Questo articolo esplora il profilo di Elena Cavallaro, nutrizionista a Vigevano, focalizzandosi sulle sue specializzazioni e sulle recensioni dei pazienti. Verrà inoltre approfondito il ruolo cruciale del nutrizionista oncologico e l'importanza di una corretta alimentazione durante le terapie.
Il Percorso Professionale di Elena Cavallaro
In seguito alla laurea a pieni voti all’Università Vita-Salute San Raffaele, Elena Cavallaro ha svolto attività clinica e di ricerca all’Ospedale San Raffaele - Turro. Attualmente, oltre a svolgere attività clinica privata, collabora con una struttura residenziale che accoglie adolescenti con difficoltà legate all’impulsività e alla gestione delle proprie emozioni.
Elena Cavallaro è specializzata in psicoterapia cognitivo-comportamentale e da anni si occupa dei suoi pazienti con attenzione e professionalità creando, partendo dalla diagnosi e dalle risorse di ciascuno, percorsi personalizzati. Si occupa principalmente di pre-adolescenti, adolescenti e adulti che stanno attraversando periodi dolorosi oppure che hanno difficoltà ad intraprendere una direzione chiara e soddisfacente nella loro vita.
Recensioni dei Pazienti
Le recensioni dei pazienti sono un indicatore importante della qualità del servizio offerto da un professionista sanitario. Ecco alcune testimonianze dirette:
- "La dottoressa mi ha aiutata nell’ affrontare il trauma della mia gravidanza a rischio e del successivo parto prematuro. Puntuale, disponibile e molto professionale. Consigliatissima!"
- "Ho iniziato un percorso con la Dott.ssa Croci che mi ha davvero aiutato tantissimo. Empatica e molto preparata."
- "La Psicoterapeuta Croci è una delle poche Dottoresse ad essere sempre disponibile se c sono emergenze anche nei fuori orario. Pratica una terapia poco conosciuta e poco utilizzata, ma che ahimè dovrebbe davvero avere più Spazio, la terapia cognitivo comportamentale, molto efficace, come lo è la Dottoressa Croci."
- "Dottoressa empatica, molto disponibile e preparata, ci ha messo subito a nostro agio nell'affrontare tematiche sensibili riguardo alcuni disagi di mia figlia 13enne."
- "Aiuta molto, spiega e facilita nella risoluzione dei problemi."
- "Dottoressa estremamente competente, mi fa sentire a mio agio, ascolta e compresa. Gli spunti di riflessione non mancano mai. In questi mesi mi ha aiutata a superare un momento della mia vita molto doloroso, non la ringrazierò mai abbastanza."
MioDottore verifica l'autenticità di tutte le recensioni per garantire che provengano da pazienti dello specialista o del centro. I pazienti che rilasciano recensioni hanno prenotato una visita ed effettuato il pagamento tramite MioDottore, e il loro numero di telefono è stato confermato tramite codice SMS.
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Il Ruolo del Nutrizionista Oncologico
Il nutrizionista oncologico è la figura specializzata in nutrizione con esperienza maturata in ambito oncologico. In chi affronta una diagnosi di tumore la corretta nutrizione occupa un ruolo ancora più importante, poiché è un alleato fondamentale per affrontare al meglio le cure e contrastare gli effetti collaterali delle terapie.
Una percentuale importante di persone con una diagnosi di tumore (soprattutto del tratto gastrointestinale e testa collo) va incontro a una malnutrizione per difetto. In questi casi infatti, l’intervento chirurgico, insieme alle difficoltà ad alimentarsi e alle alterazioni metaboliche causate dal tumore stesso, possono portare alla perdita di peso corporeo e di massa muscolare. La figura del nutrizionista oncologico è cruciale per sostenere dignitosamente le terapie invasive.
La “terapia alimentare” nel paziente oncologico sta ottenendo riconoscimenti dalle sempre più numerose pubblicazioni scientifiche. La terapia alimentare, in base allo stato di salute della persona, può prevedere anche l’utilizzo di supplementi orali nutrizionali, da non confondere con gli integratori.
La dieta per il paziente oncologico non segue uno schema ben preciso. Come già anticipato la definizione di un piano alimentare per chi è in terapia oncologica va fatta ad hoc sul paziente con l’obiettivo di contrastare quelli che in gergo medico vengono definiti i nutrition impact sintoms, ovvero: nausea, vomito, diarrea, disgeusia, disfagia eccetera. È fondamentale per contrastare la sarcopenia, cioè la perdita di massa muscolare preziosa nel contrastare la tossicità delle terapie.
Molto utile come riferimento generale, in attesa di confrontarsi con il nutrizionista oncologico è la piramide alimentare proposta dal Dott. L’alimentazione sana ed equilibrata, è un’esigenza fisica.
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Lo screening consiste nella compilazione di un semplice questionario e nella rilevazione di dati importanti quali età, peso e misure, utili anche per valutare lo stato nutrizionale e il rischio di malnutrizione. Il documento è stato sottoscritto nel 2017 dall’Associazione italiana di oncologia medica, dalla Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia e dalla Società italiana di nutrizione artificiale e metabolismo con l’obiettivo di definire lo screening nutrizionale, compito del nutrizionista onocologico.
Gli effetti di una cattiva alimentazione durante la radio e la chemioterapia, infatti, possono avere un forte impatto sullo stato mentale del paziente. L’obesità, oltre che essere un fattore di rischio del diabete, può comportare lo sviluppo di malattie cardiovascolari ed ipertensione, nonché la possibilità di una recidiva della malattia.
Come Contrastare gli Effetti dello Stress sul Peso Corporeo
Lo stress può influire su diversi aspetti del nostro corpo, tra cui il peso corporeo. In primis, quando ci sentiamo sotto stress potremmo avere la tendenza a mangiare di più soprattutto cibi iper calorici, parliamo in questo caso di fame nervosa. In secondo luogo lo stress influisce sull’attività fisica.
Manteniamo regolare il ritmo sonno-veglia: cerchiamo di dormire almeno 8 ore per notte. Seguiamo una dieta equilibrata: facciamo pasti piccoli e frequenti (circa ogni 3 ore), non saltiamo mai la colazione e mangiamo tanta frutta e verdura. Fondamentale è anche l’azione degli Omega 3 e Omega 6 contenuti nel pesce, da inserire nella dieta almeno 2 o 3 volte a settimana. Pratichiamo la giusta attività fisica con moderazione.
Anche l’assunzione di integratori specifici può essere un aiuto in più per la gestione dello stress: consigliamo, ad esempio, RELAXcap a base di Lavanda, Zafferano e Vitamina B6 che favorisce il rilassamento e il normale tono dell'umore.
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Gestire lo stress, seguire una dieta adeguata e praticare attività fisica costante sono fondamentali se abbiamo l’obiettivo di perdere qualche chilo o di mantenere sotto controllo il peso corporeo.
Nutrizionista: Specialista in Scienze dell'Alimentazione
Specialista in Scienze dell'Alimentazione (70/70 con lode). Inserito nell'albo d'oro dei Biologi Nutrizionisti Ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche, indirizzo Biomolecolare (Università degli Studi di Milano 2001), con una tesi sperimentale realizzata presso llRCC C. Besta (Milano). Ottenuta l'Abilitazione all'esercizio della Professione di Biologo (2002) mi sono iscritto all'Albo Professionale dei Biologi sez A (n. 64190).
Dal rientro in Italia collaboro attivamente con numerose divisioni di Dietetica e Nutrizione Clinica. Attualmente svolgo attività di ricerca presso l'Unità di Scienza dell' Alimentazione del Dipartimento di Sanità Pubblica , Medicina Sperimentale e Forense dell'Università degli studi di Pavia. Dal 2013 al 2016 ho fatto parte del consiglio della scuola di specializzazione in Scienze del'Alimentazione (Università degli studi di Milano) e nel 2014 sono stato eletto come membro del comitato ordinatore.
Dal 2017 docente presso il Corso di Perfezionamento in scienze dell' alimentazione e Nutrizione Facoltà di Medicina e Chirurgia (Università degli studi di Milano). Docente a contratto presso il MIUR, partecipo in qualità di relatore ad eventi di formazione continua (ECM). Autore di numerose pubblicazioni scientifiche a livello internazionale partecipo a congressi nazionali ed internazionali.
Consigli Brevi per Controllare il Peso Corporeo
Per controllare il peso corporeo e limitare i kg di troppo è necessario intervenire sullo stile di vita attraverso la dieta, e quindi riducendo l’introito calorico, e tramite l’attività fisica. Una delle condizioni fondamentali per la nostra salute e il nostro benessere è quella di avere un peso corporeo adeguato, un profilo metabolico regolare (glicemia, colesterolo e trigliceridi entro i giusti valori) e una composizione corporea bilanciata (massa magra rispetto alla massa grassa).
Frutta e verdura dovrebbero essere presenti in ogni pasto, facendo attenzione a come vengono condite le seconde e tenendo presente che le patate e i legumi non fanno parte della categoria. L’attività fisica è uno dei pilastri su cui si regge il controllo del peso corporeo, assieme all’alimentazione corretta e bilanciata. Svolgere attività fisica ed esercizi mirati è fondamentale per ridurre il grasso, soprattutto quello intra-addominale, la spesso odiata pancetta, e per aumentare la massa magra.
L’attività fisica consente di migliorare il bilancio tra le calorie assunte con la dieta, quelle accumulate sotto forma di grasso nel tessuto adiposo quando in eccesso, e quelle invece bruciate durante l’attività.
Tabella: Alimenti e Frequenza Consigliata
| Alimento | Frequenza Consigliata |
|---|---|
| Frutta e Verdura | Ogni pasto |
| Pesce (Omega 3 e 6) | 2-3 volte a settimana |
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