioni in fase di guida, ma l’impatto totale varia a seconda della fonte energetica per la ricarica.
- Costi di acquisto e gestione: le elettriche hanno costi iniziali più alti ma possono beneficiare di maggiori incentivi e minori costi di esercizio.
- Esigenze personali: se l’obiettivo è ridurre al minimo l’impatto ambientale e si possono gestire autonomia e ricarica, l’elettrico puro è ideale.
Consigli per la scelta
Per scegliere la motorizzazione giusta occorre valutare i pro e i contro di ciascuna opzione, tenendo conto del proprio budget e delle proprie esigenze di guida quotidiana.
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Le auto ibride offrono una via di mezzo tra le tradizionali vetture a combustione e quelle completamente elettriche, presentando sia svantaggi che vantaggi unici come l’efficienza del carburante, riduzione delle emissioni, e incentivi fiscali, ma anche sfide come il costo iniziale più elevato e complessità di manutenzione.
La scelta tra un’auto ibrida, una endotermica e una completamente elettrica dipenderà dalle esigenze individuali di guida, considerazioni economiche e l’impegno verso la riduzione dell’impatto ambientale.