Il desiderio è il primo passo che ci porta ad avvicinarci gli uni agli altri ed è guidato da un mix di ormoni, coinvolgimento dei cinque sensi e fattori psicologici. A livello biologico, però, lo scopo di questa attrazione per l’altro sesso origina comunque dalla necessità di perpetuare la specie e i numerosi fattori chimici e fisici ne sono una dimostrazione.
Le Fasi dell'Eccitamento Femminile
La fase immediatamente successiva al desiderio è infatti l’eccitazione: il canale vaginale si prepara dilatandosi, l’afflusso di sangue verso il clitoride e i muscoli pelvici aumenta e si attiva la lubrificazione. Il tutto si attiva nella mente in seguito a degli stimoli: questi possono essere fantasie, suoni (come la voce), odori, ma anche carezze o stimolazione genitale.
Gli Ormoni Coinvolti
Quali sono invece gli ormoni coinvolti nel desiderio sessuale femminile? In primis il testosterone, un ormone androgeno che ha importanti funzioni anche nella donna. È lui che “stuzzica” il cervello e lo fa attivare per generare a cascata tutte le fasi successive. Nell’uomo quest’ormone è sempre in circolo e a livelli ben più alti di quello delle donne (fino a 100 volte di più) ed è capace di azionare aree cerebrali deputate al desiderio che sono più ampie di quelle femminili.
Nella donna, invece, il testosterone ha un’oscillazione dettata dal ciclo mestruale, elemento che influenza notevolmente il nostro desiderio e la nostra eccitazione. L’altro ormone che partecipa al coinvolgimento sessuale è l’ossitocina, sostanza molto importante anche per il parto e chiamata non a caso “ormone dell’amore”: aumenta infatti il desiderio, ma soprattutto è responsabile dell’orgasmo.
Con più studi è stato visto che il desiderio della donna si fa più intenso a ridosso dell’ovulazione, in particolare tra l’ottavo e il 14esimo giorno di ciclo. In questo periodo, infatti, a crescere è la quantità di ormone luteinizzante (LH), deputato a stimolare appunto l’ovulazione. In questa fase del ciclo la donna sente un maggior desiderio e anche il corpo è in qualche modo più pronto ad avere rapporti sessuali, che si stima abbiano una probabilità di essere consumati del 20% in più rispetto al resto del mese.
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Una curiosità: anche l’aspetto esteriore cambia nel periodo di fertilità, la donna non solo si sente più bella e attraente, ma le sue forme si fanno più marcate, il viso più dolce, i seni più definiti.
Calo del Desiderio: Cause e Soluzioni
Il desiderio sessuale femminile è quindi ciclico, contrariamente a quello dell’uomo, ma regolare. Può accadere però che fattori esterni o interni facciano crollare l’attrazione e l’eccitazione: le cause possono essere davvero molte e vanno da squilibri ormonali a problematiche psicologiche.
Una della fasi della vita - del tutto fisiologica - in cui il desiderio tende a scemare è la menopausa, che sappiamo bene essere una condizione in cui la produzione di ormoni atti a renderci fertili cessa. È proprio per questo motivo che l’interesse per il sesso in menopausa può subire un decremento e diventare anche difficoltoso, per esempio per via di una lubrificazione intima insufficiente. Anche problematiche alla tiroide sono in stretto legame con la sessualità, sempre per via degli ormoni che non fanno il loro dovere come dovrebbero. Altre cause del calo del desiderio posso essere gli adenomi, per esempio quello ipofisario o quello surrenale, che fanno “impazzire” queste ghiandole e il rilascio di ormoni non è più regolare.
Non fanno poi bene certo alcol e droghe, così come alcuni farmaci, capaci di attenuare anche la risposta sessuale. A volte a frenare l’eccitazione è lo stress, che mette in circolo ormoni - adrenalina e cortisolo - che dicono al corpo che non si è pronti ad accogliere una nuova vita in quel frangente. Infine, non va sottovalutata l’eventuale presenza di infezioni, come la candida o l’herpes genitale, che possono portare a vaginiti e dispareunia, cioè a provare dolore durante il rapporto.
Il coinvolgimento fisico è un aspetto molto importante per la donna di tutte le età e quando viene a mancare può determinare pensieri negativi, frustrazione crisi nel rapporto di coppia. Una volta che si è risaliti alla causa del calo del desiderio con uno specialista, è bene attivarsi per rimuoverla, perché può celare problemi di salute seri.
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Se le oscillazioni ormonali sono irreversibili, come nella menopausa, oppure se nonostante la cure permane una difficoltà alla penetrazione (che è poi quella che rende restie al sesso, per il dolore), è possibile farsi aiutarre da gel vaginali come Linfagel, capace di ripristinare la mucosa e ridurre la secchezza.
I Sintomi dell'Eccitamento Femminile
I sintomi dell'eccitamento femminile possono variare da donna a donna, ma i più comuni includono:
- Aumento della lubrificazione vaginale: durante l’eccitazione sessuale, il corpo femminile produce una maggiore quantità di lubrificazione vaginale. Questa lubrificazione è fondamentale per facilitare il rapporto sessuale e ridurre l’attrito durante la penetrazione.
- Gonfiore dei seni e dei capezzoli: durante l'eccitazione, il flusso sanguigno verso i seni e i capezzoli aumenta, causando un leggero gonfiore e sensibilità nella zona.
- Aumento della sensibilità genitale: durante l'eccitazione sessuale, le zone erogene, come il clitoride e le labbra genitali, diventano più sensibili al tocco. Questo può portare a un aumento del piacere e dell'eccitazione durante l'atto sessuale.
- Arrossamento della pelle: durante l'eccitazione sessuale, la pelle di alcune donne può arrossire leggermente a causa dell'aumento del flusso sanguigno in tutto il corpo, comprese le zone genitali.
In breve, durante le fasi di eccitamento inizia e si alimenta la risposta sessuale. Le strutture anatomiche che avvolgono vagina e clitoride vengono maggiormente irrorate di sangue. La lubrificazione delle pareti vaginali aumenta. Si estroflettono le piccole labbra, la vagina si allunga verso l’interno e tutto il corpo risponde alla stimolazione. Tutto ciò favorisce il raggiungimento dell’orgasmo.
L'Anatomia dell'Orgasmo Femminile
L'orgasmo femminile coinvolge una complessa interazione tra mente e corpo. Durante l'eccitazione sessuale, il flusso sanguigno verso la zona genitale aumenta, causando il gonfiore del clitoride, delle labbra vaginali e del canale vaginale stesso. Questo aumento del flusso sanguigno è spesso accompagnato da una sensazione di calore e pienezza. Nel frattempo, l'organo più sensibile e piacevole del corpo femminile, il clitoride, diventa altamente sensibile al tocco. Molte donne raggiungono l'orgasmo tramite il clitoride piuttosto che con la penetrazione.
Questo ci pone davanti ad un interrogativo molto diffuso: è la stimolazione della vagina o quella del clitoride a produrre l’orgasmo?
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Secondo la teoria freudiana, l’orgasmo femminile è sempre innescato da stimolazioni vaginali. Freud ipotizzava che la femmina avesse due zone erogene principali: il clitoride e la vagina. Durante i primi stadi dello sviluppo psicosessuale, l’attività erotica si accentra sul clitoride. Secondo questa teoria, successivamente, una donna “trasferisce” le sue sensazioni sessuali dal clitoride alla vagina, quando raggiunge la maturità psicosessuale.
I nuovi studi hanno dimostrato che la stimolazione del clitoride è probabilmente sempre essenziale per il raggiungimento della scarica orgasmica femminile durante il coito, come in altre forme di attività erotica. Il clitoride infatti è circondato da una piega cutanea, il “cappuccio clitorideo”. Il cappuccio è a sua volta collegato alle piccole labbra. Durante il rapporto sessuale quindi, il pene introdotto in vagina, esercita una trazione meccanica ritmica sulle piccole labbra e in questa maniera procura stimoli al clitoride tramite i movimenti del cappuccio clitorideo.
Eccitamento Femminile: Perché Godiamo Quando Veniamo?
L'orgasmo femminile è il culmine di tutto l'eccezionale processo di eccitazione sessuale. Durante l'orgasmo, il corpo rilascia una cascata di neurotrasmettitori e ormoni, tra cui le endorfine, la dopamina, la serotonina e l'ossitocina, che creano sensazioni di euforia, rilassamento, piacere fisico e mentale. L'orgasmo ha un effetto analgesico grazie alla produzione di prolattina che restituisce un senso di appagamento che coincide con il culmine dell'eccitazione e mette fine alla reazione sessuale, spegnendo almeno momentaneamente il desiderio.
Questi composti chimici agiscono sul cervello, creando una sensazione di euforia e benessere. Inoltre, l'orgasmo è spesso associato a contrazioni ritmiche dei muscoli pelvici, che aggiungono ulteriore piacere. Durante il raggiungimento dell'orgasmo, possono verificarsi contrazioni muscolari involontarie nella zona pelvica.
Le Ragioni Principali
- Liberazione di endorfine: Durante l'orgasmo, il cervello rilascia una cascata di endorfine, che sono noti come "ormoni del piacere", potenti analgesici e antidepressivi naturali. Questi composti chimici creano una sensazione di euforia e benessere che può durare per un certo periodo dopo l'orgasmo. Questo è ciò che spesso chiamiamo il "punto culmine" del piacere sessuale.
- Contrazioni muscolari: Durante l'orgasmo, si verificano forti contrazioni muscolari nella zona pelvica. Queste contrazioni possono intensificare la sensazione di piacere e contribuire al raggiungimento di un climax sessuale.
- Riduzione dello stress: Gli orgasmi possono contribuire a ridurre lo stress e l'ansia. Il piacere che si sperimenta durante l'orgasmo agisce come un potente antistress naturale, aiutando a rilassare il corpo e la mente.
- Legame emotivo: L'orgasmo può rafforzare il legame emotivo tra i partner.
Orgasmo Femminile e Salute
Oltre al piacere e all'eccitamento, l'orgasmo femminile è associato a numerosi benefici per la salute, al pari dei benefici del sesso. Ecco alcuni vantaggi interessanti:
- Miglioramento dell'umore: gli orgasmi regolari possono contribuire a migliorare l'umore e combattere la depressione grazie al rilascio di endorfine e ad altri neurotrasmettitori legati al benessere.
- Riduzione dello stress: l'orgasmo agisce come uno stressor naturale, aiutando a rilassare il corpo e a ridurre i livelli di stress.
- Miglioramento del sonno: molte donne trovano che raggiungere l'orgasmo prima di andare a dormire favorisca il sonno. Questo è dovuto alla liberazione di prolattina, un ormone che promuove il sonno.
- Benefici cardiovascolari: l'orgasmo aumenta il flusso sanguigno, che può avere benefici sulla salute cardiovascolare. Un cuore sano è essenziale per un'ottima funzione sessuale.
- Miglioramento del benessere generale: gli orgasmi possono contribuire a un senso generale di benessere e soddisfazione nella vita.
Orgasmo Multiplo Femminile
Gli orgasmi multipli femminili si riferiscono alla capacità di una donna di sperimentare più di un orgasmo durante una singola sessione sessuale o in rapida successione. Mentre gli uomini di solito hanno un periodo refrattario dopo l'orgasmo, durante il quale è difficile raggiungere un altro orgasmo, molte donne sono in grado di raggiungere e godere di più orgasmi consecutivi senza una pausa significativa.
Gli orgasmi multipli femminili possono avere molteplici cause e possono variare da donna a donna. Alcuni fattori che possono influenzare la capacità di una donna di sperimentare orgasmi multipli includono:
- Stato di eccitazione: un alto livello di eccitazione sessuale può aumentare le probabilità che una donna possa raggiungere orgasmi multipli. Più forte è l'eccitazione, maggiore è la probabilità di sperimentare più orgasmi.
- Stimolazione adeguata: un'eccellente stimolazione dei punti erogeni, come il clitoride, può facilitare il raggiungimento di orgasmi multipli. La stimolazione continua e l'attenzione alle preferenze individuali possono favorire la risposta orgasmica ripetuta.
- Salute sessuale: una salute sessuale generale e buone funzioni fisiche e psicologiche possono influenzare la capacità di sperimentare orgasmi multipli. La familiarità con il proprio corpo e la comunicazione aperta con il partner possono creare un ambiente favorevole per il raggiungimento di orgasmi multipli.
È importante ricordare che non tutte le donne sono in grado di sperimentare orgasmi multipli o desiderano farlo. Ogni donna è unica e la risposta sessuale può variare notevolmente. Ciò che è più importante è consentire ad ogni individuo di esplorare e sperimentare il proprio piacere sessuale in modo consapevole e consensuale, senza pressioni o aspettative esterne.
Perché Non Riesco a Venire?
Questa è una domanda che molte donne si pongono quando incontrano difficoltà nell'orgasmo. L’incapacità di raggiungere l’orgasmo che rappresenta il più frequente disturbo sessuale femminile, può essere fonte di frustrazione all’interno della relazione di coppia così come nella sessualità della donna.
Nel caso in cui l’incapacità di raggiungere l’orgasmo è l’eccezione piuttosto che la regola, può darsi che la donna non avverta effetti negativi: al contrario di molti uomini, le donne sono in grado di provare un intenso piacere anche durante un rapporto sessuale non-orgasmico.
Le ragioni dietro questa difficoltà possono essere molteplici. Spesso, i fattori psicologici giocano un ruolo significativo: l'ansia, lo stress, la depressione e problemi legati all'autostima possono ostacolare la capacità di rilassarsi e godere appieno dell'esperienza sessuale. Alcune disfunzioni sessuali, come il vaginismo o il disturbo dell'orgasmo, le malattie endocrine, le malattie che danneggiano il tono muscolare e la contrattilità dei muscoli, così come l’uso di farmaci contraccettivi o di altre tipologie di farmaci, possono essere responsabili di questa difficoltà.
La storia personale di ciascun individuo può essere un altro determinante: esperienze sessuali passate o traumi possono avere un impatto profondo sulla capacità di raggiungere l'orgasmo. Affrontare queste sfide richiede comprensione e, in alcuni casi, l'assistenza di professionisti della salute sessuale o terapeuti. La comunicazione aperta con il partner e l'esplorazione individuale possono anche svolgere un ruolo fondamentale nel superare questi ostacoli e migliorare la vita sessuale.
Fattori Situazionali
- Stimolazione inadeguata: L’assenza di orgasmo di molte donne può essere attribuita direttamente al fatto che non ricevono una stimolazione adeguata durante il rapporto. La grande maggioranza delle donne nella nostra cultura reagisce lentamente e dipende più dell’uomo da una stimolazione tattile che sia dolce, lenta ed estesa e da una situazione rassicurante.
- Ostacoli all’abbandono sessuale: Per abbandono sessuale si intende la capacità di lasciarsi andare alle sensazioni erotiche e di liberare la reazione sessuale dal rigido controllo della mente cosciente. Infatti, l’ansia nei confronti del sesso può provocare difese psicologiche che impediscono questo abbandono.
Nella donna la capacità di abbandonarsi è spesso bloccata dalla paura di essere respinta dal partner. Quando una donna è in conflitto per quanto riguarda il sesso, il nascere delle sensazioni erotiche suscita contemporaneamente l’ansia. Una difesa tipica contro quest’ansia non è solo evitare la stimolazione che metterà in moto la sua reazione sessuale, ma anche ostacolare la percezione delle sensazioni erotiche. Molto semplicemente la donna non permette a se stessa di sentirsi eccitata. Tutto ciò preclude quindi anche e soprattutto la possibilità di raggiungere l’orgasmo.
Principali Cause Relazionali
L’aver riconosciuto che le difficoltà sessuali non sono invariabilmente espressioni di un conflitto intrapsichico di un individuo, ma sono spesso radicate nelle vicissitudini dei rapporti di coppia, è una delle conquiste più significative delle scienze comportamentali. Inoltre, da un punto di vista clinico è ormai chiaro che un partner si trova in una posizione di vantaggio unica, per favorire o reprimere il piacere sessuale e il funzionamento del suo compagno/a. Per queste ragioni è diventata pratica corrente operare con le coppie, piuttosto che soltanto con il paziente sintomatico, nella maggior parte delle situazioni cliniche.
| Cause | Spiegazione |
|---|---|
| Rifiuto del partner | Quando due persone si detestano o si trovano repellenti sul piano fisico oppure su quello psicologico, probabilmente non saranno capaci di funzionare sessualmente insieme. Ad esempio le donne che provano nei confronti del partner una tal collera da rabbrividire se questi gli sfiora semplicemente la mano, possono non rendersi conto che questo astio è incompatibile con una relazione sessuale. |
| Traslazioni | In una certa misura tutti noi facciamo del nostro compagno un genitore. Entro certi limiti è normale e sano cercare di ricostruire nella nostra vita adulta una parte dell’intimità emotiva e delle soddisfazioni dell’infanzia. Le traslazioni genitoriali nei confronti del partner si traducono in paura dell’abbandono e in pretese e dipendenze eccessive. |
| Mancanza di fiducia | Gli studi mostrano che l’aver fiducia che il partner verrà incontro ai suoi bisogni, e la certezza che si prenderà cura di lei, si assumerà responsabilità per suo conto, non l’abbandonerà e sarà leale, sono a quanto pare necessarie a una donna perché essa si abbandoni al piacere sessuale. |
| Lotte di potere | In stretta relazione, (spesso ne sono un prodotto) con le traslazioni infantili sono le violente lotte di potere che trapelano dal comportamento di certe coppie. Anche se spesso non se ne rende per niente conto, ciascun partner è dominato dal bisogno di controllare l’altro e, al contempo, dal bisogno di evitare di essere assoggettato dall’altro. |