Guida all'Acquisto della Borraccia per Proteine: Consigli e Pulizia

Stai organizzando la tua prossima escursione, prendi lo zaino e trovi la borraccia dimenticata dall'ultima volta. La apri ma il contenuto è difficilmente identificabile: era del tè? dell'acqua? è muffa quella che si vede? Devo buttare via la borraccia? Non necessariamente.

Hai mai pensato che la tua amata borraccia potesse essere l’ambiente perfetto per batteri, funghi e muffe? È sorprendente cosa puoi vedere se la ritrovi con dell’acqua dimenticata dopo un po’ di tempo! Eppure, avevi scelto il modello attentamente con il materiale giusto, ecologico e anallergico. Ma fermo lì e riavvolgiamo la situazione: non deve per forza andare così! Il segreto? Pulire regolarmente la borraccia. Come? Inizia con una semplice sciacquata giornaliera e poi adatta la procedura a seconda dell’uso - se ci metti altre bevande oltre l’acqua, ad esempio, la classica sciacquata non è ahimè sufficiente. Se al momento dell’acquisto fai attenzione alle proprietà giuste, la pulizia sarà molto più facile.

Perché è Importante Pulire la Borraccia

Lo sappiamo tutti: la borraccia va pulita regolarmente, sia che si tratti di un modello in plastica che in alluminio. L’acqua all’interno, soprattutto se ci rimane per un periodo di tempo prolungato, va a creare le premesse per il proliferare di batteri e di muffe, che prosperano negli ambienti umidi. Se poi al posto dell’acqua liscia si riempie la borraccia con bevande zuccherate, a partire da un semplice tè, si facilita ancora di più la loro nascita, perché va a nutrire gli stessi batteri.

Spesso si tratta di organismi innocui per la salute - a parte rari casi - ma è comunque meglio prevenire che curare, anche perché una borraccia con ospiti indesiderati peggiora il sapore e l’odore di quello che si sta bevendo.

Muffe, Batteri e Biofilm

Il Policlinico Agostino Gemelli di Roma sottolinea come tutti i contenitori che entrano a contatto con la bocca - e quindi con la saliva - nel 58% dei casi risultino contaminati da germi, quando non vengono puliti a dovere (il Cnr parla addirittura del 90% dei casi). Tutto questo può portare a conseguenze spiacevoli per chi soffre di una qualche condizione di fragilità di salute.

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Tra le sostanze più comuni che possono formarsi nella borraccia diversi studi citano ad esempio alcuni funghi: il Cladosporium, dal colore marrone o verde scuro; lo Stachybotrys, più tendente al nero, e il Penicillium, dal blu al verde. A questi si aggiungono i batteri della famiglia delle Pseudomonadaceae.

Accorgimenti per Tenere la Borraccia Pulita

Conoscere o non conoscere i nomi scientifici di quello che può abitare nella borraccia non cambia: bisogna comunque tenerla pulita. Ci sono alcuni semplici accorgimenti per farlo, a partire dalla scelta del materiale. Meglio l’acciaio inossidabile per uso alimentare o l’alluminio rispetto alla plastica. Non andrebbe mai riempita troppo se ad esempio si sa già che non si berrà tutta l’acqua, che comunque non dovrebbe rimanere all’interno per più di 24 ore. Più la si utilizza, più la si deve lavare e farla poi asciugare bene (tenendola quindi a tappo aperto). In molti casi la si può mettere direttamente in lavastoviglie, ma è sempre meglio controllare quello che dice l’azienda produttrice a riguardo per evitare che si rovini.

Da tenere a mente poi che utilizzare solo l’acqua per la pulizia non è una buona idea, perché in tal caso si riparte da capo e si crea l’ambiente umido di cui hanno bisogno muffe e batteri per espandersi.

Pulizia Quotidiana

Per la pulizia quotidiana non serve molto: della comunissima acqua calda, un po’ di detersivo per piatti e uno spazzolino morbido (ad esempio Bottle Brush) fanno un ottimo lavoro sulla maggior parte delle borracce e dei sistemi di idratazione come quelli Deuter, Source o Camelbak. Consiglio: usa uno strofinaccio pulito e asciutto - gli asciugamani in spugna o gli strofinacci umidi sono più facilmente portatori di germi.

Pulizia Approfondita

Quando sei in viaggio non sempre puoi pulire la borraccia come fai a casa. Al tuo rientro dovrai quindi occuparti di eliminare tutti i depositi lasciati dai liquidi. Ma niente panico e non pensare di buttare la borraccia: anche i residui più ostinati possono essere puliti!

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I Rimedi Più Semplici

Per pulire la borraccia potrebbe bastare una soluzione di acqua calda e aceto bianco (c’è chi consiglia anche quello di mele) o bicarbonato: si riempie il contenitore, si lascia riposare il tutto per qualche ora - ad esempio per l’arco di una notte - e poi si risciacqua e si fa asciugare bene.

Spazzole per la Pulizia

Per una pulizia più approfondita, soprattutto ci si è già accorti della formazione di muffe o biofilm, si può utilizzare una spazzola. Di solito vanno bene anche quelle pensate per bottiglie e barattoli. L’importante è che non siano troppo aggressive sui materiali, così da non graffiare gli interni.

Chiaramente non basta pulire l’interno della borraccia. Anzi: tra le guarnizioni e il tappo si infiltra una gran quantità di sostanze da eliminare, perché sono le parti più esposte all’ambiente esterno - quindi ad esempio a sabbia e terra - e perché entrano più a contatto con la bocca e con i suoi batteri. Un buon tappo si lascia smontare facilmente e permette di raggiungere ogni sua fessura per eliminare tutti i residui di umidità o di zuccheri. Sono infatti queste le parti preferite dai batteri per riprodursi e diventare dannosi alla salute.

Se avete più borracce di diverse dimensioni un buon acquisto potrebbe essere un set di varie spazzole.

Sfere in Acciaio Inox

C’è chi preferisce puntare sulle sfere in acciaio inox per pulire la borraccia, utili anche per caraffe, bottiglie e decanter. Scelta ecologica, perché sempre riutilizzabili, vanno inserite nel contenitore prescelto con un po’ di acqua, eventualmente insieme ad aceto o succo di limone per detergere meglio e per intervenire anche sugli odori, e poi scuotere tutto facendo movimenti circolari. La loro azione meccanica crea una forza abrasiva in grado di staccare i residui attaccati. Per questo vengono considerate più efficienti rispetto alle spazzole.

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Pastiglie Detergenti

Qui entrano in gioco le pastiglie per la pulizia di borracce: le pastiglie Bottle Clean di Sigg, ad esempio, si sono dimostrate molto efficaci anche per i residui ostinati e gli odori di muffa. Ma attenzione: questa procedura non è adatta a tutti i tipi di borraccia!

Ci sono poi le pastiglie detergenti e igienizzanti per borracce, thermos e così via. Basta inserirne una con acqua tiepida e lasciarla agire per circa 30 minuti, agitando ogni tanto, e poi risciacquare. Le confezioni del marchio tedesco Above ne contengono 30. Si consiglia di utilizzarle una volta al mese.

Igienizzazione con Acqua Calda

Se scegli l’igienizzazione con acqua calda, fai attenzione che questa raggiunga il bollore. Con troppo calore alcuni germi possono infatti essere intrappolati dalla coagulazione delle proteine. Infine, alcune spore fungine sono resistenti al calore. Ricapitolando: l’igienizzazione con l’acqua calda è un’ottima idea se il tipo di borraccia lo permette. Se poi al lievito si aggiunge acqua calda si assicura una igenizzazione efficace. Vengono così eliminati anche i residui più ostinati.

Pulizia in Lavastoviglie

Prima affidare la borraccia alla lavastoviglie è meglio leggere attentamente le indicazioni del produttore. Anche se l’acciaio inossidabile è piuttosto insensibile, è generalmente sconsigliato mettere le borracce termiche in lavastoviglie.

Dobbiamo prima di tutto pensare a come funziona una lavastoviglie: non importa quanto sia sporca la borraccia o di quale materiale sia fatta, verrà comunque pulita con il programma selezionato. È proprio quest’ultimo a sfregare e quindi con il tempo a rovinare anche le borracce compatibili con le lavastoviglie. I primi a risentirne dopo molti lavaggi sono i rivestimenti e il design della borraccia.

Metodi Alternativi

Non esiste procedura “naturale” e senza agenti chimici che sia così efficace e delicata come quella descritta qui sopra con le pastiglie per pulizia. Aspetti negativi: così facendo si finisce per graffiare le borracce di plastica e di vetro e si rischia di rovinare il rivestimento interno di quelle in alluminio. Quest’ultimo aspetto è piuttosto preoccupante perché significherebbe che le bevande possono entrare in contatto diretto con l’alluminio.

Se nella borraccia si mette solo dell’acqua, la pulizia sarà semplice ed efficace anche senza pastiglie o rimedi casalinghi.

  • Sale grosso o riso: metterne una piccola quantità senz’acqua e scuotere la borraccia energicamente. Attenzione: si tratta di una pulizia puramente meccanica - da considerarsi solo come ultima risorsa.
  • Aceto: ha un effetto germicida e scioglie molte particelle di sporco in azione con acqua calda. Mettere 1-2 sacchettini nella borraccia, riempire con acqua calda e lasciare agire. Lasciare il tappo aperto e non scuotere - per evitare che il gas risultante non crei una pressione che potrebbe danneggiare la borraccia.

Una volta alla settimana: con uno spazzolino pulire bene sia il tappo che la borraccia.

Borracce a Pulizia Agevolata

Ci sono poi borracce prodotte direttamente per agevolare le operazioni di pulizia e sanificazione. Tra queste la Philips Water GoZero Smart Uv Bottle. La sua arma è una tecnologia LED UV-C che combatte la comparsa di cattivi odori andando a distruggere il DNA dei batteri che li causano. Il che è utile anche per avere un’acqua che sia il più possibile sicura da bere, soprattutto quando la si riempie in viaggio da fonti improvvisate. La luce si attiva in automatico ogni due ore, la batteria della borraccia si ricarica tramite il cavo USB incluso.

La stessa tecnologia LED UV-C è impiegata dalla borraccia Larq Pure Vis per purificare l'acqua e pulire le superfici interne della bottiglia, eliminando batteri e germi. Anche questa si attiva ogni due ore.

Borracce per Sportivi

Non tanto tecnologica ma funzionale è la borraccia Fly di Elite, pensata in prima battuta per gli sportivi e quindi per tenere ben protetta la valvola da polvere, fango, terra e da altri agenti esterni tramite un’apposita calotta. La sua apertura è maggiorata del 20% rispetto allo standard, così da agevolare le operazioni di lavaggio. Le valvole sono di forma piatta, in modo da minimizzare al principio la formazione di residui fastidiosi.

Indipendentemente dal metodo utilizzato per la pulizia, un’asciugatura completa all’aria fresca impedisce la formazione di germi.

Ormai è troppo tardi e ti serve una nuova borraccia? Bisogno di un nuovo formato?

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